L’ Italia approda ai quarti di finale, dove domani, ore 20.30 diretta RaiSport1, affronterà le campionesse in carica della Serbia. Le azzurre rifilano un secco 3-0 alla Polonia (25-22, 25-22, 25-13) che ci ha dato non una ma ben due mani, senza togliere alla squadra italiana che ha spinto sull’acceleratore, mantenendo un ritmo di gioco nel complesso costante per tutta la gara, seppur con i soliti momenti no con i quali dobbiamo convivere. Sicuramente c’era voglia di riscatto dopo la prestazione contro il Belgio, la vittoria è una bella iniezione di fiducia per tutti, in risposta anche (perchè no) a tutti coloro che hanno mosso critiche pesanti, insulti vari alle atlete, chiamando a destra e manca chi in questo momento non veste la maglia azzurra.
Domani contro la Serbia la prova del nove, una partita difficile arrivata prima del previsto. Ma, se l’ Italia vuole andare a Berlino, dovrà superare anche questo ostacolo. Dopo, trarremmo le opportune conclusioni…
“Quando mettete quella maglia, rappresentate voi stessi ed i vostri compagni di squadra e il nome scritto davanti è molto più importante di quello scritto dietro!” (The Miracle)
C.G

Non mi convince l’idea che la Polonia abbia giocato male perché l’Italia ha giocato bene. Se no vale anche il contrario l’Italia ha giocato bene perché la Polonia ha giocato male.
Viva la sincerità Mirtillo. “ci han dato due mani” vero e noi bravi ad approfittarne..
Alti e bassi, speriamo bene ma se dovesse finire qui…..non sarebbe uno scandalo ma si dovrebbe forse meditare sui criteri di selezione ed approccio alle competizioni internazionali.