Si alza il sipario sulla 18a Supercoppa italiana con Conegliano e Piacenza pronte a darsi battaglia.
Starting six Piacenza: Ferretti-Van Hecke, De Kruijf-Leggeri, Meijners-Bosetti, Sansonna (L). Stating sic Conegliano: Lloyd-Nikolova, Barazza-Calloni, Fiorin-Barcellini, De Gennaro (L).
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Imoco Volley Conegliano 3-0 (25-22, 25-10, 25-10)
Piacenza: Leggeri 9, De Kruijf 6, Van Hecke 13, Meijnees 12, Ferretti 1, Bramborova 2, Bosetti 13, Sansonna (L).
Conegliano: Fiorin 2, Kauffeldt 2, Donà 1, De Gennaro 1, Calloni 7, Nikolova 14, Barcellini 6, Tirozzi 2, Barazza 2.
C’è molto poco da dire in per questa gara di Supercoppa: degno di nota solo il primo set, combattuto, con le due squdre che fino a metà parziale di sono affrontate a viso aperto; dal 16-15 per le padrone di casa Conegliano ribalta per il 18-21, ma Piacenza non si deconcentra, recupera e chiude la frazione. Secondo e terzo set senza storia. Conegliano fuori dai giochi, le pantere sono agnellini al macello e le piacentine incalzano senza trovare più opposizione. Cosa non ha funzionato in campo Imoco? Attacco 29%, 5 muri, 4 errori al servizio, 5 in ricezione, 13 errori in attacco. Piacenza chiude con 45% in attacco, 12 muri, 6 errori al servizio con 6 punti, 2 errori in ricezione, 1 in attacco. Errori di Conegliano 20, errori di Piacenza 1.
Senza togliere demeriti alla Rebecchi Nordmeccanica, le pantere sono lontane parenti da quelle viste sin d’ora (e anche i vari infortuni non sono di certo un alibi). Una squadra vuole costruire una mentalità vincente non può permettersi questo atteggiamento, soprattutto la Imoco che ha anche fatto dell’ entusiasmo una sua forza. Piacenza, che a onor del vero nel primo set non ha brillato, ha dal canto suo una tirato fuori buona dose di cinismo, che è una delle caratteristiche che bisogna avere per vincere.
C.G.
