UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-19, 25-23, 25-23)
La Uyba agguanta una tanto sognata vittoria contro la Foppapedretti Bergamo in una gara a senso unico, con Busto che riesce ad essere incisiva in fase offensiva e a mostrare una buona fase di muro-difesa, ma soprattutto un approccio alla gara più grintoso, che riesce a mantenere costante. Per la Foppa, che non ha demeritato in prima linea, qualche errore di troppo, una battuta che ha permesso a Wolosz di alzare 27 palloni alle sue centrali e una situazione di muro-difesa che ha latitato. Bergamo può ripartire dalle cose positive che si sono viste, ricordando l’entusiasmo con cui era partita la scorsa stagione, da ritrovare assolutamente. La vittoria può e deve essere un punto di partenza per Busto, al di là degli aspetti di gioco è la volontà e il cinismo che non dovrebbero mai perdere.
OPENJOBMETIS ORNAVASSO – BANCA DI FORLI’ 3-0 (25-13, 25-23, 25-17)
Ornavasso sta raccogliendo passo dopo passo piccole grandi soddisfazioni e si sta dimostrando squadra molto aggressiva e competitiva. Noemi Signorile ha orchestrato bene le compagne, anche nel secondo set quando Forlì ha ritrovato il bandolo della matassa, in particolare mettendo in difficoltà la ricezione avversaria. Le padrone di casa trovano Muresan e Ikic mattatrici, mentre per le avversarie non c’è stata una vera bocca di fuoco che potesse caricarsi la squadra sulle spalle. Sicuramente la forza delle api è il gruppo, che sembra già ben affiatato e che può lavorare bene per sistemare quelle situazioni tecnico-tattiche che ancora non solo oliate. Per quanto riguarda le romagnole, la strada è lunga, ma ci sono buoni spunti sia alla battuta che in prima linea, dove Turlea dovrà farsi sentire di più.
LIU JO MODENA – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (21-25, 15-25, 22-25)
Continua il trend positivo di Novara e a farne le spese è Modena, che ha giocato poco ordinata, il muro spesso in ritardo ed una ricezione traballante. Di contro Novara ha saputo sfruttare bene il contrattacco con Vanzurova, la squadra è sicuramente meglio disposta in campo e la voglia di riscatto fa il resto. Una debacle per la Lju Jo per il modo in cui è arrivata, con errori di troppo, poca concentrazione nei momenti finali dei set, insieme alla difficoltà di trovare soluzioni credibili per girare la partita. Le igorine stanno beneficiando della cura Pedullà, più toniche e reattive, quasi trasformate, in modo positivo ovviamente, sia nelle situazioni di gioco che nell’atteggiamento.
C.G
