L’Imoco volley Conegliano torna al Palaverde rifilando un secco 3-0 alla Banca di Forlì,sempre più fanalino di coda:davanti a 2800 spettatori le gialloblu soffrono un po il primo set,poi però dilagano mostrando tutto il loro valore. Impressionante la differenza a muro (14 a 6 con 5 muri di Kauffeldt) e in attacco dove le ospiti finiscono con un misero 27% in attacco.
Coach Gaspari rivoluziona un po l’Imoco e causa le non perfette condizioni fisiche di Lloyd schiera Marta Bechis in regia con Nikolova opposta, Gibbemeyer e Kauffeldt al centro, Fiorin e Barcellini i martelli, il libero è De Gennaro. La Banca di Forlì risponde con la diagonale Pincerato-Spelman,Borgogno e Piolanti al centro,Ventura e Pinedo i martelli, Carolina Zardo il libero.
Inizio di gara equilibrato con le ospiti,seppur fanalino di coda,tutt’altro che timorose ma capaci di tener testa a una Conegliano un po superficiale. Vale Fiorin firma il risicato vantaggio con un pallonetto da seconda linea che porta l’Imoco avanti allo stop tecnico (12-11). Al rientro le pantere allungano con i muri di Kauffeldt (14-11) ma calano il ritmo diventando molto imprecise soprattutto in attacco con Nikolova che fa infuriare Gaspari che stoppa il gioco richiamando a voce altissima le proprie ragazze (16-17). La scossa arriva alle venete che rientrano in campo con molta cattiveria con Fiorin e Nikolova che ricominciano a martellare forte (21-19). Marone ferma il gioco ma le pantere,con una Nikolova ritrovata, chiudono agevolmente con un muro e un attacco della bulgara che fissa il risultato sul 25-21.
Nel secondo set l’Imoco riparte fortissimo con una fase di muro-difesa strepitosa che porta Barone a fermare subito il gioco (6-1). Spelman e Bezarevic ma le pantere vanno al time out obbligatorio con un netto 12-3. Non c’è partita:troppo il divario con Gibbemeyer e Kauffeldt mostruose a muro e Barcellini e Nikolova devastanti in attacco (18-7). Il set si chiude agevolmente con Gibbemeyer che stampa a terra il pallone del nettissimo 25-10 che porta le pantere sul 2-0.
Nel terzo set per l’Imoco fuori un affaticata Nikolova per Donà con Barcellini schierata opposto mentre Barone ripropone il sestetto iniziale. Inizio molto più equilibrato con ospiti determinate a riscattare il brutto set precedente. Ventura pareggia i conti (5-5) e Spelman porta avanti le ospiti con 2 siluri da seconda linea (7-10). Le ospiti ci credono e con Borgogno vanno avanti anche alla sirena obbligatoria (10-12). Un errore di Donà in attacco costringe Gaspari a fermare il gioco (11-14).Le difese spettacolari di De Gennaro e gli attacchi di Donà riportano in scia l’Imoco (16-17). Un gran attacco di Fiorin riporta in parità il set con Barone costretto a fermare il gioco (19-19). Barcellini forza la battuta e le pantere allungano costringendo Barone a richiamare nuovamente le sue ragazze (21-19). Arriva l’ace anche di Fiorin mette una seria ipoteca al set (23-20) . Un muro di Kauffeldt chiude il set sul 25-22 e regala 3 punti che mantengono le venete ancora al secondo posto.
INTERVISTE
Marco Gaspari (all. Imoco volley Conegliano): Abbiamo iniziato la partita sotto il nostro standard e Forlì ne ha approfittato. Poi le ragazzo hanno imposto il ritmo che a me piace e che proviamo sempre in allenamento con una buona fase muro difesa e la partita ha cambiato faccia. Sono molto soddisfatto del nostro girone di ritorno a punteggio pieno dove la squadra ha mostrato e sta mostrando un ottimo gioco. Ora dobbiamo continuare così già a partire dalla trasferta di Bergamo per poi pensare alla super sfida con Piacenza.
Biagio Marone (all.Banca di Forlì): Purtroppo i nostri miglioramenti nel gioco non ci portano a raccogliere nulla. Oggi abbiamo tenuto testa per due set ad una corazzata come Conegliano che ci ha messo sotto soprattutto a muro e difendendo l’impossibile. Stiamo crescendo,questa è la strada da continuare a percorrere per cercare di salvarci.
Manuel Vanzetto



