Nella scorsa settimana si era alzato molto rumore attorno alla formazione piacentina a causa dell’esonero di Chiappini dopo la sconfitta contro Mosca. La risposta contro Bergamo non è tardata ad arrivare e Leggeri e hanno bissato il successo dell’andata imponendosi per 3 a 0.
LA PARTITA – Bergamo schiera Paggi e Melandri centrali, Loda e Blagojevic bande, Radecka al palleggio, Plak opposto e Merlo libero.
La squadra del neo allenatore Gaspari è: Leggeri e Wilson al centro, Sorokaite e Di Iulio schiacciatrici, Dirickx in regia, Van Hecke opposto e Cardullo libero.
Sul pronti via le due formazioni si sfidano a viso aperto: ai colpi di Blagojevic (4-4) le piacentine rispondono con le pipe di Sorokaite e Di Iulio (10-9). Loda forza il servizio spedendolo oltre i nove metri, ritorna la parità ma al tempo tecnico è la formazione ospite avanti con un primo tempo di (11-12). Di Iulio trova il suo primo ace ed un abbassamento del rendimento dell’attacco bergamasco costringe Lavarini alla pausa anticipata (17-15). Piacenza forza tanto dal servizo e con Sorokaite trovano lo stacco definitivo (23-16). Chiude Van Hecke con un pallonetto che spiazza la difesa della Foppa (25-19).
Sulla scia dell’entusiasmo Van Hecke porta in vantaggio la Nordmeccanica (2-0). Loda trova l’ace su Sorokaite (4-3) e Sylla la copia portando avanti le rossoblù (5-6). Dirickx serra la strada a Blagojevic (11-11) ma Melandri si fa trovare pronta in primo tempo (11-13). Gaspari prova la carta del doppio cambio inserendo Caracuta e Kozuch e la tedesca risponde ricucendo il gap (16-16). Bergamo prova ad interrompere la fuga casalinga chiamando due time out ravvicinati (17-16, 19-16) tuttavia Piacenza è più concreta: Cardullo rianima un pallonetto in corsa dai sei metri e Van Hecke chiude (23-20). Un brivido nel finale avvicina le ospiti ma Sorokaite chiude il set (25-23).
Una partenza fulminante di Piacenza costringe Lavarini a chiamare tempo sul 6-3. Bergamo diventa troppo fallosa e Sorokaite ne approfitta per aumentare il vantaggio (13-6). Nelle file bergamasche entrano anche Mori e Mambelli ma l’inerzia del match è ormai segnata (18-8). Un piccolo contro break fa rianimare la Foppa con Melandri e Plak ma il distacco è troppo grande (20-13). Ci pensa il capitano Manu Leggeri a siglare il punto della vittoria (25-15).
Bergamo è stata troppo altalenante. Ha subito molto il servizio in salto piacentino trasformando la lettura del gioco più prevedibile. Sylla e Loda sono state cercate con costanza tuttavia la loro incisività è stata piuttosto bassa 19% per la prima su un totale di 31 palloni ed un po’ meglio la seconda 22% su 18 attacchi. Interessante l’idea di forzare a partire dal fondamentale della battuta tuttavia ha provocato troppi errori nei momenti difficili in cui si faticava nel cambio palla.
Piacenza ha mostrato carattere. Troppe volte si era vista questa formazione con atteggiamento arrendevole. Dirickx e compagne hanno imposto il proprio gioco e nei momenti di difficoltà hanno cercato di unirsi eliminando le titubanze dei singoli. Efficace il servizio che ha messo in difficoltà le file rossoblu e determinante l’ingresso di Kozuch nella seconda frazione in cui ha ristabilito la parità. Bisogna migliorare ancora il rendimento altalenante in cui si concede troppo spazio all’aversario. Interessante lo stimolo portato dal cambio allenatore che ha giovato allo spirito di squadra.
INTERVISTE POST PARTITA:
Gaspari: «Quello che mi è piaciuto di questa squadra è stato lo spirito che hanno mostrato in campo. Se la squadra si spinge a livello mentale può vincere con tutti tuttavia non trova continuità se lavora individualemente. Ho visto negli occhi delle ragazze la fame di vittoria ma mancano ancora quegli occhi di tigre. Ho poco tempo per lavorare con le ragazze e per questo lavoreremo di più. Ci vuole lavoro, sacrificio, concentrazione, concentrazione e concetrazione. Credo che Piacenza debba essere più alto in classifica e per quanto riguarda mercoledì proveremo a ribaltare il risultato, sarà difficile ma se si parte con il presupposto di poter perdere si è già perdenti in partenza».
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza-Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-19, 25-23, 25-15)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Sorokaite 9, Valeriano, Dirickx 5, Leggeri 9, Van Hecke 14, Di Iulio 11, Poggi (L) n.e., Borgogno n.e., Angeloni n.e., Wilson 2, Caracuta, Kozuch 2, Cardullo (L). All. Gaspari
Foppapedretti Bergamo: Mori, Deesing n.e., Loda 5, Paggi 3, Blagojevic 10, Merlo (L), Melandri 4, Radecka 2, Plak 7, Mambelli, Sylla 7, Tasca n.e. All. Lavorini
Arbitri: Vittorio Sampaolo e Bruno Fra piccini
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di Mara Giurgola
