La Nordmeccanica si riporta al successo cancellando i fantasmi di Firenze. Dall’altra parte della rete una Uyba a corrente alternata che ha pagato le fatiche di Champions.
?LA PARTIT
A – Le farfalle di rientro da Mosca con in mano l’accesso alle Final Four di Champions League sono scese in campo con Lyubushkina e Pisani al centro, Marcon ed Havelkova schiacciatrici, Wolosz in regia, Diouf opposto e Leonardi libero. Le padrone di casa rispondono con capitan Leggeri e Wilson centrali, Sorokaite e Di Iulio bande, Dirickx al palleggio, Van Hecke martello e Cardullo libero.
Sul pronti via le piacentine bruciano le farfalle: Dirickx lavora a tutto campo e chiama in causa Van Hecke, Wilson in fast e Sorokaite in pipe. Anche Di Iulio partecipa alla festa con un mani out ed è time out Parisi (6-2). Il contro break non tarda ad arrivare con una Nordmeccanica più fallosa ed una statuaria Lyubushkina a muro (6-7). Leggeri si fa trovar pronta in primo tempo e un’ispirata Indre riporta Piacenza al comando (14-12). Le due formazioni rimangono a contatto tuttavia nella metà campo bustocca cadono troppi pallonetti (18-16). La Unendo cambia la diagonale inserendo Perry e Camera ma le emiliane fuggono con l’opposta belga (23-18). Leggeri arresta un primo tempo avversario e Sorokaite chiude (25-19).
Si riaprono le danze e le biancorosse sono troppo contratte: Wilson trova un’autostrada, Sorokaite incrementa e Busto non passa con una scarica Diouf (7-5). Wolosz ritrova la momentanea parità (10-10) ma con l’aumentare degli errori al servizio ospiti è sempre Piacenza a condurre (12-11). Parisi cambia martello ed inserisce l’americana Becky. Di Iulio vede campo fertile in diagonale (20-16) e Van Hecke non fatica ad evitare il muro bustocco (22-18). Una fiammata di Perry fa avvicinare la Uyba (24-22) ma la solita Indre chiude di prima su difesa abbondante (25-22).
Havelkova fa male dai nove metri (2-3) ma solo quel fondamentale non più scalfire la formazione casalinga. Leggeri continua a fare la differenza in primo tempo (7-6) ed una continua Lise costringe le ospiti alla pausa anticipata (10-7). Pisani si risveglia con un murone (10-9) ciò nonostante i terminali bustocchi sbagliano troppo (16-13). Di Iulio di misura allunga (22-15) ed Helena lascia il posto a Degradi. Arriva successivamente anche l’esordio di Aelbrecht ma ormai è troppo tardi (23-16). Chiara ci mette la sigla finale (25-16).
Piacenza ha espresso un buon gioco. La registra Frauke ha cercato di chiamare in causa tutto il sestetto a disposizione tenendo caldi tutti i suoi terminali nel momento del bisogno. Molto attento il lavoro del muro che ha sporcato quasi tutti i palloni e sopra le righe la prestazione di Sorokaite. Molto interessante la tenuta delle ragazze nonostante nel corso del match siano comparsi dei piccoli cali. Ha funzionato molto bene il contrattacco avvalorando la tesi di Gaspari che sottolineato la lucidità mentale e la pazienza messa in campo dalle emiliane.
Busto è scesa in campo ricordando le gesta di Mosca. Non è quasi mai entrata in partita e nei momenti decisivi, caratterizzati dai lunghi scambi, ha quasi sempre incassato il punto. Tanti errori, troppi per la Uyba che siamo abituati a vedere ma era inevitabile assistere ad un calo quasi generale della squadra. Nota positiva, anche solo per pochi punti, l’ingresso di Freya che recuperato l’infortunio potrebbe essere una carta fondamentale per coach Parisi.
INTERVISTE POST-PARTITA:
Sorokaite (Piacenza): «Sono contenta per la prestazione di oggi perché noi abbiamo giocato bene contro una squadra forte. Abbiamo cercato di dimenticare subito la brutta prova di Firenze avendo l’occasione oggi di sperimentare le nostre capacità. Quando si parla di Playoff si apre sempre un altro campionato a se. Momentaneamente a noi interessa esprimere al massimo il nostro miglior gioco in queste ultime giornate poi quando si creeranno gli abbinamenti ci penseremo.»
Gaspari (Piacenza): «Il fatto di aver guadagnato tre punti ci interessa relativamente. In queste settimane ho cercato di cambiare l’atteggiamento delle ragazze convincendole di entrare in campo ad ogni partita come se fosse una finale. Queste ultime partite sono una specie di allenamento per i Play Off. Più ci alleniamo e più riesco a comprendere le problematiche individuali e di gruppo. Devo dire che la squadra sta rispondendo bene ai miei allenamenti in cui con palla in mano cerco di sfruttare tutto il campo a disposizione. Le ragazze oggi hanno giocato bene, il livello mantenuto è stato alto e si è visto quel cinismo che è mancato in alcune occasioni precedenti. Era importante dimenticare l’obbrobrio di Firenze e sarà mia cura evitare che una prestazione del genere si possa ripresentare in futuro.»??
TABELLINO
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-19, 25-22, 25-16)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza: Sorokaite 15, Valeriano, Dirickx 3, Leggeri 6, Van Hecke 17, Di Iulio 11, Wilson 5, Cardullo (L). Non entrate Poggi, Borgogno, Angeloni, Caracuta, Kozuch. All. Gaspari.
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 9, Degradi, Leonardi (L), Marcon 5, Perry 11, Aelbrecht 1, Camera, Diouf 3, Wolosz, Havelkova 9, Pisani 2. Non entrate Rania. All. Parisi.
ARBITRI: La Micela, Piana.
NOTE – Spettatori 2700, incasso 13000, durata set: 28′, 28′, 25′; tot: 81′.
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di Mara Giurgola
