La Nordmeccanica Piacenza si aggiudica il 36° Trofeo Mimmo Bellomo battendo in finale la Unendo Yamamay Busto Arsizio. La Foppapedretti Bergamo conquista il gradino più basso del podio ed il torneo si impreziosisce di un momento speciale: la donazione di materiale sportivo al Reggimento Nizza Cavalleria 1° impegnato nel Teatro Operativo libanese.FINALE 3-4 POSTO
La Lilliput scende in campo con Midriano ed Akrari centrali, Biganzoli e Baggi bande, Bazzarone al palleggio, Minati in diagonale e Parlangeli libero.
Le bergamasche rispondono con il duo Frigo-Paggi al centro, Gennari e Sylla schiacciartici, Boldini in regia, Pinto opposto e Cardullo libero.
1 SET – Le orobiche partono con il turbo: Boldini trova il punto dai nove metri, Gennari martella e l’esperienza di Paggi non perdona le imprecisioni avversarie (5-1). Sylla s’aggrega al gruppo e la Lilliput corre ai riparo (9-2). Doppio cambio in casa torinese con l’ingresso di Morelli e Giacomel ma Bergamo si invola sul +8 (11-3). Si infiamma Minati in parallela (16-8) ma le rossoblù continuano ad avanzare a suon di pallette e chiudono il set (25-11).
2 SET – Settimo Torinese riorganizza le idee ricominciando a forzare dal servizio (2-3). Paggi d’esperienza arresta Biganzoli (9-6) e Gennari con un mani-out allunga (11-7). Sylla scardina il muro avversario, Pinto si esalta e coach Moglio chiama a raccolta le sue (20-14). Capitan Biganzoli prova a riaprire l’incontro e Minati prova ad arrestare anche i centrali bergamaschi (22-18). Lo scambio più intenso è quello del 24-21, dove entrambe le formazioni si esaltano in difesa ma è Frigo ad archiviare il parziale con un muro (25-21).
3 SET – Konè va a segno dal servizio, Minati ed Akrari giganteggiano a muro ed è massimo vantaggio Lilliput (1-4). La Foppa comincia la rimonta esaltandosi nel fondamentale della difesa e con Sylla costringe Settimo al tempo discrezionale (7-5).
Minati suona la carica e Baggi tiene agganciata la Lilliput (14-12). Miriam lascia il posto a Venturini, Gennari trova uno spiraglio in parallela e Boldini trova ancora un ace (19-13). Minati e compagne provano con l’ultimo acuto ricucendo a -1 il distacco (24-23) ma una decisa Venturini archivia il match (25-23).
A sprazi si è visto un buon gioco da entrambe le squadre. Da tenere sott’occhio la giovane Boldini, classe ’99, che oltre ad aver distribuito in modo sapiente il gioco ha fatto ripetutamente male nel turno al servizio. Lavarini nel corso del torneo ha fatto ruotare tutta la rosa a disposizione lasciando spazio anche a Frigeni e Venturini. Nell’incontro è stato fondamentale l’apporto di Paggi sia nel fondamentale del muro (4) che nella fase offensiva (6 punti col 67% di positività). Cardullo prende spazio difesa e (82% di positive e 47% di perfette) coprendo una Sylla un po’ imprecisa in seconda linea ma esplosiva in fase d’attacco.
Nelle file della LIlliput spicca la prestazione di Minati (14 punti con 3 muri ed un ace) ed un buon lavoro del muro (9 a fine match). Da migliorare sicuramente la fase di break-point che ha visto dominare le avversarie. Nella fase di contrattacco un po’ troppo sciupone nell’incassare errori diretti ma con continuo cambio della formazione è naturale che la squadra cerchi un proprio assetto d’identità.
TABELLINO:
Foppapedretti Bergamo – Lilliput Settimo Torinese 3-0 (25-11; 25-21; 25-23)
Lilliput Settimo Torinese: Baggi 6, Midriano 1, Kone 3, Parlangeli (L), Morello 2, Biganzoli 5, Giagomel, Minati 14, Bazzarone, Akrari 5. Ne. Bruno, Bosi (L2) All. Moglio.
Foppapedretti Bergamo: Boldini 6, Sylla 14, Frigo 3, Paggi 10, Gennari 15, Cardullo (L), Pinto 9, Venturini 2, Frigeni. Ne. Mambelli, All. Lavarini
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FINALE 1-2 POSTO
La Nordmeccanica schiera sul taraflex capitan Bauer e Melandri al centro, Marcon e Meijners schiacciatrici, Petrucci al palleggio, Pascucci opposto e Leonardi libero.
La Unendo risponde con Fondriest e Pisani centrali, Papa e Angelina bande, Hagglund in regia, Degradi in diagonale e Poma libero.
1 SET – Per le biancorosse la partenza è col freno a mano: doppio errore in attacco, ricezione imprecisa e Meijners chiude di prima (0-4). Pisani giganteggia a muro, Degradi insacca un doppio ace e Papa trova la diagonale libera (7-5). Meijners ristabilisce la parità, Marcon d’esperienza lavora in parallela e Melandri mette una stampata a terra (7-10). Bauer attacca senza muro, Flo si fa trovare pronta in pipe e dai nove metri arriva il +7 (8-15). Angelina fatica a passare e Mencarelli chiede la pausa (12-19). Pisani prova a scuotere le farfalle con un murone, Papa trova qualche spiraglio ma la fisicità di Bauer è davvero impressionante (16-23). In scioltezza Piacenza chiude il parziale (16-25).
2 SET – É sempre la Nordmeccanica a dettare il passo (4-8) e solo Degradi trova le chiavi per aprire il muro avversario (8-10). Hagglund chiama Alice anche in pipe ed infine Papa trova il vantaggio Uyba (12-11). I due liberi danno spettacolo e Melandri mette una saracinesca a muro (13-15). Papa si esalta: prima palletta, poi diagonale da posto due ed infine un ace segnano il controbreak (17-16). Nella metà campo piacentina si nota un po’ di disordine con un’alzata nel mezzo senza destinazione. Meijners riprende in mano la squadra e sigilla anche il secondo set (22-25).
3 SET – La terza frazione ricomincia con più equilibrio: Fondriest lavora bene a muro (6-6), Bauer macina punti a muro ed Angelina segna anche in pipe (9-10). Petrucci di seconda, Pisani cercata in primo tempo e Pascucci bene in parallela (14-17). Entra Cialfi per Hagglund, Angelina si spegne e Busto chiama time-out (14-19). Entra Valeriano nelle file piacentine ed in scioltezza proprio lei archivia il match (18-25).
Nettamente superiore la Nordmeccanica nel fondamentale del muro: i centimentri di Melandri e Bauer hanno fatto sicuramente gioire i sostenitori piacentini (14 muri totali, 5 solo di Melandri). In grande spolvero Meijners, eletta a fine torneo MVP, con un totale di 16 punti messi a terra. Da sottolineare anche la superiore la fase di break-point con una fase più attenta nella gestione e riduzione dell’errore.
Busto Arsizio consapevole delle diversità di gioco prova a spaccare la partita dal servizio (5 ace, 3 di Degradi). Fatica molto nella fase offensiva,in effetti nello scontro la somma delle murate e degli errori diretti equivale ai punti messi a segno in attacco. Nonostante questo piccolo dettaglio è naturale che non ci sia un feeling con la palleggiatrice sbarcata pochi giorni. Il potenziale in questa squadra è molto e nelle mani di un sapiente Mencarelli si spera possa sbocciare nel corso del prossimo campionato.
TABELLINO:
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Nordmeccanica Volley Piacenza 0-3 (16-25; 22-25; 18-25)
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Degradi 8, Cialfi, Hagglund, Fondriest 6, Papa 8, Angelina 11, Pisani 4, Poma (L), Negretti. Ne: Farina, Peruzzo, Badini. All. Mencarelli.
Nordmeccanica Piacenza: Petrucci 5, Pascucci 2, Bauer 8, Melandri 10, Meijners 16, Marcon 7, Leonardi (L), Valeriano 1. Ne: Taborelli, Poggi (L2). All. Gaspari.
di Mara Giurgola
