Obiettivo Risarcimento Vicenza – Pomì Casalmaggiore 0-3 (18-25, 16-25, 17-215)
Obiettivo Risarcimento: Goliat 5, Kitipova 1, Lanzini (L), Cella 10, Popovic 6, Partenio 6, Pastorello ne, Wilson 8, Prandi 3, Bisconti ne. All. Rossetto
Pomì: Bacchi 8, Lloyd 4, Siressi (L), Cecchetto ne, Ferrara ne, Gibbermeyer 13, Cambi ne, Olivotto ne, Kozuch 7, Stevanovic 5, Tirozzi 13, Rossi ne. All. Barbolini
Arbitri: Gnani di Ferrara e Florian di Treviso
Spettatori: 1314
Il girone di ritorno è iniziato con il record stagionale di pubblico, ma senza alcuna sorpresa, con l’Obiettivo Risarcimento che non è andato oltre il diciottesimo punto contro la Pomì Casalmaggiore, che ha fatto vedere la classe della capolista (in coabitazione con l’Imoco) in tutti i fondamentali. Le biancoblu si sono sempre trovate ad inseguire fin dai primi scambi, non impensierendo mai le avversarie, che hanno utilizzato il match in preparazione alla Champions.
Obiettivo Risarcimento in campo con Kitipova al palleggio in diagonale con Goliat, Cella e Partenio in banda, Popovic e Wilson al centro, Lanzini libero.
Il match è subito acceso, con le due squadre che danno spettacolo in difesa, ma sono le avversarie ad avere la meglio e andare sul 2-6 con un errore delle biancoblu che costringe Rossetto al time-out. Wilson a muro accorcia, ma Bacchi continua a martellare e alla sospensione tecnica le rosa casalesi sono avanti di 6. Wilson regala il rigore a Popovic e Kitipova mura, ma poi salata la ricezione e Casalmaggiore torna a +6. Le vicentine effettuano con regolarità il cambiopalla ed è ancora Wilson a tentare di accorciare sul 15-19, ma nel finale gli errori rilanciano la Pomì per il18-25.
Al ritorno in campo l’Obiettivo Risarcimento continua ad essere falloso: sull’1-4 sono già 4 gli errori. In poco tempo Casalmaggiore prende il largo, con le vicentine che non riescono a prendere le giuste contromisure in fase di muro-difesa (3-10). Lanzini è super in difesa e copertura, ma le avversarie incrementano ancora e 5 errori consecutivi al servizio non permettono alcun recupero e quando arriva anche quelli in attacco le avversarie volano: 7-17. Entra Prandi per Kitipova e la palleggiatrice modenese accorcia al servizio, cn Cella che la segue per il 15-21, ma il set delle biancoblu si ferma qui: 16-25.
Prandi rimane in campo nel terzo parziale e l’Obiettivo Risarcimento sembra iniziare con una marcia diversa, aggiudicandosi i primi due combattuti scambi, ma la Pomì ribalta subito la situazione con il servizio. Raggiunta quota 7 le vicentine hanno black out e le avversarie ne approfittano per il 7-13, difendendo ogni pallone, murando ed attaccando con potenza. Lo svantaggio aumenta a 9 lunghezze, l’ultimo sussolto è sul 17-23 con un muro di Cella, ma poi con due errori la Pomì chiude.
DICHIARAZIONI
Cella: “Sapevamo che era difficile, ma non sono queste le partite che dobbiamo vincere. Siamo in fase di cambiamenti e per noi è importante trovare il nostro gioco… farlo oggi però era difficile perché con squadre così devi rischiare e questo purtroppo comporta anche degli errori, ma se mandi di là la palla “facile” con squadre così forti non ottieni nulla”.
Rossetto: “Ha vinto indubbiamente il più forte. Una menzione particolare va sicuramente a Prandi e Wilson: la prima per l’entusiasmo messo in campo, la seconda perché è stata l’unica a tenere a galla la barca in attacco. Abbiamo pagato un po’ l’esordio da titolare di Goliat, che sicuramente al servizio e a muro poteva fare di più. Per il resto loro ci sono state superiori in tutto, anche in difesa”.
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