La Calzedonia Verona espugna per 0-3 (25-27, 17-25, 25-27) il campo della Revivre Milano. Nonostante il risultato netto a favore degli scaligeri, il match ha visto due squadre agguerrite che, soprattutto nel primo e nel terzo parziale, hanno dato vita ad una partita combattuta in cui la squadra di Andrea Giani si è mostrata più cinica dei padroni di casa della Revivre nei momenti più caldi della gara. La Revivre ha dovuto fare a meno della coppia di centrali Burgsthaler-De Togni fermi per infortunio: al loro posto il nuovo arrivato Georgiev autore, all’esordio in SuperLega UnipolSai, di un ottimo match (9 punti, 75% in attacco e 3 muri vincenti). Per Verona solidissima prova di squadra a muro (13 block contro gli 8 di Milano), 5 firmati dal solo Carmelo Gitto eletto a fine match MVP. La partita ha visto un primo set giocato sempre sul filo dell’equilibrio. La Revivre ha anche un set point ma non riesce a chiudere a proprio favore la contesa con gli scaligeri poi caparbi a sfruttare l’occasione con Anzani a muro (25-27). La conquista del parziale spinge la formazione di Andrea Giani nel secondo set che parte subito a razzo (3-8) per poi gestire il vantaggio fino alla fine nonostante la girandola di cambi della formazione meneghina (17-25). Monti rivoluzione la squadra anche nel terzo parziale, inserendo tre schiacciatori (Baranek-Russomanno-Skrimov). Soluzione che gli permette di combattere alla pari, di avere ancora due palle set ma, come nel primo parziale, la lucidità della Calzedonia sul finale è maggiore rispetto a quella dei milanesi che alla fine cedono ancora 25-27.
LA PARTITA – Milano schiera Russomanno e Skrimov in posto 4, Alletti e Georgiev al centro, Tosi libero, Sbertoli palleggiatore, Milushev opposto. Gli avversari scendono in campo con Kovacevic e Sander schiacciatori, Baranowicz in regia, Anzani e Gitto centrali, Pesaresi in seconda linea, Starovic opposto.
Un break di 4 punti di Verona, messi a segno dopo i servizi di Sander, permette alla formazione ospite di raddoppiare e gli scaligeri si portano sul 4 – 8. Il muro di Skrimov porta la squadra milanese a – 1 e l’attacco out di Gitto riporta la parità. Alletti firma un ace e la Revivre supera Verona. Il time-out tecnico è di Milano. Buono il primo tempo del nuovo acquisto di Milano: l’attacco di Georgiev concede a Milano un vantaggio di 2 punti. Verona guidata dal servizio di Starovic recupera lo svantaggio e Monti interrompe il gioco (14 – 14). Dopo un attacco e due muri di Georgiev Milano si allontana nuovamente: 17 – 14 e time-out discrezionale richiesto da Giani. Dopo una lunga azione, Russomanno subisce il muro di Starovic e gli scaligeri hanno una sola lunghezza di svantaggio. Il set point a disposizione della Revivre è sprecato dal servizio out di Skrimov. Il muro di Gitto su Alletti permette a Verona di chiudere il primo parziale 25 – 27.
Il secondo set è aperto da un primo tempo seguito da un ace di Gitto. Milano è messa in difficoltà dal servizio di Starovic e Verona allunga di 4 punti sui suoi avversari. Boninfante sostituisce Sbertoli (1 – 6). Gli scaligeri mantengono 5 punti di vantaggio e arrivano al time-out tecnico. Verona continua a incrementare e sul + 7 Baranek entra per Russomanno. I giallo-blu raggiungo il massimo vantaggio della partita (+ 9) ma dopo la pipe giocata da Baranek la distanza si riduce a 6 punti di distacco. Il muro di Anzani permette agli ospiti di avere a disposizione 7 palle set. Sander chiude con un pallonetto giocato dalla seconda linea (17 – 25).
Confermato Baranek nel sestetto milanese. Le due formazioni si mantengono in parità durante l’avvio del terzo parziale. È il primo tempo di Anzani a far approdare gli scaligeri al time-out tecnico con 2 punti di vantaggio. L’ace di Skrimov porta i meneghini in parità e il primo tempo di Georgiev li porta in vantaggio 13 – 12. Squadre nuovamente in equilibrio con l’ace di Sander. Grazie a un errore in attacco di Verona, i meneghini guadagnano 3 lunghezze e coach Giani è costretto a fermare il gioco (20 – 17). Verona non spreca: 2 punti messi a segno e Monti chiede un time-out discrezionale. L’attacco di Alletti consegna a Milano due set point; il primo è annullato dall’opposto di Verona. Il match si chiude a favore della Calzedonia 25 – 27.
Le chiamate del Video Check
1° SET
4-7 (muro Verona). Video Check richiesto da Milano per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Milano (5-7).
8-9 (attacco Gitto). Video Check richiesto da Verona per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (9-9).
19-18 (battuta di Sbertoli). Video Check richiesto da Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Milano (20-18).
2° SET
13-21 (attacco Skrimov). Video Check richiesto da Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Milano (14-21).
3° SET
15-14 (battuta Georgiev). Video Check chiesto da Milano per verifica pestata in battuta. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (15-15)
24-24 (attacco Baranek). Video Check richiesto da Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Verona (24-25).
LE DICHIARAZIONI
Aimone Alletti (Revivre Milano): “Partita molto combattuta, con il primo e terzo set che a mio avviso abbiamo buttato via. Un risultato un po’ bugiardo, ma abbiamo pagato alcuni momenti di poca lucidità che ci sarebbero serviti per chiudere primo e terzo parziale. Le sensazioni in campo comunque erano buone, con la squadra che ha dimostrato, a parte secondo set, di lottare alla pari contro una formazione forte come Verona”.
Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona): “L’unica medicina che conosco è quella della vittoria. Bisogna riuscire a farne in sequenza. Lo abbiamo fatto stasera dopo la bella partita di Challenge Cup di mercoledì. Sono gare combattute come queste che ci permettono di crescere, mettendo quella forza che serve per rimanere sempre dentro i match. Una vittoria molto importante per noi e per la nostra classifica in vista della fine della Regular Season”.
REVIVRE MILANO – CALZEDONIA VERONA 0 – 3
REVIVRE MILANO: Milushev 3, Gavenda, Alletti 9, Sbertoli 1, Skrimov 17, Russomanno 4, Tosi (L), De Togni, Rivan (L), Baranek 9, Boninfante 1, Georgiev 9, Burgsthaler, Marretta.
1° Allenatore: Monti
2° Allenatore: Held
CALZEDONIA VERONA: Zingel, Kovacevic 12, Pesaresi (L), Gitto 10, Lecat, Spirito, Frigo (L), Baranowicz 3, Starovic 7, Bellei, Sander 14, Anzani 7, Bucko.
1° Allenatore: Giani
2° Allenatore: De Cecco
ARBITRI – 1° Arbitro: Marco Zavater di Roma; 2° Arbitro: Simone Santi di Città di Castello.
NOTE – Durata set: 32′, 25′, 31′, per un totale di 1 ora e 28 minuti di gioco. Spettatori: 1.424; incasso: 4.227 euro.
REVIVRE MILANO: battute sbagliate 16, ace 3, ricezione positiva 52 per cento (perfetta 31 per cento), attacco 49 per cento, muri 8.
CALZEDONIA VERONA: battute sbagliate 7, ace 5, ricezione positiva 44 per cento (perfetta 33 per cento), attacco 50 per cento, muri 13.
MVP: Carmelo GITTO (Calzedonia Verona)
