Sono tre, dopo due giornate, le squadre a punteggio pieno nella classifica della Samsung Gear Volley Cup di Serie A1 Femminile. Oltre a Igor Gorgonzola Novara, vincente nell’anticipo del sabato sera contro la Metalleghe Montichiari, si issano in prima posizione Liu Jo Nordmeccanica Modena, che supera in tre set tirati il Club Italia Crai, e la Foppapedretti Bergamo, che per la quinta volta in altrettanti duelli ha la meglio sulla Savino Del Bene Scandicci. Primi successi stagionali per l’Imoco Volley Conegliano, che annulla un match point nel tie-break prima di sconfiggere Il Bisonte Firenze, e Unet Yamamay Busto Arsizio, che ha la meglio per 3-1 sul Sudtirol Bolzano. Il match tra Pomì Casalmaggiore e Saugella Team Monza, rinviato per l’impegno delle rosa al Mondiale per Club, si disputerà mercoledì 2 novembre alle 20.30.

IL BISONTE FIRENZE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (23-25, 15-25, 25-19, 25-19, 17-19)
Cosa vuoi dire a una squadra che gioca una partita del genere contro le campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano, togliendo loro un preziosissimo punto? Niente, anzi bisogna fare solo i complimenti a Il Bisonte Firenze, che ha sfiorato la vittoria risalendo da una situazione di 0-2 ed ha anche rischiato di ribaltare un tie break in cui ha annullato quattro match point (e ne ha avuto anche uno), prima di soccombere 17-19. Peccato solo per il primo set, in cui l’Imoco ha recuperato da 20-16, ma per il resto la squadra di Marco Bracci ha giocato una partita perfetta, trascinata dai 2500 tifosi del Mandela Forum e anche dalle sue giocatrici: Sorokaite e Enright monumentali in attacco (24 e 21 punti), Melandri insuperabile a muro (ben sei block in vincenti), Bayramova e Repice chirurgiche nei momenti chiave e Bechis precisa in distribuzione, altra alla solita Parrocchiale solidissima in difesa e in ricezione.

Marco Bracci stavolta deve fare a meno della sola Calloni, e parte con Bechis in palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in banda, Melandri e Repice centrali e Parrocchiale libero. Mazzanti risponde con Skorupa in palleggio, Tomsia opposto, Ortolani e Costagrande schiacciatrici laterali, De Kruijf e Danesi al centro e De Gennaro libero.

L’Imoco parte meglio e con un muro di Costagrande sale 2-5, poi Il Bisonte reagisce e Bechis e un grande muro di Melandri valgono il pareggio (6-6). Il primo vantaggio delle bisontine è su un fallo di Skorupa (11-10), poi Conegliano reagisce col muro di Danesi (11-13), ma Sorokaite è scatenata e impatta sul 15-15. Mazzanti inserisce Bricio per Costagrande in battuta, ma Sorokaite con un diagonale costringe il tecnico ospite al time out (17-16), poi Melandri con il suo terzo muro allunga, e l’errore di Tomsia vale un altro time out Conegliano (19-16): Il Bisonte è in trance agonistica, Enright firma il 20-16 e Bracci inserisce Norgini per Bayramova in seconda linea, ma poi le campionesse d’Italia reagiscono risalendo 21-20. Bracci chiama time out, Enright sigla il 22-20 e il tecnico di casa alza il muro con Brussa per Bechis, ma Conegliano impatta con un muro di Danesi (22-22) e poi Costagrande sorpassa (22-23). Altro time out, Sorokaite pareggia ma poi Danesi con un primo tempo e un ace chiude 23-25.

Nel secondo set le ospiti si fanno subito sentire a muro (1-5) e Bracci deve subito fermare il gioco: l’Imoco riesce a mantenere il vantaggio nonostante la buona volontà de Il Bisonte, Ortolani e De Kruijf diventano implacabili e sulll’8-16 Bracci inserisce Brussa per Enright, e poi Pietrelli per Sorokaite sul 10-19. Non serve però a niente, perché adesso Conegliano difende anche tutto e chiude 15-25 grazie all’errore in battuta di Bayramova.

Il Bisonte non si scoraggia e nel terzo set prova ad allungare con un muro di Repice (4-2) e poi con un pallonetto di Bayramova (6-3): Melandri continua la sua grande partita con un muro (il quinto) e un ace (11-8), e Sorokaite costringe Mazzanti al time out (13-9). Sul 16-11 entra Bricio per Tomsia, sul 21-16 Malinov per Skorupa, ma Sorokaite è un martello e non dà chance alle ospiti, e alla fine è Bayramova a chiudere 25-19 e a riaprire la partita.

L’inerzia rimane per le bisontine anche nel quarto con super Sorokaite ed Enright (7-2), e quando la portoricana firma il 10-4 Mazzanti deve chiamare time out: al rientro si risveglia De Kruijf con due punti (10-7) e allora Bracci ferma tutto per parlare con le sue ragazze. E fa bene perché Enright e poi l’ace di Bechis ristabiliscono il + 5, e il mani-out di Sorokaite addirittura il 13-7. Un piccolo momento di black out permette alle ospiti di risalire 17-14, ma poi Bechis grazie a una super difesa di Parrocchiale firma il fondamentale 20-17 e subito dopo Melandri vince un contrasto a rete per il 21-17. E’ il momento decisivo, perché Firenze non si ferma e una straordinaria Enright (otto punti nel set) firma il 25-19.

Si va al tie break, dove De Kruijf prova subito l’allungo con una fast e un muro dei suoi (1-4): Bracci chiama time out, Il Bisonte si avvicina con Bayramova (5-6) e poi pareggia con uno straordinario muro di Repice (9-9) e supera grazie a un errore delle avversarie (10-9). Mazzanti chiama time out, poi sul 10-10 inserisce Cella per Tomsia in battuta e De Kruijf è ancora decisiva per l’allungo (10-12). Una super Enright pareggia di nuovo i conti con due attacchi di fila (12-12), ma l’Imoco con un muro si procura due match point: sul primo annulla Enright, poi Bracci alza il muro con Brussa per Bechis, e la portoricana pareggia con l’ace (14-14). Il Bisonte annulla altri due match point, un muro di Bayramova ne procura uno per Firenze (17-16), ma Bricio è brava ad annullarlo e poi i muri di Danesi e Bricio regalano la vittoria alle ospiti (17-19).

“Con la partita di oggi abbiamo fatto un passo avanti nella prestazione globale – spiega a fine partita Marco Bracci, coach de Il Bisonte -, anche da un punto di vista emotivo, perché ho visto una bella reazione e mi è piaciuto come le ragazze hanno tenuto il campo. Dopo il primo set perso in quel modo ci poteva stare un attimo di defaillance, ma siamo state brave a ottenere almeno un punto, giocando molto bene in attacco. Penso che il pubblico si sia divertito, forse potevamo essere più ciniche in qualche circostanza ma abbiamo giocato contro una grande squadra. Stiamo percorrendo la nostra strada, domenica prossima giocheremo contro il Club Italia e sarà una partita molto importante per noi: cercheremo di prepararla al meglio”.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (28-26, 26-24, 25-21)
All’esordio casalingo stagionale le ragazze di coach Micelli devono lottare, ma non lasciano nemmeno un set alle giovani azzurrine. Applaude e ringrazia la città il presidente onorario Antonio Cerciello al debutto nella sua nuova casa.

Al debutto stagionale in gare ufficiali coach Micelli conferma il sestetto d’inizio gara a Busto Arsizio con la regia affidata a Petrucci, Brakocevic in diagonale a lei, Ozsoy e Marcon in posto quattro, Belien ed Heyrman al centro con Leonardi libero. Dall’altra parte il Club Italia schiera Orro ed Egonu a completare la diagonale principale, capitan Perinelli e Melli in posto quattro, Botezat e Mancini al centro con De Bortoli libero.

Il primo punto della nuova stagione casalinga è firmato da Brakocevic, poi le risponde Botezat per un set che si apre in equilibrio e ci rimarrà dall’inizio fino alla fine. Petrucci va subito a scaldare Ozsoy e Belien in attacco, dall’altra parte Orro inizia a cercare tutte le proprie attaccanti, con Melli che trova colpi importanti assieme alla solita Egonu. Proprio Melli attacca out secondo gli arbitri il pallone del 14-12 Modena, ma il video check cambia l’esito dell’attacco dopo una lunga attesa. Video check che non sarà poi più utilizzabile durante l’incontro, ma l’equilibrio rimane. Sul finale le ospiti si guadagnano il break che potrebbe regalarle il set, ma Heyrman e in attacco e dal servizio cancella tutto e porta la gara ai vantaggi. Coach Micelli, intanto, si è giocato il doppio cambio con l’inserimento di Bianchini e Kreklow per Brakocevic e Petrucci. Due punti di Egonu danno un altro set point al Club Italia, ma Bulovic, entrata per Botezat, batte e out e ancora una volta dai nove metri si scatena Bianchini che con due ace chiude i conti sul 28-26.

Si riparte con i sestetti d’inizio gara e il Club Italia prova subito ad allungare con il punto realizzato da Botezat ed un muro su Ozsoy, ma Modena risponde subito e sul turno di servizio di Brakocevic allunga fino all’8-5. Time out Club Italia e poi il riaggancio arriva sull’11-11, in una fase centrale in cui dalla panchina bianconera arrivano le proteste per tre palle dubbie tutte a favore delle ospiti. Serve poi uno sprazzo offensivo notevole di Brakocevic, nel turno di servizio di Belien che trova anche un ace, per un allungo più deciso dal 15-15 al 21-16 che, però, non decide il set. Il gioco non scorre più via fluido e le giovani azzurrine rientrano portando tutto ai vantaggi con gli attacchi e le battute di Egonu. Proprio l’opposta attacca out dopo un lunghissimo scambio e a seguire anche la parallela di Perinelli non trova il campo per il 26-24 che vale il 2-0 per la Liu•Jo Nordmeccanica Modena.

Di nuovo in campo i sestetti d’inizio gara e il Club Italia prova a fare la voce grossa a muro, ma ci sono gli ace di Petrucci e Brakocevic, il muro della stessa palleggiatrice assieme ad un paio di errori delle avversarie a regalare un cospicuo vantaggio sull’8-4. Time out per coach Lucchi e rientro in campo con buoni risultati per le azzurrine che trovano due ace, con Orro e Melli, per arrivare al 10-10. Time out dall’altra parte per coach Micelli e nuovo allungo che arriva con i muri e gli ace, anche di Bosetti subentrata ad Ozsoy fino al 17-11. Questa volta è lo strappo decisivo, del set e della gara perché poi come al solito arriva il doppio cambio e il parziale si chiude 25-21. I primi applausi del PalaPanini per la squadra e i primi tre punti casalinghi di una nuova stagione.

La capitana Jovana Brakocevic: “Sicuramente loro ci hanno messo abbastanza in difficoltà con la loro sfacciataggine, senza aver nulla da perdere. Conoscevamo bene anche come potevano loro metterci in difficoltà, con quali armi, con una giocatrice come Egonu. Noi, invece, abbiamo un gioco di squadra che oggi ha fatto la differenza. Sono orgogliosa anche perché stiamo migliorando ogni giorno, ogni allenamento, ogni partita e sicuramente c’è ancora spazio per migliorare e mettere in difficoltà gli avversari per puntare più in alto possibile”. Il coach Lorenzo Micelli: “Credo che abbiamo fatto più fatica del previsto tra virgolette, perché arrivare ai vantaggi nel primo set ci poteva stare, con una squadra che non gioca malissimo e con entrambe che hanno fatto tanti errori. Poi anche il fatto che sulla carta ci si aspettasse un 3-0 non rendeva semplice incanalare subito su questo binario la gara. Nel secondo set, invece, credo che il punteggio tradisca, purtroppo il video check che non ha funzionato un po’ ci ha penalizzato, ma credo che questo parziale e il terzo ci abbiano visto giocare meglio, ma la nostra marcia in più è il fatto di avere una squadra d’esperienza nei punti decisivi. Quando si comincia a giocare come abbiamo fatto a Busto, al di là delle battute di Bianchini che mettono in difficoltà, i palloni che scottano li mettiamo sempre a terra. Ora è chiaro che parliamo così della partita con il Club Italia e di Busto, il primo vero ostacolo sarà a Scandicci. Dobbiamo lavorare per completare l’inserimento di Ferretti, poi saremo con il gruppo al completo e al top”.

Alessia Orro: “Ci abbiamo provato fino in fondo con tutti i nostri mezzi. Non abbiamo mai mollato, ci abbiamo sempre creduto e penso che si sia anche visto: brave loro. Noi siamo una squadra ancora molto giovane e credo sia normale commettere qualche errore e a volte essere un po’ ingenue”. Cristiano Lucchi: “Ho chiesto io alla squadra di forzare, in partite come questa bisogna rischiare per provare a mettere in difficoltà le avversarie. Giocare a questi livelli serve anche a noi per provare qualcosa che in allenamento non possiamo fare. Modena però è una squadra davvero attrezzata, costruita per vincere e con una panchina lunga e importante”.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3 (19-25, 17-25, 25-16, 20-25)
Bergamo si conferma la bestia nera della Savino Del Bene (cinque vittorie su cinque scontri diretti) e passa meritatamente per 3 set a uno. Una partita giocata bene da entrambi gli attacchi con qualche equilibrio da registrare in difesa e ricezione. Sicuramente la Foppapedretti ha giocato a ritmi altissimi, ritmi che non è stata in grado di tenere la squadra di casa.

Nelle prime fasi del match è subito show tra Savino Del Bene e Foppapedretti. Scambi lunghissimi e assoluto equilibrio in campo. Primo break ospite costruito con una difesa efficiente, ordine nella gestione palla e con una Skowronska in stato di grazia, punteggio 10 a 5. Time-out chiamato da Chiappafreddo. Al rientro Bergamo allunga ancora con una parallela di Sylla. La carica la suona Da Silva con un ace che s’infrange sulla linea chiamando subito l’incitamento della ‘torcida’ che risponde tirando fuori fiato e passione. Pipe di Loda di rara potenza, Scandicci ancora sotto –3, in precedenza era stata la toscana Guiggi a chiudere il 17 a 13 per Bergamo. L’uragano Da Silva non molla, bel primo tempo e 20 a 17. Dentro Zago per Havlickova ma l’inerzia è ancora per Bergamo che è attento a non commettere errori gratuiti ed allunga: 21 a 17. Chiude il set Mori appena subentrata a Lo Bianco: 25 a 19. Problemi in difesa nelle zone di conflitto per la Savino Del Bene. Spiccano le percentuali in attacco di Skowronska, autrice di 13 dei 25 punti della Foppa, con un 80% di palloni scagliati sul parquet avversario.

Nel secondo set arriva rabbiosa la risposta della Savino Del Bene Volley, le ragazze di coach Chiappafreddo vogliono rientrare subito in partita e spingono forte (4-2). La Foppa non demorde e con un break di tre punti si riporta avanti, anche grazie all’occhio elettronico: il video check corregge la decisione dei giudici di gara (5-6). Altro break della Foppapedretti Bergamo con Gennari in battuta (5-8). La Savino Del Bene continua a soffrire in ricezione e le ragazze di coach Lavarini ringraziano continuando a condurre i giochi (7-11). Adenizia Da Silva suona la carica e con un ottimo primo tempo riporta sotto la Savino, infuocando il Palazzetto dello Sport di Scandicci (10-11). Il gioco delle padrone di casa vive di folate e Bergamo continua a condurre mantenendo sempre un vantaggio di 3 lunghezze (13-16). Sul 21 a 16 per la squadra ospite arriva il muro a tre su Aneta Havlickova. Muro che non funziona su Skowronska, 23-16. Dominio Bergamo e 25 a 17. Bravissima Suelen, il libero brasiliano subentrato a Cardullo a contenere le bocche di fuoco delle ragazze di coach Chiappafreddo, Partenio ha deliziato in attacco.

La Savino Del Bene Volley si gioca il tutto per tutto nella terza frazione di gioco, le ragazze di coach Chiappafreddo trascinate dal pubblico di casa cercano la giusta sferzata! Muro di Aneta Havlickova su Skowronska (5-2). Le bergamasche tornano a farsi pericolose, confermata dal video check l’invasione della Savino Del Bene e il risultato è di 7 a 6 per le padrone di casa. Bella fast di Valentina Arrighetti, che sembra essersi ripresa dopo due set in chiaro scuro (9-7). Si scuote anche Flo, diagonale vincente 11 a 8. Ace del tulipano olandese: 14 a 8. Lavarini chiama il time-out. Incredibile recupero di Merlo su schiacciata di Skowronska, poi Da Silva mette giù il 16 a 9. Si sblocca mentalmente la Savino Del Bene, cala il ritmo di Bergamo per due set veramente altissimo. Entra Crisanti per Da Silva. Di seconda Rondon: 21 a 12! Dentro anche Cruz per Loda. Da Silva, la Dea, mette giù il 25 a 16. Quando è calato il ritmo, sono venute fuori le ragazze di Chiappafreddo. E’ iniziata una nuova partita.

Terzo set che si apre con Valentina Arrighetti che mette a terra il primo pallone. Due ace di Loda, 3 a 0. Bomba di Meijeners, 4 a 0. Time-out  Bergamo. La Savino Del Bene migliora la ricezione e la regia di Rondon diventa subito più preciso. Sylla mette nuovamente le ali a Bergamo con un gran turno al servizio, la Foppa si riporta in parità 5 a 5. Partenio, in battuta, con l’aiuto del nastro trova il vantaggio: 8 a 7. Ci pensa Da Silva a restituire il vantaggio a Scandicci,  sempre in servizio. Si va avanti punto a punto. Troppi errori in battuta e la Foppapedretti Bergamo scappa via (15-20). Sul 21 a 16 per le ospiti coach Chiappafreddo effettua un doppio cambio: Scacchetti e Zago per Rondon e Havlickova. Muro a uno di Arrighetti e la Savino Del Bene accorcia: 18-21. La partita s’ infiamma, la Savino Del Bene tenta con l’orgoglio, ma la Foppapedretti Bergamo espugna Scandicci per 3 a 1 con un 25 a 20 nella quarta frazione di gioco. Troppi gli errori consecutivi in battuta.

SUDTIROL BOLZANO – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (17-25, 18-25, 25-15, 13-25) 
Davanti ai mille spettatori del PalaResia esordio interno sfortunato per il Südtirol Bolzano, che nella seconda giornata della Samsung Gear Volley Cup ha ceduto a domicilio all’Unet Yamamay Busto Arsizio. Per buona parte dell’incontro si è vista una gara anche combattuta e tirata, con le arancioblù brave a restare agganciate alle più ambiziose ‘farfalle’. Ma nei momenti decisivi dell’incontro a fare la differenza è stato il muro: 16-4 a favore dell’Unet Yamamay il confronto per quel che riguarda i block messi a segno. Sfruttando a dovere il muro la squadra ospite è riuscita a limitare il potenziale d’attacco del Südtirol Bolzano, che si è fermata al 28% di squadra. Non sono bastati i 16 punti personali (31% in attacco) di Michelle Bartsch o i 14 di Sanja Popovic-Gamma (26% in attacco), con Salvagni che negli ultimi due set ha inserito titolare una ottima Valeria Papa (5) al posto di Balkestein-Grothues. Convincente la risposta del pubblico altoatesino, giunto in un migliaio sulle tribune del PalaResia, per quella che è la prima di due gare interne consecutive: domenica 30 ottobre, alle ore 17, infatti, sarà di scena nel palasport di via Resia la Pomì Casalmaggiore campione d’Europa in carica e da oggi anche seconda classificata al Mondiale per Club.

In avvio il tecnico bolognese del Südtirol Bolzano conferma il sestetto con Pincerato in palleggiatrice, Popovic-Gamma opposto, Bartsch e Balkestein-Grothues schiacciatrici, Bauer e Zambelli centrali con Bruno libero. Marco Mencarelli, allenatore dell’Unet Yamamay Busto Arsizio, invece opta per Signorile in cabina di regia con Diouf opposto, Martinez e Vasilantonaki schiacciatrici, Pisani e Stufi centrali con Witkowska libero. Prima del via il presidente altoatesino, Rudy Favretto, ha premiato con un mazzo di fiori Brayelin Martinez, per la prima volta da ex al PalaResia dove ha giocato nella stagione scorsa.

In avvio sono le ospiti le prime a mettere il naso fuori (3-5) ma Balkestein-Grothues impatta già sul 7-7: il nuovo allungo delle farfalle è permesso dal turno al servizio di Diouf che porta le sue sull’8-11 costringendo ad un time-out discrezionale coach Salvagni. Busto riesce a trovare un buon ritmo in attacco (9-13), dentro Papa al posto di Balkestein-Grothues ma sono i due muri di fila di Pisani a spingere ancora le ospiti (13-19). Nel finale è ancora la battuta di Diouf a spingere le lombarde (14-21) che vanno a chiudere per 17-25.

A rompere il ghiaccio nel secondo set è il turno al servizio di Christina Bauer, che piazza per le sue l’allungo del 5-2. Mencarelli si gioca un time-out discrezionale nel modo migliore, tanto che al ritorno in campo le sue riescono ad impattare sul 6-6. Ne nasce un parziale molto combattuto e tirato, in cui regna l’equilibrio (13-13 con ace di Pincerato), ma quando il muro-difesa del sestetto ospite cresce allora mantenere una regolarità nel cambio-palla è dura per le padrone di casa (16-20). Busto riesce ad allungare (17-22) e va a chiudere.

Nel terzo parziale Sanja Popovic-Gamma dimostra di avere il braccio caldo, suoi 4 dei primi 9 punti delle altoatesine (9-5). Busto inizia a sbagliare più di quanto fatto in precedenza (10-7), mentre in attacco le bolzanine sono in netta crescita (12-8). Quando poi Bartsch piazza, su Fiorin, l’ace del 17-11 allora il Sudtirol Bolzano prende il largo: Papa nel finale è scatenata, grazie anche ad una Pincerato ottima in battuta ed in regia (22-14) la schiacciatrice ligure è mattatrice fino al 25-15 finale.

La partita è così riaperta, con l’avvio di quarto set nel quale le altoatesine commettono qualche errorino di troppo (1-4), permettendo all’Uyba di allungare (7-15). Con grinta e carattere le arancioblù cercano di rientrare nel match, ma senza riuscire a scalfire il muro-difesa delle varesine (7-18), il turno in battuta poi di Pisani (10-20) di fatto chiude i giochi.

“Rispetto all’esordio di Novara – commenta il tecnico del Neruda Francois Salvagni – si sono visti diversi passi in avanti, ma ancora sappiamo che abbiamo tanto lavoro davanti da fare. Quello che voglio vedere però è un livello medio più alto, perché anche oggi abbiamo avuto degli alti e dei bassissimi, mentre voglio vedere più regolarità nel gioco. In alcuni momenti ancora abbiamo troppa confusione; oggi a fare la differenza è stato un po’ il nostro attacco ed un po’ il loro muro. Sappiamo che il campionato italiano non ci concederà troppo tempo per arrivare a determinati livelli di gioco, per cui anche se in questa fase ci aspettano partite molto complicate come quella di domenica prossima contro la Pomì Casalmaggiore vice-campione del mondo sappiamo come dobbiamo lavorare”.

Federica Stufi, centrale Unet Yamamay: “Il livello della squadra avversaria di oggi, senza nulla togliere a Bolzano, era diverso da quello di domenica. La solidità della ricezione della Liu-Jo ci aveva creato i problemi maggiori. Ad ogni modo abbiamo fatto una mega prestazione, sono contenta, siamo state molto ordinate sulle palle alte e a muro: piano piano prendiamo consapevolezza dei nostri punti di forza e questo è importantissimo. A livello personale l’intesa con Signorile migliora sempre: sono soddisfatta”. Brayelin Martinez, schiacciatrice Unet Yamamay ed ex del match: “Era importante vincere oggi per dimostrare a noi e ai nostri tifosi che siamo forti: credo che abbiamo giocato di squadra, senza mai mollare, sempre a testa alta. Io mi sto adattando alla mia nuova squadra, mi sento bene e spero di poter dare sempre di più il mio contributo”.

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I RISULTATI DELLA 2^ GIORNATA
Sabato 22 ottobre, ore 18.30 (diretta Rai Sport HD)

Metalleghe Montichiari – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (16-25, 26-28, 23-25)
ARBITRI: Feriozzi-Turtù  ADDETTO VIDEO CHECK: Cristoforetti
Domenica 23 ottobre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Il Bisonte Firenze – Imoco Volley Conegliano 2-3 (23-25, 15-25, 25-19, 25-19, 17-19)
ARBITRI: Piana-Piperata  ADDETTO VIDEO CHECK: Angelucci
Liu Jo Nordmeccanica Modena – Club Italia 3-0 (28-26, 26-24, 25-21)
ARBITRI: Fretta-Venturi  ADDETTO VIDEO CHECK: Tundo
Savino Del Bene Scandicci – Foppapedretti Bergamo 1-3 (19-25, 17-25, 25-16, 20-25)
ARBITRI: Zavater-Vagni  ADDETTO VIDEO CHECK: Paolieri
Sudtirol Bolzano – Unet Yamamay Busto Arsizio 1-3 (17-25, 18-25, 25-15, 13-25)
ARBITRI: Talento-Sessolo  ADDETTO VIDEO CHECK: Miggiano
Mercoledì 2 novembre, ore 20.30
Pomì Casalmaggiore – Saugella Team Monza

LA CLASSIFICA
Igor Gorgonzola Novara 6, Liu Jo Nordmeccanica Modena 6, Foppapedretti Bergamo 6, Saugella Team Monza 3, Imoco Volley Conegliano 3, Unet Yamamay Busto Arsizio 3, Pomì Casalmaggiore 2, Savino Del Bene Scandicci 2, Il Bisonte Firenze 1, Club Italia Crai 1, Metalleghe Montichiari 0, Sudtirol Bolzano 0.

I TABELLINI
IL BISONTE FIRENZE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (23-25, 15-25, 25-19, 25-19, 17-19)
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 24, Brussa, Bechis 6, Bayramova 13, Norgini, Enright 21, Melandri 10, Parrocchiale (L), Repice 6, Pietrelli. Non entrate Bonciani, Calloni. All. Bracci.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Ortolani 19, Bricio 7, Malinov, Tomsia 14, Cella, Skorupa 2, De Gennaro (L), Danesi 14, Costagrande 13, De Kruijf 20, Barazza. Non entrate Folie, Fiori. All. Mazzanti.
ARBITRI: Piana, Piperata.
NOTE – Spettatori 2.500, durata set: 28′, 27′, 27′, 27′, 24′; tot: 133′.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (28-26, 26-24, 25-21)
LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Kreklow, Brakocevic Canzian 14, Belien 7, Valeriano, Heyrman 12, Leonardi (L), Marcon 7, Bosetti 1, Petrucci 3, Ozsoy 6, Bianchini 4. Non entrate Ferretti, Garzaro. All. Micelli.
CLUB ITALIA CRAI: Perinelli 3, Lubian 1, Orro 3, De Bortoli (L), Mancini 5, Arciprete, Melli 6, Botezat 9, Egonu 26. Non entrate Enweonwu, Morello, Ferrara, Cortella, Bulovic. All. Lucchi.
ARBITRI: Fretta, Venturi.
NOTE – durata set: 30′, 29′, 23′; tot: 82′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3 (19-25, 17-25, 25-16, 20-25)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Crisanti, Zago 1, Havlickova 13, Ferreira Da Silva 15, Loda 13, Merlo (L), Cruz, Giampietri, Scacchetti, Arrighetti 8, Meijners 16, Rondon 3. Non entrate Moreno Pino. All. Chiappafreddo.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 1, Santana Pinto (L), Partenio 9, Popovic 10, Gennari 4, Guiggi 8, Paggi, Lo Bianco 1, Sylla 8, Skowronska 26. Non entrate Cardullo, Venturini. All. Lavarini.
ARBITRI: Zavater, Vagni.
NOTE – Spettatori 1.350, durata set: 27′, 25′, 26′, 29′; tot: 107′.

SUDTIROL BOLZANO – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (17-25, 18-25, 25-15, 13-25)
SUDTIROL BOLZANO: Bruno (L), Grothues-balkenstein 4, Bauer 6, Papa 5, Pincerato 3, Popovic-gamma 14, Bartsch 16, Zambelli 5. Non entrate Bertone, Zancanaro, Spinello, Vrankovic. All. Salvagni.
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Stufi 13, Signorile 2, Fiorin, Witkowska (L), Martinez 11, Vasilantonaki 14, Diouf 20, Moneta, Negretti Beatrice, Pisani 7. Non entrate Cialfi, Spirito, Berti. All. Mencarelli.
ARBITRI: Talento, Sessolo.
NOTE – Spettatori 900, durata set: 26′, 26′, 26′, 24′; tot: 102′.
* tutte le chiamate del Video Check sono disponibili nei tabellini della partita pubblicato sul sito di Lega.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 29 ottobre, ore 20.30 (diretta Rai Sport HD)
Savino Del Bene Scandicci – Liu Jo Nordmeccanica Modena
Domenica 29 ottobre, ore 15.00 (diretta LVF TV)
Club Italia – Il Bisonte Firenze
Domenica 29 ottobre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Saugella Team Monza – Imoco Volley Conegliano
Sudtirol Bolzano – Pomì Casalmaggiore
Foppapedretti Bergamo – Igor Gorgonzola Novara
Domenica 29 ottobre, ore 18.00 (diretta LVF TV)
Unet Yamamay Busto Arsizio – Metalleghe Montichiari

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