Vincere era il verbo all’infinito da coniugare, all’imperativo. Perché della sfida tra Diatec Trentino e Sir Safety Conad Perugia si è parlato tanto in settimana e in maniera concorde: immaginare il risultato di questa non poteva essere impresa semplice. Tanto per via di quella somiglianza fra due squadre che in ogni fondamentale di gioco sanno il fatto loro, tanto per il discreto appetito di punti che le accomuna.

E allora fischio d’inizio con tante medaglie olimpiche a brillare e campioni ad infuocare un palazzetto sempre ad alta gradazione di tifo, braccia cariche e mani calde in entrambe le metà del campo. E tanto spettacolo, di muri e punti al servizio, di recuperi all’ultimo centimetro, fughe e sorpassi.  Al via, per i padroni di casa, Angelo Lorenzetti schiera la diagonale Giannelli – Nelli, Mazzone e Van de Voorde al centro, Lanza e Urnaut in banda, Colaci libero mentre Boban Kovac risponde con De Cecco – Zaytsev, Birarelli e Podrascanin, Berger e Russel e Bari libero.

Il primo set è un dominio di Perugia, con Trento che fatica a carburare, soprattutto in ricezione, mentre gli ospiti spingono al servizio (ben quattro gli ace) come il risultato del parziale racconta. Un 25-18 e un vantaggio che la squadra ospite riesce a mantenere anche in avvio di secondo parziale, mentre Trento, dopo qualche difficoltà iniziale, piano piano riesce a ricucire, rimettersi in corsa e chiudere sul 25-21, ritoccando verso l’alto le percentuali sia di ricezione che di attacco.

Il terzo parziale si apre con una serie di chiamate al video check e la fuga di Trento, con qualche errore di troppo nella metà di campo di Perugia e i padroni di casa che non si lasciano sfuggire l’occasione per archiviare la pratica con un 25-19 per mettersi in tasca il primo punto dei tre in palio.

Il quarto parziale del tardo pomeriggio trentino vede un’iniziale fuga dei Block Devils di Kovac e i ragazzi di casa a inseguire e mantenere quell’equilibrio frutto della voglia di chiudere, da una parte, e riaprire le danze dall’altra, che trasformato in un 21-18 sembra dare ragione alla Diatec Trentino come in effetti sarà, con il sigillo di Van De Voorde al servizio.

Finisce qui e così Diatec Trentino – Sir Safety Conad Perugia con un 3-1 (18-25; 25-21; 25-19; 25-21) e una grande gara di Gabriele Nelli, l’opposto di casa che si dice “contento della prestazione personale e per l’unità mostrata dal gruppo al quale abbiamo saputo aggiungere l’ingrediente rivelatosi vincente, ovvero la convinzione al servizio”. Sorridente, nonostante un risultato che sperava diverso, Luciano De Cecco, palleggiatore di Perugia che a fine gara è già “con il pensiero alla prossima partita, partendo dalla prestazione di questa sera, in cui non abbiamo mollato e giocato come una squadra. Ripartiamo da qui”. E si riparte presto, perché martedì si torna in campo.

Emanuela Macrì

Foto Riccardo Giuliani