METALLEGHE MONTICHIARI – CLUB ITALIA CRAI : 3 – 0  (25-18; 25-18; 26-24)

Una vittoria piena, conquistata con tutti i reparti che funzionano in modo continuo e ordinato, vale l’aggancio a Monza – sconfitta in casa da Bolzano – e il rientro in zona salvezza.

Lucchi sceglie Orro incrociata a Piani, Botezat e Lubian al centro, Egonu e Perinelli in banda con De Bortoli libero.  Il tecnico azzurro sfrutta anche il cambio under Ferrara-Piani.

Barbieri schiera Dalia e Malagurski, Gioli e Efimienko al centro, Nikolic e Busa in banda con Ruzzini libero.

E’un ace di Busa a riportare Montichiari sopra (11-10), dopo aver recuperato il gap di tre punti in un avvio segnato dall’accelerazione delle ospiti e dall’indisponibilità del video check. Il muro biancorosso lavora bene per il 16-11 e Lucchi prova il doppio cambio Enweonwu – Morello per Orro e Piani, ma Metalleghe ha preso l’onda buona ed è ancora Busa a chiudere con autorevolezza al primo tentativo: 25-18.

Lucchi inserisce Mancini al centro per Lubian e Club Italia stacca di un paio di lunghezze, ma Nikolic ricuce lo strappo e sigla il sorpasso 8-7. Dalia ferma a muro Perinelli per il 15-13 e due errori di Egonu costringono il coach ospite al time out. Metalleghe procede in sicurezza  e va a chiudere anche il secondo parziale per 25-18.

Gioli protagonista in avvio di set: il suo quarto punto personale segna il 9-4 per Metalleghe. Entra Arciprete per Perinelli e le azzurre si avvicinano: trascinate da Egonu arrivano a impattare prima a 17 e poi a 23. Il primo match point conquistato da Efimienko (7 punti totali per lei) non va a segno, ma Egonu spara out l’ultimo attacco e Montichiari festeggia il 26-24 e un 3-0 che vale oro, in termini di salvezza.

Lucchi: “Purtroppo è il nostro trend: ogni 3 o 4 partite ne foriamo una. Metalleghe ha spinto in battuta e ha meritato i tre punti, ma oggi noi abbiamo fatto qualche passo indietro in termini di tattica e questo non va bene. Non vogliamo finire il campionato così, lasciando andare le partite. Ci guarderemo in faccia per affrontare al meglio il finale di stagione”.

Capitan Dalia: “Prima dobbiamo vincere noi e poi guardare il risultato degli altri: per questo i tre punti oggi erano importanti. Abbiamo davanti un paio di settimane toste, a livello di testa soprattutto, ma stasera l’abbiamo tenuta: siamo state ordinate e lucide per gran parte della partita. Non abbiamo avuto fretta, a muro abbiamo avuto un buon tempo permettendo alla difesa di lavorare bene e all’attacco di essere continuo. La sconfitta dell’andata era pesata sì, ma bisogna saper voltare pagina in fretta: dopo essersi leccate le ferite, bisogna uscire dalla tana e affrontare la savana”.

Barbieri: “Complimenti a queste ragazze che hanno vinto una partita non semplice sotto l’aspetto mentale con la giusta attenzione e serenità, nonostante un avvio tosto sia nel primo che nel terzo set. L’ottima partita in regia ha permesso di sfruttare attacchi al centro più vari ed efficaci”.

Tabellino

METALLEGHE: Dalia 2, Malagurski 15, Busa 6, Nikolic 11, Gioli 9, Ruzzini L, Boldini ne, Lualdi, Gravesteijn ne, Efimienko 7, Domenighini ne, Petrauskaite ne. All. Barbieri e Parazzoli.

Battute: 6 errori, 3 ace. Muri: 6. Errori: 13, punti: 50.

CLUB ITALIA CRAI: Enweonwu 1, Perinelli 4, Morello, Lubian 1, Ferrara 1, Orro 1, Piani 6, De Bortoli L, Mancini 3,  Arciprete 2, Melli, Botezat 8, Egonu 21, Bulovic ne. All. Lucchi e Fanni.

Battute: 11 errori, 0 ace. Muri: 5. Errori: 26, punti: 47.

Arbitri: Pecoraro e Cipolla; addetto video check: Fichera.

Durata set: 23’, 25, 28’.

 Ufficio Stampa