"Ricordo, quando avevo solo 15 anni che un grande campione italiano, Andrea Lucchetta, ad un collegiale ci parlò e ci disse: "..Quando scendete in campo ricordatevi sempre che nell'ultima fila in alto delle tribune del Palazzo c'è un bambino che mangia le patatine che sta guardando proprio voi, e che domani andrà al campetto a giocare imitando ciò che fate..comportatevi di conseguenza!".
Non mi scordo mai questa frase, e mi piacerebbe che il volley diventasse uno sport d'esempio per correttezza e stile, in campo e sulle tribune. Ciò che auguro a tutto il movimento del volley italiano è di ricordare che il nostro movimento è in grande crescita, che i ragazzini vengono a vederci giocare sempre più numerosi, e che noi giocatrici abbiamo dei doveri di prestazione ma abbiamo anche un grosso onere morale verso chi ci circonda.
Abbiamo una grande chance per far balzare in alto il nostro sport, non solo con i risultati".
Valeria Rosso
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