Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 5, Viganò 7, Buckova 2, Valeriano 2, Esko 8, Dirickx 1, Ravetta 5, Molinengo (L), Fokkens 0, Siscovich 1,Luciani 0, Parenti 3. All. Parisi. Battute errate: 6, vincenti: 4 (Esko 2). Muri: 3.
Scavolini Pesaro: Lunghi n.e., Garzaro n.e., Wijnhoven (L), Brussa n.e., Ferretti 1, Furst 10, Costagrande 12, Sheilla 11, Guiggi 10, Mari 14, Lazcano n.e., Castiglione n.e. All. Vercesi. Battute errate: 3, vincenti: 8. Muri: 10.
Nel primo set le due squadre si studiano, giocano punto a punto ma Pesaro è in leggero vantaffio (8-6); la YamamaY c'è, ma Guiggi e Costagrande mantengono l' allungo (9-8). Esko non ci sta e porta le bustocche avanti ( 13-11), ma le brasiliane mettono la quinta per il 16-13. La Yamamay perde concentrazione e la Scavolini in crescendo chiude per 25-17.
La seconda frazione inizialmente vede Busto salire in cattedra ( 5-3), ma Pesaro piano piano si riprende (6-6) e allunga fino al 12-9. Furst e Sheilla armano il braccio( 17-12), ma Mari ci mette il suo sigillo e chiude per 25-15.
Il terzo set solo a inizio gara offre spunti interessanti (3-3), poi Pesaro prende il largo con Furst e Guiggi ( 10-4). Furst e Sheilla allungano ( 16-7), Parisi cerca di arginare l'ascesa negli inferi, ma Pesaro cinica chiude sul 25-10.
La Scavolini Pesaro vola in semifinale al termine di una gara dominata su una YamamaY Busto Arsizio che non riesce a contrastare se non in pochi frangenti la superiorità delle avversarie.
Pesaro riceve bene anche in questa gara e Ferretti, che anche oggi ha fatto la differenza in regia, riesce a mettere le compagne nelle migliori condizioni per fare punto. Non a casa, al di là che il muro bustocco abbia fatto acqua, tutte le attaccanti sono andate in doppia cifra, con percentuali molto alte. La correlazione muro difesa ha ben funzionato, non lasciando spazio alla manovra di gioco della Yamamay, già peraltro scarna ed inefficacie. Fa specie vedere un Busto che non riesce a impostare il proprio gioco, solitamente ordinato ed incisivo, ma è anche vero che la Scavolini ha innescato la marcia giusta, è stata aggressiva e anche nei rari momenti di difficoltà, ha saputo uscirne con decisione e le scelte giuste.
La squadra marchigiana ha fatto la differenza in fase offensiva, spingendo bene in cambio palla e risultando ancora più determinante su rigiocata. La Yamamay, con qualche difficoltà fisica, ha subito il ritmo avversario, non riuscendo a trovare la chiave giusta per fermare le colibrì.
Pesaro si candida fortemente per la vittoria finale: la squadra seppur giovane, sta sempre più acquistando una mentalità vincente, quel killer instinct che sovente citiamo e che abbiamo visto nel campo pesarese. [pagebreak]
Foppapedretti Bergamo: Gruen 35, Croce (L), Rosner 9, Gujska, Merlo, Sorokaite 1, Piccinini 9, Arrighetti 19, Lo Bianco 2, Fiorin 2, Poljak 16. All. Micelli
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Togut 19, Caroline de Oliveira 1, Bedin n.e., Negrini 12, Rinieri 22, Bown 26, Marcelle Mendes 2, Padua n.e., Calloni 6, Marc n.e., Chmil, Puerari (L). All. Abbondanza
Battute Vincenti: Bergamo 3, Jesi 4
Battute Sbagliate: Bergamo 7, Jesi 9
Muri: Bergamo 17, Jesi 11
Nel primo set le due squadre iniziano giocando contratte, poi la Foppa va in vantaggio (4-2), ma Jesi subito si porta in parità, fino ad allungare ( 4-7). Si gioca punto a punto (8-8), in un tira e molla da ambo la parti fino a che le prilline non si portano avanti ( 13-16). Rinieri e Togut armano il braccio, Grun risponde, ma è poi la Bown che chiude per il 25-22.
Nella seconda frazione Bergamo si porta subito sul 4-1 e con Grun allunga fino al 7-4. Jesi non ci sta, ma Rinieri accorcia ( 9-7). bergamo allunga ( 14-9), Arrighetti porta il punteggio sul 17-11. Le prilline sono in calo, le orobiche no e chiudono sul 25-14.
Terzo set al cardiopalma. Si parte con un 3-0 orobico , Rinieri recupera ( 5-3), ma la Foppa si impone sul 8-6. Si gioca punto a punto (15-15), le marchigiane allungano con Calloni ( 20-22), ma Grun riporta la parità ( 23-23). Si va ai vantaggi ed è al Foppa la più lucida chiudendo 30-28.
Anche nel quarto parziale le due squadre si contendono i colpi ( 4-4), poi Jesi allunga sul 9-4. Togut e Rinieri suonano la carica e si arriva sul 16-12 marchigiano. Bown colpisce, Poljak cerca di rispondere, ma è Jesi che allunga per il 20-16. Bergamo con Grun e Arrighetti tentano il recupero, ma la Monte Schiavo porta le avversarie al quinto set (25-20).
Al tie break si parte colpo su colpo, ma con Bown Jesi si porta sul 4-1. Negrini colpisce per il 5-2, Grun pareggia 5-5. Si gioca colpo su colpo, poi Rinieri manda out per l' 8-7 orobico. Grun allunga sul 10-8, Jesi è presente, ma Leo ci mette del suo ( 13-9). Togut centra un ace ( 13-11), Grun conquista il match point ( 14-11), Bown risponde ( 14-12), Arrighetti manda in rete ( 14-13), Bown poi la stampa ( 14-14). Piccinini passa da due ( 15-14), Rinieri pareggia (15-15), Bown manda out ( 16-15), ma Grun chiude sul 17-15.
Sarà Bergamo ad affrontare la Scavolini Pesaro nella finale Coppa Italia 2008. Una semifinale intensa quella giocata oggi davanti a 2000 spettatori, una semifinale degna di due grandi squadre.
Nessuna della due compagini meritava la sconfitta, ma questa è la legge del volley, non esiste la parità e dopo due ore di gioco Bergamo ha dimostrato di essere stata più forte a livello mentale, osando molto più di Jesi e questo alla fine ha pagato in positivo per le bergamasche. Nel V set avanti 14-11, Bergamo ha un momento di calo e la Vms ne approfitta subito vedendo uno spiraglio per arrivare alla vittoria. Bergamo non si è però demoralizzata, un recupero così non tutte le squadre lo avrebbero affrontato positivamente, invece la Foppa non ha molllato, ha voluto vincere e ci è riuscita. Grande merito alla Monte Schiavo per la partita giocata con tanta intensità, trascinata da una Bown strepitosa, una Togut e una Rinieri che hanno fatto vedere la loro classe, insieme ad una Marcelle ispirata nelle scelte tattiche. La regista si è più volte distinta in gara, con palla in mano ha spinto bene il gioco, ma nel finale di gara paga scelte non positive. Bergamo ha giocato in modo più ordinato in campo, la fase di muro-difesa ha fatto più volte la differenza; la ricezione ha fatto acqua in diversi frangenti e l'attacco ne ha risentito, ma nei momenti di difficoltà la prima linea non ha deluso. Jesi da canto suo ha fatto una buona prova in fase offensiva, ma ha avuto più problemi nella correlazione muro-difesa, non sempre reattiva e pronta, tanto che le attaccanti marchigiane si sono trovate sovente a forzare il colpo, deficitando in pazienza.
A livello corale Jesi ha detto la sua, tutta la squadra ha dato un buon contributo, anche se è mancato qualcosa al centro, dove la sola Bown ha fatto letteralmente sfraceli e in difesa con Puerari non sempre reattiva. Certo Jesi ha dimostrato di essere davvero una squadra che fa paura, chiunque la incontrerà nel prosieguo di stagione non avrà vita facile.
Per quanto riguarda la Foppa, un grande capitano, 35 punti di Angelina Grun, la vera leader della squadra, visto anche come è impostato il gioco di Bergamo sull' opposto tedesco. Le centrali altre protagoniste in campo orobico, ben servite da Leo Lo Bianco e attente a muro, soprattutto Maja Poljak molto presente anche in fase di contenimento. Positivo l' apporto della Rosner subentrata a una spenta Fiorin e importantissimo l' aiuto di Piccinini, che fatica in attacco, ma dà garanzie in seconda linea e a muro. Lo Bianco ha fatto una buona gara, anche se diverse volte ha perso lucidità nelle scelte tattiche, certamente non aiutata dalla ricezione e dal fatto di non aver più punti di riferimento, visto che non si può servire sempre Grun. Domani ci sarà bisogno di tutta la Foppapedretti al completo per contrastare una Scavolini più fresca e che ha più soluzioni offensive. Le foppine sono chiamate a rapporto, nessuna esclusa.
Ore 1615, diretta Sky Sport
Scavolini Pesaro – YamamaY Busto Arsizio 3 – 0 (25-17, 25-15, 25-9)
Ore 1830, differita sky Sport ore 2100
Foppapedretti Bergamo – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 3-2 (22-25, 25-14, 30-29, 20-25, 17-15)
Online il tabellino e il commento a cura di Cristina Gatti per www.cami74 ( Solovolley ).
