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CINQUE SU CINQUE! IL VILLA SUONA LA CARICA. I COMMENTI POST PARTITA (ANCHE CASO FIORELLO)

Dopo un inizio di campionato a ranghi ridotti l’ MC Carnaghi Villa Cortese ha sfoggiato di fronte ai propri tifosi l’intero organico. Dall’altra parte della rete la neopromossa Parma ha cercato di mettere in difficoltà la squadra cortesina nonostante alcune assenze imporanti.

1 SET – Radogna schiera in campo una squadra tutta offensiva: al centro Campanari e Brusegan, l’olandese Grotheus e Lucia Bacchi in banda, Dalia al palleggio, Kenny Morenno Pino a chiudere la diagonale e Gibertini libero. Abbondanza risponde con uno starting six “titolare”: Pincerato in regia, Pavan opposto, Guiggi e Wilson al centro, Cruz e Lucia Bosetti schiacciatrici, Carocci libero ad alternarsi con Puerari nelle fasi di ricezione e difesa. Le cortesine già dalle prime battute impogono ritmi elevati e spingono le emiliane a rischiare fin dalla battuta (8-6). Pincerato ricevendo palloni quasi sempre perfetti riesce a variare il gioco e a smarcare la maggior parte delle volte il proprio attaccante dal muro avversario (14-10). Dall’altra parte, con più difficoltà, Dalia non può contare sulla solita prestazione della colombiana e cerca di affidarsi a Grotheus e Campanari (22-19). Le cortesine, però, mantengono in tutti i parziali il vantaggio e con due muri e una martellata di Cruz al centro del campo chiudono il primo set (25-21).

 2 SET – Sostituzione nella formazione del Parma: sin dall’inizio Kovalenko al posto di Brusegan. Kenny Moreno Pino cerca di migliorare quel basso 25% in attacco del primo set e porta in vantaggio la propria squadra (3-5). Ci pensa ancora una volta Pavan ad accorciare le distanze prima con un ace e poi con un pallonetto da seconda linea. La squadra di Radogna cerca di variare il gioco e mantiene il passo prima con Bacchi e poi con Grotheus (13-12).Dall’altra parte, però, Cruz e la solita Pavan fermano l’avanzata avversaria e chiudendo anche il secondo set (25-20).

3 SET – Cala un po’ la concentrazione nella metà campo cortesina e le emiliane con le due bande mantengono il vantaggio ad entrambi i parziali tecnici (15-16). Pincerato varia nuovamente il gioco e utilizza maggiormente le due centrali che passano nel muro avversario. Campanari non riesce fare lo stesso e Radogna è costretto a chiamare il primo tempo tecnico per non far allontanare le avversarie (20-20). Il muro cortesino ricomincia a bloccare gli attacchi prima di Kenny Moreno Pino e poi anche quelli di Grotheus. Le ragazze della Cariparma reagiscono nuovamente e conquitano la possibilità di chiudere il set (24-25) ma sbagliano proprio nel finale perdono anche il terzo set (28-26).

Le ragazze di Abbondanza mostrano nei primi due set percentuali spaventose sia in difesa che in attacco, soprattutto fin dall’inizio del match rimangono concentrate. Come piccole formiche operaie iniziano a costruire partendo dalla difesa con una Carocci ispirata (nel primo set sigla un inumano 100% di perfezione) e trascina tutta la seconda linea a far bene. Pincerato riesce a distribuire equamente a tutta la prima linea sfruttando nei momenti di difficoltà anche la seconda linea con una Pavan inarrestabile (ancora MVP). Tutte le altre si mettono a disposizione della squadra e a turno contribuiscono nel muro-difesa. Nel terzo set cedono un po’ il ritmo, forse anche a causa del lungo stop, e si fanno più volte recuperare. Nella parte finale del set, però, si impadroniscono nuovamente del set e chiudono i conti in un’ora e venti minuti.

La neopromossa Parma, fin dall’inizio, cerca di rimanere agganciata alla squadra padrona di casa. Prova a forzare soprattutto la battuta ma l’avversaria si mostra tutt’altro che agganciabile. In una serata no dell’opposta da record (nella scorsa partita Kenny Moreno Pino aveva messo a segno 40 punti) e delle centrali, la squadra non riesce a competere con i soli attacchi della mancina Grotheus. A partire dal secondo set la squadra viene trascinata dalla grinta di Lucia Bacchi (nominata MVP) ma non riesce a mantenersi costante fino alla fine del match. Esordio positivo del secondo libero Gibertini che ha sostituito Celeste Poma a causa di uno strappo muscolare.

MC-CARNAGHI VILLA CORTESE-CARIPARMA SI GRANDE PARMA 3-0 (25-21; 25-20; 28-26)

 MC-CARNAGHI VILLA CORTESE: Pincerato, Pavan 25, Guiggi 7, Wilson 6, Cruz 10, Bosetti L. 13, Carocci (L1), Puerari (L2), Bosetti. C. N.E. Berg, Stufi, Barborkova. All. Abbondanza

CARIPARMA SIGRANDE PARMA: Dalia 1, Moreno Pino 9, Campanari 4, Brusegan 2, Grothues 12, Bacchi 15, Gibertini (L), Kovalenko 2. N.E. Roani, Galeotti, Poma. All. Radogna   

INTERVISTE:

BERG: “Sono contenta di giocare con queste giocatrici. Rispetto all’anno scorso siamo rimaste solo io, Aury e Cate e rispetto all’anno scorso è possibile fare un gioco più veloce. Ora l’allenamento è completamento diverso e il nostro obiettivo sarà rimanere in forma per tutto questo campionato perché è sempre difficile giocare con continuità.”

BACCHI: “In questa partita ci sono cose che abbiamo fatto bene ma altre no. Nell’ultimo set siamo state brave a giocarcelo fino ai vantaggi però poi abbiamo sbagliato nei punti più importanti. Con una squadra come Villa Cortese bisogna dare il 110% e sperare che anche loro sbaglino in qualche fondamentale.”

 PINCERATO: “Sono contenta per queste cinque vittorie. Abbiamo perso soltanto un punto ad Urbino però in trasferta è sempre più difficile giocare. Sono contenta per la vittoria di oggi perché ho giocato contro la mia ex squadra. Nei primi due set abbiamo giocato meglio poi, però, siamo calate. Tecnicamente eravamo più in forma, speriamo di rimanere così fino alla fine.”

 RADOGNA: “Nei numeri il Villa aveva un’efficienza maggiore. Noi avevamo studiato la partita e avevo detto alle mie ragazze di forzare soprattutto la battuta per mettere in difficoltà la loro ricezione però tutto è andato storto perché hanno avuto percentuali inumane. Quando sono scese queste percentuali siamo state più brave purtroppo Kenny nell’ultima partita ha preso una brutta distorsione e mi sarebbe stato comodo cambiarla. Purtroppo la sua sostituta (Conti) si doveva sposare e non è potuta venire.”

ABBONDANZA: “Sono felice per questa vittoria, ma non totalmente soddisfatto perché abbiamo fatto 23 errori diretti. In questo periodo abbiamo lavorato molto sul muro-difesa e abbiamo lavorato molto bene. Non sapevo di Kenny ma il nostro scopo era proprio quello di annullarla in attacco. Il compito della Pince non è ancora finito, anzi, è appena iniziato perché dovrà dimostrare per tutto il campionato quanto di buono a fatto in queste cinque partite.”

SUL CASO FIORELLO

 ALIVERTI: “Le sorelle Bosetti hanno saputo dell’invito e sono state contente di non essere obbligate ad andare. L’aspetto mediatico positivo però non comprendo la polemica della notizia che è trapelata dall’assemblea di lega.”

 CARNAGHI: “Credo che la decisione vada al presidente. Come sponsor posso dire che bisogna dare importanza al campionato perché questo movimento pallavolistico ha dato un grande successo con 8.000 spettatori nelle finali senza l’intervento mediatico. Credo che questo sia il momento per dedicarci al nostro campionato, alla nostra champions e ai nostri tifosi”.

(Mara Giurgola – Foto Matteo Quaglia)

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