RISO SCOTTI PAVIA – CHIERI TORINO VOLLEY CLUB 1-3 (23-25, 20-25, 25-10, 18-25)
RISO SCOTTI PAVIA: Degradi 2, Gennari 15, Barbieri (L), Balboni 3, Fiori, Lamb 1, Jaline 13, Bramborova 18, Koeva 12, Petkova 3. Non entrate Vicinanza. Allenatore Massimo Lotta.
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB: Corvese 14, Borgogno 5, Zetova 12, Arimattei 10, Sorokaite 9, Pavlovic 4, Weiss 2, Borri (L), Zauri (L), Grazietti, Hippe 7. Non entrate Vietti. Allenatore Alessandro Beltrami.
ARBITRI: Carrara, Zanussi.
Giocata a Pavia, PalaRavizza, mercoledì 7 marzo 2012 ore 20.30 Durata set: 27′, 25′, 21′, 22′; tot: 95′.
Il primo verdetto definitivo del campionato 2011-2012 è stato emesso: Chieri Torino Volley Club è matematicamente salva e sarà al via del prossimo campionato di A1, la Riso Scotti Pavia retrocessa in serie A2. Le speranze di poter ribaltare la situazione, già minime, si erano ulteriormente affievolite dopo la vittoria di Chieri domenica scorsa contro Parma. Non sarebbe bastato quindi alla Riso Scotti vincere questo scontro diretto in coda alla classifica, ma avrebbe dovuto vincere anche a Urbino nell’ultima giornata della regular season e sperare nella contestuale sconfitta delle torinesi.
Chieri però ha raccolto bottino pieno anche a Pavia, chiudendo così, con una giornata di anticipo, ogni discussione sulla salvezza. Ad accompagnare la squadra di Chieri un numeroso e rumoroso gruppo di tifosi, che con i loro cori hanno incitato e sostenuto la loro squadra.
La Riso Scotti Pavia scende in campo nella consueta formazione della seconda parte della stagione: palleggiatrice Martina Balboni e Jaline opposto, centrali Gabriela Koeva e Iliyana Petkova, Gennari e Bramborova in banda, Linda Barbieri libero.
Beltrami manda in campo per Chieri Torino Volley Club le schiacciatrici Sorokaite e Arimattei, le centrali Marija Pavlovic (già a Pavia, così come Chiara Borgogno) e Viviana Corvese, l’intramontabile Antonina Zetova quale opposto e la palleggiatrice Weiss, libero Maurizia Borri.
La tensione in campo è tanta e le squadre procedono appaiate nelle prime fasi di gioco. Chieri fa affidamento soprattutto sull’esperienza e la classe di Zetova per raggranellare punti, ma è la Riso Scotti che, grazie a una battuta lunga di Corvese, raggiunge per prima l’ottavo punto che fa scattare il primo time out tecnico. Alla ripresa del gioco Sorokaite riporta subito il risultato in parità e Chieri coglie prontamente l’occasione per il primo break. Sull’undici a otto Lotta chiede tempo e Pavia si ricompone. Bramborova martella il campo avversario e, rosicchiando punto su punto, il distacco si riduce: il suo aces riporta l’equilibrio tra le squadre sul diciassette pari. E’ la Riso Scotti a tentare la fuga: la schiacciata di Jaline e il muro di Gennari su Pavlovic propiziano il ventuno a diciannove e questa volta è Beltrami ad essere costretto al time out. Balboni batte lungo, ma Gennari schiaccia in campo per mantenere inalterato il vantaggio. Due decisioni arbitrali contestate probabilmente decidono la sorte del set e dell’incontro: Zetova schiaccia, la palla corre sul nastro e finisce fuori sul lato opposto del campo. Per l’arbitro il muro pavese ha toccato la palla. Proteste pavesi ma decisione confermata. Nell’azione successiva è Bramborova a schiacciare nel campo torinese: questa volta è il giudice di linea a chiamarla fuori. Nuove proteste senza esito e ora il risultato è nuovamente in equilibrio: ventidue pari. La Riso Scotti vede sfumare l’occasione d’oro della serata e si innervosisce: Arimattei e Weiss allungano prima della chiusura definitiva del primo set. Pavia positiva in battuta e ricezione, Chieri in attacco, Zetova, autrice di otto punti e Bramborova, sette, le due top scorer del parziale.
Il primo punto del secondo set di Gennari illude il pubblico, ma i successivi tre errori della Riso Scotti creano il divario che non sarà più colmato. Aumentano gli errori delle ragazze pavesi, mentre Chieri, costantemente incitata dai propri tifosi, vede avvicinarsi la salvezza. Pallonetto di Sorokaite a segno per l’otto a cinque e due attacchi fuori di Bramborova portano al 14-11. L’ingresso in campo di Degradi consente a Bramborova di rifiatare qualche minuto per poi tornare nella mischia. Jaline schiaccia in rete la palla del venti a quindici, ma poi metterà a segno i successivi cinque punti della Riso Scotti. Viviana Corvese segna gli ultimi due punti del set per Chieri. La conquista del secondo set e quindi di un punto in classifica sancisce la matematica salvezza. Festa in tribuna e festa in campo, mentre gli ultrà pavesi ammainano mestamente le loro bandiere.
Il resto dell’incontro fa storia a sé. Nel terzo parziale l’allenatore di Chieri rivoluziona la squadra: dentro Grazietti, Borgogno, Hippe e Zauri, fuori Zetova, Pavlovic, Sorokaite, Borri. La testa però è altrove e Pavia ne approfitta: il turno in battuta di Bramborova porta fino al dieci a zero. Il picco del distacco pavese è sul
ventitré a cinque, siglato dal muro di Koeva. Solo nel finale Chieri recupera qualche punto, soprattutto grazie alla giovane tedesca Saskia Hippe, infine Gennari chiude sul venticinque a dieci.
Rientra Sorokaite nel quarto set e la musica cambia: questa volta è Chieri a scappare e la schiacciata di Hippe porta al primo tempo tecnico sull’otto a uno. Entra Lamb per Petkova nelle fila pavesi, che recuperano qualche punto. Chieri non è più in partita e sbaglia comunque molto consentendo un ravvicinamento nel punteggio finale, ma ormai tutti sperano, per opposti motivi, che la partita finisca in fretta: Corvese mura Jaline e chiude l’incontro. Per Chieri inizia la festa, mentre per Pavia si profila la retrocessione nella serie inferiore dopo quattro stagioni in A1.
DOPO LA PARTITA
Sofia Arimattei (Chieri Torino Volley Club): “Provo una grande gioia in questo momento. Giocavamo per la salvezza e quindi era una partita difficile, giocata forse inizialmente un po’ male perché i nervi erano tesi per entrambe le squadre. Dopo siamo riuscite a esprimerci meglio e adesso quindi… …festeggiamo un po’. Che cosa succederà il prossimo anno è presto per dirlo: ci siamo salvate oggi, questo era l’obiettivo della stagione, poi si vedrà.”
Kathleen Weiss (Chieri Torino Volley Club): “Abbiamo lavorato tanto per raggiungere la salvezza, penso che abbiamo fatto davvero un buon lavoro e ora sono molto contenta del risultato. Questa sera eravamo un po’ tese all’inizio ma poi abbiamo fatto vedere come sappiamo giocare”.
Rosalba Vicinanza (Riso Scotti Pavia): “Abbiamo creduto e sperato nella salvezza fino alla fine, soprattutto dopo la partita vinta contro Pesaro. In questa stagione, per certi aspetti difficile, il gruppo è sempre stato solido e coeso, non ci sono state tensioni tra di noi, anzi tutte sempre pronte a incoraggiare le compagne per andare avanti. Certo che il risultato di domenica scorsa di Chieri (Chieri-Parma 3-1, ndr) ha creato scompiglio nella squadra, però non riesco a capire il risultato di questa sera: in settimana c’eravamo preparate bene e allenate al massimo ma la partita di oggi non è andata come ci aspettavamo”.
Stefano Leva

Il galletto azzoppato. La decisione di non confermare Alessandro Beltrami è una pugnalata al cuore di Chieri Pallovolistica. La decisione di assumere un altro allenatore senza coinvolgere i vertici Tecnici della Società potrebbe portare delle conseguenze difficilmente ipotizzabili ma di sicuro non felici per il prosieguo della vita del Galetto che privato della propria storia ,identità e valori sarebbe un altra cosa ma che pur azzoppato continuerà a volare…..
Alessandro Beltrami da sempre a Chieri cresciuto nell’InVolley e collaboratore di Giovanni Guidetti ha guidato Chieri nella promozione dall’A2 e alla salvezza in A1 ed è stato 2° allenatore a Chieri e Novara . Ha partecipato nello Staff della Germania a d Olimpiadi,Europei,Mondiali,Gran Prix e World Cup è ad oggi è Vice campione D’Europa.Non sarò facile per chi lo sostituirà presentate un pedigree di pari livello anzi impossibile!