Il Vakifbank Istanbul rifila un sonoro 3-0 ad Ankara, prendendosi una bella rivincita ( sconfitta all' andata in casa di Ankara). Il Turk Telekom non schiera Mammadova, una pedina sicuramente importante per il gioco della squadra di Lang Ping, ma ciò non risulta alla fine un deterrente per la sconfitta subita senza carattere e senza combattere fino alla fine. Il primo set è andato via liscio come l' olio per Grun e compagne, con le avversarie che non hanno opposto resistenza. Dal secondo set si comincia a vedere qualche spiraglio di pallavolo giocata, ma la squadra di Guidetti è meglio organizzata in campo, pur non ricevendo sempre benissimo, riesce a incidere in fase offensiva, oltre ad avere una battuta ficcante. Lang Ping toglie Mert, la sua sostituta non brilla per precisione, arrivano palloni staccati ad Aguero, terminale di riferimento, ovviamente marcata, che comunque cerca di fare il massimo per tenere a galla la squadra, regalando anche due perle in palleggio. Kubbasevic e Guldeniz cercano di recuperare punti, Poljak cerca di controllare le avversarie a muro, ma anche la secondo frazione viene meritatamente vinta dalle padrone di casa. Il terzo set è più combattuto con Ankara che risulta più ordinata ed è più precisa in prima linea, ma il Vakifbank è attenta e paziente, anche nei momenti in cui incappa nell' errore banale o in cui si trova sotto nel punteggio, con pazienza aspetta il momento per la stoccata finale. Che avviene da metà frazione in poi, togliendo speranze alle avversarie.
Sicuramente la squadra di Guidetti con l'arrivo di Darnel ha un potenziale offensivo notevole per il campionato turco e si pone in lizza per la vittoria di campionato e coppa di Turchia. In Champions' League in teoria è meno competitiva con l'assenza di Demir in campo, ma giocatrici come Grun e Nikolic prima di tutto hanno una buona battuta che crea non poche difficoltà alle avversarie, oltre a giocatrici di esperienza come Maculewicz e Guygu, che si è rivelata una buona spalla. Ankara deve certamente recuperare Mammadova, ma è anche vero che non è una giocatrice che fa vincere, ma è il gruppo, che in questa gara è mancato soprattutto nell'approccio alla gara, poco aggressivo al di là dei problemi tecnico-tattici mostrati limitatamente a questa gara. Aguero, Poljak e Ozcelik sono tasselli determinanti, ma devono essere servite al meglio, quindi la buona forma di Bahar sarà importantissima.
In Turchia è iniziato sabato il girone di ritorno: una delle partite di cartello era Vakifbank GUnes Sigorta Istanbul contro Turk Telekom Ankara.
Vivovolley l' ha seguita per voi, con un pò di nostalgia nel vedere Aguero, Poljak, Grun, Maculewicz vestire casacche non italiane.
Per il commento di Tai Aguero : http://www.taiaguero.com/news_ita.html
