Italia: Anzanello 6, Guiggi 9, Cicolari 6, Ortolani 16, Del Core 18, Ferretti, Croce (L).
Azerbaijan: Zamanova 3, Oksana 7, Parkhomenko 10, Mammadova 14, Kormaz 9, Rahimova 5,Valeryia (L).
Italia: Muri 5, bv 3, bs 8, errori 15.
Azerbaijan: Muri 7, bv 2, bs 9, errori 20
Buona prestazione delle azzurre che vincono e nel complesso convincono contro un Azerbaijan da cui ci si aspettava qualcosa di più. La squadra azera sembra non voglia più dipendere troppo da Mammadova, anche se il punto di riferimento è sempre lei: i risultati non sono comunque soddisfacenti in questa ottica, in quanto solo Kormaz e Parkhomenko hanno saputo trovare qualche guizzo importante con le fast, ma con tre attaccanti vincere è difficile, soprattutto se le palle scontate passano solo da Mammadova. L' Italia ha fatto il suo, è entrata in campo più concentrata e si è dimostrata più concreta rispetto alla gara contro la Serbia, più convinta dei propri mezzi, più sciolta, a partire dalla ricezione fino ad arrivare alla regia e alla prima linea. Due nei li troviamo anche oggi ovvero la mancanza del muro, spesso scomposto, in ritardo e non incisivo al fine dei punti e la palla alta ancora troppo predominante nel gioco, causa ricezione si migliore rispetto alla partita di ieri, ma non ancora importante da permettere un gioco ancora molto più vario. In cambio palla fatichiamo ancora, ma nella fase di rigiocata oggi ci siamo espresse meglio ed è un dato importante. Ferretti poche volte si è trovata la palla in mano sopra la testa tanto da giocare ancora più primi tempi con Anzanello o spingere in fast con Guiggi o in banda con la veloce. Sicuramente dovrebbe osare di più, lo ripetiamo, ma la sua gara in regia è stata positiva e ha tutte le capacità per gestire al meglio le sue compagne. Un altro aspetto mancante dal punto di vista tattico è l' utilizzo delle seconda linea: è vero che non abbiamo vere specialiste, ma comunque qualche pipe a nostro avviso sarebbe da introdurre, una soluzione di gioco in più e un "problema" in più per le avversarie nel leggere il nostro gioco. Manca una banda di riferimento: Del Core per quanto cercata in ricezione non sempre può essere incisiva in posto 4: oggi è stata determinante in prima linea, la sua presenza si è fatta sentire, ma ovviamente le serve un aiuto, che potrebbe arrivare da Ortolani, che ha mostrato buone cose alternate ad altre meno positive. Serena è "acerba", nel senso che non è ancora lei la giocatrice che ci può togliere le castagne dal fuoco, ma ha tutte le possibilità per diventarlo.
Venendo ai lati positivi, questa Italia ci piace perchè ha un organico solido che può ancora crescere e migliorare; ci sono giocatrici forti senza il fenomeno e se da un lato questo significa non avere il vero e propio leader, dal lato può essere positivo perchè è il gruppo che deve uscire, tutte devono ritenersi fondamentali e autorizzate a mettere la palla a terra, considerando che ci sono quelle 2-3 giocatrici di esperienza che possono trainare. In questa ottica positivo l' ingresso e l' innesto di Cicolari, che sta dimostrando quando anche senza i cm, la voglia di giocare, vincere ed essere d' aiuto può diventare un punto di forza; poco cercata in quanto schierata in posto 2, ma sicuramente una presenza viva in campo, in attesa he anche Fiorin risponda "presente". Oggi è giusto fare i complimenti a queste azzurre, nessuna esclusa, brave prima di tutto a essere continue, dopo la falsa partenza del secondo set; brave a recuperare sempre nel finale della seconda frazione e a tenere in mano il pallino nel terzo set. Le ragazze meritiano un plauso proprio per avere concluso in tre set: in tornei con tante partite in poco tempo è importante chiudere in tre set, perchè altrimenti la stanchezza può farsi sentire e soprattutto perchè è sinonimo di un gruppo che cerca e mantiene alta la concentrazione. Ci sono ancora 4 partite da giocare, in cui si cercherà di sistemare qualcosa al servizio ( più battute al salto?) e nella gestione degli errori come squadra e nei colpi a livello di singole. Contro Germania, Turchia e soprattutto Russia dovremo alzare ulteriormente il livello di gioco, cercando di frenare le avversarie a muro, ma i presupposti per farlo ci sono tutti.
Ndr – Peccato non giocare domani dopo il 3-0 di oggi. In bocca al lupo alle azzurre perchè possano continuare a cavalcare l' onda positiva!
II giornata ad Ankara. Buona prova delle azzurre che battono in tre set Mammadova e compagne.
Italia – Azerbaijan 3-0 (25-19, 25-23, 25-21)
Online tabellino e commento.
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