Nell’anticipo della seconda giornata al Pala Terdoppio le zanzarine di Novara hanno battuto il Bisonte Firenze in 5 set. Un risultato inaspettato di fronte ai quasi 3000 spettatori accorsi nella prima partita casalinga dell’Igor Volley.
LA PARTITA – Le ospiti scendono in campo con Calloni e Bertone centrali, Negrini e Liliom schiacciatrici, Vingaretti al palleggio, Turlea opposta e Parrocchiale libero. Pedullà risponde con il duo Chirichella-Guiggi al centro, Hill e Klineman bande, Signorile in regia, Barun a chiudere la diagonale e Sansonna libero.
Prima dell’inizio dell’incontro viene premiata Cristina Chirichella come Miglior Under 20 della scorsa stagione. Dopo il fischio d’inizio le toscane lasciano subito al palo le padrone di casa con ficcanti attacchi della ungara Liliom (2-7). Giuggi prova a ricucire al gap in fast ma è ancora il Bisonte a comandare anche nei lunghi scambi (8-12). Le novaresi si riordinano in difesa e Barun insacca 2 ace consecutivi che valgono il -2, Klineman la imita e riporta la parità (16-16). Si entra nel vivo del parziale, si alternano continui capovolgimenti di fronte fino all’epilogo in cui la spuntano le ragazze di Vannini con un muro di Liliom sulla sedicenne Zanette (25-27).
Si ricomincia e la Igor Volley assalta l’avversario a partire dal fondamentale del servizio. Il gioco ospite ne soffre e diventa prevedibile così Chirichella si esalta a muro, poi sigla una doppietta in primo tempo che vale il +5 (6-1). Le americane Klineman ed Hill aumentano il vantaggio costringendo Firenze al tempo anticipato (15-6). La distribuzione di Vingaretti diventa troppo prevedibile e senza l’uso delle centrali favorisce la lettura novarese. Pascucci da sola non tiene e Novara conquista il secondo parziale (25-11).
Sestetti invariati: il solito il turno al servizio di Katarina crea il primo solco della frazione (4-1). Bertone e compagne non ci stanno e con un parziale di 6 a 1 capovolgono l’inerzia del set costringendo Pedullà al time-out (5-7). La riscossa piemontese non tarda ad arrivare: Giuggi mura Calloni, Klineman indovina traiettorie vincenti e le fiorentine corrono ai ripari (14-12). Il finale è tutto per la neo-entrata Partenio che di precisione sigilla il set point, ci pensa infine Barun a chiudere (25-18).
Il quarto set è una progressione del Bisonte: cala il servizio novarese e ne giova la la fase di contrattacco ospite (7-10). Chirichella frena a muro le ripartenze di Turlea (18-18) tuttavia sono ancora Liliom e compagne a fuggire (20-23). Un ace fortunoso di quest’ultima regala il tie-break (21-25).
Novara parte forte con Klineman, eletta a fine partita MVP, (5-3) e costringe Valliani al doppio tempo anticipato (9-3). In campo ci sono solo le padrone di casa e con Kimberly Hill archiviano il match (15-5). La festa novarese dura poco: si espande la notizia dell’incidente automobilistico del main sponsor di Firenze e tra le lacrime delle bisontine il cuore si stringe attorno al patron Wanny Di Filippo.
In questa prima parte di campionato il gioco di Novara è ancora troppo instabile. In questo incontro si sono alternate buone giocate a black out generali. Da migliorare sicuramente l’aggressività in attacco e l’approccio alle difficoltà soprattutto nei momenti topici del set. Guiggi e compagne, però, hanno grandi margini di miglioramento. Ecco alcuni dati confortanti: 9 ace a fine partita con una media di circa 2 ace per set, un totale di 14 muri (5 solo di Chirichella) ed una positività in ricezione oscillante fra il 67% e l’ 80%.
Il Bisonte Firenze cha dimostrato grande carattere. Nonostante il confronto a muro privilegiasse le novaresi, le matricole hanno dimostrato di potersela giocare con qualsiasi squadra. La più costante è stata sicuramente Bertone che, con i suoi 202 cm d’altezza, ha saputo anticipare il colpo e mettere in difficoltà la difesa novarese . Un po’ sulle montagne russe l’efficienza delle altre fiorentine che, in particolar modo nel secondo e terzo set, hanno faticato ad esser incisive. Ciò nonostante le ragazze di Vannini hanno dimostrato di essere un gruppo affiatato ed hanno le carte in regola per togliersi diverse soddisfazioni durante il campionato.
INTERVISTE POST-PARTITA:
Pedullà (Novara): «Sicuramente non ci aspettavamo di arrivare ad un quinto set tuttavia era importante portare a casa il risultato e lo abbiamo fatto. Il merito va sicuramente alle nostre avversarie che ci hanno messo in difficoltà. Noi abbiamo ancora molto da lavorare soprattutto sui cali di concentrazione, o meglio di sicurezza, che si sono manifestati durante il match. La battuta nella prima parte dell’incontro ha lavorato bene ma dobbiamo essere capaci di migliorare la parte di gioco a prescindere dal servizio. Il prossimo incontro sarà infrasettimanale: mercoledì affronteremo il Krasnodar e sarà un test impostante per comprendere la nostra apertura di gioco.»
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IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE 3-2 (25-27, 25-11, 25-18, 21-25, 15-5)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 3, Klineman 23, Kim, Guiggi 12, Chirichella 11, Sansonna (L), Alberti, Signorile, Hill 13, Barun 20, Zanette. Non entrate Bonifacio. All. Pedullà.
IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 1, Liliom 11, Turlea 16, Negrini 10, Pascucci 1, Parrocchiale (L), Pietrelli 2, Calloni 4, Bertone 12, Vingaretti. Non entrate Petrucci, Poggi, Savelli. All. Vannini.
ARBITRI: Ravallese, Piluso.
NOTE: spettatori 2900, durata set: 29′, 21′, 29′, 29′, 15′; tot: 123′.
di Mara Giurgola – Foto Fabio Cucchetti
