Vicenza schiera Dall'Igna in regia, Van Meter opposta, Ikic e Tirozzi martelli, Strobbe e Paccagnella al centro, De Gennaro libero. Dalia al palleggio, Quaranta opposta, Soninha e Roani in banda, Petkova e Scott-Arruda al centro, Sansonna libero per la Florens.
PRIMO SET – Due a testa per Scott-Arruda e Paccagnella dal centro: 5-5. Anche un ace per la centrale vicentina: 7-5. Van Meter e Tirozzi a muro e in attacco per il primo break: prima 12-9, poi 15-9. Roani spinge (15-13), Tirozzi allunga ancora (18-14), Petkova riporta sotto Castellana (19-17), Vicenza tiene: 21-18. Poi due errori vicentini e Quaranta in block out per il 21-21. In equilibrio fino al 23-23, poi pallonetto di Ikic ed ace di Tirozzi per il 25-23.
SECONDO SET – Sfida Quaranta-Tirozzi per il 3-4 iniziale. Due di Soninha per il 4-8 e due di Scott-Arruda per il 6-10. Poi quattro di fila di Ikic (anche un ace): 10-10. Bene Roani a muro (11-14), bene Scott-Arruda in fast: 12-15. Vicenza si aggrappa a Tirozzi: due di fila per il 14-16. Ok il turno in battuta di Scott-Arruda: la Florens allunga sul 15-19. Soninha a tutto braccio (16-21), Petkova dal centro (19-23), poi ancora la brasiliana da seconda linea per il 21-25.
TERZO SET – Muro di Scott-Arruda (2-4), Roani sulla linea (3-5), poi tre (con ace) di Tirozzi: 7-6. Petkova e Soninha a muro (8-9), Roani di potenza (8-10), poi tre di Van Meter: 11-11. Muro di Scott-Arruda (11-12), Roani in diagonale (12-13), poi due di Paccagnella (con ace): 15-14. Dopo tre tentativi di allungo Florens, ci prova Vicenza: due di Strobbe (17-14). La Florens rientra con Quaranta (19-19), Strobbe allunga ancora con l'ace (21-19), ancora Quaranta, poi due di Tirozzi e un errore Florens: 24-20. Chiudono due battute sbagliate (Van Meter e Roani) il 25-21.
QUARTO SET – I due capitani al via: prima Quaranta (5-7), poi Paccagnella (7-7). Due errori Florens per il break Vicenza: 11-9. Quaranta non molla (12-12), ma Tirozzi ha il piglio e la rabbia agonistica dell'ex: tre di fila per il 16-13. La coppia Van Meter-Tirozzi continua a far male al Castellana: 18-14. La Cgf Recycle si sfalda: Ikic e un altro errore in attacco per il 21-15. Due di Paccagnella e altro errore Florens (24-17). Al Vicenza cominciano a tremare le gambe, Scott-Arruda e Soninha portano la Florens sul 24-22, poi arriva la chiusura di Ikic: 25-22.
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Per la squadra di Coach Ferrari è sceso in campo questa sera il sestetto titolare composto dall'alzatrice Rondon in diagonale all'opposta Turlea, al centro Leggeri e Nucu, in posto 4 i martelli Havelkova (sostituita nel corso della partita da Cella) e Bosetti, e il libero Vecchi. La formazione di casa si presenta con Serena in cabina di regia in diagonale all'unica centrale Manzano, le schiacciatrici Brakocevic, Do Carmo, Pavan e Marcon, e libero Rossetto.
Il match non inizia nel migliore dei modi per le UniKe (25-16 a favore delle venete), che concedono troppo spazio alle avversarie e faticano a contenere gli attacchi delle 'pantere' di Martinez, incitate da un tifo incessante proveniente dalla curva veneta della Zoppas Arena. Diverso l'andamento del secondo set, si alza il morale in campo per il team sassolese che ritrova la correlazione tra muro e difesa e comincia una lotta punto a punto che si protrae fino alla fine del set. Le UniKe, dopo aver annullato diversi match point alla Zoppas Industries, ribaltano la situazione e, grazie anche ad un errore avversario, vincono il set con il punteggio di 26-28. Terzo set interessante e caratterizzato da un grande equilibrio fino al secondo tempo tecnico, quando Turlea e compagne cominciano la fuga, conquistando il game con un vantaggio di cinque lunghezze (20-25). Il quarto set è anche l'ultimo dell'incontro, con le sassolesi lucide e de terminate in campo che si aggiudicano con merito il game (22-25) e quindi il match.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO 1-3 (25-16, 26-28, 20-25, 22-25)
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I set 21-25 1^ time out tecnico 7-8 2^ time out tecnico 14-16
Sono di Piacenza i primi due punti della partita: Koleva mette sotto pressione le umbre che comunque riescono a tenere il passo della squadra avversaria. Soraia riesce con le sue schiacciate a non dare ampio margine alle piacentine e il primo tempo tecnico giunge sul risultato di 7-8;Piacenza riesce ad ottenere un break positivo che nel corso del set le porta a due punti sopra le padrone di casa che con Di Iulio e Soraia tengono acceso il tifo degli spalti. Sul 15-18 Marasciulo chiama il time out, alla ripresa il coach ne approfitta per far entrare in battuta Isabellla Di Iulio al posto di Renzi (autrice di alcuni punti durante il set); la parte conclusiva di set vede le nocerine riuscire a rimanere dietro Piacenza: cambi lampo tra le fila della Brunelli per Vindevoghel, sostituita dalla Jerkov per la battuta e la Giogoli con la Martini per la Rebecchi. A chiudere il set in favore delle ospiti ci pensa l’ace della Nicolini. In questo set sono confortanti il 75% e il 60% di ricezione positiva di Sacco e Vindevoghel e i 7 punti di Soraia; a pari punti realizzati per Piacenza c’è la Koleva.
II set 21-25 1^ time out tecnico 4-8 2^ time out tecnico 11-16
Nocera inizia con qualche difficoltà a realizzare: sembra che le piacentine riescano a mettere in crisi la ricezione nocerina e si giunge al primo time out tecnico con il parziale di 4-8. Alcuni errori di Piacenza e le schiacciate efficaci di Soraia portano le rossoblù sotto di pochi punti ma il muro e le schiacciate della RebecchiLupa le porta nuovamente sotto di sei punti. Marasciulo chiama il tempo sul 7-13 sperando che l’ attenzione richiamata dal coach brasiliano possa cambiare volto alla squadra. Il break chiamato non sembra dare i risultati sperati: al secondo time out il risultato è di 11-16. A risvegliare la squadra di casa ci pensano i punti di Di Iulio e Renzi e radrizzare la situazione sembra possibile. Sul 18-20 Baraldi sostituisce la Borrelli con Rania, un cambio che dura poco perché Baraldi deve far fronte alla rimonta della Brunelli Volley; la squadra di Marasciulo passa in vantaggio sul 21-20 ma lo scatto di Piacenza non concede diritto di replica: 21-25
III set 25-20 1^ time out tecnico 6-8 2^ time out tecnico: 16-14
L’inizio di set parte equilibrato e combattuto; per Nocera è il momento della riscossa e Soraia spinge le compagne a tenere il passo delle piacentine. Al primo time out tecnico la squadra allenata da Baraldi è due punti sopra dalle umbre, il gioco prosegue e sull’8-10 e la sorella del capitano a effettuare la battuta. Piacenza continua a limitare gli errori e il sestetto di casa cerca di mettere il cuore per rimontare il risultato: il pareggio viene sul 13-13 e il sestetto di Nocera si porta in vantaggio grazie a Soraia. Renzi riesce a mandare in errore il muro di Piacenza ma Beier e Borrelli spezza il break positivo portando di nuovo in parità la situazione sul 18-18. Le squadre continuano il set punto su punto, Liesbet sembra svegliarsi in questa ultima parte dopo una prestazione fin qui opaca: Baraldi chiama il time out sul 21-18. Alla ripresa a segnare nuovamente per Nocera è Milena Stacchiotti; Marasciulo richiama in causa nuovamente la Jerkov al posto di Vindevoghel. Il set si chiude con la schiacciata di Soraia che rompe il muro di Piacenza: 25-20 per le padrone di casa. A confermarsi mattatrice della Brunelli Volley in questo set è Neudil dos Santos con i suoi 10 punti realizzati.
IV set 22-25 1^ time out tecnico 6-8 2^ time out tecnico 13-16
Vindevoghel apre il set segnando i primi 2 punti per Brunelli Volley, la reazione di RebecchiLupa non si fa attendere e le due squadre sembrano mai come ora in equilibrio. Il primo time out tecnico arriva col Piacenza in vantaggio di due punti. Le rossoblù tengono nuovamente accesa la partita ma non riescono a portarsi in vantaggio, Baraldi chiama il time out sul 12-14. Si prosegue con la squadra di Marasciulo che non riesce a portarsi in vantaggio ma ritorna ad essere 5 punti sotto Piacenza; doppio cambio per le rossoblù con Isabella e Mia che entrano per poco tempo a posto di Soraia e Chiara.
Liesbet e Soraia cercano di riportare la squadra in partita, complice il muro vincente di Chiara e Milena riporta a meno uno lo svantaggio quando lo score segna 21-22; Liesbet porta la Brunelli in parità mala Dall’Ora rimette la RebecchiLupa davanti. La deconcentrazione si fa sentire per le padrone di casa e il ribaltone dell’andata non avviene:
22-25 per Piacenza.
Brunelli Volley
Vinciarelli L
Stacchiotti 10
Ambrosi ne
Di Iulio Isabella 0
Corbucci Peters ne
Cruciani ne
Vindevoghel 18
Di Iulio Chiara 8
Sacco L
Petrucci 3
Renzi 11
Jerkov 1
Soraia 23
RebecchiLupa
Koleva 11
Mazzocchi L
Rania 0
Sestini ne
Dall’Ora 12
Giogoli 1
Ghilardi ne
Borrelli 10
Nicolini 14
Martini 1
Beier 12
Croce L
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L’inizio della gara è stato molto equilibrato sino all’11-11, poi le padrone di casa guidate dall’opposta colombiana Kenny Moreno Pino infila un parziale di quattro a zero. La Magic Pack resta in gara, rimanendo in scia alle laziale, sino al sorpasso sul 21-22. Aprilia guidata ancora da Moreno Pino riesce però a chiudere a proprio favore il set 25-23. Nel secondo l’allenatore Simoncelli cambia Vasileva con Shopova e Sacconi con Gentili. I cambi danno gli effetti desiderati: le gialloblù della capitana Cornelia Dumler dopo l’iniziale situazione di parità (5-5) mettono la freccia chiudendo sul 25-19. Nel terzo set Cremona forza in battuta e approfittando di un vistoso calo fisico della formazione di Cristofani, riesce dopo un prima parità (9-9), ad andare in vantaggio (16-13). Aprilia prova a recuperare qualche punto ma alla fine la Magic Pack, senza mai perdere la concentrazione, è brava ad andare sul 2-1. Nel quarto la Magic Pack con autorità e gioco si aggiudica il set con eloquente 25-10.
Questa affermazione permette alla Magic Pack di portarsi a quota 25 punti, di allungare il vantaggio in classifica su Aprilia e di scavalcare il Volley San Vito, fermo a 24, mantenendo l’ottava posizione in classifica.
ACQUA & SAPONE APRILIA – MAGIC PACK CREMONA 1-3
(25-23, 19-25, 18-25, 10-25)
Acqua & Sapone Aprilia: Arinze, Casuscelli 7, Palazzini 8, Krasteva (L), Ginanneschi 12, Tanturli 1, Carvalho 8, Vico, Umasky, Moreno Pino 20, Martilotti, Capone (L). All.: Cristofani
Magic Pack Cremona: Signorile 3, Fanzini 15, Nardini 15, Dumler 15, Agosti netto, Boscoscuro (L), Gentili 4, Sacconi 5, Vasileva, Shopova 19, Muri. All.. Simoncelli-Boieri.
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Unicom Starter Kerakoll Sassuolo 3
(25-16, 26-28, 20-25, 22-25)
Zoppas Industries Conegliano: Brakocevic 21, Ghisellini , Marcon 12, Do Carmo 9, Pavan 10 (21), Rossetto 12 (L), Positello 15 (0), Serena 16 (2). All.: Mario Martinez.
Unikom Starker Kerakoll Sassuolo: Tenza Chiara (ne), Nucu 2 (8), Vecchi 3 (L), Leggeri 4 (11), Turlea 6 (28), Diomede 8 (0), Bosetti 9 (7), Guidi 10 (ne), Cella 14 (10), Havelkova 16 (2), Rondon 17 (4). All. Tommy Ferrari
Arbitri: Barber Paolo e Perdisci Alessandro
Note: durata set: 21’, 30’, 24’, 25’ Totale partita: 1 ore e 40’.
Zoppas Industries Conegliano: battute vincenti 3, b. errate 15, muri 13, errori 24
Unikom Starker Kerakoll Sassuolo: battute vincenti 3, b. errate 11, muri 11, errori 22.
Spettatori: 3000 circa.
Dopo un primo set davvero entusiasmante le “pantere” del Conegliano non riescono a mantenere il ritmo di un Sassuolo molto più determinato e cedono subendo la fase offensiva delle avversarie. La buona ricezione della Zoppas non basta a rendere davvero efficaci gli sforzi in attacco di Brakocevic e Pavan. Nelle fila del Sassuolo una strepitosa Turlea (28 punti) annichilisce le ragazze di Martinez. Da venerdì 6 la Zoppas sarà impegnata nella Final Eight di Coppa Italia a Eboli e tornerà a giocare in Campionato il 15 a Castellana Grotte.
1° set. Parte bene la Zoppas con buoni attacchi di Brakocevic, Pavan e Cisky Marcon portandosi velocemente in vantaggio (7-2), arrivando in fretta anche al primo time out dopo una pipe vincente di Jovana (8-3). Sbaglia la battuta Pavan e subito ne approfitta il Sassuolo per avvicinarsi alle Pantere (9-7). Ma il muro vincente di Manzano e Brakocevic contribuisce a mantenere un buon distacco con le avversarie (12-7). Non molla il Sassuolo e riprova a conquistare punti, ma complice qualche errore in difesa le gialloblu si distaccano sempre più (15-9). Arriviamo al secondo time out dopo un attacco vincente in diagonale di Brakocevic (16-11). Cerca di porre rimedio l’allenatore delle Unike chiamando un time out (20-15), ma le pantere non mollano e si portano dopo gli attacchi vincenti di Jovana e Luciana sul 24-15. Il Sassuolo cerca fino all’ultimo di recuperare, ma il set si chiude sul 25-16.
2° set. Partenza un po’ indecisa quella delle Pantere nel secondo parziale (4-5), ma la Zoppas Conegliano non ci sta a stare sotto e si porta sul 8-7. Il Sassuolo sembra un’altra squadra e cerca di trovare la convinzione mancata nel primo set distaccandosi di 4 punti dalle gialloblu ed arrivando così in vantaggio al secondo break (12-16). Grazie a dei buoni muri e ad un’ottima difesa la Zoppas recupera alla grande e si porta in parità (17-17). La Nucu non sbaglia la veloce e le Unike si distaccano nuovamente di due punti costringendo il coach Martinez a chiamare time out (18-20). Le pantere tentano di riconquistare posizioni, ma Bosetti punisce sulla parallela (21-23). Ci pensa Pavan a riportare le due squadre alla parità con la sua pipe (23-23). Nonostante lo speranzoso manifuori di Jovana (24-23) il Sassuolo non molla ed arriva pericolosamente a condurre sul 26-27 e chiude il set a 26-28.
3° set. Molti scambi di palla all’inizio, ma poi Pavan e Cisky sbloccano la situazione e le Pantere si portano sul 7-4. Dopo il manifuori di Brakocevic arriva anche il primo break (8-5). Nonostante gli attacchi vincenti di Cella, le pantere lottano e mantengono il vantaggio (11-9). Ma le Unike sembrano determinate e danno filo da torcere alle Coneglianesi (12-13), costringendo Martinez a chiamare il time out tecnico. Non basta la determinazione di Brakocevic, le Unike mantengono il distacco, se pur di un punto dalle Pantere (15-16). Il coach Mario è costretto a chiamare nuovamente time out (15-18) per cercare di fermare la serie negativa della Zoppas, ma le coneglianesi faticano a ripartire (17-21). Il muro di Jovana e Manzano ha buon esito ed accorcia le distanze (20-22). Ma il Sassuolo chiude il terzo set con un ace sul punteggio di 20-25.
4° set. Partenza decisamente migliore quella delle Pantere che sembrano più determinate rispetto agli ultimi due negativi set a non lasciarsi sopraffare dalle avversarie(8-6). Dopo il primo time out le Unike recuperano punti e si portano in parità prima ed in vantaggio subito dopo(12-9). Sembrano non servire i consigli del coach, le gialloblu faticano a ripartire con il piede giusto (12-17). Buoni gli attacchi e la battuta di Brakocevic (16-19), ma nonostante le avversarie non vogliano mollare nemmeno questo set, le Pantere danno ancora filo da torcere e tentano di accorciare le distanze (22-24). E’ però Turlea che con un manifuori chiude positivamente il quarto set.
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(25-23, 19-25, 18-25, 10-25)
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Arinze NE, Casuscelli 7, Palazzini 8, Krasteva (L), Ginanneschi 12, Tanturli 1, Juliana 8, Vico 0, Umansky NE, Moreno Pino 20, Martilotti 0, Capone NE. All Cristofani.
Magic Pack Cremona: Signorile 3, Fanzini 15, Nardini 15, Dumler 15, Agostinetto 0, Boscoscuro (L), Gentili 4, Sacconi 5, Vasileva 0, Shopova 19, Muri NE. All Simoncelli.
Arbitri: Bruno Frapiccini – Massimiliano Bartoloni
Note: Aprilia: bv 2, bs 8, muri 9, errori 22. Cremona: bv 8, bs 8, muri 9, errori 16. Durata set: 27’, 27’, 22’, 20’. Totale 126 Spettatori 400.
Non è andata neanche questa volta. L’Acqua & Sapone viene sconfitta dalla Magic Pack Cremona per 3-1, come nel match d’andata. Nonostante il buon avvio, primo set giocato con poche sbavature e un gioco molto lineare, l’Aprilia perde di consistenza negli altri tre. Le ragazze di Cristofani hanno cercato di tenere botta di fronte una Cremona che ha giocato una partita lineare e molto concreta.
Decisivo per la squadra lombarda l’ingresso in campo, a partire dal secondo set, della russa Shopova che ha messo a segno 19 punti con un 60% in attacco. La Magic Pack è una squadra giovane (la più “anziana” Dumler classe ’82), ma con buone individualità e cambi a disposizione, Aprilia dal canto suo non ha espresso il proprio potenziale, commettendo molti errori in attacco e mollando la presa a metà incontro. Aprilia ha sofferto molto l’attacco lombardo (49% di positività contro il 37% delle gialloblu) e non ha replicato con Juliana (22%) e Kenny Moreno Pino, calata molto nel finale (38% totale).
La gara. Buona partenza nel primo set dell’Acqua & Sapone che si porta avanti con regolarità, tutto bene fino al 10-6 poi subisce un parziale negativo di 5-1. E tutto viene rimesso in discussione sull’11-11. Ma la squadra gialloblu c’è e lotta. Bene il muro e anche il cambiopalla è
regolare (19-16), la partita comunque è tutt’altro che facile e scontata. Fanzini e Nardini danno fastidio alla difesa apriliana. Qualche errore di troppo riporta sotto le lombarde (20-20), con calma Aprilia riesce a gestire il momento cruciale del set anche grazie agli attacchi di Kenny Moreno Pino e al servizio preciso e pungente. Così nel rush finale la squadra di Cristofani chiude sul 25-23 e si porta in vantaggio. Nel secondo set la situazione si capovolge: Cremona gioca con regolarità, sbaglia poco e soprattutto difende molto. Aprilia non è pungente in attacco come nel primo parziale ed è costretta a rincorrere (6-11), prova poi a recuperare terreno e ci riesce fino al 13-16, ma di nuovo la Magic Pack si riporta avanti di cinque lunghezze (15-20), Shopova mette in difficoltà Palazzini e compagne, dall’altra parte della rete non si riesce a recuperare: qualche problema di troppo a mettere la palla a terra e tenere a muro, dal 17-22 Cremona allunga e pareggia. Inizio di terzo set molto combattuto, le due squadre giocano in maniera speculare, poi dal 9-11 Cremona viene fuori: precisa a muro, puntuale in cambiopalla. Aprilia manca di regolarità e soffre la buona difesa avversaria (13-16). I problemi poi arrivano nella costruzione con una ricezione molto discontinua, e tutto il gioco ne risente (15-19). La Magic Pack continua a giocare con estrema regolarità e concretezza. Chiude per 25-18 e si porta sul 2-1. Nel quarto partenza contratta di Aprilia, subito a rincorrere 5-1. Cremona suona sempre lo stesso spartito: squadra vivace e con buone qualità tecniche. Aprilia che non riesce a giocare come sa, Kenny Moreno Pino cala molto in attacco, la squadra si perde strada facendo (9-11). Le gialloblu non trovano più i riferimenti (5-16). Cremona cresce d’intensità e gioca in scioltezza. La Shopova diventa imprendibile e Cremona può chiudere senza grande resistenza dell’Acqua & Sapone.
Ufficio Stampa
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: espugnata la Zoppas Arena Pag 2
Brunelli Volley Nocera Umbra: nel big match vittoria di Piacenza Pag 3
Magic Pack Cremona: vittoria in trasferta contro Aprilia Pag 4
Zoppas Industries Conegliano: le pantere cedono ad un Sassuolo più determinato Pag 5
Acqua&Sapone Città di Aprilia: sconfitta in casa da Cremona Pag 6
