Dopo nove successi consecutivi (l’ultimo k.o. risaliva al 10 ottobre), la squadra ducale è uscita sconfitta dal campo per la seconda volta in questo campionato.
Merito della Liu-Jo Volley Carpi, capace di affermarsi con merito sul proprio parquet per 3-0 (25-21; 26-24; 25-17 i parziali dei set).
La squadra carpigiana riesce così nel proprio intento della vigilia: agganciare il Cariparma SiGrade in classifica a quota 25.
Un campionato che si preannuncia davvero entusiasmante da qui in avanti, con Aprilia tornata al comando con 26 punti e la coppia emiliana che insegue ad una sola lunghezza.
Peccato per il risultato finale dell’atteso big match andato in scena al Pala Ferrari.
Dopo un buon avvio di gara però, la squadra di Micoli ha incontrato diverse difficoltà che hanno impedito di ottenere un risultato positivo.
Per espugnare il difficile campo carpigiano, si sapeva che sarebbe stata necessaria una grande prestazione nella metà campo parmigiana.
Il Cariparma SiGrade però, non è riuscito a mettere in pratica i propositi della vigilia, incappando in una giornata poco felice.
Troppe imprecisioni e poca efficacia in diversi fasi di gioco infatti, dalla ricezione all’attacco, dalla difesa al muro (solitamente una delle armi più efficaci), hanno influito in modo determinante sul risultato finale.
Questo però non toglie i meriti a Carpi, sceso in campo con il coltello tra i denti e con maggior determinazione rispetto alla formazione ducale.
Un successo meritato quello della Liu-Jo, che ha sfruttato nel migliore dei modi il ritorno in campo da un infortunio della sua stella Esko (top scorer della gara con 18 punti) e l’esordio della nuova arrivata Pavlovic. Anche Lucia Bacchi, autrice di 17 punti, si è rivelata una vera spina nel fianco per il sestetto parmigiano.
Il Cariparma SiGrade ora ha davvero poco tempo per analizzare la sconfitta; meglio pensare subito al prossimo turno di campionato.
Mercoledì sera infatti, è in programma il dodicesimo turno di campionato. Trasferta insidiosa sul campo di Volta Mantovana, con Parma chiamata subito a reagire.
La gara
Mister Micoli sceglie il sestetto formato da Gioria in palleggio e capitan Conti nel ruolo di opposto, al centro Elli e Crozzolin, la coppia Brussa-Senkova a schiacciare in banda e Sacco come libero.
La posta in palio è alta e fin dai primi scambi è subito battaglia.
Il Cariparma SiGrade prova subito a mettere il naso avanti (6-3 con attacco di Conti), ma la Liu-Jo ci mette poco a ritrovare la parità: 6-6 con ace di Bacchi.
Da qui in avanti l’equilibrio regna sovrano fino a metà parziale, con le due squadre che non ci stanno a mollare.
Dal 16-15 Carpi però, l’equilibrio si spezza a favore delle padrone di casa. Parma fatica in attacco (chiuderà con il 26% nel set) e commette qualche errore di troppo; dall’altra parte invece Esko macina un punto dopo l’altro (ne firmerà 7 nel parziale). Carpi piazza così un parziale di 6-0 che lo proietta ad un passo dalla vittoria del set: 22-16.
La squadra ducale prova a reagire nel finale ma ormai è troppo tardi: il secondo tocco di Giogoli chiude i conti: 25-21 Liu-Jo.
Si torna in campo per la seconda frazione. Il Cariparma SiGrade sembra partire con il piede giusto (8-7), ma come accaduto in precedenza la reazione carpigiana è immediata.
La Liu-Jo è super in difesa e riesce in poco tempo a trovare un buon vantaggio: 14-11.
Parma non riceve bene e fatica a costruire un gioco efficace; Carpi dall’altra parte aumenta il gap, con Bacchi a guidare in attacco (6 nel set per lei). Micoli a questo punta prova le carte Cirilli e Corna.
Quando il set sembra ormai compromesso (23-17 Liu-Jo), le ducali reagiscono. Senkova guida la rimonta ducale (6 punti nel set per la ceca) che si concretizza sul 24-24, dopo aver annullato tre set-ball alle avversarie.
Ai vantaggi però, sono ancora le padrone di casa a esultare: 26-24 Carpi.
Sotto 2-0, la situazione è davvero complicata per il Cariparma SiGrade, che anche nel terzo parziale continua a trovare difficoltà in diversi fondamentali di gioco.
Il muro di Romanò prima e di Esko poi, lanciano Carpi sul 12-6. Micoli manda in campo prima Corna e poi Travaglini; dall’altra parte però, Esko continua a fare faville e tutta la Liu-Jo continua a giocare con grande intensità (20-12 Carpi).
Nel finale le ducali hanno una reazione d’orgoglio che frutta il -4 di svantaggio; come già accaduto nel primo parziale però, il parziale ha già il suo padrone: sono le carpigiane, che chiudono con merito 25-17 conquistando i tre punti.
Il tabellino:
Liu-Jo Volley Carpi 3 – Cariparma SiGrade 0
(25-21; 26-24; 25-17)
Liu-Jo Volley Carpi: Giogoli 2, Guatelli 5, Pavlovic 7, Romanò 12, Esko 18, Bacchi 17, Paris (L), Marchioron. N.e. Saguatti, Davolio, Magnani, Sghedoni. All. Sazzi – Meschieri
Cariparma SiGrade Volley: Gioria 2, Conti 9, Crozzolin 5, Elli 4, Brussa 6, Senkova 14, Sacco (L), Gibertini, Corna 1, Cirilli, Travaglini. N.e. Santini
All. Micoli – Oppici
Note
Durata set: 26’, 28’, 23’. Tot. 1h e 17 min
Carpi: Battute sbagliate 5, battute vincenti 3, muri 11
Parma: Battute sbagliate 6, battute vincenti 1, muri 6
Arbitri: Giuseppe Piluso di Cosenza e Graziano Gelati di Motteggiana (MN)
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Dopo i primi due set, tuttavia, Santa Lucia ha rischiato di portare il carbone. Brave le mantovane a non demoralizzarsi in un match equilibrato, dove attaccano con il 41% contro 37% e ricevono al 60% (Forlì 66%).
L’All Fin Cfl conferma il sestetto di domenica scorsa con Brusegan al centro; nel Forlì i dubbi fuori mano e in banda sono sciolti a favore di Jankovic e Poli. Il Volta scatta in testa alla prima curva e con il muro di Bragaglia e un attacco di Vindevoghel si porta 5-8. Brusegan si mette in evidenza, ma Poli non è da meno (8-10) e, supportata dalla mancina Jankovic, tiene l’Infotel in scia. Due sbagli e il contrattacco della bosniaca significano parità a quota 15. Le forlivesi sorpassano 17-16 con il muro di Lo Cascio, ma due veloci di Bragaglia ristabiliscono l’equilibrio sul 20-20. Vindevoghel sbaglia malamente la battuta (debole e in rete) ed è 23-21. Dal 24-22 le ospiti annullano 5 set-ball e non ne concretizzano tre. Dopo aver concesso il 29-28, la belga si riscatta prontamente, ma alla sesta occasione Poli firma il 31-29 con attacco e muro.
Avvio choc nel secondo: 6-1. Le padrone di casa vanno a segno a suon di pallonetti e la ricezione e la costruzione dell’All Fin balbettano (10-5). L’ace di nastro di Agostinetto (11-5) si somma alla doppia di Zanin (15-8) e all’accompagnata di Crepaldi (16-8) nel dare brutte sensazioni. In mezzo un paio di fiammate di Vindevoghel. Funziona la veloce davanti con Brusegan e Crepaldi e Liesbeth non sbagliano, però è 21-12 con battuta di Agostinetto lasciata cadere e 23-14 con tocco di Zanin in rete. Lo Cascio guadagna il set-ball, Lombardo schiaccia di rabbia, ma fuori.
Nel terzo c’è la reazione (1-4) e le difese romagnole non vengono concretizzate. L’ottimo libero Vecchi prende tutto e il Forlì ne approfitta per risalire a muro (7-9). Lombardo si scatena e l’ace di Zanin segna il massimo vantaggio (8-14). Crepaldi respinge gli assalti del Forlì (13-18), ma è 17-18. Vindevoghel non realizza punti nel set, allora ci pensano Lombardo (18-21) e Crepaldi (19-24). Piolanti e Caponi quasi ribaltano le sorti (23-24), ma entra Frackowiak, viene servita ed è vincente.
Sul 5-1 per l’Infotel ci mette lo zampino l’arbitro. L’All Fin resta lì con la testa (10-9), si riaccende Vindevoghel e un errore di Agostinetto vale il 13-14. Brusegan si fa intendere a muro nel punto a punto e la belga sigla il break decisivo, chiudendo con ace di nastro. Nel tie-break si azzera tutto. Due muri di Bragaglia e Vindevoghel e gli attacchi della stessa Lies e di Lombardo propiziano il 5-8. Set in discesa quando Zanin conclude una lunga azione e Bragaglia piazza l’ace del 5-10. Rischio sul 10-13, ma Piolanti manda out e, dopo un’azione, Wittock la imita.
INFOTEL FORLI’ 2
ALL FIN CFL VOLTA 3
INFOTEL FORLÌ: Agostinetto 11, Lo Cascio 13, Poli 14, Piolanti 10, Moretti, Caponi 12, Vecchi (L), Matthes 2, Wittock, Jankovic 19. N.e.: Laghi, Ihnatsiuk. All. Benelli-Greco.
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Zanin 5, Vindevoghel 27, Crepaldi 12, Bragaglia 11, Benato (L), Brusegan 19, Lombardo 14, Malvestito, Migliavacca, Frackowiak 1. N.e.: Colombi. All. Masacci-Fasani.
ARBITRI: Bertoletti (Roma) e Gasparro (Sa)
NOTE: parziali 31-29, 25-16, 23-25, 20-25, 11-15. Durata set 32’, 21’, 28’, 24’, 16’. Aces: Forlì 4, Volta 5. Battute sbagliate: 7-11. Muri: 13-15. Giallo a Vecchi nel terzo set
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ARBITRI: Sessolo di Treviso e Bernobich di Trieste
Ancona: Chiappa 3, Zannini (l2) n.e., Ceppitelli n.e., Pettinari 6, Alessandrini 20, Martini, Filipovics 13, Marcacci n.e., Zebi 16, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 17. All.: Fusco
Pontecagnano: Kostadinova, Abbruzzo 8, Stacchiotti 1, Mezzapesa n.e., Ballarini (l), Capuano 15, Tenza, Astarita 13, Ronga n.e., Moncada 8, Menghi 11, Burgos n.e., Voronina 23. All.: Jimenez
NOTE: 500 spettatori, aces 8 (Ancona) e 6 (Pontecagnano), errori al servizio 8 (Ancona) e 10 (Pontecagnano)
Prosegue l'ottimo momento dell'Edilcost Ancona in campionato. La squadra dorica infatti ha colto quest'oggi al PalaBrasili la terza vittoria consecutiva (stavolta al tie break), che segue i successi ottenuti sui campi dell'Infotel Forlì e del Club Italia. In termini di classifica, significa che Leo Chiappa e compagne sono riuscite a conquistare otto punti in tre partite (su nove disponibili) portandosi ora a quota 13 in graduatoria, fuori dalla zona 'calda'. Tornando al match di oggi, l'impresa odierna delle ragazze di Luisa Fusco acquisisce ancor più valore se si pensa che di fronte all'Edilcost si presentava il Lavoro.Doc Pontegnano quarto in classifica.
D'altronde che la fomazione salernitana abbia dei numeri lo si capisce subito in apertura di match. La compagine allenata da coach Jimenez crea immediati disagi alle doriche, che infatti si ritrovano a dover presto inseguire le ospiti. Al primo time out le campane conducono 8-5 e anche dopo proseguono imperterrite la marcia. Alla seconda sospensione tecnica il Pontecagnano è avanti 16-10 e a nulla serve il cambio deciso da Luisa Fusco, che inserisce Alice Martini al posto di una Titia Sustring apparsa un po' in difficoltà. Il parziale si conclude 25-12 in favore del Lavoro.Doc con un ace della centrale Abbruzzo. Ma il timore che l'incontro possa mettersi su binari impervi per le ragazze di casa viene rapidamente fugato. Nel secondo set, infatti, l'Edilcost – con Sustring riproposta sul terreno di gioco – torna in campo con tutt'altro piglio e il livello generale del match ne risente in positivo. Il parziale è molto combattuto: al primo time out il Pontecagnano è sul +2, ma l'Edilcost rimane in scia e in poche battute aggancia le avversarie. Zebi e Alessandrini cominciano a segnare punti pesanti ed è proprio un attacco della schiacciatrice eugubina a regalare il 16-15 all'Edilcost Ancona. Dal +1, la squadra di coach Fusco trova un ulteriore allungo fino al 23-19: tanto basta a Leo Chiappa e compagne per contenere il ritorno delle rivali e chiudere la frazione sul 25-23 (il punto finale è di Anita Filipovics). Adesso la compagine anconetana, scrollatasi di dosso le insicurezze dell'avvio, gioca senza paura. Nel terzo set l'inizio è promettente: Laura Zebi prende per mano la squadra e la porta, ben coadiuvata da Alessandrini e Filipovics, sul +3 al primo time out tecnico (8-5). Ma il Pontecagnano è squadra di spessore e con un break di 4-0 sorpassa l'Edilcost sul 9-8. Ormai però la squadra anconetana è in trance agonistica e trova nuovamente il sorpasso sul 12-10. A questo punto il tecnico ospite Jimenez sostituisce la centrale Abbruzzo, vistosamente calata nel frattempo, con la Stacchiotti. Di lì a poco la formazione salernitana pareggia sul 12-12 e poi il set prosegue punto a punto. L'Edilcost però sembra poter avere la meglio quando Erika Alessandrini mette a terra la palla del 22-20 per la sua squadra. Tuttavia è il Pontecagnano a centrare il break decisivo, grazie a due attacchi vincenti del martello Astarita. L'opposta Voronina – alla fine, con 23 punti marcati, risulterà essere la top scorer del match – chiude il set sul 25-22 per il Lavoro.Doc. Nel quarto parziale l'Edilcost Ancona dimostra tutta la sua personalità e non permette alle salernitane di scappar via. Le due squadre rimangono costantemente attaccate e, se è il Pontecagnano a condurre alla prima interruzione tecnica, l'Edilcost risponde da par suo in occasione della seconda sospensione, che la vede avanti 16-14. Si torna in campo e Titia Sustring sale in cattedra: la schiacciatrice olandese, che in settimana si è allenata poco a causa di un problema fisico, trascina con quattro schiacciate vincenti l'Edilcost sul 19-15. Jimenez chiama un time out per interrompere l'impasse negativo della sua squadra, ma è tutto inutile. Le atlete di Luisa Fusco mantengono a distanza le dirimpettaie e fanno proprio il set con il punteggio di 25-16 (anche in questo caso l'ultimo punto è della Filipovics). Si va al set di spareggio. L'Edilcost Ancona parte bene: dapprima arriva a guidare sul 6-4 e all'inversione di campo è ancora in testa di una lunghezza (8-7). Il gap importante giunge con Pettinari al servizio: in quel frangente l'Edilcost, con Zebi protagonista, si porta fino al 12-8 in proprio favore. Il Lavoro.Doc prova a rifarsi sotto (10-12), ma non è abbastanza. Ancona, cinicamente, chiude il set sul 15-12 e anche in questa occsione è la solita Filipovics a segnare il punto finale.
Per la formazione di Luisa Fusco, vittoriosa al tie break, sono altri due punti in classifica; i prossimi due impegni prima della sosta natalizia, rispettivamente quello nel turno infrasettimanale mercoledì sera a Verona e domenica 20 dicembre in casa contro il Busnago, dovranno servire per portare nuovo fieno in cascina. E per avvicinarsi ancor più all'obi
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In sostanza una gara concreta da parte delle biancoblu in cui si è rivista una buona Pinedo. Ottime anche le prestazioni di Glod, Sorokaite, Corvese e Borgogno. Ma una nota particolare va spesa per il libero Michela Molinengo, che oggi ha disputato forse una delle migliori partite del campionato fin qui trascorso. Sempre presente in tutti e tre i set, è stata decisiva con i suoi recuperi in fase difensiva salvando il possibile e l'impossibile.
E adesso per la Magliano inizia una settimana ricca di impegni con il turno infrasettimanale di mercoledì sul difficile campo di Loreto e la gara di domenica al PalaFamila con Roma.
Intanto la classifica si accorcia con la sconfitta di Parma a Carpi nello scontro al vertice della giornata, la vittoria casalinga solo al tie-break di Aprilia con Busnago e la battuta d'arresto di Pontecagnano sempre al tie-break sul campo della Edilcost Ancona. Quindi Chieri si trova ora sola al quarto posto con 23 punti, 3 punti dietro Aprilia tornata in testa e 2 dietro Carpi e Parma. Pontecagnano, invece, insegue al quinto posto con 21 punti in attesa, come accennato prima, del turno infrasettimanale in cui, oltre a Loreto-Chieri, spiccano, tra le altre, le sfide Vicenza-Carpi, Volta Mantovana-Parma, Donoratico-Aprilia e Pontecagnano-San Vito.
Magliano Trasformatori Chieri – Kathy Van Zeeland Donoratico 3-0 (25-22, 25-23, 25-16)
Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 11, Borgogno 9, Sorokaite 10, Glod 9, Pinedo 13, D'Agostino 2, Molinengo (L), Tasca, Bertolotto, Marchetto, Tarozzo N.E., Chuda N.E.
Kathy Van Zeeland Donoratico: Garcia Marquez 13, Wood 7, Diomede 9, Beccaria 6, Zanolla 6, Callegaro 3, Cruschelli (L), Nannini, Fidanzi, Pasquadibisceglie N.E., Filippi N.E., Guidi N.E., Luzzi N.E.
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All Fin Cfl Volta Mantovana: vittoria a Forlì Pag 2
Edilcost Ancona: sconfitto Pontecagnano al tie break Pag 3
Magliano Trasfortmatori Chieri: seconda vittoria casalinga consecutiva Pag 4
