[Foto Elena Monticelli] Scontro tutto italiano nella seconda semifinale ed anche se gli spalti non sono più gremiti come nel primo match, i tifosi di Novara e della Foppa offrono uno bellissimo spettacolo e colpo d’occhio. Vince Bergamo, a Novara l’ onore delle armi.
Segue cronaca.
Ore 18.30 (diretta su Sportitalia2 – 226 decoder Sky e digitale terrestre – commento di Marcello Piazzano e Claudio Galli)
Asystel Volley Novara – Foppapedretti Bergamo 1 – 3 (20-25, 25.21, 19-25, 15-25)
Scontro tutto italiano nella seconda semifinale ed anche se gli spalti non sono più gremiti come nel primo match, i tifosi di Novara e della Foppa offrono uno bellissimo spettacolo e colpo d’occhio.
I due tecnici si affidano ai seguenti starting six:
Asystel Novara: Kirillova-Kozuch, Paggi-Barazza, Barcellini-Tom, Sirressi(L).
Foppapedretti Bergamo: Lo Bianco- Ortolani, Arrighetti-Furst, Piccinini-Del Core, Merlo(L).
Nel primo set, dopo un buon avvio della squadra novarese (4-1) con Paggi in evidenza, la Foppa inizia a macinare il proprio gioco fatto di ottima difesa e contrattacco ribaltando il risultato a proprio
favore grazie ad un parziale di 10-3 che la porta sul 7-11. Novara non riesce a ricucire lo strappo creato da Bergamo che grazie ad un mani out di Piccinini si porta avanti 16-10 al secondo time-out tecnico.
Novara appare frastornata dal gioco incisivo delle orobiche il cui muro appare davvero invalicabile e quando non è il muro delle bergamasche a fermare gli attacchi delle piemontesi è l’ottimo posizionamento della difesa a permettere il contrattacco.
Sul 22-14 la Foppapedretti molla un po’ in intensità e permette all’Asystel di riavvicinarsi pericolosamente fino al 19-23. E’ un attacco di Furst a chiudere il set 25-20 per le orobiche.
Anche nel secondo parziale Novara inizia col piglio giusto come in apertura di match portandosi avanti 4-2 e costringendo Micelli a chiamare il primo time-out discrezionale. La Foppa impatta sino al 6-6, ma poi ci pensa Tom in battuta a portare la propria squadra avanti 8-6 al primo tempo tecnico.
Bergamo piano piano prova a riaccorciare le distanze, ma l’Asystel di questo secondo set appare decisamente più concreta in tutti i fondamentali: ecco che, malgrado un break di 3-0 per le orobiche, Novara arriva in vantaggio di +2 (16-14) anche al secondo time-out tecnico.
Sul 22-20 per Novara una doppia non chiamata dall’arbitro regala il 23-20 all’Asystel che poi chiude il set 25-21 grazie ad un tocco di prima intenzione di Kirillova.
Pronti via e queata volta è la Foppapedretti a partire a mille portandosi subito avanti 6-0 (8-3). Da segnalare l’ingresso in campo nel sestetto iniziale di Bosetti al posto di Piccinini e l’ingresso dopo l’iniziale break subito di Camera per Kirillova tra le fila di Novara. Le piemontesi comunque non mollano e complici i ripetuti cali di concentrazione di Bergamo, si riporta prepotentemente sotto grazie al turno al servizio di Paggi (8-9).
Le ragazze di mister Micelli non intendono però lasciarsi sfuggire di mano anche questo set e si riportano prontamente avanti di 4 lunghezze (12-16). Novara prova di nuovo ad avvicinarsi per mettere sotto pressione la Foppa (16-18; 18-20), ma tre muri consecutivi delle bergamasche ed una fast di Arrighetti portano Bergamo avanti 2 set ad 1 (25-19 il parziale).
Il quarto set comincia come era iniziato e finito il precedente ovvero con un break di Bergamo che si porta subito 4-1. Ancora una volta però, la Foppapedretti si rilassa e consente il recupero alle piemontesi che arrivano al primo tempo tecnico indietro di sole 2 lunghezze (6-8).
Al rientro in campo è subito break Asystel che impatta a 8. Partita davvero incredibile, ma non tanto per lo spettacolo, tutt’altro: le squadre si regalano break a vicenda, a quello di Novara risponde Bergamo che allunga perentoriamente fino al 13-8. Un bellissimo attacco di Bosetti porta la Foppa sul 16-11 al secondo time-out tecnico.
Un’ottima Bosetti (su cui Lo Bianco continua a fare affidamento per la mano calda) trascina le orobiche (18-12). Questa volta Novara sembra non crederci proprio più e spinta dai propri sostenitori che urlano a gran voce la Foppapedretti marcia prepotentemente verso la finale di domani. L’ennesimo muro di Bergamo firma il 23-14. E’ un errore di Barcellini in attacco a consegnare set e finale a Bergamo (25-15).
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