Categoria: Vivovolley

  • Strategie nutrizionali e di supplementazione nella prevenzione dagli infortuni negli sportivi.

    Strategie nutrizionali e di supplementazione nella prevenzione dagli infortuni negli sportivi.

    [A cura del Dott. Natale Gentile (Biologo Nutrizionista Sportivo) ]

    É opinione condivisa che la patogenesi degli infortuni negli sportivi sia multifattoriale essendo legate a cause sia estrinseche (condizioni meteo, superficie di gioco, tipo di calzature…) sia intrinseche (età, aspetti posturali, allenamento, stress, stile di vita ed alimentazione).

    La maggior parte degli infortuni sono muscolari seguiti dalle fratture da stress e da legamentopatie e tendinopatie.

    Considerare gli aspetti degli apporti calorici, dello stato di idratazione, delle deficienze dei micronutrienti, dei livelli di vitamina D e dello stress ossidativo è fondamentale nell’ottica di un approccio integrato a 360° che metta al centro lo sportivo/atleta allo scopo di ridurre il rischio d’infortunio muscolare.

    É fortemente consigliato di evitare di ridurre l’apporto calorico al di sotto di determinati limiti; Loucks et al. hanno dimostrato che introiti calorici ridotti accentuano la fatica, hanno effetto immunosoppressivo e predispongono quindi agli infortuni; inoltre la restrizione calorica ha come effetto secondario anche quello di provocare deficienze di micronutrienti, alcune delle quali, come accade per il ferro, il calcio e la vitamina D sono molto frequenti negli sportivi ed atleti, prevalentemente di sesso femminile.

    Nello sportivo è essenziale, altresì, garantire uno stato di corretta idratazione; infatti esiste una correlazione diretta tra riduzione di peso per disidratazione e scadimento della prestazione fisica oltre che un aumento del rischio d’infortunio muscolare.

    L’alimentazione occidentale contemporanea è caratterizzata da un rapporto omega6/omega3 fortemente sbilanciato verso i primi con una conseguente maggiore produzione di molecole ad effetto proinfiammatorio. Negli sportivi risulta necessario riequilibrare questo rapporto rivedendo le abitudini alimentari ed evitando di abusare di alimenti ricchi di omega 6 e favorendo una maggiore introduzione di omega 3 sia attraverso la dieta sia attraverso la supplementazione.

    Una integrazione con antiossidanti atti a ridurre gli effetti del muscle damage indotto dall’allenamento è da consigliare solo in soggetti con una provata deficienza di un micronutriente, in soggetti in restrizione calorica per un considerevole intervallo temporale, in soggetti che per gusto o convinzione hanno limitato o del tutto escluso alimenti fornitori di vitamine. Negli altri casi è preferibile agire andando a rivedere le abitudini alimentari con un consumo di dosi adeguate di frutta e verdura.

     

  • vivo Serie A1 Femminile – Conegliano è ancora regina: quinto Scudetto! Masterclass di Egonu, MVP della Finale Playoff

    vivo Serie A1 Femminile – Conegliano è ancora regina: quinto Scudetto! Masterclass di Egonu, MVP della Finale Playoff

    È servita un’altra prova maiuscola per avere la meglio su una straordinaria Monza: finisce 2-3 con 37 punti di Egonu. Fabris: “Numeri straordinari, una delle più belle serie degli ultimi anni”

    Termina a Gara 4 una delle più belle serie di Finale Scudetto vivo Serie A1 degli ultimi anni: la Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano è Campione d’Italia per la quinta volta nella sua storia! Quarto Scudetto consecutivo per le gialloblu (2020 non disputato per Covid), triplete italiano dopo le vittorie in Supercoppa e Coppa Italia e sedicesimo trofeo in dieci anni di storia. È servita un’altra battaglia per assegnare il titolo alle ragazze di mister Santarelli, che hanno superato in un’Arena tutta esaurita una fantastica Vero Volley Monza, che si è arresa solo al tie-break dopo aver giocato un match incredibile. MVP di serata e di tutta la Finale una straordinaria Paola Egonu in versione Mr. Wolf de “Le Iene” tarantiniane: la regina ha risolto tutti i problemi delle sue compagne mettendo a referto 37 punti con il 65% dal campo, risultando decisiva soprattutto nel quinto set con 9 punti sui 15 totali.

    La partita è stata ancora una volta uno spettacolo per tutti gli appassionati e i tifosi accorsi all’Arena di Monza, con un botta e risposta nei primi quattro parziali, che ha visto Conegliano provare la fuga due volte e Monza rispondere colpo su colpo. Nella prima frazione la tensione si fa sentire (7 errori per le padrone di casa, 9 per le ospiti), ma le pantere risultano più precise in attacco (55% contro 42%) e hanno la meglio grazie ai 6 punti di Egonu e i 5 di una solida Plummer. Il secondo set, dopo una partenza equilibrata, vede un netto dominio delle gialloblu, ma Monza dimostra tutta la voglia di giocare fino alla fine la prima Finale Scudetto della sua storia: dal 13-21, una rimonta pazzesca con Orro al servizio permette il 23-21, grazie anche al prezioso ingresso di Stysiak decisiva negli ultimi punti che chiudono la frazione. Pareggiati i conti, è ancora Conegliano a partire forte, le rosablu provano a rimanere attaccate, ma ci pensano ancora Egonu (8) e Plummer (5), insieme ad alcuni splendidi punti di Folie De Kruijf, a placare le padrone di casa, sorrette da Danesi (5) e Larson (4). Il copione è lo stesso nella quarta frazione, ma nel finale il nuovo ingresso di una scatenata Van Hecke regala il pareggio con 7 punti determinanti che annullano i 9 di Egonu e portano la contesa al tie-break. Come detto, Wolosz si gioca la carta della miglior giocatrice d’Italia per consegnare lo Scudetto alle sue compagne: palla ad Egonu e il resto vien da sé, con il set che si conclude 8-15. A supportare la splendida prestazione dell’opposto italiano, tutta la squadra trevigiana: Plummer chiude con 16 punti, De Kruijf e Folie con 19 di coppia e Sylla con 10, ma sono preziosi anche gli ingressi di Caravello Gennari in battuta e di Courtney in difesa. Monza si consola con un ottimo argento e la consapevolezza di aver messo in seria difficoltà le straordinarie campionesse, pronta a ripartire da questa Finale già l’anno prossimo. La stagione brianzola si chiude con i 16 della stella Larson, i 15 di una scatenata Van Hecke e in generale con il contributo di tutte le atlete di coach Gaspari, da Danesi (10) a Gennari (9), fino a Stysiak (7), Davyskiba (5) e Candi (3), tutte ben orchestrate da una sempre più concreta Alessia Orro.

    Il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris“Abbiamo assistito ad una delle più belle serie di Finali degli ultimi anni. Ancora al tie-break, come in tre delle quattro partite di Finale precedenti, una grande Monza cede ad un’altra grande come Conegliano, meritatamente campionessa d’Italia per la quinta volta. Straordinaria cornice di pubblico, oltre 20 mila spettatori in quattro gare, enorme seguito su Sky e RaiSport e tutti gli altri media e social media. La degna conclusione di un meraviglioso Campionato di Serie A1, che diventa anno dopo anno sempre più affascinante e competitivo”.

    Estasiato e sfinito l’allenatore di Conegliano Daniele Santarelli“Incredibile, ho detto alle ragazze che siamo abituate a soffrire a differenza di quanto dicono molti altri, non mi aspettavo certo in questo modo. Avevamo messo la partita sui binari giusti, nel secondo set siamo stati in grado di distruggere tutto: eravamo 13-21, un set che potevamo chiudere in scioltezza, invece abbiamo deciso di cambiare la partita e dare fiducia alla squadra avversaria. Forse così è più bello ma io sto morendo (ride ndr). Adesso festeggiamo, qualche giorno di riposo e poi cominceremo a pensare alla sfida di Champions contro il Vakif. Le ragazze sono state straordinarie, ho visto che le cose non venivano come volevano, ma loro sono riuscite a tirare fuori tutto. Paola è stata straordinaria, le altre hanno fatto il lavoro sporco ma lei si è caricata il peso della squadra sulle spalle. Era una Finale Scudetto che abbiamo deciso di complicarci, brave le ragazze per come ne sono venute fuori. Vincere quattro scudetti consecutivi non è così semplice. Tanti complimenti a Monza per l’ottima Finale, per noi vale ancora di più perché conquistata con sofferenza e sacrificio”. 

     

    Così Monica De Gennaro“È stata una bellissima finale, complimenti a Monza che non ha mai mollato in tutta questa serie. Noi abbiamo dovuto dare il massimo e anche di più per vincere, è stata forse la nostra finale più difficile, ma una volta di più abbiamo dimostrato quanto sia forte questo gruppo. Voglio dedicare questa vittoria a Sarah Fahr che non ha potuto essere con noi, adesso facciamo festa, ma non è finita, abbiamo ancora un ultima partita in cui dare tutto”.

    Ai microfoni anche l’MVP della Finale Scudetto Paola Egonu“Finale bellissima, grazie ai tifosi di Conegliano e anche quelli di Monza che hanno fatto da splendida cornice a questa grande finale. Siamo partite per vincere, è stata durissima, ma giocando di squadra, spingendo sempre e non mollando mai abbiamo vinto e adesso possiamo festeggiare questa grande vittoria che ci premia di tanto lavoro. Non abbiamo ancora finito l’opera però, adesso ci godiamo il successo, poi penseremo subito alla Champions di Lubiana”. 

    Orgoglioso Marco Gaspari“Complimenti a Conegliano, non solo per lo Scudetto ma per come è rimasta sul pezzo in Gara 3 e Gara 4 dopo che Monza aveva iniziato ad infonderle qualche dubbio. Io sono orgoglioso delle mie ragazze, che escono dal campo avendo dato il 110% e con pochi rammarichi. Per due set ai 15 si potevano invertire le cose, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Faccio i complimenti allo staff, alle ragazze, alla società che ha messo in piedi tutto questo. Ci abbiamo provato fino all’ultimo ma sono state più brave loro”. 

    Questo invece il commento finale di Alessandra Marzari, Presidente del Consorzio Vero Volley“Noi siamo tutti contentissimi, l’obiettivo di quest’anno era arrivare in Finale e ci siamo arrivati. Tutto quello che succede a me serve, mi sono serviti questi playoffs: che si vincano o che si perdano è importante farli e noi facciamo tesoro di tutto per il prossimo anno. Ci siamo un po’ più strutturati e abbiamo accumulato esperienza in questi playoff: l’anno prossimo saremo pronti. Noi abbiamo lottato, tutto il pubblico e il Palazzetto è stato per noi fantastico, speriamo di aver appassionato ancora di più la città. Abbiamo fatto fatica per portare tutto questo pubblico, ma se si fanno le cose bene i risultati arrivano”. 

    PHOTOGALLERY 
    Tutte le immagini di Gara 4, a cura del fotografo LVF Filippo Rubin sono visibili cliccando qui.

    VOLLEYBALL WORLD TV
    Tutte le gare del Campionato di Serie A1 – anche quelle trasmesse su Rai Sport e Sky Sport – sono disponibili in live streaming su VBTV con telecronaca in italiano. Due gli abbonamenti disponibili: annuale a 74,99 € e mensile a 7,99 €.

    vivo SERIE A1 FEMMINILE
    FINALE SCUDETTO – GARA 4
    Martedì 10 maggio ore 20.45 (Rai Sport + HD, Sky Sport Arena e VBTV)

    Vero Volley Monza – Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 2-3 (20-25 25-23 21-25 25-21 8-15)

    IL TABELLINO
    VERO VOLLEY MONZA – PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (20-25 25-23 21-25 25-21 8-15) – VERO VOLLEY MONZA: Larson 16, Danesi 10, Van Hecke 15, Davyskiba 5, Rettke 2, Orro 3, Parrocchiale (L), Gennari 9, Stysiak 7, Candi 3, Boldini 1, Lazovic. Non entrate: Negretti (L), Moretto. All. Gaspari. PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Plummer 16, Folie 9, Egonu 37, Sylla 10, De Kruijf 10, Wolosz 2, De Gennaro (L), Gennari, Courtney, Caravello. Non entrate: Vuchkova, Visentin (L), Omoruyi, Frosini. All. Santarelli. ARBITRI: Vagni, Frapiccini. NOTE – Spettatori: 4188, Durata set: 24′, 29′, 26′, 30′, 16′; Tot: 125′. MVP: Egonu.

    Top scorers: Egonu P. (37) Larson J. (16) Plummer K. (16)
    Top servers: Davyskiba A. (2) Folie R. (1) De Kruijf R. (1)
    Top blockers: Plummer K. (4) Danesi A. (3) De Kruijf R. (3)

    LA SERIE
    Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano – Vero Volley Monza 3-1

  • Gaucho Americano, Genziana d’Oro al 70. Trento Film Festival

    [di Redazione – fonte Ufficio Stampa Trento Film Festival] Gaucho Americano del cileno Nicolás Molina è Genziana d’Oro Miglior Film al 70. Trento Film Festival. Molina racconta la vita dei suoi connazionali emigrati per lavorare in un ranch tra gli spettacolari paesaggi dell’Idaho, dove impareranno cosa significa essere stranieri.

    La Genziana d’oro Miglior film di alpinismo, popolazioni e vita di montagna – Premio Cai al film cinese Dark Red Forest;

    la Genziana d’oro Miglior film di esplorazione o avventura – Premio “Città di Bolzano” aLa panthère des neiges;

    le Genziane d’argento Miglior contributo tecnico-artistico a Akeji, le souffle de la montagne e Miglior cortometraggio al basco Heltzear.

    Premio della Giuria a Lassù di Bartolomeo Pampaloni.

    Il Gran Premio vola oltre Oceano e va a un regista cileno che ha girato il suo film nelle montagne dell’Idaho: la Giuria internazionale di questo 70. Trento Film Festival ha assegnato infatti al film Gaucho Americano di Nicolás Molina la prestigiosa Genziana d’oro Miglior film – Gran Premio “Città di Trento”. Ambientato nel vasto e aspro paesaggio del West americano, il film segue Joaquín e Victor, entrambi gauchos della Patagonia, assunti come allevatori di pecore per lavorare in un ranch, mostrando la complessità del vivere in una terra straniera. «In questa tenera, ironica e particolarmente onesta interpretazione del mito del cowboy, rivisto attraverso gli occhi di due gauchos della Patagonia, le culture si scontrano e tutti sognano una vita migliore. Il regista Nicolás Molina – anche direttore della fotografia – descrive magnificamente le difficoltà quotidiane dei due protagonisti, dimostrando quale prezzo ha per alcuni il “sogno americano”», si legge nella motivazione della Giuria.

    «Ambientato in montagne lontane, Gaucho Americano racconta però una storia a noi tutti familiare» spiega il presidente Mauro Leveghi. «In Joaquín e Victor rivediamo i nostri nonni emigrati in Sudamerica o nel Nord Europa per cercare una vita migliore, ma anche le tante donne e i tanti uomini che arrivano in Trentino, stagione dopo stagione, per lavorare nella raccolta delle mele,  nella zootecnia, nel turismo: coi loro sogni, che dovremmo essere in grado di esaudire, e con le loro fatiche, che è nostro dovere mitigare. L’incontro tra culture differenti può essere faticoso, ma va affrontato con impegno e con la giusta dose di curiosità, partendo dalla normalità della vita quotidiana».

    Si aggiudica la Genziana d’oro Miglior film di alpinismo, popolazioni e vita di montagnaPremio del Club alpino italiano Dark Red Forest di Jin Huaqing (Cina/2021/83′): splendore visivo e indagine spirituale si uniscono nelle immagini di un monastero su un altopiano innevato in Tibet, dove 20.000 monache buddiste vivono circondate da una natura aspra e isolate dal mondo. «La Giuria ha assegnato il premio per la sincerità e intimità con la quale il film guarda alla vita di un gruppo di monache tibetane, che affrontano l’ambiente montano alla ricerca dell’illuminazione. Utilizzando al meglio le potenzialità cinematografiche del tempo e della presenza, il regista invita il pubblico in uno spazio profondo di fede e ricerca spirituale», ha scritto la Giuria.

    «Jin Huaqing con il suo film ci porta in un ambiente naturale e di vita interiore straordinari.  L’opera, mostrandoci la ricerca spirituale di una comunità di monache tibetane invita alla riflessione sulla montagna e sul rapporto con essa, un rapporto fatto di intima comunione con l’ambiente», ha dichiarato il presidente generale del Cai – Club alpino italiano, Vincenzo Torti.

    La Genziana d’oro Miglior film di esplorazione o avventuraPremio “Città di Bolzano” è andata a La panthère des neiges di Marie Amiguet (Francia/2021/92′), che ha portato il pubblico sull’altopiano tibetano, uno degli ultimi santuari del mondo selvaggio, dove la ricerca del leggendario leopardo delle nevi si trasforma in celebrazione del pianeta. Questa la motivazione: «La Giuria ha premiato questo film per la qualità e la bellezza delle immagini raccolte durante un viaggio in Tibet in cerca del leopardo delle nevi. Un viaggio nel quale lo spettatore può immergersi nella natura più selvaggia e sperimentare intimamente la pace e la purezza del luogo».

    La Genziana d’argento – Miglior contributo tecnico – artistico è stata assegnata a Akeji, le souffle de la montagne di Corentin Leconte e Mélanie Schaan  (Francia/2020/72′), filmato nel Giappone più tradizionale e spirituale, con protagonisti un anziano pittore e la moglie erborista, che vivono nel loro eremo in totale armonia con la natura. «La Giuria è rimasta colpita da questo poetico ritratto di un artista e sua moglie, e dal modo in cui unisce le dimensioni spirituale e artistica della loro vita in montagna. Seguendo il ritmo delle stagioni, il film intreccia elementi ed aspetti della natura, dell’arte e della routine quotidiana in un potente montaggio che esalta la profondità delle loro vite», si legge nella motivazione.

    La Genziana d’argento – Miglior cortometraggio è andata a Heltzear di Mikel Gurrea  (Spagna/2021/17′), ambientato a San Sebastián nel 2000, nel pieno del conflitto basco: Sara, una ragazza di quindici anni che ama arrampicare, scrive una lettera alla madre lontana mentre si allena per la scalata più difficile della sua vita. «Mikel Gurrea unisce le incertezze dell’adolescenza, l’instabilità politica e un penetrante senso di perdita in questa complessa e coinvolgente storia di una giovane scalatrice impegnata nella preparazione della sua più grande sfida. Mentre impara a superare i limiti del proprio corpo, la protagonista riesce finalmente a dire addio al suo passato», ha scritto la Giuria.

    Il Premio della Giuria è stato assegnato infine a Lassù di Bartolomeo Pampaloni (Italia, Francia/2022/81′): la storia del muratore siciliano Nino, che folgorato dalla fede si è ritirato sul Monte Gallo, vicino Palermo, trasformandosi in profeta e convertendo un vecchio osservatorio in tempio. «Il Premio Speciale della Giuria del Trento Film Festival va a un film che racconta un grandissima impresa in solitaria: Isravele non è un alpinista ma la sua scalata ha come obbiettivo addirittura  il cielo! Il regista di Lassù, Bartolomeo Pampaloni, ha il coraggio di unirsi alla spedizione e di partire,  ma, ed è ciò che più conta, dimostra anche di sapersi fermare alla quota giusta», ha voluto sottolineare la Giuria.

    «Non potevamo festeggiare in modo migliore questo settantesimo anniversario», commenta la direttrice della rassegna, Luana Bisesti. «Avevamo bisogno di rivedere in faccia il nostro pubblico e il pubblico ha dimostrato di avere una grandissima voglia di respirare cultura, affollando il Teatro Sociale, il padiglione di MontagnaLibri, il Parco dei Mestieri e tornando a riempire le sale cinematografiche come non accadeva ormai da due anni. La mostra “Scalare il tempo”, allestita a Le Gallerie di Piedicastello grazie alla collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, racconta il legame tra il Festival e la città, costruito in 70 anni di storia: oggi possiamo dire con orgoglio che quest’anno abbiamo scritto un’altra pagina di questa bellissima storia».

    «La vigilia del Festival è stata segnata dalla preoccupazione per l’affluenza al cinema, in drammatico calo. Fortunatamente, fin da Italia K2 al Teatro Sociale e dalle affollate proiezioni del primo weekend, la tensione si è trasformata in entusiasmo, nel riconoscere nel pubblico lo stesso piacere di ritrovarsi in sala, e subito dopo per scambiare commenti e impressioni» chiude Sergio Fant, responsabile del programma cinematografico. «La giuria ha assegnato le Genziane ai film vincitori, ma un premio specialissimo andrebbe anche al nostro pubblico, più numeroso di quanto osavamo sperare, curioso e attento come sempre, che forse si è reso ancor più conto del valore condiviso del festival: da qui ripartiremo per la 71. edizione».

  • The Last Mountain. Tom Ballard, il ricordo in concorso al 70 Trento Film Festival

    [di Emanuela Macrì] Le prime arrampicate ancora prima di nascere. Nella pancia della mamma che al sesto mese di gravidanza lo portava sulla parete nord dell’Eiger. Lei, Alison Hargreaves, prima donna britannica a piantare bandiera in cima all’Everest, in solitaria e senza ossigeno. Lui, Tom Ballard, alpinista che seguirà le orme di una delle figure chiave dell’alpinismo storico e mondiale. Dall’inizio alla fine.

    Alison vittima di una bufera durante la discesa del K2 appena conquistato, il 13 agosto 1995; Tom di una tragica spedizione sul Nanga Parbat, in compagnia di Daniele Nardi, il 25 febbraio 2019. Entrambi destinati a non essere recuperati e riposare per sempre sulla loro ultima montagna. The Last Mountain. Come il titolo del film di Chris Terrill che porta in Concorso al 70 Trento Film Festival le loro storie.

    Un film che muove dai tragici fatti del 2019, con il tentativo, fallito, di recuperare i corpi di Tom e Daniele e da una decisione presa per chiudere un cerchio aperto quasi 25 anni prima: così come papà James Ballard aveva deciso di raggiungere il K2 con i due figli bambini, per dare loro modo di salutare la mamma nel suo ultimo luogo di riposo così Kate raggiunge il campo base sul Nanga Parbat per dire addio al fratello. Lì, sulla sua last mountain.

    Ma per un viaggio così importante, soprattutto emotivamente, Kate chiede di essere accompagnata da Ibrahim, la guida pakistana che 25 anni prima l’aveva portata in spalla sul K2 e che lei non ha mai dimenticato. Per una scalata difficile dal punto di vista fisica e impegnativa da quello emotivo: l’incontro tra i due rivela un’mozione che lo blocca e nello stesso tempo li scioglie in lacrime che non sanno trattenere.

    Mentre le immagini che scorrono sono un’attenta e minuziosa ricostruzione della vita, familiare e sportiva di Tom. Con un racconto che segue una linea narrativa pulita composta di immagini di repertorio e quelle girate seguendo l’avventura pakistana contemporanea. Senza cedere mai nel patetico ma restituendo l’immagine più vera di Tom Ballard alpinista con quelle parole pronunciate “Il pericolo è un concetto personale” che racchiudono una carriera terminata troppo presto.

     

  • Fire of love. Un amore di vulcano. La storia dei Krafft al 70. Trento Film Festival

    [di Emanuela Macrì – foto dal web] È il 1966 quando due persone si incontrano per formare una delle coppie più singolari del mondo della ricerca scientifica e del cinema documentario. Lei, Katia Conrad, è fisica e chimica mentre lui, Maurice Krafft è geologo. La loro unione, coniugale e professionale, li porterà a studiare da vicino i maggiori vulcani in eruzione. In azione e mai da lontano. Come nelle immagini che scorrono sullo schermo di Fire of love, il film di Sara Dosa, presentato nella sezione Concorso al 70. Trento Film Festival edizione 2022.

    Alsaziani di nascita ma cittadini di un mondo di fuoco per scelta. Anche se estrema “dovesse succedere qualcosa di irreparabile – ripeteva Maurice – potremmo dire di aver vissuto già abbastanza e visto molto più di quanto si potesse desiderare.” Per quell’amore che avevano trasformato in professione che li aveva portati a diventare due tra le massime autorità in tema di vulcani. Sia “rossi”, i più spettacolari, quelli delle eruzioni dai colori sgargianti fino a quelli “grigi”, i più pericolosi e meno scenografici ma più inesplorati.

    Dallo Zaire al Giappone, passando per l’Italia, non c’è eruzione che non li riguardi. E non c’è scienziato, vulcanologo, che venga interpellato prima di loro. Che trascorrono la vita tra il loro studio, quello di montaggio dei loro film e le bocche dei maggiori vulcani del mondo. Passando da qualche trasmissione TV per divulgare una scienza ancora sconosciuta a molti. Con quella simpatia, spontanea e vera, che farà di loro due volti noti e amati anche da un pubblico non di settore.

    Una vita vissuta con la cinepresa in mano. E per nostra fortuna: il lavoro della Dosa, infatti, sarà quello di ricostruire queste due vite, fuse in una sola, scegliendo le immagini migliori tra le migliaia di pellicole girate dai Krafft nelle loro innumerevoli esplorazioni. Un capitale di inestimabile valore per ricerca, che sarà da base per molti studi a venire. E per il cinema, che può offrire uno spettacolo di lava a km zero, con riprese a pochi metri dagli zampilli volanti ma in totale sicurezza.

  • Trento Film Festival 70: The wall – Climb for gold, nell’anima del climbing

    [di Emanuela Macrì] Quattro protagoniste dell’arrampicata mondiale alle prese con la prima volta ai Giochi Olimpici della disciplina. The wall – Climb for gold di Nick Hardie è il docu-film – pieno nel suono genere in virtù del ritmo narrativo di un film ma le modalità strutturali del documentario – che ricostruisce il percorso di preparazione all’evento sportivo degli eventi con le storie di quattro tra le atlete top della disciplina.

    A dividerle da Tokyo 2020, che poi diverrà 2021, un lockdown e l’impossibilità di allenarsi come richiesto da un appuntamento tanto importante e tutte le sue ricadute. Dalla (ri)progettazione della preparazione agli infortuni, dalle difficoltà fisiche a quelle mentali,  la pellicola segue, dalla parete all’anima delle sue protagoniste, il periodo più incredibile e inaspettato della storia vicina declinandolo al mondo dell’arrampicata femminile, calzando le scarpette delle quattro top climber mondiali.

    Guarda il trailer QUI

    Quattro storie personali che sullo schermo divengono quattro costellazioni familiari e di vita, quattro mondi diversi e distanti. Quelli della slovena Janja Garnbret, l’inglese Shauna Coxsey, la statunitense Brooke Raboutou e la giapponese Miho Nonaka che si raccontano sulle immagini di repertorio quando ancora bambine affrontavano le prime scalate fino a quelle delle qualificazioni olimpiche.

    E poi ancora lì, su quella pedana per la gara della vita a Tokyo 2021, a giocarsela al meglio delle tre specialità che la compongono: speed, boulder e lead. Tra lacrime e demoni – e ce ne saranno tanti e per tutte – da combattere, tra tensione da sciogliere e nervi tesissimi. Sotto gli occhi del mondo e quelli di amici e parenti che impossibilitati – dalle ben note restrizioni – nella presenza fisica non mancano di seguirle passaggio per passaggio.

    Per una medaglia che vale molto di più di un ricordo da aggiungere in bacheca. Per un documentario, tra le prime proiezioni proposte dal programma del 70mo Trento Film Festival, che racconta un climbing dell’anima, fatto di pareti, soprattutto interiori, da affrontare. Di gioia e delusione, di fatica e soddisfazioni accompagnate da una colonna sonora originale di Nainita Desai e Thom Robson  e all’altezza della prestazione, da ascoltare QUI

  • Brescia e la sua prima Coppa Italia VolleyF A2

    [di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani per Get Sport Media] Coppa Italia Frecciarossa serie A2, finale numero 25 della sua storia. Una storia rimandata questa, dalla vigilia dell’Epifania a quella di Pasqua 2022, per Omag – Mt S.Giovanni in Marignano vs Banca Valsabbina Millenium Brescia che dal PalaLottomatica di Roma si sposta al Bellaldelli Forum di Vilafranca Verona. Una storia che fa storia per il ritorno in campo, solo per l’occasione, di una protagonista del volley azzurro quale Serena Ortolani tra le fila della formazione romagnola allenata da Enrico Barbolini mentre a guidare le bresciane è Alessandro Beltrami. Una storia che inizia alle 18.00 quando è tempo dell’inno d’Italia – e che emozione sentirlo suonare dal corpo bandistico locale! –  non prima di aver lanciato, dal campo, un messaggio forte quanto urgente e sincero: l’universo del volley continua a sognare un mondo senza guerra.

    Foto Gallery di Riccardo Giuliani per Get Sport Media qui

    Primo set – Nel segno dell’equilibrio

    Apre un ace di Rebecca Piva per le bresciane in un avvio di gara di studio, passo passo fino all’8-8 ma poi è Ortolani a sbloccare la situazione con il muro 10-8. Sul 12-8 Beltrami chiede il time out fermare il tentativo di fuga delle romagnole. Brescia, quindi, alla rincorsa di una Marignano che poi non tiene il passo. Ed è di nuovo equilibrio 14-14 con il punto di Piva ma poi le lombarde si fanno avanti +3 a suon di muri (Rachele Morello) ed ace (Lea Cvetnic). Fino al 20-20 che rimette in gioco tutto. Fino all’attacco vncente di Anna Caneva per il 23-25.

    Secondo set – Tanto quanto sopra

    Con una situazione di sostanziale equilibrio in apertura poi turbato da Brescia che mette un piede avanti e lo mantiene, fino a quando un muro di Ortolani (10-12) apre a un break con Alice Turco al servizio e un sorpasso che impensierisce Beltrami, pronto a premere il pulsante del time out Il resto è una serie di scambi in vantaggio quando sul 17-17 arriva l’ace di Cvetnic a sbloccare la situazione. E dall’attacco 17-20 di Marika Bianchini al muro di Anna Caneva, confermato dal video check il passo è breve.

    Terzo set – La rinascita

    È una Marignano ritrovata quella che rientra in campo: difende, attacca e non arretra per un 9-1 che fa pensare a una partita ancora tutta da scrivere. E se a Brescia il -8 sta stretto e non vorrebbe rassegnarsi a un punteggio che sa di sentenza, le ragazze di Barbolini non si fermano, anzi allungano 16-6 con le avversarie che a tentare il recupero (16-10 e 18-12) senza riuscire a portarsi oltre il -4 del 24-20 che ben presto, giusto il tempo di una servizio in rete di Bianchini, diventa il 25-20 che rimette tutto in discussione.

    Quarto set – Ruggito senza replica

    Ma leonesse bresciane per il ritorno in campo alzano tiro e criniera e firmano un 1-8 che sembra mettere una serie ipoteca sul trofeo in palio. Marignano, dal canto suo, risponde ma sembra aver perso lucidità e motivazione. Mentre il resto del set altro non è che una marcia trionfale, quella delle ragazze di Beltrami. Che passa per il 5-15 – ace di Piva –  e dal 6-20 che apre all’ultimo scampolo di parziale e finale. Ci pensa poi il muro di Piva a metere a terra il 25mo punto del set (12-25) e mettere la coppa Italia sulla via di Brescia. MVP dell’incontro Lea Cvetnic.

    Omag – Mt S.Giovanni in Marignano vs Banca Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (23-25; 20-25; 25-20; 12-25)

    OMAG – MT S.GIOV. IN MARIGNANO: Mazzon 5, Turco 3, Bolzonetti 18, Ceron 1, Ortolani 20, Brina 7, Bonvicini (L), Zonta 1, Biagini, Aluigi. Non entrate: Consoli, Coulibaly (L), Penna.

    BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Piva 14, Ciarrocchi 6, Bianchini 16, Cvetnic 19, Caneva 14, Morello 2, Scognamillo (L), Blasi, Giroldi. Non entrate: Sironi, Bartesaghi, Fondriest, Tenca (L).

     

  • Regular season volley A1F ultima fermata. Chi esulta e chi saluta

    [di Emanuela Macrìfoto Fabio Cucchetti per Get Sport Media] Campionato pallavolo serie A1 femminile 2021-22, stagione regolare, ultimo atto. Con un unico orario per tutti i campi, quello delle 20.30 di sabato 2 aprile e un unico obiettivo per tutte le formazioni in campo: tentare il tutto per tutto, che si tratti della vetta o della salvezza, i punti per la classifica sono l’unica cosa che conta. E se per la parte alta pochi sono i dubbi e le novità – Conegliano, Novara e Monza confermano le loro prime tre posizioni – tra gli ultimi posti c’è più di un campo e di un pallone che scottano.

    Uno di questi è sicuramente rettangolo di gioco della Delta Despar Trentino, con la squadra di casa ad affrontare il sestetto Vero Volley Monza arrivata a Trento con un terzo posto blindato mentre le padrone di casa, a due soli punti dal fanalino di coda sono chiamate a dare tutto, anche l’impossibile. Come però no, non faranno. Lasciando sul campo una sconfitta 0-3 (22-25; 22-25; 27-29) che solo nel finale aveva lasciato spazio alla luce.

    Primo set con le ragazze di coach Matteo Bertini a spingere da subito, guadagnare un minimo (9-7) vantaggio messo però presto in forse (9-9) e ribaltato poi (14-20) da Monza fino al 22-25. Secondo parziale di sostanziale equilibrio, con l’asse del vantaggio a spostarsi in favore delle ospiti dalla metà frazione in poi, per chiudere, ancora, 22-25. Terzo set che sembra avviato a una conclusione veloce veloce, di quelli che le ospiti son già nello spogliatoio (0-4) fin da subito.

    Ma poi ci pensa l’opposta trentina Vittoria Piani con due ace consecutivi (2 e 3-4) a impensierire coach Marco Gaspari che subito chiede il time out (5-4). Poi c’è Monza a rifarsi, crederci ma rischiare (18-18 e 22-22), andare ai vantaggi per poi mettere l’ultimo pallone a terra e la parola fine con un palla IN confermata al video check. Ultimo atto stagionale della Delta Despar Trentino che saluta la massima serie.

    Nel frattempo si sta con un occhio a campo e tabellone e con l’altro si controllano i risultati dagli altri campi in lotta per la salvezza: lo scontro diretto tra Casalmaggiore e Perugia finito al tie break con il risultato a sorridere alle ospiti 2-3 (25-21; 15-25; 25-21; 22-25; 16-18), la sfida all’ultimo sangue di Vallefoglia – già salva – e il fanalino di coda Roma che la spunta al quinto set 2-3 (23-25; 25-19: 25-18; 19-25; 12-15).

    E a chiudere il cerchio retrocessioni da evitare la sfida (impossibile?) tra Bergamo e Conegliano che premia le ospiti vittoriose 0-3 (13-25; 26-28; 16-25) ma, in virtù degli altri risultati, non condanna le bergamasche che si salvano. Mentre sugli altri campi si disegnano le griglie dei play off con Chieri – Novara 0-3 (12-25; 19-25; 21-25), Cuneo – Busto 3-2 (30-28; 24-26; 19-25; 25-22; 15-13) e il derby toscano Scandicci – Firenze 3-1 (25-20; 23-25; 25-19; 25-20). E allora via con un’altra storia. Pronti, via con i play off scudetto.

  • vivo Serie A1 Femminile: Bergamo e Vallefoglia da urlo! Conegliano risponde a Novara e Monza

    vivo Serie A1 Femminile: Bergamo e Vallefoglia da urlo! Conegliano risponde a Novara e Monza

    Alcuni risultati importantissimi per il finale di stagione nell’undicesima giornata di ritorno della vivo Serie A1 FemminileBergamo e Vallefoglia ottengono infatti due punti decisivi vincendo nei rispettivi tie-break contro Cuneo Scandicci e portandosi davanti a tutte le altre squadre in zona retrocessione (21 punti per le urbinati, 20 per le orobiche), complici anche le sconfitte subite da Perugia Casalmaggiore per mano di Monza Chieri. Nel posticipo delle 20.00, Conegliano risponde a distanza a Novara e Monza e mantiene strettissime le distanze in vetta grazie all’1-3 di Palazzo Wanny a Firenze.

    Terza vittoria di fila per la Reale Mutua Fenera Chieri, ancora per 1-3. Dopo aver battuto Perugia e Bergamo, le biancoblù superano con questo risultato anche la Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore sbancando il PalaRadi di Cremona. Il successo arriva al termine di 2 ore e un quarto di gioco molto intenso e avvincente. Chieri mostra qualcosa in più nei momenti decisivi rispetto alle tenaci padrone di casa, aggiudicandosi il primo parziale con un 16-25 più netto di quanto sia stato in realtà l’andamento del set, e la seconda frazione 26-28 in rimonta da 24-21 dopo aver annullato cinque palle set. Perso il terzo set 25-21, Bosio e compagne riescono infine ad aggiudicarsi il quarto set 23-25 chiudendo al terzo match-point. Nell’ottima prestazione di squadra delle collinari spiccano i 24 punti di Grobelna, premiata anche MVP. Altre quattro le biancoblù in doppia cifra nel tabellino: Frantti (19), Alhassan (14), Mazzaro (12, con 5 muri) e Villani (12). Nelle file di Casalmaggiore la miglior realizzatrice è Braga con 19 punti, seguita a 16 da Shcherban e Malual, quest’ultima entrata nel secondo set al posto di Rahimova. Concisa Grobelna a fine match: “È stata una partita molto intensa, dall’inizio alla fine. Siamo molto contente perché non abbiamo mai mollato e portiamo a casa 3 punti importantissimi”.

    Un match pazzesco e una rimonta straordinaria per la Volley Bergamo 1991, che sotto 0-2 risorge e vince al tie-break contro la Bosca S.Bernardo Cuneo. Due punti preziosissimi per la corsa salvezza, arrivati grazie alla fantastica reazione delle orobiche, che hanno la meglio ai vantaggi della terza frazione e poi non si guardano più indietro superando le piemontesi agilmente nella quarta e soffrendo nell’ultimo parziale, quando arriva una seconda mini rimonta dal 3-8 con cui parte la squadra di Pistola per il 15-12 finale. Quattro ragazze in doppia cifra per mister Micoli, con May MVP (13), Butigan (12 con 8 muri), Lanier (16) e Loda (15). A nulla, se non ad un punto, servono invece le altrettante ottime prestazioni di Gicquel, top scorer con 26 punti, Degradi (20) e Squarcini (13 con 3 ace), con la maledizione del Pala Agnelli che prosegue per le piemontesi mai vittoriose a Bergamo. Queste le poche parole di May“Una gara lunghissima, ma non ci siamo mai arrese, le abbiamo riprese ed è stato incredibile il finale esaltante”. Rammaricata Noemi Signorile: “C’è tanto dispiacere perché eravamo partite bene. Dopo i primi due set sembrava quasi fatta ma abbiamo mollato mentalmente e fisicamente. Abbiamo sbagliato tanto; c’è tristezza perché potevamo tornare a casa con tre punti e invece ne abbiamo ottenuto solo uno. Dispiace per il terzo set, in cui avevamo recuperato tanto, e per il quinto set, in cui eravamo avanti. In vista della partita di Perugia dovremo lavorare sull’aspetto psicologico, per tenere alta la concentrazione per tutta la partita. Ci troveremo di fronte un’altra squadra che lotta per la salvezza e non potremo permetterci dei black-out come quelli di questa sera”.

    La Vero Volley Monza torna a vincere e lo fa battendo la Bartoccini-Fortinfissi Perugia per 3-0. All’Arena di Monza è diciottesima vittoria stagionale in campionato per Danesi e compagne, brave a fare di un servizio efficace ed una solida correlazione muro-difesa la ricetta giusta per imporsi sulle umbre. E’ infatti il ritmo rosablù dai nove metri, a fare male alla ricezione perugina, spesso in difficoltà nella ricostruzione e nella finalizzazione. Il servizio agevola il muro e gli 11 finali delle lombarde, di cui 3 di Van Hecke (MVP della sfida con 18 punti finali) e Rettke, ne sono la prova concreta. Mai in partita la squadra di mister Cristofani, con nessuna giocatrice in doppia cifra. Proprio l’MVP ai microfoni post partita: “Mi è piaciuto tanto il muro-difesa stasera. Siamo state brave a metterle sotto pressione anche con il servizio. Questa vittoria ci voleva per ripartire, dopo la sconfitta contro Conegliano in Champions League. Sono tre punti importanti anche per stare tra le prime piazze in classifica. Abbiamo altre due partite che ci aspettano e vogliamo continuare a giocare così per raggiungere il miglior posizionamento possibile in chiave Play Off Scudetto”. Così invece Gaia Guiducci: “Mi sembra doveroso iniziare facendo i complimenti a Monza perché come sapevamo sono una squadra fortissima, con dei cambi di assoluto livello. Credo ci sia mancata un poco di convinzione in più e la continuità. Ripartiremo per la gare di mercoledì contro Firenze pensando a quello che di buono è stato fatto e dalle nostre sicurezze, ci aspettano gare importantissime per il nostro campionato. Ovviamente oggi sarebbe stato bello ottenere qualche punto ma contro una squadra di questo livello non è certo facile, quindi andiamo avanti pensando alle prossime gare“.

    Provata dalle fatiche europee la Savino Del Bene Scandicci cede a sorpresa tra le mura amiche del PalaRialdoli alla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, facendosi rimontare e perdendo 2-3 al tie-break contro le ragazze di coach Bonafede. Un punto raccolto da Scandicci che sale a 51 punti in classifica, ritrovandosi Busto Arsizio dietro di sole due lunghezze. Da parte sua Vallefoglia trova invece due punti di fondamentale importanza per la salvezza, con il primo storico successo contro la Savino Del Bene e replicando la prestazione solida e coraggiosa che aveva permesso di ottenere punti anche contro Conegliano. Vittorie alternate nei primi quattro set, con Scandicci a sollecitare le urbinati e le ragazze di mister Bonafede a rispondere colpo su colpo fino allo splendido 15-17 dell’ultimo parziale di gioco. Top scorer Pietrini con 22 punti, ma la palma di MVP la prende Carcaces con 16 di cui 2 muri. Ma la forza delle ospiti è nell’intero sestetto, che vede altre quattro giocatrici in doppia cifra: Mancini (17), Bjelica (16), Newcombe (16) e Jack-Kisal (14). Così il mister delle biancoverdi: “Con Novara avevamo gia espresso un’ottima pallavolo, ma purtroppo non avevamo raccolto nessun punto. Stavolta ci siamo ripetute, giocando un’altra ottima partita e la fortuna ci ha premiato. Abbiamo vinto una partita su un campo difficilissimo, contro la quarta squadra del campionato, che sino alla fine non si è arresa e ha cercato di portare a casa il punteggio pieno. Questa è la prova della maturità e della consapevolezza di un gruppo che ha saputo reagire a tutte le cose che si sono successe durante questa stagione. Ora però non dobbiamo distrarci, dobbiamo stare molto attenti perché la strada è ancora lunga e il traguardo che ci siamo prefissi non è ancora stato conquistato”. 

    Soffre e si spaventa la Prosecco Doc Imoco Conegliano, che in casa de Il Bisonte Firenze va sotto di 1-0 prima di reagire alle toscane e chiudere i conti in quattro set. Punti importanti per rimanere attaccate a Novara e Monza, entrambe vittoriose nel weekend, e per tenere cortissime le distanze in vetta. Doppia gioia per coach Santarelli anche per aver fatto riposare sia Egonu che Folie, degnamente sostituite dalle compagne, dove oltre alle solite De Kruijf (MVP da 10 punti con 3 muri), Plummer (17) e Sylla (10) si è distinta anche la giovane Omoruyi con 13 punti. Per le bisontine ottima prima frazione di Van Gestel (11 i punti finali) e ancora grande partita per la top scorer del match Nwakalor con uno score di 23. Questo il commento finale di mister Bellano: “La prima ora di partita l’abbiamo approcciata bene ed abbiamo tenuto bene il loro livello di gioco, poi un po’ alla volta siamo diventati fallosi in attacco. Loro sono una squadra forte che ti prende bene le misure, a muro ci hanno toccato un sacco di palloni ed il resto l’hanno fatto con tanta qualità in difesa. Noi dovevamo rimanere attaccati alla partita con un altro piglio, ci siamo un po’ persi ed accontentati di rimanere in gara ma non abbiamo cercato come avremmo dovuto la vittoria. Dispiace anche perché avremmo voluto regalare a questo numeroso e bel pubblico qualche emozione in più e pallavolo un po’ più bella, invece non abbiamo espresso una grande qualità per cui guardiamo a mercoledì pensando alla prossima partita contro Perugia”

    VOLLEYBALL WORLD TV
    Tutte le gare del Campionato di Serie A1 – anche quelle trasmesse su Rai Sport e Sky Sport – sono disponibili in live streaming su VBTV con telecronaca in italiano. Due gli abbonamenti disponibili: annuale a 74,99 € e mensile a 7,99 €.

    vivo SERIE A1 FEMMINILE
    11^ GIORNATA DI RITORNO
    Sabato 19 marzo ore 17:00 (VBTV)

    Acqua & Sapone Roma Volley Club – Unet E-Work Busto Arsizio 2-3 (19-25 16-25 25-22 26-24 12-15)
    Sabato 19 marzo ore 20:30 (Rai Sport Web e VBTV – Differita Rai Sport + HD ore 00.20)
    Delta Despar Trentino – Igor Gorgonzola Novara 1-3 (25-23, 13-25, 22-25, 21-25)
    Domenica 20 marzo ore 17:00 (VBTV)
    Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore – Reale Mutua Fenera Chieri 1-3 (16-25 26-28 25-21 23-25)
    Volley Bergamo 1991 – Bosca S.Bernardo Cuneo 3-2 (21-25 18-25 27-25 25-15 15-12)
    Vero Volley Monza – Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-0 (25-18 25-17 25-18)
    Savino Del Bene Scandicci – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 2-3 (25-22 20-25 25-18 18-25 15-17)
    Domenica 20 marzo ore 20:00 (Sky Sport Uno, Sky Sport Action e VBTV)
    Il Bisonte Firenze – Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 1-3 (25-19 19-25 21-25 16-25)

    I TABELLINI
    VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE – REALE MUTUA FENERA CHIERI 1-3 (16-25 26-28 25-21 23-25) – VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Shcherban 16, White 6, Rahimova 5, Braga 19, Zambelli 8, Bechis 5, Carocci (L), Malual 16, Guidi 1, Ferrara (L), Szucs, Di Maulo. Non entrate: Mangani. All. Volpini. REALE MUTUA FENERA CHIERI: Villani 12, Alhassan 14, Bosio 3, Frantti 19, Mazzaro 12, Grobelna 24, De Bortoli (L), Weitzel 1, Perinelli, Cazaute, Bonelli. Non entrate: Armini (L), Karaoglu, Guarena. All. Bregoli. ARBITRI: Rossi, Prati. NOTE – Spettatori: 949, Durata set: 24′, 35′, 35′, 31′; Tot: 125′. MVP: Grobelna.

    Top scorers: Grobelna K. (24) Braga E. (19) Frantti A. (19)
    Top servers: Villani F. (2) Bechis M. (2) Braga E. (2)
    Top blockers: Mazzaro A. (5) Grobelna K. (2) Frantti A. (2)

    VOLLEY BERGAMO 1991 – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-2 (21-25 18-25 27-25 25-15 15-12) – VOLLEY BERGAMO 1991: May 13, Butigan 12, Lanier 16, Loda 15, Schoelzel 6, Di Iulio 1, Faraone (L), Borgo 4, Cagnin 2, Ogoms 1, Cicola (L), Turla’. All. Micoli. BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Signorile 2, Degradi 20, Squarcini 13, Gicquel 26, Giovannini 3, Stufi 5, Spirito (L), Kuznetsova 10, Jasper 3, Zanette, Caruso, Agrifoglio. Non entrate: Gay (L). All. Pistola. ARBITRI: Boris, Bassan. NOTE – Spettatori: 745, Durata set: 26′, 25′, 34′, 23′, 18′; Tot: 126′. MVP: May.

    Top scorers: Gicquel L. (26) Degradi A. (20) Lanier K. (16)
    Top servers: Squarcini F. (3) Signorile N. (2) Gicquel L. (2)
    Top blockers: Butigan B. (8) Squarcini F. (4) Gicquel L. (3)

    VERO VOLLEY MONZA – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-0 (25-18 25-17 25-18) – VERO VOLLEY MONZA: Larson 8, Rettke 8, Orro 2, Davyskiba 12, Danesi 10, Van Hecke 18, Parrocchiale (L), Stysiak 2, Boldini 1. Non entrate: Moretto, Candi, Lazovic, Gennari, Negretti (L). All. Gaspari. BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Melli 8, Bauer 7, Galkowska, Havelkova 8, Melandri 5, Bongaerts, Sirressi (L), Diop 5, Provaroni, Guiducci. Non entrate: Nwakalor, Guerra, Rumori (L). All. Cristofani. ARBITRI: Jacobacci, Cappello. NOTE – Spettatori: 750, Durata set: 27′, 23′, 23′; Tot: 73′. MVP: Van Hecke.

    Top scorers: Van Hecke L. (18) Davyskiba A. (12) Danesi A. (10)
    Top servers: Davyskiba A. (2) Bauer C. (1) Diop B. (1)
    Top blockers: Melli G. (3) Rettke D. (3) Van Hecke L. (3)

    SAVINO DEL BENE SCANDICCI – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 2-3 (25-22 20-25 25-18 18-25 15-17) – SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Malinov 5, Sorokaite, Lubian 3, Lippmann 9, Pietrini 22, Silva Correa 7, Castillo (L), Zilio Pereira 12, Antropova 12, Alberti 3, Camera, Angeloni. Non entrate: Merlo (L), Napodano. All. Barbolini. MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Berasi 2, Carcaces 16, Mancini 17, Bjelica 16, Newcombe 16, Jack-kisal 14, Cecchetto (L), Kosareva 2, Alanko, Tonello. Non entrate: Botezat, Fiori (L). All. Bonafede. ARBITRI: Armandola, Carcione. NOTE – Spettatori: 415, Durata set: 30′, 26′, 28′, 26′, 21′; Tot: 131′. MVP: Carcaces.

    Top scorers: Pietrini E. (22) Mancini G. (17) Carcaces K. (16)
    Top servers: Mancini G. (3) Carcaces K. (2) Berasi V. (1)
    Top blockers: Silva Correa A. (4) Newcombe S. (3) Mancini G. (3)

    IL BISONTE FIRENZE – PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (25-19 19-25 21-25 16-25) – IL BISONTE FIRENZE: Van Gestel 11, Belien 5, Cambi 6, Enweonwu 2, Sylves 9, Nwakalor 23, Panetoni (L), Graziani 3, Knollema 2. Non entrate: Diagne, Lapini, Bonciani, Golfieri (L). All. Bellano. PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Courtney 4, De Kruijf 10, Wolosz 6, Omoruyi 13, Fahr 4, Frosini 3, De Gennaro (L), Plummer 17, Sylla 10, Caravello, Gennari. Non entrate: Vuchkova. All. Santarelli. ARBITRI: Salvati, Rolla. NOTE – Spettatori: 1648, Durata set: 25′, 24′, 26′, 27′; Tot: 102′. MVP: De Kruijf.

    Top scorers: Nwakalor S. (23) Plummer K. (17) Omoruyi L. (13)
    Top servers: Plummer K. (2) Wolosz J. (1) Omoruyi L. (1)
    Top blockers: Sylves A. (3) De Kruijf R. (3) Cambi C. (2)

    LA CLASSIFICA 
    Igor Gorgonzola Novara 58 (20-2); Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 57 (20-3); Vero Volley Monza 57 (18-6); Savino Del Bene Scandicci 51 (18-6); Unet E-Work Busto Arsizio 49 (16-8); Reale Mutua Fenera Chieri 39 (13-10); Bosca S.Bernardo Cuneo 33 (11-13); Il Bisonte Firenze 32 (11-12); Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 21 (7-16); Volley Bergamo 1991 20 (7-16); Bartoccini-Fortinfissi Perugia 20 (6-16); Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 19 (6-18); Acqua & Sapone Roma Volley Club 17 (6-17); Delta Despar Trentino 16 (4-20).
    *Punti (Vinte-Perse)

    GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
    vivo SERIE A1 FEMMINILE
    13^ GIORNATA DI ANDATA
    Mercoledì 23 marzo ore 20:00 (VBTV)

    Igor Gorgonzola Novara – Reale Mutua Fenera Chieri
    Mercoledì 23 marzo ore 20:30 (VBTV)
    Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano – Volley Bergamo 1991

    2^ GIORNATA DI RITORNO
    Mercoledì 23 marzo ore 20:30 (VBTV)

    Il Bisonte Firenze – Bartoccini Fortinfissi Perugia

    12^ GIORNATA DI RITORNO
    Sabato 26 marzo ore 20:30 (Rai Sport + HD e VBTV)

    Bartoccini Fortinfissi Perugia – Bosca S.Bernardo Cuneo
    Domenica 27 marzo ore 17:00 (VBTV)
    Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano – Reale Mutua Fenera Chieri
    Acqua & Sapone Roma Volley Club – Delta Despar Trentino
    Unet E-Work Busto Arsizio – Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore
    Vero Volley Monza – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia
    Il Bisonte Firenze – Volley Bergamo 1991
    Domenica 27 marzo ore 19:30 (Sky Sport Arena e VBTV)
    Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci

    CEV CHALLENGE CUP
    FINALE DI RITORNO

    Mercoledì 23 marzo ore 20:30 (Sky Sport Uno)
    Savino del Bene Scandicci – CV Tenerife La Laguna

  • vivo Serie A1 F: Una salvezza per sei: vincono Bergamo, Perugia e Trento vivo Serie A2 F: Bene Busto, Olbia a rischio playout

    vivo Serie A1 F: Una salvezza per sei: vincono Bergamo, Perugia e Trento vivo Serie A2 F: Bene Busto, Olbia a rischio playout

    Se c’era un modo per rendere ancora più indecisa questa stagione di vivo Serie A1 Femminile, le squadre l’hanno trovato. In coda alla classifica succede di tutto, con Trento che rimonta una pazza partita a Casalmaggiore e Perugia che non lascia scampo a Vallefoglia, mentre Bergamo lascia a zero e senza possibilità di reazione Roma. Tre risultati che cambiano le prospettive per tutte e sei le squadre, ora raccolte in soli tre punti: Vallefoglia e Casalmaggiore a 19, Perugia 17 e addirittura Roma, Bergamo e Trento a pari merito con 16. In zona playoff Chieri ha sprecato il vantaggio perdendo le ultime due partite, quella di questa settimana contro Firenze che si piazza a -1 dalle piemontesi come Cuneo. Davanti, nei due big match di giornata, Novara prosegue il momento d’oro e fa suo il derby del Ticino contro Busto Arsizio, mentre Conegliano rialza la testa e vince 3-1 contro Scandicci.

    Ancora un successo per la Igor Gorgonzola Novara di Stefano Lavarini, che prolunga la propria striscia positiva superando per 3-1 al Pala Igor anche la Unet E-Work Busto Arsizio, al termine di un match in equilibrio solo nel secondo parziale e controllato, per il resto, dalle azzurre. Zanzare che danno seguito alla bella prestazione contro Conegliano, approfittando anche della defezione della regista Poulter per le bustocche, che si aggrappano a Gray, autrice di 19 punti. Sugli scudi per le padrone di casa una stellare Caterina Bosetti, trascinatrice delle sue e premiata con merito MVP dell’incontro anche grazie alle sue 20 realizzazioni, che hanno accompagnato i 15 punti di una sempre solida Karakurt. Queste le parole di Micha Hancock per Novara:  “Stiamo lavorando sodo in palestra e questa serie positiva è importante, anche perché sono arrivati successi contro avversari molto forti. Busto ha difeso tanto, noi abbiamo dovuto trovare la giusta lucidità e pazienza e poi abbiamo alzato il ritmo nella seconda parte del match, trovando anche picchi importanti nel quarto set“. Così invece coach Musso“Sarebbe stata difficile anche con Jordyn e noi l’abbiamo resa ancora più complicata perché non abbiamo fatto quello che abbiamo preparato. Dovevamo pensare a fare qualcosa in più del solito. Nel primo set abbiamo sbagliato tanto a partire dal servizio, mentre nel secondo, appena abbiamo iniziato a fare qualcosa di più, Novara è andata in difficoltà. Poi la Igor è una grande squadra e alla lunga le grandi giocatrici che hanno, come Caterina e Karakurt, sono venute fuori”. 

    Non bastano i 21 punti di Rahimova e i 19 di Shcherban, oltre ai 4 muri personali di White, per permettere alla Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore di ripetere la prestazione della settimana scorsa contro Monza; è la Delta Despar Trentino ad uscire vincitrice dal PalaRadi al tie-break. Le rosa sono crollate proprio sul momento decisivo dell’incontro, dopo aver ben giocato e vinto i primi due parziali: la reazione delle ragazze di coach Bertini è stata veemente e ha permesso di conquistare i successivi tre set e portare a casa due importantissimi punti in uno scontro diretto cruciale. Lato Trento protagoniste dell’impresa l’ottima Rivero con 22 punti e una superlativa Piani, MVP grazie ai 25 punti segnati a referto. Proprio l’opposta trentina commenta a fine partita: “Questa vittoria per noi è come acqua fresca, ci abbiamo provato tentando il tutto e per tutto tirando fuori la nostra fame…ma soprattutto ci siamo divertite”. Lato Casalmaggiore, dispiaciuta Guidi: “Ormai siamo diventate delle habituées del tie-break, stavolta però non siamo riuscite a mettere in campo tutto. Loro si sono dimostrate più affamate e sono riuscite a fare loro la partita”

    Missione aggancio compiuta per una Volley Bergamo 1991 bella e concreta, che non lascia scampo all’Acqua & Sapone Roma Volley Club chiudendo in tre set lo scontro diretto. Un successo che permette alle orobiche di fare un balzo di tre punti in classifica, agganciando proprio l’avversaria di turno e riaprendo la corsa salvezza. Una Lanier inarrestabile (MVP con 26 punti, di cui 3 a muro), una Butigan perfetta in attacco (6, 100%), una Loda efficace e la determinazione di gruppo sono i principali ingredienti che hanno condotto la squadra di mister Micoli alla vittoria, con le giallorosse aggrappate ancora una volta alle belle prestazioni di Klimets (16 punt) e Stigrot (17 punti), non sufficienti però per ribaltare l’inerzia del match. Di poche parole una felice Lanier“Abbiamo finalmente trovato la nostra strada e l’abbiamo tenuta dall’inizio alla fine: è stata una bella vittoria, che ci dà tanta energia”. Amareggiata invece la Cecconato: È stata una partita lottata punto su punto, ma c’è molto rammarico del risultato. Volevamo portare a casa il bottino pieno, che era importante per entrambe. Purtroppo non siamo riuscite a strappare nemmeno un punto, abbiamo lottato però bisognava fare qualcosa di più su tutti i fondamentali”.

    Ancora punti preziosi per la Bartoccini-Fortinfissi Perugia che tra le mura amiche del PalaBarton supera in quattro set la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia. Successo fondamentale per una corsa salvezza sempre più intricata viste le vittorie di Bergamo e Trento negli altri scontri diretti di giornata. Vallefoglia ha provato a rientrare in gioco dopo il primo set perso, vincendo il secondo parziale, ma i tredici punti di Newcombe e Bjelica non sono bastati per contrastare la buona pallavolo messa in campo dalle maglie nere e concretizzatasi con i 16 punti dell’MVP Havelkova e i 15 di Guerra, che poi ha dichiarato: “Sono molto orgogliosa della mia squadra perché sapevamo bene quanto questa partita fosse importante. Siamo scese in campo molto concentrate e determinate, abbiamo dato il massimo su ogni pallone, quindi sono molto orgogliosa e felice per questi tre punti che sono essenziali per noi”. Per le urbinati è invece l’ex Cecconato a rilasciare un commento: “Siamo partite molto contratte, il primo set praticamente non abbiamo giocato, ci sono stati molti errori in battuta ed altri gratuiti che potevamo evitare. Di positivo c’è che siamo cresciute durante la partita, ma in generale la nostra prestazione è stata altalenante, il nostro assetto è cambiato per via degli infortuni quindi dobbiamo lavorare per trovare la miglior quadra. Perugia ha fatto un’ottima partita ma penso che noi abbiamo fatto regali che non ci possiamo permettere“.

    La maledizione è finita: Il Bisonte Firenze riesce finalmente a trovare la prima vittoria a Palazzo Wanny vincendo 3-1 contro la Reale Mutua Fenera Chieri. Il risultato premia meritatamente la squadra di Bellano che, in una giornata no del suo principale terminale d’attacco Nwakalor, sfodera un’eccellente prova di squadra. Non altrettanto si può dire delle ragazze di Bregoli che giocano una partita a intermittenza, senza mai riuscire a trovare la continuità necessaria per contrastare le padrone di casa che si aggiudicano primo, secondo e quarto set. Il premio di MVP va a Enweonwu che mette a segno 21 punti. Spiccano in casa Firenze anche i 30 punti messi complessivamente a segno dalla coppia centrale BelienGraziani. Dall’altra parte della rete la miglior realizzatrice è Grobelna, autrice di 22 punti. Così a fine partita Massimo Bellano“Siamo tutti contenti e dedichiamo a Wanny questa prima vittoria, quella più bella la metteremo a segno quando ci sarà anche lui qui con noi. In questo momento riusciamo a tenere meglio il punto a punto facendolo con più lucidità e convinzione per cui questo è molto importante. Abbiamo ancora sei gare da giocare e le dobbiamo affrontare con attenzione e determinazione per preparare bene il finale di stagione, ci interessa arrivare a primavera nella maniera migliore per giocare le partite decisive con tutta la qualità che possiamo esprimere”. Elena Perinelli ha invece dichiarato: “Siamo in un momento un po’ di difficoltà. Sapevamo che loro sono una squadra giovane, che lotta sempre, difende tanto, e ha terminali d’attacco importanti. Hanno giocato una bella partita e hanno fatto quello che ci aspettavamo, noi invece abbiamo sbagliato troppo”.

    È servito un set alla Prosecco DOC Imoco Conegliano per mettere da parte la sconfitta di mercoledì contro Novara e ripartire con il gioco e la qualità che ha sempre contraddistinto la squadra di mister Santarelli. Dopo infatti aver ceduto nella prima frazione contro la Savino Del Bene Scandicci, le pantere hanno messo la quinta e non si sono più voltate indietro, vincendo i successivi tre parziali e chiudendo i giochi in quattro set. Incontro comunque molto equilibrato, e che ha visto le toscane rispondere sempre punto a punto rimanendo in partita, ma la concretezza delle gialloblu ha avuto il sopravvento, merito anche di una Egonu da 27 punti e di una Sylla sul pezzo con 9 punti, tanto lavoro sporco e premio di MVP. Per Scandicci Antropova top scorer con 19 punti, bene anche Pietrini con 16. Così mister Barbolini a fine match: “Penso che abbiamo giocato una buona partita, nella quale siamo stati avanti spesso. Purtroppo nei momenti importanti siamo mancati un po’ in attacco, e questo è un po’ il problema che abbiamo quando incontriamo queste grosse squadre. Abbiamo fatto un gran lavoro in difesa, abbiamo battuto molto bene, ma abbiamo pagato in attacco ed a muro. Loro hanno sbagliato di più nel primo set, ma poi hanno giocato alla grande ed a noi va il merito di aver giocato sempre punto a punto”.

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    Tutte le gare del Campionato di Serie A1 – anche quelle trasmesse su Rai Sport e Sky Sport – sono disponibili in live streaming su VBTV con telecronaca in italiano. Due gli abbonamenti disponibili: annuale a 74,99 € e mensile a 7,99 €.

    vivo SERIE A1 FEMMINILE
    9^ GIORNATA DI RITORNO
    Sabato 5 marzo ore 20:45 (Rai Sport + HD e VBTV)
    Vero Volley Monza – Bosca S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-23 25-21 25-20)
    Domenica 6 marzo ore 17:00 (VBTV)
    Igor Gorgonzola Novara – Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (25-18 20-25 25-18 25-12)
    Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore – Delta Despar Trentino 2-3 (25-18 25-21 22-25 18-25 10-15)
    Volley Bergamo 1991 – Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-23 31-29 25-19)
    Bartoccini-Fortinfissi Perugia – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 3-1 (25-14 22-25 25-18 25-23)
    Il Bisonte Firenze – Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (25-23 25-18 19-25 25-22)
    Domenica 6 marzo ore 19:30 (Sky Sport Arena e VBTV)
    Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (20-25 25-22 25-21 25-22)

    I TABELLINI
    IGOR GORGONZOLA NOVARA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-18 20-25 25-18 25-12) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 3, Bosetti 20, Chirichella 9, Karakurt 15, Daalderop 12, Washington 11, Fersino (L), Montibeller 2, Herbots 1, D’odorico, Battistoni. Non entrate: Bonifacio, Imperiali (L), Costantini. All. Lavarini. UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Olivotto 4, Mingardi 11, Bosetti 6, Stevanovic 7, Monza 2, Gray 19, Zannoni (L), Ungureanu 2, Herrera Blanco. Non entrate: Colombo, Bressan, Battista. All. Musso. ARBITRI: Carcione, Curto. NOTE – Spettatori: 1400, Durata set: 23′, 31′, 25′, 21′; Tot: 100′. MVP: Bosetti.

    VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE – DELTA DESPAR TRENTINO 2-3 (25-18 25-21 22-25 18-25 10-15) – VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Bechis 2, Shcherban 19, White 13, Rahimova 21, Szucs 8, Guidi 3, Carocci (L), Malual 3, Braga 3, Di Maulo, Mangani. Non entrate: Zambelli, Ferrara (L). All. Volpini. DELTA DESPAR TRENTINO: Rivero 22, Botarelli 2, Piani 25, Nizetich 8, Rucli 13, Raskie 4, Moro (L), Mason 8, Stocco, Quiligotti (L). Non entrate: Berti, Furlan. All. Bertini. ARBITRI: Frapiccini, Mattei. NOTE – Spettatori: 1335, Durata set: 23′, 25′, 31′, 24′, 16′; Tot: 119′. MVP: Piani.

    VOLLEY BERGAMO 1991 – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-23 31-29 25-19) – VOLLEY BERGAMO 1991: Di Iulio 1, May 2, Butigan 9, Lanier 26, Loda 15, Schoelzel 2, Faraone (L), Cagnin 5, Ogoms 2, Cicola (L). Non entrate: Borgo, Turla’. All. Micoli. ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Arciprete 4, Trnkova 5, Bugg 3, Stigrot 17, Cecconello 2, Klimets 16, Venturi (L), Rebora 1, Pamio. Non entrate: Bucci, Decortes, Avenia. All. Mafrici. ARBITRI: Braico, Rossi. NOTE – Spettatori: 865, Durata set: 25′, 33′, 23′; Tot: 81′. MVP: Lanier.

    BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 3-1 (25-14 22-25 25-18 25-23) – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Havelkova 16, Bauer 7, Diop 8, Guerra 15, Melandri 10, Bongaerts 2, Sirressi (L), Galkowska 7, Provaroni, Guiducci, Nwakalor, Melli. Non entrate: Rumori (L). All. Cristofani. MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Newcombe 13, Jack-kisal 8, Berasi 1, Carcaces 9, Mancini 6, Bjelica 13, Cecchetto (L), Kosareva 3, Alanko 1, Botezat 1, Tonello. Non entrate: Fiori (L). All. Bonafede. ARBITRI: Canessa, Luciani. NOTE – Spettatori: 450, Durata set: 22′, 26′, 25′, 31′; Tot: 104′. MVP: Havelkova.

    IL BISONTE FIRENZE – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-23 25-18 19-25 25-22) – IL BISONTE FIRENZE: Van Gestel 12, Belien 18, Cambi 6, Enweonwu 21, Graziani 12, Nwakalor 8, Panetoni (L), Lapini, Bonciani, Sylves, Knollema. Non entrate: Golfieri (L), Diagne. All. Bellano. REALE MUTUA FENERA CHIERI: Mazzaro 9, Grobelna 22, Cazaute 6, Alhassan 4, Bosio, Villani 11, De Bortoli (L), Perinelli 8, Weitzel 8, Karaoglu 1, Armini (L), Bonelli, Frantti. Non entrate: Guarena. All. Bregoli. ARBITRI: Caretti, Dell’Orso. NOTE – Spettatori: 446, Durata set: 25′, 22′, 28′, 27′; Tot: 102′. MVP: Panetoni.

    PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (20-25 25-22 25-21 25-22) – PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Egonu 27, Courtney, De Kruijf 6, Wolosz 3, Plummer 19, Folie 12, De Gennaro (L), Sylla 9, Caravello, Frosini. Non entrate: Fahr (L), Vuchkova, Omoruyi, Gennari. All. Santarelli. SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Alberti 10, Antropova 19, Pietrini 16, Silva Correa 2, Malinov 1, Zilio Pereira 10, Castillo (L), Lubian 7, Lippmann 2, Sorokaite, Camera. Non entrate: Napodano (L), Bartolini, Angeloni. All. Barbolini. ARBITRI: Piana, Pozzato. NOTE – Spettatori: 3031, Durata set: 25′, 28′, 28′, 32′; Tot: 113′. MVP: Sylla.

    LA CLASSIFICA 
    Vero Volley Monza 53 (17-5); Igor Gorgonzola Novara 52 (18-2); Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 51 (18-3); Savino Del Bene Scandicci 47 (17-5); Unet E-Work Busto Arsizio 44 (14-8); Reale Mutua Fenera Chieri 30 (10-10); Il Bisonte Firenze 29 (10-10); Bosca S.Bernardo Cuneo 29 (10-12); Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 19 (6-15); Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 19 (6-15); Bartoccini-Fortinfissi Perugia 17 (5-13); Acqua & Sapone Roma Volley Club 16 (6-15); Volley Bergamo 1991 16 (5-15); Delta Despar Trentino 16 (4-18).
    *Punti (Vinte-Perse)

    GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
    12^ GIORNATA DI ANDATA
    Mercoledì 9 marzo ore 20:30 (VBTV)

    Volley Bergamo 1991 – Il Bisonte Firenze

    1^ GIORNATA DI RITORNO
    Mercoledì 9 marzo ore 20:30 (VBTV)

    Bartoccini-Fortinfissi Perugia – Reale Mutua Fenera Chieri

    10^ GIORNATA DI RITORNO
    Sabato 12 marzo ore 20:30 (Rai Sport + HD e VBTV)

    Savino Del Bene Scandicci – Acqua & Sapone Roma Volley Club
    Domenica 13 marzo ore 17:00 (VBTV)
    Bartoccini-Fortinfissi Perugia – Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano
    Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia – Igor Gorgonzola Novara
    Unet E-Work Busto Arsizio – Delta Despar Trentino
    Bosca S.Bernardo Cuneo – Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore
    Il Bisonte Firenze – Vero Volley Monza
    Domenica 13 marzo ore 19:30 (Sky Sport Arena e VBTV)
    Reale Mutua Fenera Chieri – Volley Bergamo 1991

    vivo Serie A2 Femminile
    Busto si prende il fattore campo,
    Olbia a rischio playout

    Vincono sia Brescia che Macerata nel girone A
    Nel girone B successi per Pinerolo, Albese, Montecchio e Martignacco
    Ultima giornata di vivo Serie A2 Femminile che però non finirà stasera, a causa di diversi recuperi causa Covid che ancora mantengono l’incertezza sulla graduatoria finale. Nel girone A, Brescia non lascia scampo a Sassuolo ma non ottiene il fattore campo nello spareggio Promozione perché nel girone B Pinerolo non ha problemi contro Modica. Macerata si conferma seconda mettendo nei guai Olbia, che dovrà attendere i recuperi di Ravenna e Marsala per considerarsi salva, attesa che coinvolgerà anche Busto Arsizio, al momento terza grazie al successo su Sant’Elia, ma con S.Giovanni che deve recuperare una partita. Nel girone B, Martignacco supera Soverato 3-1 ed effettua il sorpasso in classifica, Montecchio regola agilmente il Club Italia così come Albese ha la meglio su Catania.

    GIRONE A
    Nonostante il fattore campo della finale promozione tra Pinerolo e Brescia sia ormai deciso in favore delle piemontesi, che hanno sconfitto Modica ultima in classifica per 3-0, la Banca Valsabbina Millenium Brescia scende in campo contro le Green Warriors Sassuolo con la fame e l’aggressività che hanno contraddistinto il resto della stagione. Nonostante la situazione di emergenza che ha costretto al riposo Cvetnic e Bianchini, le subentranti non lasciano nulla al caso, sfruttando appieno l’occasione concessa. Tra le migliori, infatti, c’è la giovanissima Blasi che sfodera una prestazione maiuscola sia in difesa sia in attacco. Notevole apporto anche di Sironi, che nel solo primo set ha messo a terra 9 palle-punto. Per le neroverdi, che in attesa del risultato di S.Giovanni concludono la stagione regolare la quinto posto, bene la solita Gardini con 20 punti. Al termine della partita, questo il commento di Coach Venco: “Cinque giornate fa ci siamo dati un obiettivo, accedere ai play off, e lì abbiamo fatto tre belle partite, intense e portate a casa. Poi quando abbiamo avuto la certezza matematica dei playoffs, ci siamo un pochino spente ed abbiamo smesso di giocare fino alla morte. Quella di oggi in particolare è stata non giocata: al di là delle assenze vere e proprie, anche in campo eravamo assenti. Adesso vediamo di recuperare un po’, riposiamo qualche giorno e ricarichiamo le pile e vediamo se riusciamo a fare uno sprint nei play off”. “Sono molto contenta della prestazione di squadra – ha commentato Sophie Andrea Blasi al termine dell’incontro – Abbiamo giocato molto bene e siamo riuscite ad imporre il nostro gioco sin dall’inizio. All’andata con loro non avevamo fatto una delle nostre migliori gare. Sono molto felice anche della mia prestazione e di essere stata in campo dal primo minuto; ho dato tutto quello che potevo. Siamo contente della vittoria, ora penseremo alla finale dei playoff!”.

    Termina con un 3-1 la regular season della CBF Balducci HR Macerata, che batte tra le mura amiche la Volley Hermaea Olbia. Squadra sarda che cerca l’approccio aggressivo ma non riesce a mantenere la giusta continuità nella pressione d’attacco (nonostante i 18 punti di Renieri), favorendo a gioco lungo l’ottimo lavoro di muro-difesa delle padrone di casa. Ottimo lavoro a muro nel primo e quarto set per la formazione di casa, con Pizzolato sugli scudi (5 muri vincenti) in un match caratterizzato dalle belle prestazioni dei liberi Caforio ed in particolare Bresciani (MVP, grandi difese impreziosite da un punto con un tocco astuto di seconda). Valore aggiunto offensivo per Macerata le ottime prestazioni dell’opposta Malik (top scorer con 22 punti) e le schiacciatrici Fiesoli (16) e Michieletto (14). “Oggi di sicuro il contributo che più ci è mancato è stato in attacco – ha dichiarato Dino Guadalupi, allenatore dell’Hermaea Olbia – Solo in alcuni momenti abbiamo trovato delle soluzioni, poi è stato il loro muro-difesa a farla da padrone. Sapevamo che questa è una squadra molto forte, non siamo riusciti a scalfire loro certezze. Nel set vinto abbiamo fatto bene un po’ tutto ma per il resto della gara abbiamo subito dei parziali ampi da cui non siamo riusciti ad uscire”. “Dopo quello che era successo a Brescia era molto importante portare a casa la vittoria, soprattutto giocando in un certo modo – ha commentato Michele Carancini, secondo allenatore della CBF Balducci – Sarà molto importante in vista dei Play Off della settimana prossima. Sapevamo che Olbia è una squadra da affrontare con grande attenzione. Non si può mai concedere nulla perché se le fai giocare è una squadra molto pericolosa. Siamo stati bravi a rimanere lucidi e a portare a casa la partita”.

    Bastano 70 minuti alla Futura Volley Giovani Busto Arsizio per avere ragione della Assitec Volleyball Sant’Elia e conquistare il terzo successo consecutivo in campionato: il 3-0 piazzato nell’ultima giornata di regular season determina anche la certezza del vantaggio campo nella prima serie playoff, nonostante la posizione in classifica non sia ancora definita a causa del rinvio del match tra San Giovanni in Marignano e Marsala. Busto, al momento al terzo posto in attesa dei recuperi, deve ringraziare soprattutto una super Bici da 22 punti, mentre Sant’Elia non ha nessuna giocatrice in doppia cifra. Così Giuditta Lualdi per le bustocche: “Sono contentissima perché veniamo da 3 vittorie di fila, ci servivano all’umore e alla situazione tattica della squadra. Ci prendiamo del tempo per riposare e per mettere a punto diverse situazioni che stiamo sviluppando; siamo pronte ora ad affrontare un nuovo campionato e abbiamo l’obiettivo di arrivare in fondo, non dobbiamo nasconderci”. Dispiaciuto mister Giandomenico: “E’ stata la fotocopia dell’andata, Busto ha dimostrato il suo potenziale e sapevamo della forza offensiva delle nostre avversarie; abbiamo tenuto testa molto bene ma la differenza in attacco si è sentita. Siamo arrivati con l’idea di spingere al massimo e di provarci, abbiamo offerto una prestazione dignitosa ma ha vinto la squadra con le maggiori potenzialità”.

    GIRONE B
    Non c’è partita per l’Egea Pvt Modica, sconfitta in casa dalla capolista Eurospin Ford Sara Pinerolo trascinata da una perfetta e inarrestabile Zago (21 punti per lei). Il servizio delle ospiti mette subito in difficoltà la ricezione modicana, ma in tutti i fondamentali il divario è importante. Nel primo set il parziale lascia subito intuire quale sarà l’andamento del match (3-8, 12-16, 13-21), e così come un copia e incolla il secondo set. La reazione delle padrone di casa arriva nella terza frazione, ma le 6 lunghezze di Pinerolo (15-21) sono uno strappo difficile da ricucire e il match si conclude 19-25 e 0-3 per le pinelle, che ottengono matematica anche il fattore campo nello spareggio Promozione contro Brescia. Per le siciliane, una settimana di allenamenti per preparare le gare di play-out contro le avversarie del girone A.

    Servivano tre punti alla Tecnoteam Albese Volley Como per il sogno del quarto posto e tre punti sono arrivati dopo una gara in controllo contro la Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania. Partita ben giocata da Albese che porta a casa un tondo successo (0-3) che consente alle ragazze di Mucciolo di restare aggrappate al miglior piazzamento possibile nella prima stagione in A2. Gara non facile, ma che la Tecnoteam ha girato a proprio favore dopo un primo set punto a punto. Le siciliane si fermano quindi a 16 punti, in una posizione di mezzo nella prossima Pool Retrocessione e in cui servirà una versione migliore della squadra per sperare nella salvezza. Il tecnico Mauro Chiappafreddo al termine commenta così il match: “Sapevamo di affrontare una formazione che aveva sia la forza del gruppo sia alcune individualità importanti. Purtroppo non siamo riuscite ad esprimere il nostro gioco, neanche nel primo set, si vedeva che stasera mancava qualcosa”. 

    La Itas Ceccarelli Group Libertas Martignacco conclude nel migliore dei modi la stagione regolare. Nell’ultima di ritorno, la truppa di coach Marco Gazzotti supera 3-1 (25-21, 25-23, 8-25, 25-21) la Ranieri International Soverato e lo scavalca in classifica chiudendo al sesto posto. Nei play-off incrocerà la terza del girone A, ovvero una tra Busto Arsizio e S.Giovanni mentre le calabresi si dovranno scontrare con la temibile Macerata. Molto bene Cortella con 16 punti per le padrone di casa, mentre per le ospiti non bastano i 17 di Foucher e i 15 di Badalamenti e Gabbiadini.

    Al Pala Collodi l’Ipag Sorelle Ramonda Montecchio ribalta il risultato dell’andata e conquista una vittoria per 3-0 contro il Club Italia Crai. Il match disputato ha visto le giovani della formazione federale protagoniste di una prestazione opaca e non in grado di mettere in difficoltà le avversarie, mentre le venete hanno giocato sul velluto anche grazie ai 17 punti firmati Mazzon. La squadra di Amadio dovrà ora vedersela contro Talmassons nel recupero della penultima giornata di ritorno per capire se avrà o meno il fattore campo nei playoffs, mentre le azzurrine dovranno giocare per la salvezza partendo comunque da un buon punteggio.  “E’ stata una partita molto importante – dice Ivana Jeremic e sapevamo che quando siamo arrivate in campo avremmo dovuto dare il massimo soprattutto perché siamo a fine stagione e crediamo di aver fatto un buon lavoro. Siamo state brave soprattutto con la battuta, mandando la loro ricezione fuori giri e per questo è stato più semplice giocare. Ora dobbiamo affrontare Talmassons e credo che anche con loro sia tutto possibile e dopo questa partita giocheremo con più tranquillità”. Così mister Mencarelli: “Quello di stasera è un risultato che non mi stupisce, forse comincia a subentrare un po’ di stanchezza, un po’ di proiezione agli impegni con le Nazionali giovanili che ci aspettano a breve. E’ una partita in linea con il nostro periodo: un po’ al di sotto del nostro standard. Abbiamo trovato un avversario determinato, più di quello che ricordavamo della partita di andata. Questo spiega i meriti di Montecchio e l’andamento insufficiente della nostra partita. In una gara incorrono tanti fattori. Oggi siamo stati insufficienti in attacco e non posso essere soddisfatto di una partita nella quale una squadra fisica come quella del Club Italia è insufficiente in attacco”.

    VOLLEYBALL WORLD TV

    Tutte le gare del Campionato di Serie A2 e della Coppa Italia saranno trasmesse in chiaro in live streaming sul canale Youtube di Volleyball World, con commento in italiano.

    vivo SERIE A2 FEMMINILE
    11^ GIORNATA DI RITORNO
    GIRONE A

    Domenica 6 marzo ore 17:00
    Green Warriors Sassuolo – Banca Valsabbina Millenium Brescia 0-3 (15-25 21-25 19-25)
    Cbf Balducci Hr Macerata – Volley Hermaea Olbia 3-1 (25-16 20-25 25-18 25-19)
    Futura Volley Giovani Busto Arsizio – Assitec Volleyball Sant’Elia 3-0 (25-22 25-15 25-22)

    GIRONE B
    Domenica 6 marzo ore 15:30
    Egea Pvt Modica – Eurospin Ford Sara Pinerolo 0-3 (15-25 12-25 19-25)
    Domenica 6 marzo ore 16:00
    Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania – Tecnoteam Albese Volley Como 0-3 (23-25 17-25 19-25) 
    Domenica 6 marzo ore 17:00
    Itas Ceccarelli Group Martignacco – Ranieri International Soverato 3-1 (25-21 25-23 8-25 25-21)
    Ipag Sorelle Ramonda Montecchio – Club Italia Crai 3-0 (25-15 25-21 25-21)

    I TABELLINI
    GIRONE A

    GREEN WARRIORS SASSUOLO – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 0-3 (15-25 21-25 19-25) – GREEN WARRIORS SASSUOLO: Moneta 5, Busolini 1, Balboni, Gardini 20, Civitico 6, Zojzi, Rolando (L), Cantaluppi 9, Mammini 1, Semprini Cesari, Gaye. Non entrate: Bondavalli (L), Fornari. All. Venco. BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Blasi 11, Fondriest 7, Morello 3, Piva 12, Ciarrocchi 10, Sironi 9, Scognamillo (L). Non entrate: Caneva, Giroldi, Bartesaghi, Tenca, Cvetnic. All. Beltrami. ARBITRI: Kronaj, Giglio. NOTE – Spettatori: 131, Durata set: 23′, 26′, 24′; Tot: 73′.

    CBF BALDUCCI HR MACERATA – VOLLEY HERMAEA OLBIA 3-1 (25-16 20-25 25-18 25-19) – CBF BALDUCCI HR MACERATA: Ricci 2, Fiesoli 14, Cosi 6, Malik 22, Michieletto 15, Pizzolato 10, Bresciani (L), Ghezzi 4, Gasparroni 1, Peretti. Non entrate: Greco (L), Luciani, Martinelli, Stroppa. All. Paniconi. VOLLEY HERMAEA OLBIA: Allasia 6, Miilen 14, Barbazeni 1, Renieri 18, Maruotti 11, Gerosa 3, Caforio (L), Babatunde 2, Minarelli 1, Formaggio, Severin. All. Guadalupi. ARBITRI: Lanza, Vecchione. NOTE – Spettatori: 176, Durata set: 24′, 26′, 27′, 25′; Tot: 102′.

    FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA 3-0 (25-22 25-15 25-22) – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Angelina 6, Sartori 6, Bici 22, Biganzoli 7, Lualdi 13, Demichelis 1, Garzonio (L), Sormani, Badini, Bassi. Non entrate: Casillo (L), Landucci, Morandi. All. Lucchini. ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA: Lotti 1, Vanni 6, Fiore 7, Costagli 5, Montechiarini 9, Saccani 1, Lorenzini (L), Tellaroli 3, Muzi 3, Nenni. Non entrate: Cecchi. All. Giandomenico. ARBITRI: Lentini, Faia. NOTE – Durata set: 23′, 23′, 24′; Tot: 70′.

    GIRONE B

    EGEA PVT MODICA – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 0-3 (15-25 12-25 19-25) – EGEA PVT MODICA: Brioli 3, Ferro 6, Antonaci 3, M’bra 7, Longobardi 11, Gridelli 4, Salviato (L), Ferrantello (L), Saccani, Bacciottini. Non entrate: Gulino, Salamida, Herrera Alvarez. All. Quarta. EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Carletti 6, Gray 5, Zago 22, Joly 11, Akrari 8, Prandi 2, Bussoli (L). Non entrate: Tosini, Pecorari, Zamboni, Faure Rolland, Pericati, Midriano. All. Marchiaro. ARBITRI: De Sensi, Scarfo’. NOTE – Durata set: 20′, 19′, 24′; Tot: 63′.

    ITAS CECCARELLI GROUP MARTIGNACCO – RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO 3-1 (25-21 25-23 8-25 25-21) – ITAS CECCARELLI GROUP MARTIGNACCO: Ghibaudo 4, Cortella 16, Modestino 9, Rossetto 10, Milana 11, Eckl 11, Tellone (L), Pascucci 2, Zorzetto, Picco. Non entrate: Mussap, Zanussi, Sangoi. All. Gazzotti. RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: Taje’ 7, Saveriano 1, Badalamenti 15, Riparbelli 9, Foucher 17, Gabbiadini 15, Ferrario (L), Buffo 2, Mennecozzi, Ascensao Silva, Quarchioni. Non entrate: Ascensao Silva. All. Napolitano. ARBITRI: Cecconato, Lorenzin. NOTE – Durata set: 22′, 26′, 18′, 28′; Tot: 94′.

    IPAG SORELLE RAMONDA MONTECCHIO – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-15 25-21 25-21) – IPAG SORELLE RAMONDA MONTECCHIO: Jeremic 6, Brandi 4, Mazzon 17, Fiorio 10, Meli 9, Bortoli 1, Mistretta (L), Frigerio 3, Orlandi 1, Bartolucci 1, Muraro. Non entrate: Magazza. All. Amadio. CLUB ITALIA CRAI: Marconato 7, Adelusi 16, Nervini 1, Acciarri 3, Pelloia 5, Ituma 9, Ribechi (L), Esposito 2, Nwokoye 1, Giuliani, Despaigne, Micheletti, Passaro. Non entrate: Barbero (L). All. Mencarelli. ARBITRI: Laghi, Sessolo. NOTE – Durata set: 21′, 24′, 24′; Tot: 69′.

    RIZZOTTI DESIGN PALLAVOLO SICILIA CATANIA – TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO 0-3 (23-25 17-25 19-25) – RIZZOTTI DESIGN PALLAVOLO SICILIA CATANIA: Bridi 7, Bulaich Simian 9, Poli 4, Conti 9, Bordignon 7, Catania 3, Oggioni (L), Conti, Picchi. Non entrate: Bertone. All. Chiappafreddo. TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO: Zanotto 13, Gallizioli 9, Cialfi 1, Nardo 4, Veneriano 9, Oikonomidou 10, De Nardi (L), Baldi 5, Pinto 3. Non entrate: Mocellin, Scurzoni, Lualdi, Ghezzi (L), Bocchino. All. Mucciolo. ARBITRI: Stancati, Giorgianni. NOTE – Durata set: 26′, 26′, 26′; Tot: 78′.

    LE CLASSIFICHE 

    GIRONE A
    Banca Valsabbina Millenium Brescia 50 (18-2); Cbf Balducci Hr Macerata 43 (15-5); Futura Volley Giovani Busto Arsizio 38 (12-8); Omag – Mt S.Giov. In Marignano 35 (11-8); Green Warriors Sassuolo 35 (11-9); Volley Hermaea Olbia 33 (10-10); Olimpia Teodora Ravenna 31 (11-8); Sigel Marsala Volley 30 (11-8);  Assitec Volleyball Sant’Elia 15 (5-15); Seap Dalli Cardillo Aragona 14 (4-16); Tenaglia Altino Volley 0 (0-19).
    *Punti (Vinte-Perse)

    GIRONE B
    Eurospin Ford Sara Pinerolo 52 (18-2); Cda Talmassons 43 (14-4); Lpm Bam Mondovi’ 42 (14-5); Ipag Sorelle Ramonda Montecchio 35 (12-7); Tecnoteam Albese Volley Como 35 (12-8); Itas Ceccarelli Group Martignacco 28 (8-12); Ranieri International Soverato 27 (10-10); Anthea Vicenza 20 (6-14); Club Italia Crai 19 (7-13); Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania 16 (5-15); Egea Pvt Modica 7 (2-18).
    *Punti (Vinte-Perse)

    LE PARTITE RIMANENTI
    GIRONE A
    11^ GIORNATA DI RITORNO

    Omag – Mt S.Giov. In Marignano – Sigel Marsala Volley (Rinviata a data da destinarsi)
    Tenaglia Altino Volley – Olimpia Teodora Ravenna (Rinviata a data da destinarsi)

    GIRONE B
    10^ GIORNATA DI RITORNO
    Mercoledì 9 marzo ore 19.30

    Cda Talmassons – Ipag Sorelle Ramonda Montecchio
    11^ GIORNATA DI RITORNO
    Sabato 12 marzo ore 20:00
    Lpm Bam Mondovi’ – Cda Talmassons