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  • FIVB Mens ‘ Volleyball World Championship , III fase, Day III. Results, press conference

    Pool R Roma: BRASILE – GERMANIA 3-0 (25-17, 25-20, 25-19)

    Il Brasile conquista il pass per la semifinale, grazie alla vittoria ottenuta contro la Germania, sconfitta in maniera netta per 3-0 (25-17, 25-20, 25-19). Non c’è stata mai partita, ad essere protagonista assoluta dell’interno match è stata la squadra di Bernardinho, che ha dato ancora una volta grande prova di solidità e concretezza. Ottimi i verdeoro in tutti i reparti, dall’altra parte della rete la Germania non ha saputo controbattere agli attacchi di Vissotto e Murilo, imprecisa e fallosa è andata a intermittenza sia nella costruzione del gioco sia in fase di attacco.

    CONFERENZA STAMPA

    Bernardo Rezende, coach Brasile: “E’ stata la prima delle grandi partite tanto per noi quanto per la Germania, che purtroppo non ha giocato bene. Abbiamo avuto alti e bassi, adesso dobbiamo riprenderci con il fisico e con le forze per la prossima partita”.

    Godoy Filho Gilberto, capitano Brasile: “Abbiamo giocato molto bene soprattutto abbiamo sfruttato bene la tattica. La Germania ha avuto tempo in questi anni per studiare le nostre mosse. Comunque dobbiamo prepararci al meglio per la prossima partita. Fino ad ora ho visto poco dell’Italia, solo attraverso la televisione, però ho potuto vedere che stanno giocando bene, specialmente nel ruolo muro difesa. Sarà bello comunque giocare con loro”.

    Raul Lozano, coach Germania: “Certamente non è stata la migliore delle nostre partite. Le gare con il brasile non sono mai semplici stai sempre a rincorrere il risultato. Voglio congratularmi con il Brasile e cercare di fare meglio in futuro. La Germania ha fatto 3 amichevoli con il Brasile ma l’amichevole è una cosa e il Mondiale un’altra. Queste partite lasciano il segno dobbiamo imparare dalle sconfitte. Abbiamo giocato con la testa lenta, non si è trattato di paura”.

    Andrae Bjorn capitano Germania: “Oggi non è stata certamente una buona performance mentre il Brasile ha fatto una buona partita. È davvero dura giocare contro questa Nazionale, è una squadra molto forte e noi dobbiamo imparare da queste sconfitte, siamo un team forte e possiamo migliorare”.

    FLASH QUOTES

    Christian DUNNES (Germania): “Il Brasile ha giocato una bella partita e ha meritato la vittoria. Noi abbiamo dato tutto quello che potevamo per arrivare fino a questo punto. Abbiamo subito la pressione degli avversari fin dall’inizio e poi non siamo più riusciti a giocare al 100 per 100. Comunque con il Brasile di oggi anche il 100 per 100 non sarebbe bastato”.

    Robert KROMM (Germania): “Il Brasile ha giocato molto bene ed ha battuto con pressione. E’ stato efficace anche a muro e in difesa. Non c’è stato un momento per cambiare il corso della partita e per esprimere il nostro gioco al massimo livello”.

    Endres MURILO (Brasile): “ Rispetto alla partita con la Rep.Ceca abbiamo commesso meno errori, e fin da subito abbiamo preso il comando del gioco, dettando il nostro ritmo. L a Germania si è espressa sotto i suoi livelli abituali, forse hanno pagato la stanchezza per la gara di ieri. Ora abbiamo due giorni a disposizione per lavorare in vista della semifinale di sabato”.

    Amaral DANTE (Brasile): “ Anche oggi, nonostante la vittoria, abbiamo regalato qualche punto che nelle prossime partite decisive non possiamo concedere. Dal punto di vista fisico in questo incontro siamo andati meglio e contiamo per la semifinale di farci trovare la top.”

    Pool P Firenze: ARGENTINA – RUSSIA 0-3 (22-25, 17-25, 15-25)

    Vince la Russia che lascia Firenze per andare a Modena dove giocherà per il quinto posto. Argentina che resta in Toscana per le finaline 9°-12° posto.

    Delusione russa contro una delle rivelazioni del mondiale, l’Argentina  per una sfida dai tanti significati. Subito Russia, soprattutto con la battuta ed il muro (8-5) al primo time out della gara. Due ace rilanciano i sudamericani ma sbagliano troppo gli uomini di Weber e la Russia senza particolari sforzi dà una prima impronta al set di apertura (16-9), il muro russo è impietoso, così come la sua forza offensiva, tutto sembra deciso ma la Russia non ha più l’iniziale continuità, l’Argentina ha precisione in attacco ed il set si riapre (23-21) ma un errore in battuta di De Cecco aiuta la Russia a chiudere  il parziale  (25-22).

    La squadra di Bagnoli non sembra comunque aver assorbito l’eliminazione dalla zona medaglie e fatica contro i giovani sudamericani scarichi di responsabilità. Applausi per la squadra di Weber che è in partita ma fatica a dare continuità al suo gioco mentre dall’altra parte della rete sono le battute a segnare il secondo set che finisce con una nuova conclusione di Berezhko (25- 17).

    Partita che sembra definitivamente chiusa. La Russia mura, batte bene contro avversari fallosi e discontinui. Cambia il tecnico argentino che gira il sestetto di partenza ma senza risultati: sudamericani fuori partita. Una situazione che mina anche la prestazione russa, una squadra che comanda senza problemi (20-10) ma non diverte e la gara (25-15) finisce senza emozioni. Per l’Argentina gli applausi della gente di Firenze.

    PRESS CONFERENCE

    Il capitano dei russi  Sergey Makarov non si è presentato in conferenza stampa.

    Sergey Makarov (secondo libero Russia): “Abbiamo giocato molto bene e siamo con tenti per aver giocato bene a muro e in attacco. Mi dispiace per la sconfitta con  la Serbia”.

    Rodrigo Quiroga (capitano argentina): “Complimenti alla squadra russa, hanno giocato a grande livello. Noi non siamo riusciti a giocare, c’era troppa differenza sia in ricezione che in altri fondamentali e ci hanno battuto bene. Adesso dobbiamo pensare alle prossime due partite che per noi sono due finali”.

    Javier Weber (coach Argentina): “Complimenti alla squadra russa, abbiamo giocato la peggiore partita di questo mon diale contro una squadra che dopo il primo set ha battuto forte e ha giocato bene in attacco. Noi non siamo mai stati in partita, solo nel finale del primo set, ma queste cose succedono alle squadre giovani. Dobbiamo andare avanti, stiamo facendo un ottimo mondiale e dobbiamo finirlo nello stesso modo in cui l’abbiamo cominciato”.

    Daniele Bagnoli, (coach Russia): “Non era facile giocare perché ieri c’è stata una grande delusione per tutti noi. Il nostro campionato comunque continua, dovevamo dare la miglior risposta in campo e oggi l’abbiamo fatto. La mia squadra è in co ndizione, ieri non è bastato, ma ora comincia un’altra storia per noi: troveremo team molto forti e sarà dura, ma domani partiremo per Modena e cercheremo di fare il meglio”.

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    Cuba-Bulgaria 3-2 (22-25, 25-23, 26-28, 30-28, 15-11)

    Altro splendido quarto, a Firenze: Bulgaria-Cuba e chi perde abbandona il sogno medaglie.  Dopo cinque set vince Cuba e lo spettacolo. Partita delicata e subito Nikolov e compagni protagonisti (8-2). Determinati e agonisticamente concreti, gli uomini di Prandi mettono sotto pressione ,la giovane Cuba che ha portato centinaia di tifosi al PalaMandela. Al time out, Orlando Samuel dice poche parole al suo team, convinto che saprà ripartire. Un paio di difese e un errore bulgaro e vantaggio praticamente annullato (9-7) la coppia bulgara Kaziyski-Nikolov è il riferimento fisso per il regista Zhekov e c’è un nuovo break (13-9) ma i centrali cubani, soprattutto il capitano Simon,  sono lì, concreti e la sfida del dentro o fuori diventa coinvolgente quando Simon porta tutti in parità con una battuta (15-15). Vantaggio bulgaro al secondo time out ma è solo statistica però la regia cubana diventa leggibile, la Bulgaria prova a scappare nuovamente (19-16), partita bella due punti il divario tecnico tattico di due squadre che continuano a crescere. Primo set per la Bulgaria (25- 22), chiude Kaziyski. Equilibrio al via del secondo parziale ma Nikolov, da buon capitano scuote ancora il match (5-3) ma Cuba trova continuità in attacco e dalla battuta rovesciando il tema del match e ci guadagna il pubblico per il grande divertimento che le due squadre stanno regalando. E’ 8-7 per Cuba al primo time out che dai nove metri mina la ricezione dei bulgari poi i muri e belle difese  completano la fuga di Simon e soci e il secondo time out dice 16-

    9 ma è Cuba passerella dopo battute  punto (su Kaziyski), con i muri e centrali scatenati (22-12). I muri bulgari (cinque) e due errori cubani rilanciano (22-

    20) il giovanissimo Leon interrompe la serie però il set è tornato in bilico (23-22). Cuba ha difficoltà in attacco e subisce le battute di Kaziyski  ma un erroraccio di Aleksiev e un ace di Cepeda (25-23). Si ricomincia e la rincorsa bulgara aiuta gli uomini di Prandi a tornare in partita  al via del terzo set

    (8-5) ma soffre, la Bulgaria, soffre avversari che variano il gioco ma anche fallosi (12-8) errori nascosti da grande spettacolo e intanto Kaziyski mura Leon (16-12) e guida la fuga verso la vittoria del terzo set (18-13)  poi Hernandez schiaccia e  diverte dai nove metri , Cuba mura, insegue ma Nikolov ed un  muro di Yosifov fanno tornare il sorriso ai bulgari. Ma il set non è

    finit: Cuba si regala il pari (24-24) ed inizia un braccio di ferro emozionante con Bulgaria che vince 28-26. Ancora equilibrio nel quarto set (8-7) per la Bulgaria nel primo time out ma è sempre punto a punto spettacolare sino a 24- 24. Vince Cuba (30-28). E via al tie break figlio di uno spettacolo meraviglioso.  Cuba va  in semifinale, Bulgaria a Modena per il quinto posto.

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    Italia-Francia 3-1 (25-18; 25-20; 25-27; 25-19)

    Davanti a 11.208 spettatori in delirio l’Italia batte la Francia 3-1 (25-18, 25-20, 25-27, 25-19) e vola in semifinale, dove affronterà sabato il Brasile. È stata una partita avvincente in cui ancora una volta gli azzurri hanno messo cuore, determinazione e grinta. Nei primi due set l’Italia ha giocato in maniera fluida, bene a muro e in cambiopalla. La squadra di Anastasi ha spinto sull’acceleratore fin dai primi punti ed è stata brava a non far entrare in partita la Francia, che ha sbagliato molto in attacco. Concreti e decisi nei primi due set gli azzurri sono andati sul 2-0 senza tanti problemi. Nel terzo set l’Italia ha abbassato la guardia, ma non ha mollato la presa, è stata caparbia a rimanere in scia dei transalpini e nel rush finale è andata punto a punto. L’Italia ha avuto sul 25-24 anche un match point, ma il muro francese ha prevalso, permettendo alla stessa squadra di Blain di accorciare le distanze. Nel quarto è tornato a battere il cuore italiano, con calma e pazienza l’Italia ha ricominciato a giocare come sa, continuando ad attaccare e murare a dovere. Il finale è stato un crescendo.

    Simone Parodi (Italia): “Siamo partiti subito molto forte perché eravamo arrabbiati per la prestazione di ieri. Stasera abbiamo dimostrato che sappiamo giocare bene: negli ultimi mesi ci siamo allenati per questo obiettivo. Siamo riusciti a recuperare la flessione del terzo set grazie alla nostra grinta, al nostro orgoglio, alla voglia di arrivare in semifinale e al grande sostegno del pubblico”.

    Emanuele Birarelli (Italia): “E’ stata una partita completamente diversa da quella di ieri. Siamo partiti alla grande ma al terzo set abbiamo subito la pressione dell’avversario. La Francia ha tirato fuori l’orgoglio e noi abbiamo battuto troppo facile, poi siamo stati bravi a riprendere ritmo dalla metà del quarto set, grazie  all’ace di Savani e ai due muri di Mastrangelo”.

    Alessandro Fei (Italia): “E’ bello vincere in un palazzetto come questo. C’eravamo posti l’obiettivo di arrivare in semifinale e l’abbiamo raggiunto, adesso inizia la parte difficile”.

    Benjamin Toniutti (Francia): “Abbiamo giocato molto meglio che nella partita contro gli Stati Uniti. Siamo riusciti a vincere un set e non abbiamo lasciato gioco facile agli avversari. Abbiamo combattuto fino alla fine, nonostante la difficoltà di giocare con il pubblico contro”.

    Guillame Samica (Francia): “E’ stata una partita molto combattuta. Abbiamo ritrovato la Francia che conosciamo, ma l’Italia si è guadagnata punto su punto, non ha mai abbandonato il match ed ha avuto una bella reazione dopo il terzo set chiuso a nostro favore”.

    Andrea Anastasi: “Disputare in casa la semifinale di un Mondiale è il sogno di ogni allenatore. Questa mattina avevo detto ai ragazzi che la Francia non ci avrebbe regalato niente e dopo due set in cui abbiamo vinto  abbastanza facilmente da noi, i transalpini hanno reagito. Ora ci sono due giorni in cui dovremo recuperare delle energie, fisiche, ma soprattutto nervose. Per la sfida con il Brasile dovremo salire di livello.”

    Andrea Sala (Italia): “Giocare in un palazzetto stracolmo di gente che tifa per te , è una sensazione fantastica. Sabato, in semifinale, sarà una gara completamente diversa , ma i due giorni di riposo ci consentiranno di ricaricarci.”

    Davide Marra (Italia): “Questo è un gruppo che sa soffrire e non mollare neanche nelle situazioni più difficili, come abbiamo dimostrato soprattutto nel quarto set. Siamo in semifinale, ce lo siamo meritato e non ci vogliamo fermare.”

    Ufficio stanpa

  • FIVB Men’s Volleyball World Championship, III fase, Day II. Results, press conference. Serbia 1rst semifinlist

    Germania – Repubblica Ceca 3-0 (25-23, 25-18, 25-13)

    La Germania batte 3-0 (25-23, 25-18, 25-13) la Repubblica Ceca nella seconda giornata della terza fase, un risultato che permette agli stessi tedeschi di giocarsi nella giornata di domani la qualificazione alle semifinali contro il Brasile. La Repubblica Ceca non ha ripetuto la bella prova offerta con i verdeoro, mentre i tedeschi ancora una volta hanno dimostrato di essere squadra concreta. La gara è stata equilibrata solamente nel primo set, vinto alla fine da Andrae e compagni, cinici e concreti nel momento topico. Archiviata la prima frazione nel secondo e terzo set in campo si è vista solo la compagine tedesca, superiore sia in fase di contrattacco sia di muro (7 a 1). Grozer e Kromm i migliori in campo, autori rispettivamente di 15 e 16 punti. La prima donna arbitro – Zorica Bjelic, 44 anni, ha arbitrato la sua prima partita Mondiale al maschile. La serba che ha “fischiato” la sfida del PalaLottomatica è la prima donna-arbitro chiamata a dirigere i match del più importante appuntamento sotto rete. Al Mondiale anche la statunitense, con origini italiane, Patricia Salvatore, della federazione Usa, arbitro internazionale dal 1996, ma non FIVB. La storia della Bjelic parte da lontano, quando a 23 anni un grave infortunio non le ha permesso di proseguire la sua carriera di giocatrice. Da allora ha arbitrato tutti i più grandi tornei femminili prima di approdare al Mondiale italiano.

    Raul Lozano, coach Germania: “Sono soddisfatto per la gara e per la vittoria. A volte come allenatore si può essere contenti sia per la che per il rendimento. Eravamo nervosi ieri più di oggi, anche se l’energia mentale era sia che ieri che oggi,è stato comunque diverso. Abbiamo sfruttato la nostra chance. Siamo soddisfatti di essere tra i primi otto negli anni 70 abbiamo già avuto una vittoria ma questa è la prima volta che andiamo verso la vittoria come Paese unito”.

    Jan Svoboda, coach Repubblica Ceca: “Congratulazioni alla Germania, hanno iniziato molto bene e noi non abbiamo avuto modo di cambiare quello che è successo”.

    Andrae Bjiorn, capitano della Germania : “Abbiamo giocato una partita fatta di concentrazione tattica, combattendo per ogni punto. Dobbiamo considerare che forse la squadra ceca era stanca perché ieri hanno giocato una grande partita.”

    Udecek Ondrei ,capitano Repubblica Ceca: “Abbiamo giocato la peggiore partita del campionato. Dobbiamo considerare i 5 set di ieri in cui abbiamo cercato di dare il meglio ma cosa dire sono stati i migliori”.

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    Serbia-Russia  3-1 (28-26, 16-25, 25-21, 27-25)

    La Russia abbandona il sogno delle semifinali dopo la sconfitta contro una grande Serbia guidata dalla diagonale Grbic-Miljkovic. E’ la partita decisivo del girone, la seconda di Firenze per la Serbia la prima per la Russia. Al via del match subito punto a punto; il primo set che diverte e che finisce ai vantaggi (grave errore del libero Verbov) per il 24-24: chiude la Serbia (28-26).

    Secondo set sul binario del primo parziale: Miljkovic (Serbia) contro Russia ma è 8-6 al primo time out con la Serbia che sbaglia ancora e subisce un break pesante (11-6). Dopo la seconda interruzione  tecnica (16-11) la squadra di Bagnoli prende il set tra le mani e allunga (19-13) ed il secondo parziale è praticamente già finito. Chiude la Russia (25-16): Il match si riapre.

    La Serbia si aggiudica anche il terzo set senza particolari problemi (25-21).

    Sotto di due set a uno la formazione di Bagnoli va avanti (8-5) nel parziale verità: da  vincere oppure è fuori dai mondiali. Ma i problemi non hanno fine per la Russia costretta a soffrire  per evitare l’eliminazione e viene anche superata mettendo Grankin e soci in evidente difficoltà ma c’è reazione, ci sono cambi importanti: sono palloni decisivi (18-18) e sempre punto a punto che regala emozioni. Russia ancora in crisi (23-21) e rabbiosa reazione che riporta le squadre a braccetto. Due match point per la Serbia annullati (25-25) poi un terzo e la Russia è fori dalle semifinali.

    Sergey Makarov (capitano Russia): Abbiamo buttato via il primo set e anche il terzo e abbiamo perso per questo motivo. Abbiamo giocato molto male e quindi siamo fuori dai mondiali.

    Nikola Grbic, (capitano della Serbia): Abbiamo giocato molto bene stasera: congratulazioni a tutti i miei giocatori che hanno giocato con il cuore. Sono rimasto sorpreso quando ho visto la Russia perdere dalla Spagna perché credo che una grande squad ra, se vuol vincere il mondiale, deve vincere sempre le partite. Questo mi rende ancora più felice perché sono orgoglioso e tutti i giocatori serbi lo sono. Sono veramente soddisfatto della vittoria contro un team forte come la Russia.

    Daniele Bagnoli (coach della Russia): Congratulazioni alla Serbia, per quanto ci riguarda credo che ci siano venuti a mancare alcuni giocatori tecnicamente. Nonostante tutto abbiamo statistiche migliori rispetto all’avversario ma purtroppo nei momenti decisivi, come nel finale del primo e del quarto set, abbiamo regalato troppo agli avversari, e con una squadra forte come la Serbia questo ci è costato l’eliminazione. Abbiamo pagato il fatto di non aver giocato partite contro avversari forti, cosa che invece la Serbia ha fatto. Ora dobbiamo dare grande dimostrazione di maturità come squadra, perché il mondiale non è finito e dobbiamo ottenere la miglior posizione possibile.

    Igor Kolakovic, (coach della Serbia): Dopo la partita ero l’uomo più felice del mondo per aver vinto contro una delle candidate alla vittoria del mondiale. Forse loro hanno cercato di evitare Brasile o Bulgaria, ma penso che il mondiale sia un gran torneo e la cosa più importante è che ci siamo qualificati per la semifinale.

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    Italia-Usa 3-1 (14-25; 25-23; 28-26; 25-22)

    Si apre con un successo la terza fase del’Italia al PalaLottomatica di Roma di fronte a 8.232 spettatori. Gli azzurri di Anastasi hanno battuto in quattro set gli Stati Uniti e si preparano così alla sfida decisiva

    di domani sera (ore 21) contro la Francia che vale un posto per le semifinali del Mondiale.

    In tribuna, a seguire il match dell’Italia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi, il Presidente del Coni Gianni Petrucci insieme al Segretario Generale Raffaele Pagnozzi, il membro Cio Franco Carraro, l’onorevole Giorgetti, il ministro Elio Vito e il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi.

    Cuba-Spagna 3-1 (25-22; 15-25; 25-22; 25-22)

    Vittoria importante per Cuba contro la Spagna di Velasco che incassa la seconda vittoria consecutiva e saluta Firenze e il Nelson Mandela Forum (3.500 spettatori) senza vittorie. Per i cubani diventa decisiva, per ottenere il pass per le semifinali di Roma, la sfida di domani contro la Bulgaria.

    Ufficio stampa

  • Fivb Men’s Volleyball World Championship – 3rd Round, day I. Results, standings and press conference

    Pool P (Firenze) Serbia-Argentina 3-1 (25-15, 21-25, 25-22, 25-18)
    La Serbia si sbarazza dell’Argentina in quattro set (25-15, 21-25, 25-22, 25-18) offrendo una vittoria spettacolare ai tifosi accorsi al Neson Mandela Forum che ospita, a Firenze, la terza fase dei Campionati del Mondo. Un bel successo per i Serbi, quarti nel ranking Mondiale con l’Argentina al nono posto. Il capitano serbo Nikola Grbic e la sua squadra confermano così la loro ambizione di approdare alle semifinali di Roma. Best scorer del match Ivan Maljlovic con 20 punti seguito da Nikola Kovacevic con 12 punti. Sugli spalti, ancora una volta dopo le sfide seguite dalle tribune del Mediolanum Forum,, il capitano dell’Inter Javier Zanetti che questa volta ha visto la sua squadra arrendersi sotto i colpi dei serbi.
    Pool O (Roma) Francia-Stati Uniti 0-3 (16-25, 14-25, 23-25)
    Gli Stati Uniti hanno esordito con un netto 3-0 (25-16, 25-14, 25-23) contro la Francia nella Pool O che si sta giocando al PalaLottomatica a Roma.Clayton Stanley ha realizzato 14 punti, (4 a muro e 4 ace), Sean Rooney e  David Lee sono stati autori di 11 punti. Buono anche il contributo di Priddy che ha chiuso la gara con 10 punti. Tra i francesi in evidenza Gerald Hardy-Dessources (9 punti dei quali 5 a muro) e Stephane Antiga anche lui autore di 9 punti. La differenza tra le due squadre sta nel muro (17-7 in favore degli statunitensi)  e negli ace realizzati (5-1).
    Bulgaria-Spagna 3-1 (25-21, 27-25, 26-28, 25-18)
    La Bulgaria ha esordito nel terzo turno del Mondiale di Volley maschile con una schiacciante vittoria. La Spagna non ha convinto abbastanza e la Bulgaria l’ha liquidata in quattro set (25-21, 27-25, 26-28, 25-18). La squadra allenata da Prandi ha confermato la sua ambizione di puntare alle semifinali più prestigiose. Il bulgaro Todo Aleksiev è stato il miglior marcatore della serata, con 18 punti (sedici schiacciate, un muro e un ace). Per la Spagna da evidenziare i diciassette punti di Sergio Noda (13 schiacciate e 4 muri) e i 16 di Iban Perez (14 schiacciate e due servizi vincenti). La Bulgaria ha avuto la supremazia nei muri (15-10). La Spagna ha commesso 27 errori complessivi di squadra.
    Brasile-Repubblica Ceca 3-2 (25-20, 22-25, 23-25, 25-21, 15-8)
    L’incontro serale della giornata nella Città Eterna ha visto di fronte i detentori brasiliani del titolo mondiale e la Repubblica Ceca. Si sono imposti i verdeoro al tie-break (25-20, 22-25, 23-25, 25-21, 15-8). E’ stato un incontro al cardiopalmo, con la relativamente facile vittoria brasiliana nel primo parziale e il dominio ceco nei due set successivi.
    Quando l’incontro sembrava clamorosamente compromesso, il Brasile si svegliava nel quarto set, grazie anche all’ingresso di Theo e all’eccellente prestazione di Dante Amaral.
    A questo punto il Brasile accelerava, e nel quinto set giocava in maniera aggressiva sin dal primo rally point, assicurandosi la vittoria con un comodo 15-8.
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    Julian Garcia Torres (capitano Spagna): “Abbiamo giocato in modo irregolare, a volte molto bene a volte molto male, poi nel quarto set abbiamo giocato male e alla fine la Bulgaria ha preso un vantaggio che per noi era troppo difficile rimontare”.
    Vladimir Nikolov, (capitano della Bulgaria): “Sono molto contento del risultato e di aver vinto. Congratulazioni alla squadra spagnola che ha combattuto fino alla fine e si è dimostrat a molto organizzata. Sapevamo di essere più forti, dovevamo vincere e sono contento che siamo riusciti a farlo”.
    Julio Velasco, (coach della Spagna): “Congratulazioni alla Bulgaria e al mio amico Prandi, sono d’accordo che la Bulgaria era più forte, ma proprio per questo ho detto ai miei ragazzi che si può imparare dagli avversari se si gioca per vincere. Nei primi tre set lo abbiamo fatto, nel quarto invece abbiamo giocato male. Si vede il lavoro di Prandi a muro, è lì che hanno fatto la differenza, ma sono relativamente felice perché i ragazzi hanno combattuto per qu asi tutto il match nonostante i nostri problemi in attacco”.
    Silvano Prandi, (coach della Bulgaria): “Ho avvertito tanta tensione in campo nei miei giocatori, ho visto un approccio alla partita non ottimale e abbiamo fatto molta fatica a sviluppare un gioco di qualità. Lo abbiamo fatto solo a tratti e quindi mi ritengo molto soddisfatto del risultato finale e spero che la qualità del gioco cresca nella prossima partita. Comunque sono contento perché avevo molto timore per questo match: sapevo che avremmo giocato con una squadra che sbaglia poco e che è molto incisiva a servizio. Abbiamo avuto delle di fficoltà ma siamo riusciti a girare la partita a nostro vantaggio”.
    Ondrej Hudecek (captain Czech Republic): “Siamo delusi. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma contro questo Brasile non è stato abbastanza. Ora per noi si fa davvero dura, la cosa più importante è pensare al match di domani”.
    Giba (captain Brazil): “La Repubblica Ceca sta giocando a livelli impressionanti. È stata una partita davvero molto dura. Siamo riusciti a spuntarla grazie alla nostra esperienza, da metà gara in poi è cambiato tutto. Ora riposeremo e mercoledì affronteremo la Germania”.
    Svoboda (head coach Czech Republic): “Abbiamo giocato tre set molto bene, siamo stati molto vicini alla vittoria, ma evidentemente non è bastato. Il Brasile nel quarto set ha cambiato marcia, migliorando la sua prestazione”.
    Bernardinho (head coach Brazil): abbiamo avuto un andamento altalenante. All’inizio eravamo molto tesi.  Credo sia stata una grande partita. All’inizio del quarto set siamo migliorati e nel quinto abbiamo fatto vedere chi siamo realmente”.
    Philippe Blain France head coach: “Siamo delusi, abbiamo giocato al di sotto di ciò che siamo capaci di fare. Abbiamo commesso troppi errori e certe situazioni a questi livelli si pagano”.
    Alain Knipe head coach Usa: “Siamo partiti molto bene. Abbiamo fatto buone cose sia in battuta sia in attacco. Siamo stati favoriti anche dal fatto che alla Francia mancavano giocatori importanti. Siamo contenti di come abbiamo giocato a muro, fondamentale sul quale abbiamo lavorato parecchio”.
    Olivier Kieffer France captain “Non abbiamo disputato una buona gara, siamo mancati in aggressività, ma giocare senza opposto per noi è difficile. Sono deluso”.
    William Priddy Usa captain: “Abbiamo cominciato nel migliore dei modi, anche se avremmo potuto fare qualcosa di più in fase offensiva; nonostante questo credo che ce la siamo cavata bene”.
    Classifiche/Standings
    Pool O:Usa 2, Francia 1, Italia 0
    Pool P: Serbia 2, Argentina 1, Russia 0
    Pool Q: Bulgaria 2, Spagna 1, Cuba 0
    Pool R: Brasile 2 Repubblica Ceca 1, Germania 0
    Tomorrow matches/Gli incontri di domani
    5/10 Russia-Serbia ore 17; Stati Uniti-Italia ore 21; Germania-Repubblica Ceca ore 17; Cuba-Spagna ore 21

    Pool P (Firenze) Serbia-Argentina 3-1 (25-15, 21-25, 25-22, 25-18)La Serbia si sbarazza dell’Argentina in quattro set (25-15, 21-25, 25-22, 25-18) offrendo una vittoria spettacolare ai tifosi accorsi al Neson Mandela Forum che ospita, a Firenze, la terza fase dei Campionati del Mondo. Un bel successo per i Serbi, quarti nel ranking Mondiale con l’Argentina al nono posto. Il capitano serbo Nikola Grbic e la sua squadra confermano così la loro ambizione di approdare alle semifinali di Roma. Best scorer del match Ivan Maljlovic con 20 punti seguito da Nikola Kovacevic con 12 punti. Sugli spalti, ancora una volta dopo le sfide seguite dalle tribune del Mediolanum Forum,, il capitano dell’Inter Javier Zanetti che questa volta ha visto la sua squadra arrendersi sotto i colpi dei serbi.
    Pool P (Firenze) Serbia-Argentina 3-1 (25-15, 21-25, 25-22, 25-18)Serbia swept away Argentina in four sets (25-15, 21-25, 25-22, 25-18) and served a spectacular victory to the fans as the Nelson Mandela Forum is hosting two pools of the FIVB Men’s World Championship third round in Florence. Serbia are ranked fourth in the world by the FIVB, while Argentina are ranked ninth. Serbian captain Nikola Grbic and his teammates spearheaded and confirmed their ambitions to reach the semifinals in Rome. Ivan Miljkovic was the best scorer with 20 points followed by Nikola Kovacevic with 12 points. On the stand, another time, the Inter’s Captain Javier Zanetti.
    Pool O (Roma) Francia-Stati Uniti 0-3 (16-25, 14-25, 23-25)Gli Stati Uniti hanno esordito con un netto 3-0 (25-16, 25-14, 25-23) contro la Francia nella Pool O che si sta giocando al PalaLottomatica a Roma.Clayton Stanley ha realizzato 14 punti, (4 a muro e 4 ace), Sean Rooney e  David Lee sono stati autori di 11 punti. Buono anche il contributo di Priddy che ha chiuso la gara con 10 punti. Tra i francesi in evidenza Gerald Hardy-Dessources (9 punti dei quali 5 a muro) e Stephane Antiga anche lui autore di 9 punti. La differenza tra le due squadre sta nel muro (17-7 in favore degli statunitensi)  e negli ace realizzati (5-1).
    Pool O (Roma) France-Usa  0-3 (16-25, 14-25, 23-25)Olympic champions USA overpowered France in straight sets 25-16, 25-14, 25-23 to open the third round Pool O of the 2010 FIVB Men’s World Championship at Palalottomatica in the Italian capital.Clayton Stanley scored 14 points including four blocks and four aces which ultimately led to the USA victory. Sean Rooney and David Lee both scored 11 points and Priddy contributed to the final win with 10 points. France’s Gerald Hardy-Dess brought home 9 points  including 5 blocks, while Stephane Antiga also added 9 points to the French scoreboard.The Americans out-blocked the opponent 17-7 with Lee compiling five blocks and Priddy contributing also four. The winners also out-scored the defeated side 5-1 in serving aces.

    Bulgaria-Spagna 3-1 (25-21, 27-25, 26-28, 25-18)
    La Bulgaria ha esordito nel terzo turno del Mondiale di Volley maschile con una schiacciante vittoria. La Spagna non ha convinto abbastanza e la Bulgaria l’ha liquidata in quattro set (25-21, 27-25, 26-28, 25-18). La squadra allenata da Prandi ha confermato la sua ambizione di puntare alle semifinali più prestigiose. Il bulgaro Todo Aleksiev è stato il miglior marcatore della serata, con 18 punti (sedici schiacciate, un muro e un ace). Per la Spagna da evidenziare i diciassette punti di Sergio Noda (13 schiacciate e 4 muri) e i 16 di Iban Perez (14 schiacciate e due servizi vincenti). La Bulgaria ha avuto la supremazia nei muri (15-10). La Spagna ha commesso 27 errori complessivi di squadra.
    Julian Garcia Torres (capitano Spagna): “Abbiamo giocato in modo irregolare, a volte molto bene a volte molto male, poi nel quarto set abbiamo giocato male e alla fine la Bulgaria ha preso un vantaggio che per noi era troppo difficile rimontare”.
    Vladimir Nikolov, (capitano della Bulgaria): “Sono molto contento del risultato e di aver vinto. Congratulazioni alla squadra spagnola che ha combattuto fino alla fine e si è dimostrat a molto organizzata. Sapevamo di essere più forti, dovevamo vincere e sono contento che siamo riusciti a farlo”. Julio Velasco, (coach della Spagna): “Congratulazioni alla Bulgaria e al mio amico Prandi, sono d’accordo che la Bulgaria era più forte, ma proprio per questo ho detto ai miei ragazzi che si può imparare dagli avversari se si gioca per vincere. Nei primi tre set lo abbiamo fatto, nel quarto invece abbiamo giocato male. Si vede il lavoro di Prandi a muro, è lì che hanno fatto la differenza, ma sono relativamente felice perché i ragazzi hanno combattuto per qu asi tutto il match nonostante i nostri problemi in attacco”.
    Silvano Prandi, (coach della Bulgaria): “Ho avvertito tanta tensione in campo nei miei giocatori, ho visto un approccio alla partita non ottimale e abbiamo fatto molta fatica a sviluppare un gioco di qualità. Lo abbiamo fatto solo a tratti e quindi mi ritengo molto soddisfatto del risultato finale e spero che la qualità del gioco cresca nella prossima partita. Comunque sono contento perché avevo molto timore per questo match: sapevo che avremmo giocato con una squadra che sbaglia poco e che è molto incisiva a servizio. Abbiamo avuto delle di fficoltà ma siamo riusciti a girare la partita a nostro vantaggio”.
    Brasile-Repubblica Ceca 3-2 (25-20, 22-25, 23-25, 25-21, 15-8)
    L’incontro serale della giornata nella Città Eterna ha visto di fronte i detentori brasiliani del titolo mondiale e la Repubblica Ceca. Si sono imposti i verdeoro al tie-break (25-20, 22-25, 23-25, 25-21, 15-8). E’ stato un incontro al cardiopalmo, con la relativamente facile vittoria brasiliana nel primo parziale e il dominio ceco nei due set successivi. Quando l’incontro sembrava clamorosamente compromesso, il Brasile si svegliava nel quarto set, grazie anche all’ingresso di Theo e all’eccellente prestazione di Dante Amaral.A questo punto il Brasile accelerava, e nel quinto set giocava in maniera aggressiva sin dal primo rally point, assicurandosi la vittoria con un comodo 15-8.
    Ondrej Hudecek (captain Czech Republic): “Siamo delusi. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma contro questo Brasile non è stato abbastanza. Ora per noi si fa davvero dura, la cosa più importante è pensare al match di domani”.
    Giba (captain Brazil): “La Repubblica Ceca sta giocando a livelli impressionanti. È stata una partita davvero molto dura. Siamo riusciti a spuntarla grazie alla nostra esperienza, da metà gara in poi è cambiato tutto. Ora riposeremo e mercoledì affronteremo la Germania”.
    Svoboda (head coach Czech Republic): “Abbiamo giocato tre set molto bene, siamo stati molto vicini alla vittoria, ma evidentemente non è bastato. Il Brasile nel quarto set ha cambiato marcia, migliorando la sua prestazione”.
    Bernardinho (head coach Brazil): abbiamo avuto un andamento altalenante. All’inizio eravamo molto tesi.  Credo sia stata una grande partita. All’inizio del quarto set siamo migliorati e nel quinto abbiamo fatto vedere chi siamo realmente”.

    Philippe Blain France head coach: “Siamo delusi, abbiamo giocato al di sotto di ciò che siamo capaci di fare. Abbiamo commesso troppi errori e certe situazioni a questi livelli si pagano”.
    Alain Knipe head coach Usa: “Siamo partiti molto bene. Abbiamo fatto buone cose sia in battuta sia in attacco. Siamo stati favoriti anche dal fatto che alla Francia mancavano giocatori importanti. Siamo contenti di come abbiamo giocato a muro, fondamentale sul quale abbiamo lavorato parecchio”.
    Olivier Kieffer France captain “Non abbiamo disputato una buona gara, siamo mancati in aggressività, ma giocare senza opposto per noi è difficile. Sono deluso”.
    William Priddy Usa captain: “Abbiamo cominciato nel migliore dei modi, anche se avremmo potuto fare qualcosa di più in fase offensiva; nonostante questo credo che ce la siamo cavata bene”.
    Classifiche/Standings
    Pool O:Usa 2, Francia 1, Italia 0
    Pool P: Serbia 2, Argentina 1, Russia 0
    Pool Q: Bulgaria 2, Spagna 1, Cuba 0
    Pool R: Brasile 2 Repubblica Ceca 1, Germania 0

    Tomorrow matches/Gli incontri di domani
    5/10 Russia-Serbia ore 17; Stati Uniti-Italia ore 21; Germania-Repubblica Ceca ore 17; Cuba-Spagna ore 21

    Ufficio stampa