Pool R Roma: BRASILE – GERMANIA 3-0 (25-17, 25-20, 25-19)
Il Brasile conquista il pass per la semifinale, grazie alla vittoria ottenuta contro la Germania, sconfitta in maniera netta per 3-0 (25-17, 25-20, 25-19). Non c’è stata mai partita, ad essere protagonista assoluta dell’interno match è stata la squadra di Bernardinho, che ha dato ancora una volta grande prova di solidità e concretezza. Ottimi i verdeoro in tutti i reparti, dall’altra parte della rete la Germania non ha saputo controbattere agli attacchi di Vissotto e Murilo, imprecisa e fallosa è andata a intermittenza sia nella costruzione del gioco sia in fase di attacco.
CONFERENZA STAMPA
Bernardo Rezende, coach Brasile: “E’ stata la prima delle grandi partite tanto per noi quanto per la Germania, che purtroppo non ha giocato bene. Abbiamo avuto alti e bassi, adesso dobbiamo riprenderci con il fisico e con le forze per la prossima partitaâ€.
Godoy Filho Gilberto, capitano Brasile: “Abbiamo giocato molto bene soprattutto abbiamo sfruttato bene la tattica. La Germania ha avuto tempo in questi anni per studiare le nostre mosse. Comunque dobbiamo prepararci al meglio per la prossima partita. Fino ad ora ho visto poco dell’Italia, solo attraverso la televisione, però ho potuto vedere che stanno giocando bene, specialmente nel ruolo muro difesa. Sarà bello comunque giocare con loroâ€.
Raul Lozano, coach Germania: “Certamente non è stata la migliore delle nostre partite. Le gare con il brasile non sono mai semplici stai sempre a rincorrere il risultato. Voglio congratularmi con il Brasile e cercare di fare meglio in futuro. La Germania ha fatto 3 amichevoli con il Brasile ma l’amichevole è una cosa e il Mondiale un’altra. Queste partite lasciano il segno dobbiamo imparare dalle sconfitte. Abbiamo giocato con la testa lenta, non si è trattato di pauraâ€.
Andrae Bjorn capitano Germania: “Oggi non è stata certamente una buona performance mentre il Brasile ha fatto una buona partita. È davvero dura giocare contro questa Nazionale, è una squadra molto forte e noi dobbiamo imparare da queste sconfitte, siamo un team forte e possiamo migliorareâ€.
FLASH QUOTES
Christian DUNNES (Germania): “Il Brasile ha giocato una bella partita e ha meritato la vittoria. Noi abbiamo dato tutto quello che potevamo per arrivare fino a questo punto. Abbiamo subito la pressione degli avversari fin dall’inizio e poi non siamo più riusciti a giocare al 100 per 100. Comunque con il Brasile di oggi anche il 100 per 100 non sarebbe bastatoâ€.
Robert KROMM (Germania): “Il Brasile ha giocato molto bene ed ha battuto con pressione. E’ stato efficace anche a muro e in difesa. Non c’è stato un momento per cambiare il corso della partita e per esprimere il nostro gioco al massimo livelloâ€.
Endres MURILO (Brasile): “ Rispetto alla partita con la Rep.Ceca abbiamo commesso meno errori, e fin da subito abbiamo preso il comando del gioco, dettando il nostro ritmo. L a Germania si è espressa sotto i suoi livelli abituali, forse hanno pagato la stanchezza per la gara di ieri. Ora abbiamo due giorni a disposizione per lavorare in vista della semifinale di sabatoâ€.
Amaral DANTE (Brasile): “ Anche oggi, nonostante la vittoria, abbiamo regalato qualche punto che nelle prossime partite decisive non possiamo concedere. Dal punto di vista fisico in questo incontro siamo andati meglio e contiamo per la semifinale di farci trovare la top.â€
Pool P Firenze: ARGENTINA – RUSSIA 0-3 (22-25, 17-25, 15-25)
Vince la Russia che lascia Firenze per andare a Modena dove giocherà per il quinto posto. Argentina che resta in Toscana per le finaline 9°-12° posto.
Delusione russa contro una delle rivelazioni del mondiale, l’Argentina per una sfida dai tanti significati. Subito Russia, soprattutto con la battuta ed il muro (8-5) al primo time out della gara. Due ace rilanciano i sudamericani ma sbagliano troppo gli uomini di Weber e la Russia senza particolari sforzi dà una prima impronta al set di apertura (16-9), il muro russo è impietoso, così come la sua forza offensiva, tutto sembra deciso ma la Russia non ha più l’iniziale continuità , l’Argentina ha precisione in attacco ed il set si riapre (23-21) ma un errore in battuta di De Cecco aiuta la Russia a chiudere il parziale (25-22).
La squadra di Bagnoli non sembra comunque aver assorbito l’eliminazione dalla zona medaglie e fatica contro i giovani sudamericani scarichi di responsabilità . Applausi per la squadra di Weber che è in partita ma fatica a dare continuità al suo gioco mentre dall’altra parte della rete sono le battute a segnare il secondo set che finisce con una nuova conclusione di Berezhko (25- 17).
Partita che sembra definitivamente chiusa. La Russia mura, batte bene contro avversari fallosi e discontinui. Cambia il tecnico argentino che gira il sestetto di partenza ma senza risultati: sudamericani fuori partita. Una situazione che mina anche la prestazione russa, una squadra che comanda senza problemi (20-10) ma non diverte e la gara (25-15) finisce senza emozioni. Per l’Argentina gli applausi della gente di Firenze.
PRESS CONFERENCE
Il capitano dei russi Sergey Makarov non si è presentato in conferenza stampa.
Sergey Makarov (secondo libero Russia): “Abbiamo giocato molto bene e siamo con tenti per aver giocato bene a muro e in attacco. Mi dispiace per la sconfitta con la Serbiaâ€.
Rodrigo Quiroga (capitano argentina): “Complimenti alla squadra russa, hanno giocato a grande livello. Noi non siamo riusciti a giocare, c’era troppa differenza sia in ricezione che in altri fondamentali e ci hanno battuto bene. Adesso dobbiamo pensare alle prossime due partite che per noi sono due finaliâ€.
Javier Weber (coach Argentina): “Complimenti alla squadra russa, abbiamo giocato la peggiore partita di questo mon diale contro una squadra che dopo il primo set ha battuto forte e ha giocato bene in attacco. Noi non siamo mai stati in partita, solo nel finale del primo set, ma queste cose succedono alle squadre giovani. Dobbiamo andare avanti, stiamo facendo un ottimo mondiale e dobbiamo finirlo nello stesso modo in cui l’abbiamo cominciatoâ€.
Daniele Bagnoli, (coach Russia): “Non era facile giocare perché ieri c’è stata una grande delusione per tutti noi. Il nostro campionato comunque continua, dovevamo dare la miglior risposta in campo e oggi l’abbiamo fatto. La mia squadra è in co ndizione, ieri non è bastato, ma ora comincia un’altra storia per noi: troveremo team molto forti e sarà dura, ma domani partiremo per Modena e cercheremo di fare il meglioâ€.
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Cuba-Bulgaria 3-2 (22-25, 25-23, 26-28, 30-28, 15-11)
Altro splendido quarto, a Firenze: Bulgaria-Cuba e chi perde abbandona il sogno medaglie. Dopo cinque set vince Cuba e lo spettacolo. Partita delicata e subito Nikolov e compagni protagonisti (8-2). Determinati e agonisticamente concreti, gli uomini di Prandi mettono sotto pressione ,la giovane Cuba che ha portato centinaia di tifosi al PalaMandela. Al time out, Orlando Samuel dice poche parole al suo team, convinto che saprà ripartire. Un paio di difese e un errore bulgaro e vantaggio praticamente annullato (9-7) la coppia bulgara Kaziyski-Nikolov è il riferimento fisso per il regista Zhekov e c’è un nuovo break (13-9) ma i centrali cubani, soprattutto il capitano Simon, sono lì, concreti e la sfida del dentro o fuori diventa coinvolgente quando Simon porta tutti in parità con una battuta (15-15). Vantaggio bulgaro al secondo time out ma è solo statistica però la regia cubana diventa leggibile, la Bulgaria prova a scappare nuovamente (19-16), partita bella due punti il divario tecnico tattico di due squadre che continuano a crescere. Primo set per la Bulgaria (25- 22), chiude Kaziyski. Equilibrio al via del secondo parziale ma Nikolov, da buon capitano scuote ancora il match (5-3) ma Cuba trova continuità in attacco e dalla battuta rovesciando il tema del match e ci guadagna il pubblico per il grande divertimento che le due squadre stanno regalando. E’ 8-7 per Cuba al primo time out che dai nove metri mina la ricezione dei bulgari poi i muri e belle difese completano la fuga di Simon e soci e il secondo time out dice 16-
9 ma è Cuba passerella dopo battute punto (su Kaziyski), con i muri e centrali scatenati (22-12). I muri bulgari (cinque) e due errori cubani rilanciano (22-
20) il giovanissimo Leon interrompe la serie però il set è tornato in bilico (23-22). Cuba ha difficoltà in attacco e subisce le battute di Kaziyski ma un erroraccio di Aleksiev e un ace di Cepeda (25-23). Si ricomincia e la rincorsa bulgara aiuta gli uomini di Prandi a tornare in partita al via del terzo set
(8-5) ma soffre, la Bulgaria, soffre avversari che variano il gioco ma anche fallosi (12-8) errori nascosti da grande spettacolo e intanto Kaziyski mura Leon (16-12) e guida la fuga verso la vittoria del terzo set (18-13) poi Hernandez schiaccia e diverte dai nove metri , Cuba mura, insegue ma Nikolov ed un muro di Yosifov fanno tornare il sorriso ai bulgari. Ma il set non è
finit: Cuba si regala il pari (24-24) ed inizia un braccio di ferro emozionante con Bulgaria che vince 28-26. Ancora equilibrio nel quarto set (8-7) per la Bulgaria nel primo time out ma è sempre punto a punto spettacolare sino a 24- 24. Vince Cuba (30-28). E via al tie break figlio di uno spettacolo meraviglioso. Cuba va in semifinale, Bulgaria a Modena per il quinto posto.
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Italia-Francia 3-1 (25-18; 25-20; 25-27; 25-19)
Davanti a 11.208 spettatori in delirio l’Italia batte la Francia 3-1 (25-18, 25-20, 25-27, 25-19) e vola in semifinale, dove affronterà sabato il Brasile. È stata una partita avvincente in cui ancora una volta gli azzurri hanno messo cuore, determinazione e grinta. Nei primi due set l’Italia ha giocato in maniera fluida, bene a muro e in cambiopalla. La squadra di Anastasi ha spinto sull’acceleratore fin dai primi punti ed è stata brava a non far entrare in partita la Francia, che ha sbagliato molto in attacco. Concreti e decisi nei primi due set gli azzurri sono andati sul 2-0 senza tanti problemi. Nel terzo set l’Italia ha abbassato la guardia, ma non ha mollato la presa, è stata caparbia a rimanere in scia dei transalpini e nel rush finale è andata punto a punto. L’Italia ha avuto sul 25-24 anche un match point, ma il muro francese ha prevalso, permettendo alla stessa squadra di Blain di accorciare le distanze. Nel quarto è tornato a battere il cuore italiano, con calma e pazienza l’Italia ha ricominciato a giocare come sa, continuando ad attaccare e murare a dovere. Il finale è stato un crescendo.
Simone Parodi (Italia): “Siamo partiti subito molto forte perché eravamo arrabbiati per la prestazione di ieri. Stasera abbiamo dimostrato che sappiamo giocare bene: negli ultimi mesi ci siamo allenati per questo obiettivo. Siamo riusciti a recuperare la flessione del terzo set grazie alla nostra grinta, al nostro orgoglio, alla voglia di arrivare in semifinale e al grande sostegno del pubblicoâ€.
Emanuele Birarelli (Italia): “E’ stata una partita completamente diversa da quella di ieri. Siamo partiti alla grande ma al terzo set abbiamo subito la pressione dell’avversario. La Francia ha tirato fuori l’orgoglio e noi abbiamo battuto troppo facile, poi siamo stati bravi a riprendere ritmo dalla metà del quarto set, grazie all’ace di Savani e ai due muri di Mastrangeloâ€.
Alessandro Fei (Italia): “E’ bello vincere in un palazzetto come questo. C’eravamo posti l’obiettivo di arrivare in semifinale e l’abbiamo raggiunto, adesso inizia la parte difficileâ€.
Benjamin Toniutti (Francia): “Abbiamo giocato molto meglio che nella partita contro gli Stati Uniti. Siamo riusciti a vincere un set e non abbiamo lasciato gioco facile agli avversari. Abbiamo combattuto fino alla fine, nonostante la difficoltà di giocare con il pubblico controâ€.
Guillame Samica (Francia): “E’ stata una partita molto combattuta. Abbiamo ritrovato la Francia che conosciamo, ma l’Italia si è guadagnata punto su punto, non ha mai abbandonato il match ed ha avuto una bella reazione dopo il terzo set chiuso a nostro favoreâ€.
Andrea Anastasi: “Disputare in casa la semifinale di un Mondiale è il sogno di ogni allenatore. Questa mattina avevo detto ai ragazzi che la Francia non ci avrebbe regalato niente e dopo due set in cui abbiamo vinto abbastanza facilmente da noi, i transalpini hanno reagito. Ora ci sono due giorni in cui dovremo recuperare delle energie, fisiche, ma soprattutto nervose. Per la sfida con il Brasile dovremo salire di livello.â€
Andrea Sala (Italia): “Giocare in un palazzetto stracolmo di gente che tifa per te , è una sensazione fantastica. Sabato, in semifinale, sarà una gara completamente diversa , ma i due giorni di riposo ci consentiranno di ricaricarci.â€
Davide Marra (Italia): “Questo è un gruppo che sa soffrire e non mollare neanche nelle situazioni più difficili, come abbiamo dimostrato soprattutto nel quarto set. Siamo in semifinale, ce lo siamo meritato e non ci vogliamo fermare.â€
Ufficio stanpa
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