Tra una settimana la gara di ritorno al PalaNorda di Bergamo, quella che darà diritto d’accesso alla Final Eight della competizione.
BIGLIETTERIA. Nelle prevendite degli Index Point saranno disponibili fino alle 24.00 di giovedì 20 novembre i biglietti per l’incontro di Campionato tra Foppapedretti Bergamo e Asystel Novara, in programma sabato alle 16.30 al PalaNorda.
Già disponibili anche i biglietti per la gara di ritorno di Coppa Italia con la Tena Santeramo (mercoledì 26 novembre alle 20.30): i tagliandi saranno in vendita negli Index Point fino alle 24.00 di lunedì 24 novembre.
TENA SANTERAMO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (17-25 25-23 21-25 25-23 10-15)
Tena Santeramo: Zhou n.e., Swieniewicz n.e., Zicari n.e., Capuano 13, Sangiuliano 8, Cacciapaglia, Filipovics 10, Masino n.e., Sirressi (L), Tsekova 5, Fernandez Navarro 18, Orsi Toth 7, Marulli 16. All. Braia
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 30, Merlo (L), Gujska 3, Araki n.e., Camarda n.e., Barazza 12, Sorokaite n.e., Bacchi 12, Piccinini n.e., Arrighetti 13, Lo Bianco 2, Del Core 13. All. Micelli
Arbitri: Massimo Pessolano di Salerno e Alessandro Guerra di Napoli
Durata set: 21’, 29’, 24’, 27’, 13’
Battute Vincenti: Santeramo 5; Bergamo 7
Battute Sbagliate: Santeramo 9; Bergamo 3
Muri: Santeramo 16; Bergamo 16
Brunelli Volley Nocera Umbra – Sea Urbino 2-3
I set 21-25
II set 22-25
III set 25-23
IV set 25-21
Tie-break 13-15
Brunelli Volley conquista il passaggio ai quarti dopo una partita emozionante, che vede le umbre dapprima in svantaggio per ben due set a zero, e poi in rimonta fino al due pari (punteggio che per differenza set consegna alla squadra di Nocera Umbra il passaggio ai quarti). Nel tie-
Brunelli Volley Nocera Umbra
1
Vinciarelli Simona NE
2
Stacchiotti Milena 9
3
Ambrosi Alessandra NE
5
Corbucci Peters Debora NE
6
Cruciani Corinna NE
7
Vindevoghel Liesbet 17
9
Di Iulio Chiara 18
10
Sacco Beatrice L
11
Petrucci Alessandra 3
12
Renzi Silvia 10
18
Soraia Neudil Dos Santos 17
14
Isabella Di Iulio 2
Sea Urbino
4
Bottiglione Roberta NE
5
Germanova Aneta 19
7
Giuliodori Sara 17
8
Vallese Antonietta NE
9
Galeotti Marta NE
10
Cardani Elisa L
12
Masoni Marianna 9
13
Luraschi Katja 2
14
Benini Giulia 6
16
Artmenko Shaposhnikov Tatiana 17
17
Menghi Sara 15
I set
Il match prende le mosse nel segno delle rossoblù, che sono più continue nonostante alcuni contrattacchi delle marchigiane, soprattutto a muro. In evidenza, in attacco, Soraia e Di Iulio. 8-5 per le umbre il punteggio al primo time out tecnico.
Successivamente le ospiti rimontano e raggiungono il pareggio, a quota 12, per poi passare in vantaggio sul 13-14. Bene in attacco, per Urbino, Germanova. Alla seconda pausa tecnica la situazione è rovesciata: Urbino in vantaggio, seppure in modo esiguo: 15-16.
Le ospiti allungano, anche a causa di errori rossoblù, e sul 15-18 Marasciulo chiede un time-out. Ma la musica non cambia: Urbino imperversa, 15-21. Interrompe la serie Vindevoghel, ma il verso del match non cambia. Marasciulo ha un’idea: fa entrare in campo la giovanissima Isabella Di Iulio, classe 1991, sorella della più nota Chiara, capitano rossoblù. La partita sembra cambiare: le umbre riducono il distacco di un paio di punti, mentre purtroppo c’è da registrare una distorsione alla caviglia per Benini. Comunque Urbino è avanti e sul 18-24 arriva al set point, ma le rossoblù neutralizzano ben tre tentativi, con un attacco vincente, un recupero in difesa e addirittura un ace della promettentissima Isabella Di Iulio, che per la prima volta su un campo di Serie A non sembra certo intimorita. Purtroppo però, al quarto tentativo utile, il set va alle marchigiane per 21-25.
II set
Il secondo set a differenza del primo vede da subito una leggera prevalenza delle ospiti: 6-8 al termine del primo tempo tecnico.
Successivamente, nonostante qualche reazione, il divario finisce per aumentare e sull’11-14 Marasciulo chiede tempo. Poco dopo, al secondo time out tecnico il punteggio si ferma sul 13-16.
Pur giocando in modo discontinuo, la squadra umbra diminuisce progressivamente il divario rispetto alle ospiti e si porta a meno uno: 20-21. Però Urbino risponde e Masoni al servizio guadagna una serie di set point sul 21-24. Poco dopo un muro di Giuliodori determina il due a zero, parziale 22-25.
III set
Il terzo periodo di gioco inizia nel segno dell’equilibrio, anche se il gioco non è così brillante né spettacolare. 7-8 al primo time out tecnico.
Di Iulio reagisce e la squadra di casa passa in vantaggio e accumula tre punti di vantaggio: 13-10. Poco dopo muro vincente di Soraia, 16-13 al tempo tecnico.
Sul 18-13 per Brunelli Volley il coach Andrea Pistola chiede un time out. Ottima fast di Renzi, 19-14. Pallonetto vincente di Giuliodori, 22-19 per le umbre. Vindevoghel mette giù da posto due ma giuliodori realizza sia in fast che a muro, Stacchiotti dal centro guadagna il set point, Germanova attacca, poi errore delle umbre: 24-23, ultimo set point a disposizione delle umbre, Marasciulo chiede time out: Di Iulio non delude: 25-23 per Brunelli Volley.
IV set
Il quarto set inizia a favore di Brunelli Volley, con Soraia e Vindevoghel in forma: 8-3 al primo tempo tecnico.
Brunelli Volley ha migliorato moltissimo il ritmo rispetto ai set precedenti, e mantiene il proprio vantaggio, sapendo sfruttare bene anche il gioco dal centro oltre che dalle bande: 10-5. Bene anche Stacchiotti. Urbino appannato, ma Artmenko mette a terra due palloni consecutivi. Le marchigiane rimettono il turbo e arrivano a meno uno (13-12), poi pareggiano a quota 14, chiudendo il tempo tecnico in vantaggio (15-16).
Di Iulio riporta in vantaggio le rossoblù, poi Vindevoghel mette a segno due ace, 19-16 per le nocerine. Sul 21-16 Pistola chiama time-out. Brunelli Volley si incarta (tre giocate sulla stessa fascia e tre murate subite), il vantaggio è quasi svanito: 21-20. Fortunatamente c’è una reazione delle padrone di casa, 23-20. Errore di Urbino, 24-20. Neutralizzato il primo set point, Renzi in fast conquista non solo il due pari (25-21), ma anche il passaggio ai quarti di finale,visto che, per differenza set, comunque finisca il tie break sarà Brunelli Volley a passare.
Tie break
Sebbene il passaggio ai quarti di finale sia ormai stabilito, non manca l’agonismo durante il tie break: si procede punto su punto fino al quattro pari, poi le rossoblù si portano in vantaggio: 8-5 al cambio campo, dobbiamo ammettere però che Brunelli Volley riceve un aiutino dall’arbitro che non vede un punto a nostro giudizio a favore delle marchigiane.
Urbino ritrova ritmo e qualità di gioco, passa in vantaggio sul 10-11 quando Marasciulo chiede un time-out: ne chiede un altro due minuti dopo, sull’11-13. Primo match point per Urbino sul 14-12, neutralizzato da Vindevoghel. Al secondo tentativo Urbino non sbaglia, 13-15 e match alle marchigiane, che però non passano al turno successivo a causa della differenza set.
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI – ASYSTEL NOVARA 3-0 (25-21, 25-22, 25-19)
VMS Jesi: Ognjenovic 4, Travaglini ne, Rosa ne, Cerioni ne, Negrini 8, Rinieri 20, Bown 12, Zilio L, Capponi ne, Flier 7, Calloni 9, Kamenjarin ne. All. Nesic
Asystel Novara: Rosso 11, Barcellini 11, Bechis 1, Lapi 5, Lombardo 10, Scarabelli L, Kozuch 9, Garavaglia, Camera, Veglia. All. Pedullà
Termina 3-0 per le padrone di casa la sfida di andata del secondo turno di Coppa Italia, ma onore a un'Asystel combattiva e trascinata dalla grinta delle sue tante giovani, guidate per l'occasione dal carisma di Valeria Rosso.
Mister Nesic di Jesi schiera l'artiglieria pesante, proponendo fin dall'inizio (e poi per tutta la partita) il sestetto titolare composto da Ognjenovic regista e Flier opposto, Rinieri e Negrini bande, Calloni e Bown al centro e Zilio libero.
Per Novara, opposta a Bechis c'è Kozuch, Barcellini e Lombardo sono le bande, Lapi e Rosso i centrali e Scarabelli il libero.
Si parte punto a punto nel primo set, ma dopo il primo tempo tecnico è di Calloni a muro il primo strappo (12-7) che costringe coach Pedullà a chiedere tempo. Novara ricuce grazie al muro (12-9 poi 13-12) ma Flier lancia la nuova volata jesina, fino al 18-13. Bown allunga ancora (20-14) ma l'orgoglio delle asystelle consente la rimonta (Kozuch inarrestabile). Tuttavia, il nuovo spunto di Jesi vale il 24-20, e Negrini chiude al secondo tentativo utile.
Stesso copione anche nel parziale successivo, con Novara che transita avanti 7-8 al primo tempo tecnico. Barcellini piazza il break, Flier mette la freccia a muro e dopo il sussulto di Rosso è ancora Rinieri a muro a dare il la alla fuga (16-13). Novara torna sotto fino al 21-20 con il muro di Rosso (parzialino di 2-6) e grazie all'astuzia di Bechis si mantiene in scia. Tutto vano contro l'esperienza delle padrone di casa: 25-22.
Novara parte decisamente bene, sulle ali dell'entusiasmo, nel terzo set tanto da trovarsi avanti 5-8 al primo tempo tecnico. Jesi trova il parziale di 5-0 che ribalta i giochi, ma uno 0-3 firmato Rosso vale il nuovo controsorpasso novarese (10-11). Si procede quindi a scatti, fino al 18-17. Sono poi le marchigiane a trovare lo spunto buono e a mettere a segno il parziale che varrà il set, con un poker sul servizio di Manon Flier (22-17). Novara prova a rimanere aggrappata al match, ma un muro di Negrini stoppa rincorsa e ardori.
Per ottenere la qualificazione diretta, Novara dovrà dunque vincere, fra sette giorni, per 3-0, per arrivare al set di spareggio decisivo.
Serata particolare per le baby della B1 aggregate alla prima squadra, Lapi (centrale classe 91, che a dire il vero è ormai avvezza a tali emozioni), Camera (regista classe 92), Garavaglia (universale classe 1989) e Veglia (centrale classe 92), tutte mandate in campo da mister Pedullà in diverse fasi di gioco.
REBECCHILUPA PIACENZA – MC CARNAGHI VILLA CORTESE 3-0
(25-21, 25-19, 25-20)
REBECCHILUPA: Koleva 17, Dall’Ora 8, Giogoli 2, Borrelli 11, Nicolini 14, Beier 13, Croce (L), Martini, Ghilardi. N.e: Mazzocchi, Cimoli, Rania, Sestini. All. Baraldi
MC CARNAGHI: D’Agostino 1, Luciani 10, Mello 2, Ballardini 3, Blom 12, Biamonte 15, Paris (L), Nicora 3, Crotti. N.e: Monaco, Bo. All. Zanellati
ARBITRI: Prandi – Gelati
Note – Durata set: 27’, 27’, 26’. Villa Cortese: servizi vincenti 3, sbagliati 1,
ricezione pos 58%, perf. 27%, attacco 38%, errori 10, muri 8. Piacenza: servizi vincenti 6, sbagliati 10, ricezione pos 54%, perf. 19%, attacco 40%, errori 14, muri 10.
Spettatori: 200
PIACENZA, 19 novembre 2008 – Questa volta la MC Carnaghi non è riuscita nell’impresa di portare Piacenza al tie-break. La formazione di Baraldi ha la meglio sulle bianco blu in soli 3 set e si qualifica così alla fase successiva della Coppa Italia.
1° SET. Intenso sino alla fine. Peccato però che ad avere la meglio è stata la RebecchiLupa Piacenza che si è trovata sempre a condurre, ad eccezione della prima parte di gara. La MC Carnaghi si è trovata avanti di due punti al primo out tecnico, grazie ad un muro di Luciani, 8-6. Poi le ducali sono riuscite a strappare la parità, 10-10 e da qui viaggiare in sostanziale parità sino alla fine. Il muro di Biamonte ha però acceso le speranze, 21-22 ma gli scambi successivi sono stati fatali. Chiude un ace di Beier su Blom, 21-25.
2° SET. Un Villa Cortese a metà. Parte male la squadra di Zanellati, 3-7, con Blom ed il muro di Nicora su Dall’Ora a pareggiare i conti, 8-8 e seppur per alcune azioni si trova anche a condurre, 13-11. Blom purtroppo patisce la battuta avversaria che costantemente la cerca per toglierla dalle fasi d’attacco e Zanellati si vede costretta a cambiarla con Ballardini, 17-19. Il cambio però, non produce gli effetti desiderati. La RebecchiLupa continua a macinare punti e soprattutto muri, tra cui l’ultimo di Dall’Ora su Biamonte, 19-25.
3° SET. Ci abbiamo creduto tutti, almeno sino al 13 pari, poi le padrone di casa hanno messo la freccia e si sono incanalate nella corsia di sorpasso. Nicolini è stata la vera spina nel fianco per il Villa Cortese conquistando ben 8 punti dei 14 totali. Sul 16-19, il muro di Biamonte su Borrelli ridava un po’ di speranza ma Piacenza è stata capace a non mollare la presa e ad accaparrarsi l’intera posta in palio che vale non solo il match ma anche l’accesso ai quarti di Coppa Italia. [pagebreak]
C'è molta attesa sulle tribune per assistere alla prestazione della RebecchiLupa contro una delle squadre costruite per il salto di categoria.
L'inizio non smentisce le attese di un grande match: prima avanti la RebecchiLupa (6-3), poi Villa Cortese (6-8), poi ancora la RebecchiLupa che sul 14-11 costringe le ospiti a chiamare il primo time out. La RebecchiLupa sfrutta bene la battuta, Giogoli mette in moto tutte le attaccanti, il muro e la difesa funzionano bene ma si va avanti congrande equilibrio: sul 22-21 si assiste a uno scambio lunghissimo sul filo del rasoio, e finalmente il pallone è messo a terra da Beier (23-21). Un bel mani-fuori di Borrelli e un ace di Beier mandano al riposo sul 25-21.
Il secondo set comincia con scambi infuocati, Koleva si esibisce in potenti ace e la RebecchiLupa va al comando (5-2). Villa Cortese non sta certo a guardare, e dopo poco ricomincia la lotta sul filo del pareggio fino al secondo stop tecnico (16-14). La partita è combattutissima, è di nuovo pari a quota 17, ma Piacenza spinge con Nicolini e Beier e si porta 21 a 17. Si prosegue fra scambi potenti e tiri velenosi, Piacenza va ancora a segno due volte con Nicolini. Diagonale imprendibile di Borrelli, muro di Dall'ora: è il 25 a 19.
E' ancora Dall'Ora che con un muro fa partire il punteggio del secondo set. Villa Cortese sembra aver preso le misure giuste e Piacenza fatica a passare (3-5) mentre Biamonte e Blom trovano varchi. Baraldi ferma il gioco e poco dopo è pareggio (6-6) e sorpasso (8-6). Ancora sorpassi e contro-sorpassi fino a quota 13, la RebecchiLupa con molto impegno trova il bandolo della matassa e mette alle corde il difficile avversario (19-14) che accenna a una rimonta con Blom e Biamonte.
Arriva il gran finale piacentino che mette in luce la coralità della squadra: Dall'Ora mura Blom ed è 21-17, mani fuori di Beier per il 22-17, Koleva firma il punto 23, Nicolini il 24 e il 25, mentre Villa Cortese si ferma a 20.
Un tre a zero che impreziosisce una bella prestazione corale di una RebecchiLupa molto concentrata e determinata, con un bel 37% di positività di squadra in attacco e Nicolini top scorer dell'incontro con 17 punti seguita a ruota da Koleva e Biamonte e poco più distante da Beier (13), Blom (12), Borrelli (11) Luciani (10) e Dall'Ora (8). Come al solito grande prestazione di Croce, che ha ricevuto con il 64% di perfezione, di Giogoli che ha ben smistato i palloni, e del muro che ha segnato 11 punti divisi fra Nicolini (5), Dall'Ora (3), Beier (2) e Koleva (1).
RebecchiLupa Piacenza – MC-Carnaghi Villa Cortese 3-0 (25-21, 25-19, 25-20)
RebecchiLupa Piacenza: Koleva 16, Dall'Ora 15, Giogoli 2, Ghilardi, Borrelli 11, Nicolini 17, Martini, Beier 13, Croce (L). Non entrate Rania, Cimoli, Mazzocchi (L), Sestini. All. Baraldi.
MC-Carnaghi Villa Cortese: Luciani 10, Paris (L), Biamonte 16, Crotti, Blom 12, Ballardini 3, Nicora 2, D'Agostino 1, Mello 2. Non entrate Bo, Ciacca, Monaco. All. Zanellati.
Arbitri:Gianni Prandi e Graziano Gelati di Mantova.
Note: battute vincenti 6-3, errate 10-1. Muri punto 11-8. Ricezione: Piacenza 66% (48% perf.), Villa Cortese 62% (41% perf.). Positività attacco 37%-34%.
Foppapedretti Bergamo: vittoria al tie break a Santeramo in Coppa Italia Pag 1
Brunelli Volley Nocera Umbra: qualificazione centrata in Coppa Pag 2
Asystel Volley Novara: la giovane squadra sconfitta con onore Pag 3
MC-Carnaghi Villa Cortese: sconfitta a Piacenza e addio alla Coppa Italia Pag 4
RebecchiLupa Piacenza: qualificazione centrata in Coppa Pag 5
