Zoppas Industries Conegliano e Monte Schiavo Banca Marche Jesi si danno battaglia per due ore e alla fine la spunta la formazione marchigiana. La Zoppas Arena è piena per l'occasione e attende la vittoria da due punti che potrebbe dare il pass per i playoff. I primi due set vedono volare le jesine, ma le pantere recuperano e allungano l'incontro fino al quinto. La rimonta sembra possibile anche nel tie-break, ma una Flier ispiratissima al servizio piega le speranze gialloblu. I time-out di Mario Martinez, coach della squadra veneta, sono stati trasmessi in diretta in tutto il palasport, lasciando intuire ai 3.300 del pubblico le emozioni dei protagonisti. Per la Zoppas la lotta per i playoff riprenderà sabato nell'anticipo di Pesaro.

Si parte con un errore al servizio da parte di Rinieri e la parallela out di Flier. L'equilibrio continua grazie agli errori. Fuori il tentativo di Do Carmo e la battuta di Flier. Brakocevic mura Negrini per il 6-3 e Nesic chiede time-out. Jesi riesce a recuperare lo svantaggio, ma Brakocevic fa rimettere alla Zoppas il naso avanti 7-6. Anche sull'8-8 ci pensa la serba con una pipe non difesa dalle marchigiane. Calloni mura Manzano che tenta di passare dal centro. Risponde Pavan (11-10), che poi però sbaglia il suo secondo servizio. Flier mura Do Carmo, replica Manzano che stavolta mette a terra (13-12). Si prosegue colpo su colpo fino al secondo time-out (16-15). Il 17-16 è un pallonetto d'astuzia di Maron. Pareggia Rinieri. Grande parallela da posto 2 per Marcon e Zoppas ancora avanti (19-18). Bown in fast impatta a 20. Poi è Rinieri a portare avanti le ospiti. Due mani-out portano Jesi sul +3. Calloni spreca la prima palla del set, non la seconda (22-25).

Un ace di Flier  e una schiacciata di Brakocevic aprono il secondo set (2-3). Anche per la serba arriva l'ace (5-6). Serena mura per il 6-7. La Zoppas rimane in scia ma non riesce a accorciare il margine di tre punti conquistato da Jesi soprattutto grazie agli attacchi dal centro. Jesi si porta sull'8-13 e Martinez chiama time-out. Marcon sigla il 10-15. Brakocevic sfrutta il "rigore" del 12-15. Le pantere non mollano e rosicchiano punto dopo punto, fino a passare in vantaggio sul 20-29 grazie a un'invasione ospite. Il nastro fa uscire un attacco di Pavan (20-21), ma l'italo-canadese non delude quando impatta la palla della parità a 21. Negrini riporta avanti Jesi. Brakocevic segna il 22 pari, poi Pavan sbaglia ancora il servizio e Negrini guadagna la palla del set, annullata da Brakocevic in parallela (23-24). Flier manda in rete e la Zoppas Arena si infiamma. Le marchigiane si portano avanti e chiudono al primo vantaggio (24-26).

Inizia bene il terzo set per le gialloblu, che riescono a decollare subito sul 4-1. Manzano segna il 6-2, Brakocevic il 7-3 lungolinea e poi si conferma con un ace che manda le squadre dai rispettivi allenatori. Manzano ottiene il 12-8 dal centro. Flier attacca lungo, Negrini riporta al -4 per Jesi. Do Carmo porta le pantere a 15, e poi mette a segno anche il 16-13. Pavan da sola mura Calloni. Pavan da posizione di opposto piazza il 19-16 lungolinea. Calloni mette direttamente fuori dal centro e si torna a +4. E la dirimpettaia Manzano non sbaglia (23-18). Do Carmo al secondo tentativo mette per terra il 24-18. Chiude Brakocevic 25-21.

Manzano a muro inizia il quarto set della Zoppas (1-1). Marcon mette sulla linea il 2-1. Un attacco di Pavan non difeso bene porta al 7-6. Marcon chiude il primo parziale 8-6. Manzano mura Flier per il 9-6. Brakocevic tiene le pantere sul +3, ma Bown accorcia 11-9. Pavan mura Rinieri e Nesic chiama time-out sul punteggio di 14-10. La pausa tecnica vede le squadre ancora distanziate di 4 lunghezze. Rinieri al rientro suona la carica per le sue. Pavan mette giù il 17-13. Scoperta la Zoppas sul pallonetto di Calloni (17-14). Ancora Pavan piega le mani della difesa ospite per il 18-15. E l'italo-canadese fa esplodere il tifo con l'ace del nuovo+4. Manzano mura Bown. Altro ace di Pavan (22-13). La palla del set la conquista Luciana Do Carmo passando tra le mani del muro (24-16). Chiude Manzano e si va al tie break (25-17).

Il tie-break inizia con il punto di Rinieri e Jesi avanza sullo 0-3. La capitana marchigiana mette giù anche l'1-6. Brakocevic fa ripartire le venete (3-7). Il muro di casa tiene e stavolta è Nesic a chiedere il time-out (5-7). Brakocevic firma il 6-7. L'8 pari arriva con un errore al servizio delle jesine. Negrini tiene avanti le sue con tre punti consecutivi e porta al nuovo +2 Jesi. Flier centra l'ace grazie al nastro e con un altro servizio vincente ottiene la palla del match. Annulla Brakocevic dalla seconda linea. Chiude l'incontro Bown con il punto del 10-15.

ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – MONTE SCHIAVO BANCA JESI 2 – 3
(22 – 25, 24 – 26, 25 –2 1, 25 – 17, 10 – 15)

CONEGLIANO: Marcon 9, Manzano 14, Brakocevic 23, Do Carmo 7, Serena 1, Pavan 19; Rossetto (L), Ghisellini, Positello. All.: Martinez.

JESI: Ognjenovic 3, Negrini 14, Rinieri 23,  Bown 18,  Zilio (L), Flier 8,  Calloni 13, Cerioni. N.e.: Kamenjarin, Travaglini, Mataloni, Lipicer. All.: Nesic.

Arbitri: Gini e Toso.  
NOTE Spettatori 3.300.  D. s.: 25’, 27', 25', 22', 14'; totale incontro 1 ora  e 53’. Conegliano: battute sbagliate 11, battute vincenti 6, muri 11(5 Manzano), errori 25, ricezione 78% (Pfr.45%), attacco 39%. Jesi: b.s.4, b.v. 9, m. 5, e. 32, ricezione 82% (Pfr. 53%), attacco 47%.

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Non è stato certamente un compito facile, ma alla fine il Cariparma Volley SiGrade ancora una volta non ha fallito il proprio appuntamento, riuscendo a centrare un successo davvero importante.

Dopo la gioia per la conquista della Coppa Italia, non era semplice calarsi immediatamente con la testa alla ripresa del campionato di serie A2.
La squadra guidata da mister Micoli invece, contro un avversario motivato a mille e nonostante i soliti problemi legati all’infermeria, non si è lasciata intimidire ed è riuscita a centrare un importante vittoria per 3-1, la sedicesima affermazione del proprio campionato.

Giocare sul campo di un’Acqua & Sapone Aprilia decisa ad ottenere punti pesanti per centrare l’obiettivo playoff, appariva davvero complicato. E in effetti, la prima parte della gara lo ha confermato.
A poco a poco però, il Cariparma SiGrade è cresciuto, riuscendo prima a ristabilire i conti nel computo dei set, poi portandosi in vantaggio dopo una bella rimonta, ed infine infliggendo il colpo finale alle generose padrone di casa.

Nonostante la pesante assenza di Cibele, la formazione parmense non si minimamente disunita. Ha stretto i denti nei momenti di difficoltà, ha reagito quando Aprilia cercava di scappare, e non ha tradito nelle fasi più caldi dell’incontro.

Andrea Conti è stata davvero strepitosa questo pomeriggio; alla fine non solo è risultata la miglior marcatrice dell’incontro, ben supportata in attacco dall’apporto di capitan Conde e Senkova, ma si è distinta anche in fase di ricezione, dove non ha minimante sofferto la pressione della battuta laziale.

Il successo contro Aprilia permette momentaneamente al Cariparma SiGrade di portarsi al terzo posto in classifica a quota 47, in attesa del posticipo di domani pomeriggio tra Milano (43 punti) e Nocera Umbra (46).

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A tre giornate dalla conclusione della stagione regolare, la Monte Schiavo Banca Marche strappa due punti preziosi, per consolidare il quarto posto della classifica, sul difficile campo della Zoppas, squadra impegnata nella rincorsa dei play-off scudetto.

Martinez schiera Serena in regia, l'unica centrale Manzano opposta, Do Carmo e Marcon, Brakocevic e Pavan sono le schiacciatrici. Rossetto libero.
Nesic inizia con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero Zilio.

La sfida inizia all'insegna del grande equilibrio. Dopo una prima fuga delle padrone di casa che costringe Nesic a chiamare time-out sul 6-3, le jesine giocano punto a punto fino al 20 pari.
La Monte Schiavo riesce a mettere a segno il break che vale il set. Dopo i mani e fuori di Rinieri e Negrini, Martinez chiama time-out sul 20-23. Le jesine non si fermano e conquistano il set-point con il capitano (21-24), bravo a dare il là alla fuga definitiva dopo il lungo equilibrio, grazie ai suoi 7 punti. Chiude Calloni dal centro, al secondo tentativo.

Nel secondo set, la partita sembra sterzare con decisione a favore della Monte Schiavo: Martinez è costretto a chiedere time-out prima sull'8-13 e poi sull'8-15. Le jesine, però, non riescono ad approfittare della situazione ed anzi subiscono la rimonta delle padrone di casa: Nesic ferma il gioco sul 12-15. La gara si accende e le squadre si ritrovano gomito a gomito (19-19).
Tante le emozioni nella parte finale del set. Sul 22-22, la Monte Schiavo stacca la Zoppas (22-24) ma Brakocevic e compagne pareggiano subito il conto. Un attacco di Bown ed un muro Rinieri spengono la rimonta delle venete.

Nel terzo set, la Zoppas si mantiene sempre in testa (8-3 e 16-13). Nesic chiama time-out sul 18-14, le sue ragazze faticano a restare nella scia delle avversarie che allungano fino al 24-18. Le jesine non si danno per vinte e annullano tre set-point prima di lasciare il parziale a Conegliano.

Prosegue il buon momento delle venete nel quarto set (16-12), con la Monte Schiavo che soffre troppo in ricezione e favorisce la fuga delle padrone di casa (21-15). Nesic chiama time-out proprio a questo punto ma la squadra non ha la reazione sperata, si va al tie-break.
br> La Monte Schiavo Banca Marche reagisce con orgoglio nel quinto set e si spinge avanti 1-7. Brakocevic e compagne non ci stanno e infilano un break di 6-0 che vale la parità. Si va al cambio di campo con Jesi che si riporta avanti 7-8.
Tie-break dalle mille emozioni. Negrini dà una marcia in più alla squadra con tre attacchi vincenti: 9-11. Poi ci pensano Flier con due ace e Bown con due conclusioni vincenti a portare a casa due punti assai preziosi per la griglia dei play-off scudetto e per conquistarsi un posto in Europa nella prossima stagione.

ZOPPAS CONEGLIANO – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 2-3

ZOPPAS:
Brakocevic 23, Ghisellini 1, Marcon 9, Do Carmo 7, Manzano 14, Pavan 19, Rossetto L, Serafin n.e., Positello, Serena 1. All. Martinez

MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Ognjenovic 3, Travaglini n.e., Cerioni, Mataloni n.e., Negrini 14, Rinieri 23, Bown 18, Zilio L, Lipicer n.e., Flier 8, Calloni 13, Kamenjarin n.e. All. Nesic

ARBITRI:
Gini di Cagliari e Toso di Trieste

PARZIALI:
22-25, 24-26, 25-21, 25-16, 10-15

NOTE:
durata set: 25', 27', 25', 22', 14' ; Zoppas: attacco 39%, battute errate 11, battute vincenti 6, ricezione 78% (perfetta 45%), muri 11. Monte Schiavo: attacco 47%, battute errate 9, battute vincenti 4, ricezione 82% (perfetta 53%), muri 5. Spettatori 3.300.

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Nella penultima apparizione casalinga di questo campionato la Minetti Vicenza viene sconfitta per tre a zero dall'Unicom Starker Sassuolo nonostante due set di grandissima intensità di gioco. Dopo un brutto primo set e nonostante la classifica che ora le vede ultime anche matematicamente, le biancorosse hanno tirato fuori l'orgoglio, giocando alla pari di una formazione in piena lotta per i play off e costringendo le emiliane ai vantaggi sia nel secondo che nel terzo parziale, entrambi persi 24-26. Il risultato alla fine penalizza in maniera eccessiva le ragazze di Maurizio Baraldo, autrici di una buona prova di squadra che ha divertito per buona parte dell'incontro gli oltre 800 spettatori accorsi a dispetto di un finale di stagione che ha poco da dire per la classifica delle minettine. A due giornate dalla fine Paccagnella e compagne dovranno ora affrontare Busto Arsizio in trasferta prima di chiudere la regular season tra le mura amiche sabato 11 aprile contro Cesena.

LA CRONACA. La Minetti parte con Dall'Igna in regia in diagonale con Curcic, Ikic e Santini in banda, capitan Paccagnella e Devetag centrali, De Gennaro libero. Sassuolo in campo con Rondon al palleggio, Turlea opposta, Havelkova e Bosetti laterali, Leggeri e Nucu al centro, Vecchi libero.

Il primo break è ospite grazie al muro (2-5). Ci vuole una fast di Paccagnella per rallentare la fuga ospite (4-8) e sul turno di battuta della capitana vicentina la Minetti si riporta in carreggiata (7-8). La Unicom Starker allunga ancora e ritrova il massimo vantaggio sul 9-14; questa volta è Ikic a guidare la rimonta biancorossa, che porta le padrone di casa sul 13-15. Un muro di Bosetti (forse out) ricaccia Vicenza a -4 (14-18) e dopo un punto per parte Ferrari azzecca il cambio vincente: entra Cella al servizio e le emiliane piazzano la fuga decisiva (15-23). Chiude un'altra ex, Manuela Leggeri, con la fast del 16-25.

Il secondo parziale si apre con il muro di Devetag su Turlea; Ikic mette l'ace del 3-1 e Paccagnella incrementa il vantaggio (6-3). Dopo l'errore di Havelkova (7-3) Sassuolo inizia a risalire; Devetag rinvia l'aggancio stoppando Bosetti (10-8), ma la baby schiacciatrice firma il doppio sorpasso (10-12) e lancia le ospiti verso un vantaggio più consistente(12-16). La Minetti recupera due punti, ma sembra inutile perchè Cella in battuta porta la Unicom sul 16-21; invece Vicenza non molla, Ikic firma tre punti in successione, Devetag stoppa Bosetti e l'ace di Dall'Igna pareggia i conti (21-21). Le biancorosse non riescono però a trovare il punto del sorpasso e alla seconda opportunità Sassuolo chiude con il muro di Havelkova su Curcic: 24-26.

Nel terzo set c'è Tirozzi al posto di Ikic. L'ace di Devetag porta Vicenza avanti 2-0, Sassuolo sorpassa con la battuta vincente di Turlea: 3-4, distanza immutata al primo time out tecnico (7-8). In questo parziale la Minetti fa vedere le cose migliori a livello di squadra e non è un caso che arrivi anche il vantaggio firmato Curcic dalla seconda linea (12-11). Si avanza a piccoli break alternati, le ospiti fanno male con il servizio di Rondon (16-18), l'errore in attacco di Turlea riporta la parità (19-19). La lotta all'arma bianca prosegue fino al 23 pari; la Minetti conquista anche una palla set, ma Sassuolo non perdona e piazza in extremis il sorpasso che chiude il match: 24-26.

Minetti Vicenza – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 0-3 (16-25, 24-26, 24-26)

Minetti Vicenza: Curcic 8, Devetag 9, Ensabella (L) ne, Dall'Igna 2, Strobbe, Santini 13, VanMeter ne, Mattiolo, Ikic 9, Rroco ne, Paccagnella 7, Tirozzi 5, De Gennaro (L). All. Baraldo.

Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Montanari (L) ne, Nucu 2, Vecchi (L), Leggeri 8, Turlea 12, Diomede ne, Bosetti 20,  Guidi ne, Cella, Havelkova 15, Rondon 4. All. Ferrari.

Arbitri: Gentile (Lt) e Finocchiaro (Ud)

Note. Spettatori 804, incasso 2225,46 compresa quota abbonati. Durata set: 22', 26', 28'. Tot. 1h 16'.

Vicenza: battute sbagliate 5, vincenti 4, muro 6, errori 16.

Sassuolo: battute sbagliate 3, vincenti 2, muro 15, errori 11.

Ufficio Stampa
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L'incontro valido per l'undicesima giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup regala un altro sorriso in casa Sassuolo Volley. La Unicom Starker Kerakoll ha sconfitto in tre set la formazione della Minetti Vicenza, conquistando altri tre punti importanti per la classifica. Tre punti d'oro che portano le UniKe a quota 36, con un distacco ora di quattro punti dalla diretta inseguitrice Castellana Grotte.

Tommy Ferrari schiera il sestetto titolare composto dall'alzatrice Rondon in diagonale a capitan Turlea, al centro Leggeri e Nucu, le bande Bosetti e Havelkova, e il libero Vecchi. Tra le fila avversarie, scendono in campo le diagonali Dall'Igna-Ikic, Paccagnella-Devetag, Curcic-Santini, e il libero De Gennaro.

Le due squadre entrano in campo molto determinate, ma ben presto le UniKe cominciano a dominare il primo set e, grazie anche al buon turno in battuta di Cella, entrata al posto di Nucu in seconda linea, il team sassolese si porta dal 15-19 al 15-24. Un attacco di Leggeri chiude il primo parziale 16-25. Nel secondo set le atlete di coach Ferrari soffrono, lasciando troppo spazio al gioco delle avversarie che conducono 8-5 al primo time-out tecnico; c'è però la reazione di Turlea e compagne, le quali effettuano il sorpasso. La Minetti non molla e si gioca fino alla fine punto a punto, quando a spuntarla è la Unicom Starker Kerakoll che si aggiudica anche il secondo set con il punteggio di 24-26. Terzo set da brividi: le vicentine giocano il tutto per tutto e arrivano addirittura ad avere la palla del set, ma la squadra del Presidente Giovanardi mantiene la lucidità necessaria per ribaltare la situazione e chiude l'incontro sul 24-26.

Buona la prestazione complessiva della squadra, con Bosetti che mette a segno ben 22 punti (56% di positività in attacco). Un'unica nota dolente della serata un piccolo risentimento agli addominali per l'alzatrice Rondon, che ha giocato ugualmente tutto l'incontro. In settimana l'atleta sarà sottoposta ad accertamenti medici.

I tifosi delle UniKe potranno vedere la sintesi della partita odierna sulle frequenze di VMT martedì 31 marzo alle ore 23:15 ed in replica mercoledì 1° aprile alle ore 13:30 circa.

Ufficio Stampa
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Piacenza, domenica 29 marzo, ore 18.47: con la vittoria del secondo set contro la Di.Ra.Lab. Roma, la RebecchiLupa Piacenza si aggiudica il primo posto assoluto nel campionato di serie A2 e conquista la promozione diretta in serie A1.
Compare un manifesto gigante nel PalAnguissola con le foto delle giocatrici e una enorme scritta: "E' stata durA2, ma ce l'abbiamo fattA1!"

LA CRONACA
La partita comncia con il vantaggio delle ospiti (4-6), ben presto raggiunte dal Piacenza che si prende un vantaggi molto importante (19-8) e controlla il finale chiudendo sul 25-15.
Il pubblico piacentino si scalda: ancora un set e Piacenza può vincere il campionato.
E Piacenza parte decisamente avanti nel secondo set (10-2). Sul 17-5 Baraldi inizia a dare spazio a chi ha giocato meno nel corso della stagione: dentro Martini al posto di Koleva, e poi Mazzocchi a rilevare Borrelli. Arriva il punto numero 24, Baraldi vede il trionfo ormai a portata di mano e rimanda in campo Borrelli e Koleva che vengono circondate dalle compagne. Il sestetto maggiormente visto all'opera (Koleva, Dall'Ora, Giogoli, Borrelli, Nicolini, Beier, Croce) si stringe in mezzo al campo in un lungo e caloroso abbraccio. Le ragazze sono vicine all'obiettivo per cui han lavorato tutta la stagione, e tutto il pubblico è in piedi. Un paio di scambi e il set termina 25 a 12, il Palasport piacentino esplode.
Non c'è tempo per festeggiare, la partita non è finita. ll terzo set è molto simile al secondo, con Piacenza subito avanti con grande vantaggio (12-3), e spazio a Sestini, Rania, Cimoli. Nessuna rimane fuori in questa partita che chiude alla grande una stagione trionfale. L'incontro termina con un 25-12, e finalmente si festeggia.

IL TABELLINO

RebecchiLupa Piacenza – Di.Ra.Lab Roma – 3-0 (25-15, 25-12, 25-12).

RebecchiLupa Piacenza: Koleva 12, Mazzocchi, Rania 2, Sestini 1, Dall'Ora 9, Giogoli 3, Borrelli 7, Nicolini 12, Martini 2, Cimoli, Beier 12, Croce (L). All. Baraldi.

Di.Ra.Lab. Roma: Corvese 7, De Oliveira 11, Scognamillo, Drozina 3, Fanella (L), Carminati 4, Mele 3, Gioia, Cozzi 4. Non entrate Saccomani, Marazza, Scarpellino. All. De Gregoriis.

Arbitri: Giuliano Venturi e Mauro Goitre.
Note: battute vincenti 7-2, errate 6-2. Muri punto 6-3. Ricezione: Piacenza 72% (62% perf.), Roma 45% (26% perf.). Positività attacco 53%-34%.

Ufficio Stampa

Zoppas Industries Conegliano: vince Jesi al quinto set Pag 1

Cariparma SiGrade Parma: vittoria su Aprilia in quattro set Pag 2

Monte Schiavo Banca Marche Jesi: vittoria al tie break a Conegliano Pag 3

Minetti Vicenza: sconfitta da Sassuolo con qualche rammarico Pag 4

Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: sofferta vittoria contro Vicenza Pag 5

RebecchiLupa Piacenza: la vittoria su Roma vale la promozione in A1 Pag 6