tre lunghezze di vantaggio sulle pontine. In caso di sconfitta delle marchigiane proprio nell’ultimo turno con la già retrocessa Benevento e una concomitante vittoria nel derby di Aprilia proietterebbe quest’ultima nei playoff. Dunque speranze appese a un filo, ma quello che si
doveva fare è cogliere la vittoria in Toscana. Dopo aver vinto agilmente il primo set Palazzini e compagne hanno perso la bussola nel secondo e terzo set, in cui la stessa Donoratico ha recuperato e superato le gialloblu. Ma Aprilia ha avuto la forza di reagire e di agguantare la parità nel fotofinish del quarto. Poi nel quinto c’è stato un calo netto. Nonostante qualche problema di fine stagione sia la squadra sia tutto lo staff tecnico hanno dimostrato grande impegno e professionalità nel voler raggiungere questo obiettivo. E ora il derby laziale con la Diralab Rom.
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Incredibile vittoria del Famila Chieri che spinto da un PalaMaddalene tutto esaurito sconfigge in rimonta 3-2 (13-25; 21-25; 25-23; 25-19; 15-9) le neo campionesse d'Europa della Foppapedretti Bergamo e mantiene vive le speranze di salvezza. Ora si deciderà tutto all'ultima giornata sul campo della Florens Castellana Grotte.
Come previsto Ettore Guidetti conferma il sestetto che nelle ultime gare ha ottenuto cinque vittorie con Stufi a far coppia con Busso al centro al posto dell'infortunata Giovanna. Radulovic in cabina di regia in diagonale con Popovic e Cicolari-Petrauskaite in banda. Puerari libero. Sestetto tutto italiano per la Foppapedretti che schiera Lo Bianco e Ortolani in diagonale, Barazza e Arrighetti al centro e Piccinini – Del Core in banda.
Libero Enrica Merlo.
Le prime battute di gara sono molto equilibrate, al Famila il primo punto con Valdone Petrauskaite poi la pronta reazione di Bergamo che dimostra di non voler regalare nulla alle piemontesi. Sul 5-4 ancora la lituana riporta avanti Chieri poi è solo Foppapedretti che alla prima sosta conduce 8-5 grazie ad una fast larga di Federica Stufi. E' nella fase centrale del set che le campionesse d'Europa blindano il proprio vantaggio portandosi sul 10-6 con un muro della Barazza e costringendo Guidetti al time out. La sosta serve a poco perché la superiorità di Bergamo è evidente soprattutto a muro (6-0 per la lombarde nel parziale) e Francesca Piccinini può firmare il 16-9 che chiude virtualmente il set. Nel finale infatti, nonostante l'ingresso di Aleksovska per Radulovic, il Famila non riesce a reagire e ci pensa un fast di Jenny Barazza a chiudere il parziale sul 25-13.
Molto più equilibrato il secondo set perché Chieri cresce a muro e anche in attacco Cicolari e Stufi creano parecchi grattacapi alla difesa di Bergamo. Valdone Petrauskaite firma tre punti nelle prime battute tra cui l'8-6 con cui si arriva alla prima sosta tecnica. La Foppapedretti non si deconcentra affidandosi a Serena Ortolani che con 10 punti è la vera mattatrice del set. La giovane romagnola firma il sorpasso (10-9) poi Bergamo prende il largo e un attacco out della Busso porta alla seconda sosta con le lombarde in vantaggio 16-12. Pare un finale scontato ma il cuore Famila ricuce lo strappo, uno dei pochi errori della Ortolani permette a Chieri di avvicinarsi a -1 (18-17), ma è Valentina Arrighetti a risolvere i problemi di Micelli con il punto del 22-19 che costringe Guidetti al time out. Al rientro in campo Sanja Popovic ci prova firmando il 22-20 ma è ancora la centrale bergamasca a chiudere ogni discorso sul 25-21 sfruttando un'errata ricezione del Famila.
Le notizie che arrivano da Santeramo e Cesena, con le dirette avversarie per la salvezza che perdono i rispettivi match, galvanizzano il Famila che nel terzo set mette sotto le campionesse d'Europa e si impone 25-23. Grande protagonista Valdone Petrauskaite che con 8 punti è la top scorer delle padrone di casa. Proprio la lituana firma l'8-6 della prima sosta imitata dalla Stufi che allunga sul 10-7 e costringe Micelli al time out. La strigliata del proprio tecnico sprona Bergamo che trova il pareggio a quota 11 con Piccinini. Inizia un entusiasmante punto a punto che porta le due squadre alla seconda sosta sul 16-15 per il Famila. Nella volata finale allunga prima Chieri che si porta sul 18-15 (muro della Popovic su Piccinini) ma le lombarde ricuciono lo strappo trovando il pareggio con un muro della Arrighetti su una pipe di Sanja Popovic (21-21). La voglia di vincere di Busso e compagne e più forte della tecnica della Foppa, Greta Cicolari firma il set point (24-23) con un mani fuori poi ci pensa un attacco in rete della Ortolani a riaprire la gara.
Quarto set eccezionale da parte del Famila che piega la Foppapedretti al termine di un parziale praticamente perfetto. Dopo una partenza a razzo (3-0 firmato Busso), Chieri subisce la reazione bergamasca (3-3 Ortolani) ma arriva in vantaggio alla prima sosta con l'8-7 della Petrauskaite. E' nella fase centrale che le padrone di casa creano il vuoto, trascinate da Busso, che firma il 10-7, e Popovic (suo il 15-8).
Bergamo è in balia delle avversarie, Popovic da posto 4 sigla il 19-11 poi Chieri tocca il massimo vantaggio sul 21-11 della Busso (muro su Jenny Barazza). Sembra fatta ma la Foppa reagisce sfruttando un pò di timore di vincere di Chieri e si porta sul 23-18 con un diagonale della Piccinini. Guidetti chiama time out, Elena Busso sigla il set point (24-18) poi è una fast della Stufi a far esplodere il PalaMaddalene e a permettere al Famila di aggiudicarsi il punto che rimanda ogni discorso salvezza alla trasferta di Castellana Grotte.
Il tie break è uno spot per il volley femminile. Trascinato dai 1.300 del PalaMaddalene il Famila parte bene ma si trova sotto 6-4 dopo un attacco in rete della Petrauskaite. La reazione di Chieri arriva con la Radulovic al servizio, un parziale di 4-0 che permette alle padrone di casa di arrivare in vantaggio alla pausa. Al rientro in campo Elena Busso firma il 10-8 poi è Sanja Popovic a dare il +3 al Famila (11-8). Difficile a dirsi alla vigilia della gara ma le campionesse d'Europa vanno in confusione, due errori consecutivi di Ortolani e Araki danno il massimo vantaggio (13-8) poi è un errore al servizio della Del Core a regalare 5 match point al Famila. Ci pensa Sanja Popovic con un ace devastante e chiudere la partita e a dare il via all'invasione di campo della tifoseria.
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Continua il sogno playoff della Cgf Recycle Florens Castellana Grotte che, battendo per 3-0 la Tena Santeramo nel derby di Puglia della 25esima giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, accorcia sul Conegliano (sconfitto nell'anticipo del sabato a Pesaro) e si porta a soli due punti dalla formazione veneta. La formazione allenata da Donato Radogna, centrando la sua seconda vittoria consecutiva per 3-0 (aveva vinto con il massimo risultato possibile anche nel derby di andata), spera ancora nella possibilità di conquistare un posto nella griglia – scudetto di fine stagione (sono certe di parteciparvi, invece, dopo i risultati della penultima giornata Perugia e Sassuolo). Pesano nell'economia della gara i 19 punti di una straripante Danielle Scott-Arruda (7 muri e 59% in attacco) e i 16 punti di una imprendibile Annamaria Quaranta (anche tre ace). Ma anche gli 8 ace (contro i 5) e i 13 muri (contro i 6) del Castellana sul Santeramo.
Santeramo in campo con Sangiuliano al palleggio, Tsekova opposta, Orsi Toth e Capuano schiacciatrici, Fernandez e Marulli centrali con Sirressi libero. Castellana col sestetto annunciato: Dalia in regia, Quaranta opposta, Elisangela e Soninha (alla prima da ex a Santeramo) in banda, Scott-Arruda e Petkova al centro, Sansonna libero.
PRIMO SET – Due di Soninha, due di Quaranta e qualche errore del Santeramo nel 2-7 iniziale. Ace di Quaranta (3-9), due muri di fila di Scott-Arruda (3-12), pipe di Soninha (3-13): fuga Florens già a metà set. Ancora Scott-Arruda (fast e muro sul 5-15), ancora Soninha (diagonale e parallela) per il 5-17. Sansonna grande su due recuperi, altri due di Quaranta: tutta la Florens “pugliese” nel break dell'8-23. Ace sporco di Petkova e battuta sbagliata di Orsi Toth per il 12-25.
SECONDO SET – Orsi Toth in avvio riscatta un primo set negativo (due per il 3-1), poi due di Elisangela (pure un muro nel 3-6) e il ritorno della Tena con l'ace di Fernandez (7-7) e tre errori Florens: 8-8. Scatenate Scott-Arruda (tre per il 9-11) e Quaranta (due e un ace nel 16-19): così Castellana costruisce il break. Ci sono ancora Scott-Arruda (in fast il 18-21) e Quaranta (due per il 20-24) nell'allungo finale: Elisangela può chiudere il 20-25 sulla ricezione lunga del Santeramo.
TERZO SET – Due ace di Fernandez nel primo break del set: 8-5. Castellana riparte ancora dai suoi due punti fermi: Scott-Arruda (sei punti, tre muri e tre attacchi) e Quaranta (due, un ace) per il 10-13. Soninha mura Filipovics (11-15) e Dalia allunga di prima intenzione: 12-16. Il turno in battuta di Soninha “stende” Santeramo: ace e due errori per il 13-20. C'è ancora tanta Scott-Arruda (muro e due fast) nel 18-24 che consente a Petkova di chiudere a muro il 18-25.
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Poteva essere il giorno dei festeggiamenti salvezza per la Tena Volley Santeramo, nel “Derby di Puglia”, per la doppia chance che il team murgiano aveva su due fronti per raggiungere la matematica permanenza: sia di vincere il match con la Florens Castellana (a tal punto non sarebbe servita una vittoria al Chieri contro Bergamo), sia che Chieri perdesse in casa con le neo campionesse d’Europa. Ma nessuna delle due possibilità è andata in porto.
La Tena Volley Santeramo cede il passo alle cugine del Castellana, perdendo malamente per 0-3 (12-25/20-25/18-25) un match che ha visto le giocatrici di casa quasi mai entrare pienamente in partita. Il 6+1 messo in campo da mister Mastrangelo è apparso scarico mentalmente (cosa che lo stesso Mastrangelo temeva dopo le risorse mentali spese con Chieri) e non in perfetta condizione fisica (vedi Capuano, recuperata in extremis e Vicky Orsi Toth, colpita alla vigilia del match da virus influenzale).
Di contro, poi, vi era una Florens che ha disputato una gara quasi perfetta, pressando sin dal primo minuto le padrone di casa con una battuta efficace e velenosa e contenendo a muro gli attacchi Tena, spesso imprecisi.
Con la vittoria del Chieri per 3-2 ai danni del Bergamo, la salvezza del
Santeramo è tornata fortemente in discussione. La Tena Volley si vede ridotta a 2 i punti di vantaggio rispetto al Chieri, e domenica dovrà recarsi nella tana della Foppapedretti; mentre Chieri dovrà scendere in Puglia per giocare proprio contro il Castellana Grotte che, con una vittoria netta e una eventuale sconfitta del Conegliano, accederebbe ai play-off scudetto.
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La penultima giornata del Campionato segna il ritorno alla vittoria netta in tre set, un risultato che mancava alla Sirio da ben cinque giornate (l'ultima volta era stato il 22 febbraio, in casa del Vicenza) e che dà morale e fiducia in vista dell'ultima giornata di Campionato. Le ragazze di Caprara mostrano di avere la testa sulle spalle non concedendo spazi alle avversarie, che sono coriacemente alla ricerca di punti che consentano loro di festeggiare davanti al foltissimo pubblico di casa, coi favori della matematica, la prima storica conferma in serie A1 di Cesena. I 30 minuti del primo set sembrano il preambolo di una gara combattuta e sofferta, ma nel secondo e terzo parziale Togut e compagne spiccano il volo e macinano punti in tutti i fondamentali, con una ricezione ordinata a dare sicurezza nel campio palla e una battuta e un muro efficientissimi a facilitare i break assieme a delle bellissime difese.
La Despar conserva così la sesta posizione e a 41 punti è ormai matematico l'accesso ai Play off, anche se a una giornata dal termine del Campionato, non essendo chiara la situazione del secondo/terzo posto e del sesto/settimo, bisognerà attendere il fischi finali di sabato prossimo, per sapere chi ci attenderà all'indomani della Regular Season. Conegliano perde infatti con Pesaro e risolve almeno un'incognita: non avremo le colibrì al primo turno dei Play off; ma l'inatteso KO di Jesi a Sassuolo ci lascia ancora in forse fra Bergamo e Novara, che a loro volta sono divise da una sola lunghezza, con l'Asystel seconda a 59 punti, e la Foppapedretti Bergamo terza a 58.
Il prossimo appuntamento è in casa contro Pesaro, sabato 11 aprile alle ore 18:00.
Ricordiamo che a seguire ecco i Play off (il cui primo turno inizierà il 15 aprile, con gara due il 17 ed eventuale gara tre il 19 aprile) e che ad accedere sono le prime otto in classifica, con la prima ad affrontare l'ottava, la seconda la settima, la terza la sesta e la quarta la quinta.
Tabellino:
SOLO AFFITTI TRADECO CESENA – DESPAR PERUGIA 0-0 (21-25,16-25,16-25)
CESENA : Swiderek 0, Ssuschke 6, Musti 7, Piolanti 3, De Luca 11, Usic 9, Mazzoni (L) 0 , Leonardi 0, Mifkova 0. NE: Poggiali, Venturi. All. Benelli.
PERUGIA: Pincerato 4, Togut 21, Crisanti 8, Dushkyevich 7, Angeloni 8, Willoughby 12, Van Tienen (L) 0, Arcangeli 0. NE: Casillo, Decordi, Medaglioni, Staelens, Yang. All. Caprara.
ARBITRI: Balboni e Cerquoni.
NOTE – durata set: 30', 23', 23'; tot: 1h 16'.
I PUNTI:
CESENA : battute sbagliate: 5; battute vincenti: 2; muri vincenti: 1; ricezione perfetta: 39%; ricezione positiva: 67%; errori: 19.
PERUGIA: battute sbagliate: 4; battute vincenti: 10; muri vincenti: 9; ricezione perfetta: 35%; ricezione positiva: 71%; errori: 14.
I set in dettaglio:
I:
Parte forte Perugia, che mette in crisi la ricezione del Cesena e permette a Crisanti di mettere a segno la prima fast. Poi è la volta di Togut che imperversa da tutti i lati del campo, anche se la squadra riesce a mantenersi a contatto coi colpi di Usic e Musti. Ma quando anche Willoughby e Angeloni ingranano la marcia si può andare al primo time out tecnico sul 6-8. Dushkyevich di fast per il 7-9 ma poi le bande perugine si impallano e dopo il 9 pari, ci pensa Crisanti dal centro a segnare il suo punto. All'ennesima realizzazione di Capitano Togut, ecco il momento per coach Benelli di chiamare il suo tempo sul 10-13. Al rientro il distacco è nuovamente colmato dopo che l'attacco di Lulama va a incastrarsi nel muro perugino, dopo un fallo della Sirio e un ace cesenate: 13 pari e tutto da rifare. Meno male che ci pensa Dushkyevich a portarci al secondo time out tecnico sul 15-16. Angeloni mura per il 16-18 e all'ulteriore break ecco che il tecnico della Solo Affitti chiama i suoi ultimi 30 secondi sul 17-20. E incredibilmente il riaggancio sul 20 pari nonostante il time out chiamato da Caprara sul 19-20. Ci pensa Togut di banda e di muro a segnare il 23-20 che potrebbe scongiurare i vantaggi. Suo anche il 24esimo punto che propizia il sigillo di Willoughby per il 21-25 in 30 minuti.
II:
La Solo Affitti rientra in campo determinatissima e potente in attacco, ma Perugia riesce a reggere il colpo con le ottime difese di Willoughby, ed è 3-6 grazie ad un muro di Pincerato e ad una bordata della stessa statunitense. Sul 3-7 Benelli prende tempo, ma al rientro Usic spedisce fuori ed ecco di nuovo tutti in panchina per il primo time out tecnico sul 4-8. Perugia prende il largo sul 6-11 e quando la forbice si allarga fino a sei punti Benelli chiama i suoi 30 secondi: 8-14. Ma il secondo time out tecnico vede comunque le perugine in vantaggio 9-16. Le ospiti continuano a guadagnare terreno e sul 10-18 è il turno di Arcangeli per Angeloni. Missile di Togut da posto due per il 12-21 e rientro di Angeloni. Un po' di nervosismo in campo e sul 14-23 Caprara preferisce chiamare tempo dopo una penalizzazione ai danni della Despar. Pipe della Togut per il 12-24 che consegna alle compagne ben 10 set ball. Finisce 16-25 in 23 minuti.
III:
Al rientro la Despar continua la sua marcia verso la conquista del match e convince Benelli a chiamare il suo tempo quando siamo già sull-1-5. Il primo time out tecnico è sul 5-8 e al rientro le cesenati riescono ad avvicinarsi a meno due. Ma ecco di nuovo un buon momento nelle fila della squadra ospite dove tutto riprende a girare a meraviglia e sul 7-13 il tecnico cesenate chiama quello che potrebbe essere il suo ultimo tempo del match. E in men che non si dica la Despar doppia la Solo Affitti per l'8-16 e ultimo time out tecnico. Al rientro Angeloni sfodera una diagonale imperiosa per il diciannovesimo punto. Pincerato rimane in battuta per 4 turni e dopo un piccolo passaggio a vuoto in cui la Sirio si lascia recuperare qualche lunghezza, Caprara chiama tempo sul 14-21. Ma è solo questione di tempo: è di Togut il 24esimo punto e ancora di Willoughby il match point. Finisce 16-25 in 23 minuti, esattamente come nel set precedente.
Ufficio Stampa
Famila Chieri: il successo in rimonta al tie break contro Bergamo tiene vive le speranze salvezza Pag 2
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: vittoria contro Santeramo, il sogno play off continua Pag 3
Tena Santeramo: ko nel derby di Puglia e salvezza a rischio Pag 4
Despar Perugia: vittoria esterna piena a Cesena Pag 5
