Polonia – Baranska, Bednarek, Sadurek, Gajgal, Jagielo, Kaczor, Zenik (L)
Germania – Weiss, Beier, Furst, Brinker, Kozuch, Ssuschke, Tzscherling (L).
1° set – Parte bene la Polonia con Bednarek (2-1), Kozuch replica, Beier risponde, ancora Bednarek allunga (6-3); sbaglia Baranska che poi si fa perdonare (8-5), ma Kozuch non molla (8-8). Incalza Gajgal (10-8), Brinker e Kozuch pareggiano (11-11), Jagielo e Bednarek portano la squadra sul 16-12. Ace di Jagielo, Baranska incalza (22-14), le tedesche provano la rimonta con Ssuschke (22-16), ma Kaczor e Baranska chiudono per 25-16.
2° set – Apre le danze Bedanerek, Furst risponde (1-2), Jagielo ribalta (4-2), Gajgal incalza (7-4); Ssuschke risponde, Brinker sbaglia la battuta (8-5), Baranska in pipe, Gajgal e Furts si rincorrono (11-6). Furst in primo tempo (12-8), Baranska allunga (14-9), ace di Kaczor, Brinker risponde (16-12); passa Ssuschke (16-14), replica Kaczor (19-14), sbavature in campo tedesco e le polacche volano sul 21-15. Accorciano Brinker e Furst (21-17/22-19), Baranska e Jagielo chiudono per 25-19.
3° set – Apre il set Fyrst, Jagielo risponde, Baranska allunga (4-1), Jagielo incalza (6-2), Kozuch riporta sotto le tedesche (7-6); ace di Gajgal (10-7), Brinker risponde (11-8), Kaczor e Beier duettano (12-9), Brinker prende la parità (14-14). Gajgal fa doppietta in fast (18-15), Kozuch in pipe, Jagielo da posto 4 (19-16); ace di Kozuch (19-18), Kaczor infila la difesa avversaria (21-19), numero di Weiss e Kozuch (21-20). Servizio vincente di Bednarek (23-20), Kozuch risponde in 2, poi mura Baranska (23-22), incomprensione in casa polacca e siamo 23-23. Baranska prende il match point, poi sigla il 25-23.
Polska! Bialo Czerwoni (Polonia! Bianco rosso)..Uno dei tanti cori che i supportes di casa hanno cantato oggi per trascinare la squadra alal vittoria. Le polacche hanno giocato bene, mentre la Germania ha perso al sua consueta aggressività, anche se in certi frangenti ha lottato e dato del filo da torcere alle avversarie. Male in ricezione, male a muro, le tedesche hanno faticato in prima linea, mentre l'alzatrice polacca ha gestito bene le compagne in attacco. Un peccato per le ragazze di Guidetti non riuscire a giostrare meglio la gara, per se stesse, per chiudere in modo "migliore" l' Europeo. E' anche vero che la Germania deve essere soddisfatta di essere arrivata in Final Four e aver lottato per una medaglia.
La Polonia dopo due ori, conquista un bronzo che sa egualmente d'oro, visto i grandi cambiamenti nel roster. Con Baranska in testa e le giovani in crescita, in particolare Kaczor che militerà nel campionato italiano, in chiave internazionale la squadra sarà un osso duro per tutti. [pagebreak]
Italia – Lo Bianco, Aguero, Barazza, Gioli, Del Core, Piccinini, Cardullo (L)
Olanda: Staelens K, Flier, Staelens C, Stam, Wensink, Vusser, Van Tienen (L).
1° set – Si gioca punto a punto (2-2, 4-4), Piccinini e Gioli rispondono a Flier e Stam, (7-7), Barazza allunga (10-8), Visser risponde, Piccinini incalza (15-13). Show di Piccinini e Del Core (20-14), Del Core e Gioli portano la squadra sul 24-15, Stam manda out la battuta per il 25-16 azzurro.
2° set – Apre le danze Visser (0-2), Staelens passa in 4, Gioli in fast, ma è Stam ad allungare (3-9); inizia il recuper azzurro con un gioco corale (8-11), tutte le ragazze azzurre danno il loro contributo (13-15), fino al sorpasso (16-15). Gioli e Lo Bianco fanno guardia a muro su Flier e Stam (17-15), Entra Blom e passa subito (19-16), Aguero e Lo Bianco in ricezione allungano sul 21-17. Visser e Stam non mollano (23-18), ma Visser manda out il servizio e il set è in mano all' Italia per 25-19.
3° set – Lo Bianco inizia con un ace, Stam replica, Del Core incalza al servizio (4-1), Gioli allunga (7-4); Wensink passa in fast (8-5), Piccinini e Del Core incalzano (10-6). Stam passa in 4, Gioli in fast, Del Core infila la difesa (12-7). In auge Del Core (13-8), Visser risponde (13-10), Aguero ci mette lo zampino, Flier risponde (14-11). Staelens non molla (15-12), Gioli in fast, Piccinini con la veloce (17-13); Del core aumenta il vantaggio (19-14), Flier risponde, Barazza mura (20-15). Visser pronta in posto 3, Stam manda out il servizio, altro errore in prima linae olandese (22-16). Visser non molla, Aguero da posto 2 (23-18), Staelens passa con il lob (23-20), Flier manda out e ace di Aguero per il 25-20.
Bis europeo per le azzurre, una vittoria meritata, anzi stra meritata, perchè vincere da favorita e confermarsi non è una impresa. Sembra facile, ma non lo è. L' Italia vince perchè sa soffrire, sa reagire, perchè ha voglia di vincere e non ha paura di perdere. Vince perchè gioca una pallavolo di livello superiore rispetto all' Olanda, che oggi ha una Flier sottotono, spesso lasciata fuori dal gioco. Vince perchè nel secondo set, sotto di 5 punti, rimane attaccata alla gara, non pensa neanche per un minutodi lasciare il set alle avversarie. No! Punto dopo punto, recupero dopo recupero, costruisce la vittoria, con le orange che subiscono la pressione avversaria. Vince come sempre il gioco di squadra, ma vincono i talenti, perchè ognuna nel suo ruolo lo è e riesce a dare un contributo unico eeccezionale. Dall' imprevedibilità di Lo Bianco, alla sicurezza sul cambio palla di Gioli, dai muri di Barazza alle difese di Cardullo, dalla grinta di Del Core bersagliata dalle battute avversarie alle veloci di Piccinini che non lasciano spazio a nessuna difesa. Per arrivare al lavoro dello staff tecnico, che cura ogni dettaglio, sa quello che vuole.
Strapotere azzurro in attacco, ma oggi muro su altissimi livelli e una battuta insidiosa che crea difficoltà alla ricezione avversaria e alla conseguente ricostruzione del gioco. L' Olanda fa vedere buone cose, ma a tratti ed è troppo discontinua per poter opporre una manovra efficacie. Ci riesce nel secondo set, ma senza troppe velleità. perchè l' Italia vuole l'oro.
Doppia soddisfazione la vittoria europea perchè lo sport femminile ha bisogno di questi eventi, di questi lustri. Ma soprattutto perchè abbiamo rivisto negli occhi delle ragazze la consapevolezza del proprio valore in campo, delle proprie potenzialità. Un oro vinto soprattutto con il cuore. Un grande cuore, che tutti noi abbiamo sentito battere talmente forte da esserne frastornati. Frastornati si, ma di gioia.
Lodz, Polonia
Finale III posto
Polonia – Germania 3 – 0 (25-16, 25-19, 25-23) Online starting six,cronaca, commento
Finale
Italia – Olanda 3 – 0 (25-16, 25-19, 25-20) Online starting six, cronaca, commento
L'ITALIA si conferma CAMPIONE d'EUROPA !!!



