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Europeo femminile – Rientro trionfale delle azzurre, a riceverle a Fiumicino il ministro on. Giorgia Meloni

CRIMI – Anche Rocco Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, applaude la nazionale femminile che ieri in Polonia ha conquistato la medaglia d'oro agli Europei: «Faccio i complimenti alle atlete – si legga in una nota – allo staff della Nazionale e alla Federazione Italiana Pallavolo, che hanno cancellato la delusione dei Giochi Olimpici di Pechino. Per l'Italia del volley femminile è il quarto successo internazionale dal 2002: spero che la vittoria possa dare serenità a tutta la pallavolo, senza essere un alibi per i problemi del movimento. Questa nazionale inoltre rappresenta molto bene l'Italia: la squadra titolare che ha giocato ieri era composta da giocatrici nate al Nord, al Centro, al Sud e addirittura a Cuba. Sono sicuro che il loro spirito di squadra sia stato apprezzato dal milione e 600 mila spettatori che le hanno guardate in diretta tv».
RADIO ANCH’IO – Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, festeggia, da capo dello sport, il successo dell'unica squadra vincente nel panorama azzurro. «Il Coni ha molto a cuore questi sport, è uno straordinario successo, queste ragazze hanno meritato la vittoria, perdendo solo due set – ha detto ospite di Radio Anch'io Lo Sport -. La pallavolo è una federazione che non tradisce mai, alla fine la costanza, la classe e un buon tecnico e i risultati arrivano. Certamente questa Italia è la più forte d'Europa». Il passo falso alle Olimpiadi di Pechino ormai è passato «godiamoci oggi questa bella vittoria, abbiamo visto il tricolore e sentito l'inno di Mameli – prosegue Petrucci, che però non vuole insistere troppo sul fenomeno al femminile -. Io credo ci siano dei cicli, probabilmente lo sport femminile era indietro anni fa, oggi è più interessante, più seguito. Gli investimenti fatti dal Coni e dalle federazioni hanno avuto risultati: negli ultimi anni il movimento femminile ha colmato il gap». Reduce dai festeggiamenti a Lodz, in Polonia, dove la sua nazionale ha bissato il titolo europeo, il ct Massimo Barbolini non contiene l'entusiasmo: «Abbiamo festeggiato, è giusto così. È stata una cavalcata eccezionale, sia per il valore del risultato che per come è stato ottenuto. Questo è un gruppo di grande valore, con un blocco che può arrivare alle olimpiadi, ma non bisogna adagiarsi: intanto pensiamo al mondiale del prossimo anno». Secondo il ct, anche la delusione olimpica è servita per crescere: «Queste ragazze dopo Pechino hanno trovato la motivazione per dimostrare quanto valgono. Ma dietro al gruppo c'è anche un grandissimo valore individuale delle atlete e la grande voglia di lavorare».
AUDITEL – Numeri importanti per la finale europea vinta dalle azzurre: la diretta del match è stata seguita da 1.610.000 spettatori (6,49% share) su Raidue analogico e da 199.000 spettatori (0,76% share) su Raisport Più satellitare. Non si conoscono i dati di chi ha visto l’avvenimento con il digitale terrestre, ormai molto diffuso sul territorio della penisola.

Roma. Rientro trionfale in Italia dalla Polonia della delegazione azzurra, guidata dal presidente Carlo Magri e dal ct Massimo Barbolini. A festeggiare le azzurre, confermatesi campionesse d'Europa, all'arrivo all'aeroporto di Fiumicino, il ministro delle Politiche giovanili, Giorgia Meloni. Come passerella d'onore, sono stati scelti i salotti e il tappeto rosso del Cerimoniale di Stato riservato, solitamente, al passaggio delle personalità politiche e religiose. Dopo le strette di mano, gli abbracci e le foto di gruppo, le atlete, che hanno anche autografato il pallone della finale vinta per 3 -0 contro l'Olanda, hanno quindi brindato al successo con il ministro Meloni. Concesse le interviste di rito a varie troupe televisive. Dopo questo ultimo atto ufficiale la delegazione italiana si è sciolta, tornerà a radunarsi in novembre per partecipare alla Fivb World Grand Champions Cup.

Segue…Fipav

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