(25-15, 33-31, 24-26, 27-29, 16-14)
BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Bruno 14, Fasoli 18, Franco 15, Grandi 5, Ghilardi (L), Brognoli, Missaglia ne, Bonetti 13, Padua ne, Guidi ne, Soraia 26. All. Delmati.
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Gorini ne, Popovic 16, Arimattei 24, Strobbe, Gomiero, Zilio (L), Assirelli 4, Tsekova 21, Paccagnella 9, Zuccollo, Muri 1. All. Marasciulo
Arbitri: Goitre di Torino e Venturi di Torino
Note. Spettatori 500 circa. Durata set: 23', 34', 27', 32', 19'. Tot. 2h 15'.
Busnago: battute sbagliate 13, vincenti 7, muro 17, errori 40.
Vicenza: battute sbagliate 10, vincenti 2, muro 16, errori 34.
La Minetti BPVi trova la prima sconfitta stagionale nella trasferta di Busnago, ma riesce almeno a tornare in terra berica con un punticino. Le biancorosse si sono presentate sul parquet milanese con un set di ritardo, regalando in pratica l'1-0 alle milanesi, galvanizzate dal debutto in serie A2 davanti al loro pubblico. Clamorosa poi l'occasione sprecata nel secondo parziale: non bastano ben 7 opportunità a Pacca e compagne per pareggiare il conto-set e rischia di naufragare. Sotto 2-0 la banda di Marasciulo trova invece la forza e la grinta per capovolgere il risultato dopo altri due set di battaglia finiti ai vantaggi. In un tie-break equilibrato Vicenza ha sprecato addirittura sul 13-14 la palla per vincere l'incontro, al contrario della Buzzi & Buzzi che non ha avuto indugi (16-14), memore anche dei due match-point vanificati nel corso del quarto parziale. Alla fine la spartizione della posta premia giustamente le padrone di casa e non scontenta troppo neppure le vicentine, che muovono la classifica salendo a 4 punti.
LA CRONACA. La Minetti BPVi schiera Muri in regia, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei di banda, Assirelli e capitan Paccagnella al centro, Zilio libero. La Buzzi & Buzzi si presenta all'esordio casalingo in A2 con Grandi al palleggio opposta a Soraia, Franco e Bonetti laterali, Bruno e Fasoli al centro, Ghilardi libero.
A spezzare l'equilibrio sono le padrone di casa con un doppio muro che manda alla prima sirena sull'8-6. Vicenza continua a faticare in attacco e Marasciulo prima ferma il gioco sul 12-7 e poi manda in campo Gomiero per Tsekova al servizio, ma il gap si allarga fino al 14-8. Le biancorosse continuano a sbattere contro il muro avversario, mentre Busnago va a segno regolarmente con tutti i suoi terminali. Nemmeno la girandola di cambi riporta le vicentine in partita, il set si chiude 25-15 in 23 minuti.
Nel secondo parziale Strobbe resta in campo dall'inizio e conducono ancora le milanesi (4-2). La Minetti BPVi ribalta con il mani e fuori di Popovic (5-7) ed è avanti di uno al primo time out tecnico. Le percentuali offensive beriche crescono decisamente grazie a Tsekova e Popovic e Vicenza va: 13-16. Si prosegue punto a punto e il gioco sembra convenire a Vicenza, che arriva sul 22-24; Busnago però non molla e con un parziale di 3-0 guadagna la prima palla set; ne esce una lotta furibonda, nella quale le biancorosse non sfruttano altre quattro opportunità per pareggiare i conti e viene punita dal muro di Bruno su Arimattei: 33-31.
La Minetti BPVi potrebbe subire il colpo, e invece così non è, dato che Paccagnella e compagne scappano in un amen sullo 0-6. Nel time-out Delmati si fa sentire e la rimonta delle sue è altrettanto repentina (7-7). Vicenza ci riprova a metà del set con Tsekova, spingendo ancora fino al +6: 13-19. Nuovamente però la formazione di casa riesce nell'impresa di impattare (20-20) e di annullare tre set point (da 22-24 a 24 pari). Sembra di rivedere il film del secondo set, ma stavolta per fortuna ci pensa Tsekova a muro: 24-26.
Nel quarto le ospiti mantengono sempre un leggero vantaggio di uno a due punti, accelerando dal 12-13 al 12-17 grazie a due errori casalinghi e al block-out di Arimattei. Pacca e socie tengono il break fino al 15-20.
Due muri consecutivi di Paccagnella e Tsekova illudono le biancorosse (19-23), ma c'è ancora da soffrire. Busnago annulla tre set, spreca due match point, prima della doppietta di Arimattei (parallela vincente e muro su Bonetti) che regala il tie-break a Vicenza.
Nel quinto set Busnago va avanti in avvio (1-0), ma la Minetti BPVi replica con un parziale di 0-4 e gira il campo avanti 6-8. Si sbaglia molto da una parte e dall'altra, Busnago si porta in parità e si va in altalena. Il vantaggio di casa lo firma Franco (10-9 e 11-10). L'ultima fiammata vicentina porta le firme di Tsekova, Popovic e Arimattei (11-13). Un dubbio tocco del muro non ravvisato nega ad Arimattei l'11-14; le biancorosse hanno addirittura un match-point sul 13-14, ma la fast di Fasoli prolunga ulteriormente la maratona. A chiuderla è un diagonale out di Popovic e un pasticcio sottorete di Paccagnella che permette a Busnago il facile 16-14.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Dopo un’altalena di emozioni ed una gara che ha cambiato più volte il padrone del gioco, la formazione ducale è riuscita a superare Loreto al quinto set ottenendo così i primi due punti in campionato.
Parma, scesa in campo ancora un po’ contratta come avvenuto all’esordio, ha faticato parecchio prima di avere la meglio della squadra marchigiana, che ha fatto di tutto per violare il PalaRaschi.
Il Cariparma SiGrade però, è riuscito ad alzare la testa nei momenti difficili e a conquistare la prima vittoria in campionato pur non esprimendo il miglior gioco.
Una vittoria comunque che pesa parecchio; serviva sbloccarsi in campionato, e la squadra di Micoli, anche se con un po’ di patema, è riuscita nell’intento.
La gara
Per l’esordio casalingo al PalaRaschi, mister Micoli attua una sola variante nello startins six: Senkova dall’inizio al posto di Brussa. A schiacciare in banda insieme alla ceca c’è Santini, Gioria è in regia, Conti è l’opposto, Elli e Crozzolin sono le centrali e Sacco il libero.
Dopo un inizio di parziale equilibrato, Loreto prova a mettere il naso avanti. Le ospiti, con Nosekova e Pietrelli in evidenza e con un gioco ordinato e senza errori, arrivano avanti 16-13 al secondo time out tecnico. Quando l’inerzia del parziale sembra dalla parte marchigiana però, il Cariparma SiGrade reagisce. Da 15-18 Parma piazza un parziale di 5-0 a cui contribuiscono i 2 muri di capitan Conti.
Le ospiti non mollano e ritrovano la parità a quota 20. Ci pensano però prima Santini e poi Crozzolin a risultare decisive per la squadra ducale: 25-21.
Si torna in campo per il secondo parziale, con l’Emmedata che parte subito agguerrito e deciso a rifarsi: 6-2 con ace di Matrodicasa.
Parma non ci sta e con un grande attacco di Senkova trova la parità a quota 10.
Da questo momento in poi però, è Loreto a prendere in mano le redini del gioco. La ricezione ducale vacilla e in attacco si fatica a chiudere: 16-12 Emmedata.
Micoli prova le carte Cirilli e Corna, ma il set ormai è compromesso. Sono le marchigiane a chiudere il set 25-21 con un primo tempo di Mastrodicasa.
Siamo 1-1 e la gara è riaperta. Al rientro in campo sono le ospiti a partire con una marcia in più.
Il gioco al centro delle marchigiane funziona alla grande, ben supportato da Nosekova e dalla neo entrata Ortolani.
Il gioco del Cariparma SiGrade non decolla, complice anche una ricezione tutt’altro che eccellente (24% di perfezione) e Loreto allunga: 16-11.
Parma prova una reazione nel finale portandosi fino a -3 (20-23), ma la squadra di Sabbatini riesce a chiudere i conti: 25-22 e 2-1 Emmedata.
Ora è il Cariparma SiGrade chiamato a tirare fuori il carattere per evitare che la partita si chiuda. Le ducali partono con Corna in regia e Brussa da opposto, oltre alla novità Travaglini.
I segnali sono subito positivi nella metà campo parmense: 8-6 al primo time out tecnico con l’attacco di Santini.
Parma ora gioca con convinzione e determinazione, ed è soprattutto il muro a regalare le migliori soddisfazioni. Saranno ben 7 infatti al termine del parziale, con Corna, Travaglini e Senkova protagoniste.
Loreto è duro a morire e a metà set si rifà sotto: 16-15 Cariparma SiGrade.
Nel finale di frazione però, sono le ducali a spingere sull’acceleratore: è Brussa a firmare il punto del 25-20 e a regalare il tie-break al pubblico del PalaRaschi.
Si va quindi al quinto set, dove le emozioni non mancheranno. I due punti di una Corna in veste più di attaccante che di alzatrice, ed il muro di Elli, sembrano essere rassicuranti10-7.
Loreto reagisce ancora ritrovando la parità: 10-10.
Nel momento più delicato però, sono 2 punti a testa d Senkova e di Corna a regalare la prima vittoria al Cariparma SiGrade.
Cariparma SiGrade Volley 3 – Gs DìperDì Emmedata Loreto 2
(25-21; 21-25; 22-25; 25-20; 15-10)
Cariparma SiGrade Volley: Gioria, Conti 13, Crozzolin 7, Elli 12, Santini 13, Senkova 13, Sacco (L), Corna 9, Cirilli 1, Brussa 9, Travaglini 3. N.e. Gibertini. All. Micoli – Oppici
Gs DiperDì Emmedata Loreto: Battistini 6, Percan 14, Giuliodori 11, Mastrodicasa 17, Nosekova 13, Pietrelli 11, Alicino (L), Ortolani 7, Liguori, Carravieri N.e. Brutti, Sampaolesi. All. Sabbatini – Penna
Note
Spettatori: 450
Durata set: 26’, 26’, 27’, 26’, 16’. Tot. 2h e 1 min
Parma: Battute vincenti 1, battute sbagliate 8, muri 16
Loreto: Battute vincenti 5, battute sbagliate 4, muri 9
Arbitri: Massimo Piubelli e Fabio Bassan
Ufficio Stampa [pagebreak]
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Mataloni L, Sokolova 31, Mazzoni L, Negrini 14, Rinieri 21, Bown 11, Cerioni, Devetag, Calloni 15, Dall'Igna, Tirozzi 1. All. Gaspari
CGF RECYCLE FLORENS:
Labate n.e., Biamonte 16, Dalia 1, Cardani, Lipicer 17, Moretti n.e., Caracuta n.e., Sansonna L, Nagy n.e., Soninha 17, Jontes 12, Ritschelova 17. All. Radogna
ARBITRI:
Francesco Piersanti di Perugia e Giulio Astengo di Genova
PARZIALI:
24-26, 25-15, 17-25, 27-25, 16-14
NOTE:
durata set: 28', 24', 24', 37', 19'; Monte Schiavo: attacco 40%, battute errate 8, battute vincenti 4, ricezione 60% (perfetta 42%), muri 9. Cgf Recycle Florens: attacco 33%, battute errate 6, battute vincenti 7, ricezione 60% (perfetta 38%), muri 13. Spettarori: 1000.
JESI – Sofferta ed ancora più bella: la vittoria arriva al termine di un durissimo tie-break che ha messo alla prova le coronarie degli spettatori del PalaTriccoli.
Nesic schiera Dall'Igna in regia, Sokolova opposta, Bown e Calloni al centro, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Radogna risponde con Dalia palleggiatrice, Biamonte opposta, Jontes e Ritschelova centrali, Lipicer e Soninha schiacciatrici, Sansonna libero.
La gara inizia dopo un minuto di silenzio per commemorare l'improvvisa scomparsa della moglie di Alberto Montesi, collaboratore e dirigente della Monte Schiavo.
Dopo aver a lungo mantenuto la testa del primo set (8-5 e 16-12 ai due time-out tecnici), la Monte Schiavo Banca Marche ha un passaggio a vuoto sul 18-14. L'attacco fatica e Castellana Grotte rimonta. Il set procede punto a punto finché le jesine si costruiscono un piccolo break: 24-22. Le ospiti non mollano e a muro bloccano la fuga jesina e conquistano il primo parziale.
Gli errori delle padrone di casa, alla fine, fanno la differenza: 4 in attacco (contro 1 delle ospiti), 3 in battuta (1 delle avversarie).
Tutto più semplice nel secondo set per la Monte Schiavo (8-4 e 16-11). La ricezione lavora molto bene e spinge l'attacco jesino che va decisamente meglio (50% di efficacia contro il 26% delle ospiti). Radogna chiama time-out sul 18-11, ma c'è poco da fare la Monte Schiavo ha un'altra marcia.
Si cambia di nuovo copione nel terzo set. Sul 13-13, la Monte Schiavo si blocca in ricezione e lascia il campo libero alle avversarie (13-17).
Castellana Grotte trova la strada spianata, anche perché le jesine sbagliano molto in attacco (6 gli errori) e subiscono 5 punti diretti in ricezione. Nesic prova ad alternare i liberi ma senza grande fortuna e chiama il suo secondo time-out sul 15-20. Le sue ragazze continuano a sbagliare e Castellana Grotte va così in vantaggio.
Nel quarto, le jesine gettano il cuore oltre l'ostacolo. Sul 14-18, la Monte Schiavo ribalta la situazione, grazie ad una super Calloni che infila 5 punti e riapre di fatto la partita (20-19). Si lotta punto a punto e nell'avvincente finale Rinieri e compagne la spuntano al terzo setball. E' proprio il capitano a spalancare le porte del tie-break.
L'inizio de quinto set è tutto in salita (3-6). Nesic chiama time-out sul 5-10, la situazione sembra definitivamente compromessa. La Monte Schiavo prova a restare a galla con Rinieri e Sokolova. Sul 10-13, il break decisivo con la schiacciatrice russa che firma la parità. Biamonte spegne subito l'entusiasmo jesino conquistando il match-ball per la sua squadra (13-14). La Monte Schiavo c'è e, con grinta e cuore, riacciuffa la parità con Sokolova. L'errore di Soninha e l'ultimo attacco vincente da seconda linea di Rinieri decretano la vittoria jesina.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Il prossimo appuntamento con la Findomestic Volley Cup è fissato per domenica alle 16.00 per il debutto al PalaNorda di Bergamo, dove la Foppapedretti riceverà la neo promossa MC Carnaghi Villa Cortese, uscita vittoriosa dall’esordio odierno con la Despar Perugia per tre set a uno.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO VENETO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (21-25 25-23 25-19 21-25 7-15)
Zoppas Industries Conegliano: Brakocevic 17, Ghisellini n.e., Wilson 8, Marcon 10, Luciana Do Carmo 2, Manzano 9, Pavan 14, Rossetto (L), Sangiuliano 10, Positello n.e., Daminato, Benazzi n.e. All. Martinez
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 15, Fanzini n.e., Gujska, Carrara (L) n.e., Furst 11, Bosetti 2, Piccinini 17, Arrighetti 10, Lo Bianco 5, Del Core 17, Zambelli n.e. All. Micelli
Arbitri: Alessandro Finocchiaro di Udine e Corrado Toso di Trieste
Durata set: 25’, 27’, 25’, 25’, 13’
Battute Vincenti: Conegliano 7; Bergamo 4
Battute Sbagliate: Conegliano 10; Bergamo 14
Muri: Conegliano 18; Bergamo 9
Errori: Conegliano 39; Bergamo 47
Ufficio Stampa [pagebreak]
Al palazzetto dello sport di Bellizzi c’erano quasi mille spettatori grazie anche alla navetta organizzata dalla società dei fratelli Malangone in collaborazione con il Cstp che ha accompagnato i tifosi da Pontecagnano a Bellizzi.
Jimenez manda in campo la formazione titolare composta da Moncada palleggiatrice, Voronina opposto, Burgos e Capuano schiacciatrici, Abbruzzo e Menghi centrali, Ballarini libero. Le gialloblu partono subito forte prendendo di sorpresa il Volta Mantovana che perde il primo set 25-15. Stesso punteggio (25-15) nel secondo parziale che vede una Burgos scatenata in battuta. Nel terzo set il Volta Mantovana prova a restare in partita, mister Masacci utilizza tutte le atlete a disposizione ma alla fine è costretta ad arrendersi (25-17) alla Lavoro.Doc Pontecagnano che sfrutta al meglio due bocche di fuoco come Voronina e Capuano grazie alla sapiente regia di Moncada. Bene anche al centro Abbruzzo e Menghi con una super Ballarini in difesa. A fine gara tutti a far festa insieme agli ultras Ponte e al pubblico presente al palazzetto dello sport di Bellizzi che ha incitato la squadra dal primo all’ultimo secondo.
Prima della partita un tifoso che aveva richiesto l’Amico Card si è aggiudicato un pallone da gara ufficiale (offerto dagli sponsor) autografato dalle giocatrici della Lavoro.Doc Pontecagnano.
Nel prossimo turno la Lavoro.Doc Pontecagnano fa visita al Gs DìperDì Loreto: la partita si gioca nell’anticipo della terza giornata di serie A2 sabato 24 ottobre alle ore 20.30 al palasport “Serenelli” di Loreto.
LAVORO.DOC PONTECAGNANO – ALL FIN VOLTA MANTOVANA: 3-0
SET: 1° 25-15 (25’), 2° 25-15 (25’), 3° 25-17 (23’)
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Abbruzzo 7, Astarita 1, Ballarini (L) 0, Burgos 10, Capuano 11, Kostadinova n.e., Menghi 6, Mezzapesa n.e., Moncada 4, Ronga n.e., Stacchiotti n.e., Tenza 0, Voronina 13. All.: Jimenez. Battute: vincenti 12 – errate 9. Attacco: 37% (33 punti) – errori 5 – murati 9. Ricezione: 67% positiva, 52% perfetta. Muri: 7. Errori totali: 16.
ALL FIN VOLTA MANTOVANA: Frackowiak 5, Bragaglia 5, Migliavacca , Crepaldi 3, Vindevoghel 8, Brusegan 5, Zanin 2, Lombardo 3, Colombi , Benato (L) , Malvestito . All.: Masacci. Battute: vincenti 3 – errate 7. Attacco: 21% (19 punti) – errori 14 – murati 7. Ricezione: 39% positiva, 28% perfetta. Muri: 9. Errori totali: 23.
ARBITRI: Maurizio Canessa – Giuseppe Piluso
RISULTATI 2^G SERIE A2: Verona Volley – Magliano Chieri 2-3; Buzzi & Buzzi Busnago – Minetti Vicenza 3-2; Cariparma Sigrade Parma – Gs DìperDì Loreto 3-2; Lavoro.Doc Pontecagnano – Volta Mantovana 3-0; Edilcost Ancona – Cedat 85 San Vito 3-1; Liu Jo Volley Carpi – Aprilia Volley 3-0; Pallavolo Donoratico – Sogesa Roma Pallavolo 3-0; Linkem Club Italia – Infotel Forlì 0-3.
CLASSIFICA SERIE A2 2^G: Lavoro.Doc Pontecagnano 3, Liu Jo Volley Carpi 6, Magliano Chieri 5, Minetti Vicenza 4, Pallavolo Donoratico 3, Infotel Forlì 3, Cedat 85 San Vito 3, Gs DìperDì Loreto 3, Volta Mantovana 3, Edilcost Ancona 3, Aprilia Volley 3, Buzzi & Buzzi Busnago 2, Cariparma Sigrade Parma 2, Verona Volley 2, Sogesa Roma Pallavolo 0, Linkem Club Italia 0.
PROSSIMO TURNO 3^G SERIE A2 (25-10-09): Magliano Chieri – Infotel Forlì; Minetti Vicenza – Linkem Club Italia; Pallavolo Donoratico – Cariparma Sigrade Parma; Volta Mantovana – Buzzi & Buzzi Busnago; Cedat 85 San Vito – Verona Volley; Aprilia Volley – Edilcost Ancona; Sogesa Roma Pallavolo – Liu Jo Volley Carpi; Gs DìperDì Loreto – Lavoro.Doc Pontecagnano (sab 24-10-09 ore 20.30).
Ufficio Stampa [pagebreak]
La cronaca: la Yamamay si presenta al completo, anche se Turlea scende in campo con 38 di febbre; l'avvio è equilibrato, con Crisanti positiva a muro e con De Luca efficace da posto 4; per Pavia bene Horvath ma al primo tempo tecnico è avanti Busto Arsizio (7-8). Spinato cerca Matuszkova che ben si comporta, così come bene fa Turlea; la gara è equilibrata e Pavia arriva al 16-14 con Fernandez. La stessa centrale spagnola realizza l'ace del +3 (17-14) e Parisi ferma il gioco, poi Pachale in pallonetto sigla il 18-14. La stessa Pachale si esalta a muro e il coach biancorosso spende il secondo time-out (19-14), poi Matuszkova attacca bene da posto 2 e Pavia vola (21-15). Nel finale Havelkova e De Luca cercano il recupero (20-23 tempo Riso Scotti), ma Horvath chiude 25-21.
Secondo set: Pavia parte forte e sfrutta le pecche in ricezione della Yamamay, mentre Pachale mura a ripetizione gli attacchi biancorossi (8-2); Havelkova attacca con potenza e trova tre punti (11-7), ma Matuszkova riporta Pavia a +6 (13-7) e costringe Parisi a chiamare tempo. La Yamamay fatica e un nuovo muro, questa volta di Fernandez, spinge le padrone di casa al 16-9; sul 17-11 Parisi inserisce temporaneamente Kim e Kovacova per Fernandinha e Turlea, mentre Havelkova e Campanari trovano il 19-14. Il muro di Caroli respinge la Yamamay (21-14 time-out Parisi) e nel finale è Fernandez a chiudere (25-17).
Terzo set: Havelkova e De Luca tengono a galla la Yamamay (6-8 muro + attacco Havelkova), poi Fernandinha trova due servizi vincenti e coach Milano chiama tempo (6-10). Al rientro la brasiliana colpisce ancora e Havelkova firma il +6 (6-12), poi Campanari, Turlea e De Luca confermano il vantaggio (10-16), mentre Pavia ha ora qualche problema in ricezione. La Riso Scotti tenta il recupero con Matuszkova e Horvath e Parisi chiama time-out (19-14), poi Turlea allunga di nuovo (14-22 tempo Pavia) e Campanari chiude 16-25.
Quarto set: Fernandinha cerca e trova Crisanti, mentre Spinato si affida agli attacchi in banda di Pachale e Matuszkova (8-7); Borri difende tutto, Fernandinha batte pungente e Turlea mura l'8-11. La Yamamay tenta la fuga e Milano chiama time-out, al rientro Turlea mura di nuovo ed attacca con costanza da posto 2 (12-15) e da seconda linea (13-16). Milano prova Ikic per Horvath ma la Yamamay vola a +5 grazie a Crisanti e al servizio di De Luca (13-18). Nel finale Crisanti ed Havelkova portano velocemente al 16-25 che allunga la gara al quinto set.
Tie-break: Campanari lancia la Yamamay (0-3), ma Pavia recupera e pareggia e supera con il muro di Matuszkova (4-3 tempo Parisi); Crisanti si trova a meraviglia con Fernadinha e costringe Pavia al time-out (4-6), poi la Riso Scotti regala qualcosa e la Yamamay vola sul 4-9. Ikic, entrata per Horvath, recupera (9-8), ma Turlea ed Havelkova riescono a riallungare (9-12); una super Borri e una potente Havelkova trovano l'11-14, ma Pachale arriva al 13-14 (tempo Parisi). Havelkova chiude con il muro (13-15).
Riso Scotti Pavia – Yamamay Busto A. 2-3 (25-21, 25-17, 16-25, 16-25, 13-15)
Riso Scotti Pavia: Pachale 14, Spinato 4, Frigo ne, Carocci (L), Horvath 16, De Lellis, Grizzo, Poma, Caroli 8, Fernandez 11, Ikic 4, Matuszkova 20. All. Milano. Battute vincenti: 5, errate 10. Muri: 11.
Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 5, Valeriano, Kim, Turlea 19, Kovacova, Campanari 11, Okaka ne, Crisanti 8, De Luca 10, Borri (L), Havelkova 24. All. Carlo Parisi. Battute vincenti: 5, errate 8. Muri: 8 (Turlea 3).
Spettatori: 1500 circa (150 circa da Busto Arsizio)
Ufficio Stampa
Cariparma SiGrade Parma: a Loreto tie break vincente e primo successo stagionale Pag 2
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: sofferta vittoria al tie break contro Castellana Pag 3
Foppapedretti Bergamo: successo al tie break a Conegliano all'esordio Pag 4
Lavoro.Doc Pontecagnano: contro Volta Mantovana seconda vittoria consecutiva Pag 5
Yamamay Busto Arsizio: vittoria in rimonta al tie break a Pavia Pag 6



