Venendo poi alla formazione schierata Napolitano ci spiega il perchè di certe scelte: "Abbiamo analizzato la situazione e verificato i problemi. I buoni allenamenti di questi giorni mi hanno spinto a dar fiducia al medesimo sestetto di Vicenza, a partire da Pinedo, che oggi ha disputato una gara sicuramente migliore, attaccando con il 42% e facendo 17 punti. La grande differenza l'ha fatta il supporto che le compagne hanno dato a Georgina, frutto di ciò che abbiamo provato in allenamento".
Ottime sono state anche prove di Sorokaite e Glod: "Indre, ritornando nel suo ruolo naturale di opposto, ha avuto il 61% in attacco, mentre Glod ha attaccato con il 45%. Il cambio di ritmo oggi l'hanno dato loro, ma non dimentichiamoci di Stefania D'Agostino, che ha disputato un ottimo incontro". E la Magliano si ritrova così da sola al secondo posto a 5 punti da Aprilia: "Io dico sempre alle ragazze che guardare la classifica deve farci il cuore grande, perchè stiamo lavorando duro per arrivare dove siamo. A questo punto i playoff possiamo perderli solo noi, per il resto dobbiamo giocare una partita alla volta, cercare sempre la nostra migliore prestazione e vedere dove questo ci porta".
Ufficio Stampa [pagebreak]
La gara contro Volta inizia con le due formazioni che giocano a viso aperto, senza che nessuna delle due riesca a staccarsi dall’avversaria. Nasce un set molto equilibrato ed avvincente e alla seconda sosta tecnica le due squadre sono separate da un solo punto (16-15). Dopo la rimonta ospite, tocca a Busnago ricucire il divario, con il punteggio che si fissa sul 20-20. Ogni giocata diventa determinante e la formazione di casa sembra avere maggior lucidità e vola sul 24-22; la Buzzi batte per il set, ma deve fare i conti con l’esplosività delle giocatrici mantovane, che pareggiano 24-24 e poi chiudono la frazione di gara sul 24-26.
Dopo la pausa nuovo parziale di gioco, ma vecchio copione, con l’equilibrio che regna sovrano. Ancora una volta le due formazione si danno battaglia, con Soraia in grande spolvero (saranno 28 i punti a fine gara messi a segno dalla brasiliana) che guida la corazzata nerarancio. Volta sembra accusare i colpi inferti dalle padrone di casa, che si portano sul 23-21. Quando tutto però sembra volgere al meglio per la causa busnaghese, ecco di nuovo la reazione ospite che riporta in parità le due squadre, poi un attacco di Bragaglia chiude i conti e porta il risultato sullo 0-2.
La reazione locale si fa vedere dal terzo parziale, quando Fasoli e compagne entrano in campo molto concentrate. La Buzzi vola e senza grossi affanni si porta 16-12 al timeout tecnico. La furia nerarancio non si placa, mentre Volta resta al palo e guarda le padrone di casa volare sul 24-13. Il set ormai è chiuso ma a Busnago servono quattro palle set, prima di chiudere a proprio favore il set e riaprire la gara sul 1-2.
La quarta frazione di gara è una vera e propria battaglia. Le due squadre viaggiano a braccetto per tutta la durata del parziale di gara e non basta la spinta di tutto il PalaBusnago per vedere le padrone di casa allungare con decisione. Alla sosta tecnica si arriva sul 16-15, ma poi sono nuovamente le ragazze di Masacci a schiacciare sull’acceleratore (18-21).
Tutto sembra finito, ma è nuovamente Busnago a risorgere con Soraia, che riporta l’esito del match in discussione, con il risultato di 22-22. La Vindevoghel però non si perde d’animo e sigla il nuovo sorpasso, mentre un errore delle locali regala il match ball alle ospiti; Busnago riceve bene e costruisce per la brasiliana, che si alza, ma il diagonale finisce largo di pochi centimetri e la gara finisce con un 1-3, forse bugiardo.
BUZZI&BUZZI BUSNAGO 1
ALL FIN CFL VOLTA 3
BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Bruno 11, Fasoli 6, Franco 12, Grandi 1, Ghilardi (libero), Brognoli 1, Bonetti 12, Soraia 28, Paris, Stucchi, Padua, Guidi.
All. Delmati.
ALL FIN CFL VOLTA: Zanin 1, Lombardo 21, Vindevoghel 19, Crepaldi 6, Bragaglia 13, Malvestito 4, Benato (libero), Migliavacca, Brusegan 5, Frackowiak, Marinelli, Colombi. All. Masacci.
ARBITRI: Orpianesi (Ca) e Perdisci (Or)
NOTE: parziali 24-26, 25-27, 25-17, 22-25. Durata set 29’, 30’, 24’, 25’.
Aces: Busnago 4, Volta 2. Battute sbagliate: 10-8. Muri: 11-7
Ufficio Stampa [pagebreak]
Così in campo (Mercoledì 3 febbraio – Jesi, Pala Triccoli, ore 20.30):
Monteschiavo Banca Marche Jesi: 3 Mataloni, 5 Sokolova, 6 Mazzoni (L), 7 Negrini, 8 Rinieri, 9 Bown, 10 Cerioni, 11 Devetag, 13 Calloni, 14 Dall'Igna, 16 Tirozzi. All. Nesic.
Yamamay Busto Arsizio: 3 Fernandinha, 4 Valeriano, 5 Kim, 7 Kovacova, 8 Decordi, 10 Campanari, 13 Borri (L), 14 Crisanti, 15 De Luca, 16 Havelkova. All. Parisi.
Arbitri: Ilaria Vagni – Simone Santi
Web: aggiornamenti in tempo reale nella pagina News di volleybusto.com
SEAT Coppa Italia A1
2ª Giornata Quarti (3/2/2010 20:30)
Scavolini Pesaro – Misura Perugia
Foppapedretti Bergamo – Chateau d'Ax Urbino Volley
MC-Carnaghi Villa Cortese – Asystel Volley Novara
Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Yamamay Busto Arsizio
Ufficio Stampa [pagebreak]
La vittoria appartiene a tutto il gruppo. Sul 16-12 del terzo set Serena Malvestito ha avuto un problema di stomaco ed è stata costretta ad uscire. Roberta Brusegan è entrata in tutta fretta ed ha messo giù la prima veloce servitale. Per lei alla fine 5 punti, di cui 1 a muro, e il 57% su 7 palloni. “La partita è stata combattuta – dice la centrale – Sì, abbiamo fatto tanti errori, ma l’importante è stato portare a casa la vittoria. Sono 3 punti ottimi per la classifica. Abbiamo distanziato di 6 punti il Busnago e, avendo San Vito perso al tie-break, siamo a -1 dai playoff. Questo match era molto importante per le nostre ambizioni, siamo state brave. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma anche loro ci hanno aiutato nei finali di set. Noi abbiamo fatto errori nelle fasi centrali, loro in conclusione e questo ci ha facilitato. A parte il terzo set che abbiamo perso a 17, gli altri si sono svolti ai vantaggi”. Avete annullato due set-ball nel primo set e altrettanti nel secondo. Tempo fa i parziali punto a punto si perdevano. “Non siamo più la squadra di inizio stagione – afferma orgogliosa Brusegan – per cui se prima palla su palla soffrivamo, adesso ce la giochiamo e possiamo anche vincere, come stavolta”. A muro, però, siete al di sotto dello standard. “Hanno fatto più muri di noi, ma noi abbiamo difeso più di loro. Ci sta. Nel Busnago, le centrali e laterali sono brave a muro e infatti in attacco era più difficile per noi. Ci sono stati molti scambi lunghi – aggiunge – e difendere tanto ci ha aiutato. Abbiamo compensato”.
Nell’All Fin Vindevoghel ha colto 3 muri, nel Busnago 5 Bruno e 3 Soraia. Lombardo ha fatto 21 punti con il 57% su 35 schiacciate. Vindevoghel ne ha messi a segno 19, ma ha il 32% di realizzazione e il 4% di efficienza a causa di 8 sbagli e 5 murate. Bragaglia ottima in attacco (13 su 18, 72%), ma non ha visto un muro. Soraia stellare sul fronte Busnago (28 punti, 50%), ma nel quarto set è calata. Per le voltesi 25 errori punti, per le busnaghesi 26.
Mauro Masacci non vuole dare un peso eccessivo agli errori: “Ci stanno. Busnago è un campo difficile e l’avversaria era al nostro livello. Io sono preoccupato di quando giocheremo con Roma che ha 15 punti in meno di noi, figuriamoci se non mi preoccupavo del match con il Buzzi&Buzzi, indietro solo di 3 punti. In trasferta sarà sempre difficile, una lotta, lo sappiamo. Vale per noi e vale per gli altri. Era inoltre la quinta partita in due settimane con due viaggi lunghi. Li hanno fatti anche altri, ma io guardo in casa mia, dove è comprensibile che ci siano dei cali fisici o mentali. Nell’arco di una stagione vanno e vengono. C’è stato anche il problema del malessere di Malvestito. Sono cose che succedono e dobbiamo sperare che non siano troppe, abbiamo già dato l’anno scorso”. La sfida è stata equilibrata. “Tre set ai vantaggi e uno dominato da loro: a volte le partite si vincono veramente per qualche episodio, per meno errori nei momenti decisivi o per una giocata di una singola atleta. Nell’ultimo periodo abbiamo migliorato la gestione della battuta, ma stiamo murando male. Però abbiamo difeso più di loro e in certi frangenti le scelte della regista sono state determinanti”. Lombardo in attacco è stata il punto di riferimento. “E’ giovane e ha qualità – evidenzia il coach -. Deve imparare a dare continuità. Ha alternato una buona partita con una brutta e a Busnago un’altra buona. Ha qualche problema fisico che in certe situazioni la condiziona e a questo livello non aveva mai giocato con una responsabilità continua. Dunque sono contento di lei e credo possa proseguire nella crescita. Stiamo cercando di coinvolgerla maggiormente in ricezione, anche perché in definitiva è questo il suo ruolo. In una giornata dove Vindevoghel e Crepaldi erano un po’ appannate, lei si è presa della responsabilità. Zanin è stata brava a capirlo e a servirla. Del resto, siamo andati avanti due mesi con ‘Santa Vindevoghel’, che adesso sta rifiatando un pochino pur continuando a fare il suo dovere. Tornerà brillante e determinante”.
La classifica comincia a sorridere. L’allenatore annuisce: “Siamo in una situazione un po’ più consona a quelle che erano le aspettative societarie e personali relativamente a questo gruppo di giocatrici. Pensavamo di avere una squadra che poteva lottare per i playoff. Vedremo cosa succederà andare alla fine, perché è vero che da tante partite sta andando bene, ma basta attraversare un periodo di calo e di disattenzione per rientrare nel gruppone che insegue. Mi sembra che molte squadre stiano correndo in questo momento: Loreto, Vicenza, Donoratico, San Vito stanno tutte lottando e non mollano. Appare strano pensare che le prime quattro possano andare in difficoltà – aggiunge Masacci – ma il campionato è discretamente livellato e ogni domenica ci saranno risultati strani. Noi dobbiamo sperare di essere quelli che li fanno e non quelli che li subiscono”.
Ufficio Stampa
Buzzi & Buzzi Busnago: con Volta Mantovana quarta sconfitta consecutiva Pag 2
Yamamay Busto Arsizio: domani con Jesi ultimo atto di Coppa Pag 3
All fin Cfl Volta Mantovana: soddisfazione per il buon momento Pag 4
