Luciano Pedullà deve fare i conti con la coperta sempre più stretta, viste le assenze di Camera (convocata con Scarabelli per il collegiale del nuovo ciclo della nazionale juniores) e Staelens (influenza). In regia c’è però la “Divina” Kirillova che, ben supportata dalla ricezione, sfoggerà una prova di grandissimo livello; opposta Flier, in banda Barcellini e Tom, al centro Paggi e Barazza e Sirressi libero. Torna a disposizione Kozuch, dopo lo stop in campionato.
Novara parte subito forte e al primo tempo tecnico ha già doppiato le avversarie (8-4), che rispetto alla gara d’andata partono da subito con Sliwa e recuperano Karcmarzewska. Logan Tom è in forma olimpica, mentre l’intesa di Flier con Kirillova si dimostra eccellente fin dai primi scambi. La vera novità è che Novara in campo non solo è coriacea, ma soprattutto sembra divertirsi. Merito di Kirillova e dei suoi continui tentativi di variare al meglio il gioco con soluzioni fin qui poco utilizzate, merito anche di una seconda linea solida e di un attacco in gran vena. Fatto sta che il servizio funziona alla grande e Novara scappa, 16-9, dopo un gran “chiodo” picchiato da Tom. Lis e Gajgal suonano la riscossa per le ospiti, ma Flier è implacabile e Kirillova astuta nel pescare l’ace del 23-14. Torna sotto con 2 muri il Dabrowa, ma chiude Tom in mani-out.
Il secondo set parte molto più tirato, dopo una prima accelerazione (5-2) con il muro di una scatenata Tom. Sieczka, super nella gara d’andata, alza la voce a muro e accorcia, un altro ace di Kirillova (10-7) rilancia però Novara; Barazza si esalta in primo tempo, smarcata da Kirillova, Lis trova però il break buono e impatta ai 12, ingaggiando il nuovo punto a punto. Tom e Flier mettono la testa avanti, è di nuovo l’americana con un gran lob e una magia subito dopo a siglare la fuga novarese (20-16) e a murare le residue speranze delle ospiti (22-17, su Sczurek), prima che un bolide di Flier su incrocio e un errore di Karcmarzewska chiudano il set.
Novara vuole chiudere senza commettere l’errore della gara di andata e Kirillova dirige al meglio le operazioni, smarcando Barcellini con un lampo di genio sulla pipe del 6-1. Senza più nulla da perdere, il Dabrowa prova a mettere il turbo e accorcia 9-8 con l’ottima Gajgal, su cui si abbatte però presto la “vendetta” di Barcellini a muro: 12-9. Dopo il sussulto del 14-13 (muro di Liniarska), Novara scappa via decisa con le solite Tom e Flier (18-13) mentre Barcellini e Sirressi si esaltano in difesa. Flier spara l’ennesimo missile, poi si immola in difesa lanciando Tom per la fuga decisiva: chiude ancora l’opposto olandese in mani-out!
A questo punto Novara, per il proseguo del cammino europeo, attende notizie dalla sfida di fra Belgorod e Vakifbank Istanbul. Dopo il successo secco dell’andata, alle turche basta vincere un set per garantirsi la qualificazione al prossimo turno.
ASYSTEL NOVARA – DABROWA GORNICZA 3-0 (25-18, 25-17, 25-20)
ASYSTEL NOVARA: Kirillova 3, Barazza 7, Paggi 7, Flier 15, Tom 21, Rosso, Barcellini 8, Sirressi (L), Zardo. Non entrati Kozuch, Lapi. All. Pedullà.
ENION ENERGIA DABROWA GORNICZA: Karczmarzewska-pura 1, Sliwa 3, Staniucha-Szczurek 7, Gajgal 8, Lis 4, Wilczynska 1, Sadowska 2, Liniarska 5, Sieczka 2, Haladyn, Walawender 1, Tkaczewska. All. Kawka.
MVP: Logan Tom
[pagebreak]Le polacche hanno affrontato il match con la palleggiatrice Belcik, il libero Zenik, le centrali Bednarek e Pycia e le schiacciatrici Solipiwko, Mirek e Jagielo. Il tecnico Serwinski ha poi ruotato tutte le dodici atlete a disposizione nei cinque set.La Foppapedretti prosegue dunque la strada per difendere il titolo di Campione d’Europa conquistato un anno fa: prossima avversaria sarà la vincente del confronto tra la Scavolini Pesaro e le ceche del Modranská Prostejov.
Le rossoblù faranno ritorno in Italia nel pomeriggio di domani. Da sabato saranno di nuovo in palestra per preparare l’incontro della diciassettesima giornata di Campionato, quello che vedrà la Yamamay Busto Arsizio ospite del PalaNorda, domenica alle 18.00.
BPS BANK FAKRO MUSZYNIANKA-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-2 (21-25 16-25 25-21 25-21 15-8)
Durata set: 25’, 20’, 24’, 25’, 14’
Battute Vincenti: Muszynianka 4; Bergamo 5
Muri: Muszynianka 11; Bergamo 12
NOTE Parziali 25-18 (23’), 25-18 (23’), 25-20 (22’).
Ed è così che la storia si ripeterà. Tra una settimana sarà ancora una volta Bergamo contro Pesaro. Ad un anno di distanza dalla stessa sfida in campo internazionale, le due formazioni dovranno contendersi nuovamente il passaggio alla Final Four di Cannes.
Il 2°set è già 8-3. Con un paio di “mani-fuori” e qualche giocata di Nnamani e Glass, il Prostejov rosicchia qualche punto 9-7. Una raffinata diagonale di Costagrande porta la squadra di casa sul 16-10, mentre le ceche vanno sempre più a picco, con muro e attacco che hanno smesso di funzionare da un bel pezzo. La gara è scandita da un ritmo lento e ripetitivo che lascia spazio agli errori più inspiegabili. La Usic si procura con un ace “sporco” la prima palla set. Chiude un primo tempo di Garzaro 25-18.
Martedì 16 febbraio ore 20.30 (diretta su Sportitalia2 – 226 decoder Sky e digitale terrestre )
Asystel Volley Novara – Enion Energia Dabrowa Gornicza (POL) (and. 3-2) 3 – 0 (25-18, 25-17, 25-20) On-line il comunicato stampa Pag 1
Mercoledì 17 febbraio ore 18.00 local time
Universitet Belgorod (RUS) – VakifGünes TTelekom Istanbul (TUR) (and. 0-3) 0 – 3 (17-25, 16-25, 19-25)
Giovedì 18 febbraio ore 18.00 (diretta su Sportitalia2 – 226 decoder Sky e digitale terrestre)
Bank Bps Fakro Muszynianka (POL) – Foppapedretti Bergamo (and. 0-3) 3 – 2 (21-25, 16-25, 25-21, 25-21, 15-8) Online tabellino e comunicato stampa Pag 2
Giovedì 18 febbraio ore 20.30 (diretta su Sportitalia2 – 226 decoder Sky e digitale terrestre)
Scavolini Pesaro – Modranská Prostejov (CZE) 3 – 0 (25-18, 25-18, 25-20) (and. 3-1) On-line comunicato stampa, tabellino e articolo Pag 3
Giovedì 18 febbraio ore 19.00 lt
Zarechie Odintsovo (RUS) – Dinamo Mosca (RUS) (and. 3-0) 1 – 3 (25-20, 26-28, 22-25, 20-25)
Giovedì 18 febbraio ore 19.30 lt
FenerbahceAcibadem Istanbul (TUR) – Metal Galati (ROU) (and. 3-0) 3 – 0 (25-15, 27-25, 25-20)
