SCAVOLINI-ZOPPAS 3-0 SCAVOLINI PESARO: S.Usic 22, Garzaro 7, Skowronska 11, Costagrande 12, Marinkovic 5, Ferretti 3; Boscoscuro (L), Saccomani 3, Mari. N.e. Wijnhoven, M.Usic. All. Vercesi. ZOPPAS CONEGLIANO: Sangiuliano 5, Pavan 8, Marcon 6, Wilson 9, Do Carmo 4, Brakocevic 9; Rossetto (L), Benazzi. N.e. Ghisellini, Martinuzzo, Daminato. All. Lucchetta. ARBITRI Gnani e Carrara. NOTE Parziali 25-18 (21’), 25-17 (23’), 29-27 (29’). Scavolini: battute sbagliate 11; battute vincenti 5; ricezione 61% (prf 41%); attacco 50%; errori 20; muri 8. Zoppas: battute sbagliate 8; battute vincenti 2; ricezione 65% (prf 44%); attacco 38%; errori 17; muri 7.
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A sette giorni di distanza dalla disgraziata trasferta di Pontecagnano, Verona Volley Femminile scende in campo lontano dalle mura amiche.
Teatro della sfida – valevole per la sesta giornata del girone di ritorno – è il Palavolley di Donoratico, graziosa e funzionale tensiostruttura, dove Fratoni e compagne sfidano le padrone di casa del Kathy Van Zeeland.
Verona cerca punti importanti contro una formazione Donoratico che, reduce dalla vittoria contro Ancona, vede ormai la salvezza a portata di mano.
Per questa sfida coach Guidetti deve rinunciare a Silvia Carli e Silvia Lotti, ancora alle prese con i rispettivi problemi alle ginocchia.
Start six:
Donoratico: Garcia Marquez, Wood, Fidanzi, Diomede, Callegaro, Zanolla, Cruschelli (L)
Verona: Minati, Fratoni, Nardini, Gentili, Signorile, Shopova, Alberti (L)
Si inizia con Donoratico in battuta con Callegaro ma il primo punto del match è di Verona grazie ad un attacco dalla seconda linea di capitan Fratoni.
Le padrone di casa si portano però in vantaggio 3-1 grazie a Garcia Marquez.
Verona rimane in scia (3-5) nonostante qualche errore di troppo, l'ultimo dei quali di Signorile in battuta.
Il servizio però sorride a Fratoni che con un fantastico ace pareggia i conti (5-5).
Shopova mette giù tre attacchi consecutivi dalla prima linea e ribalta il risultato portando Verona al primo time out tecnico avanti 8-7.
Si riprende a giocare e ancora Shopova spara il suo siluro che permette alle gialloblu veronesi di portarsi avanti di due lunghezze (9-7).
Donoratico non ci sta e ribalta nuovamente il risultato (10-9) grazie ad un muro di Garcia Maquez su Minati.
L'equilibrio regna sovrano: Verona pareggia nuovamente prima con Shopova e poi con Fratoni (13-13).
La partita è molto combattuta, con scambi prolungati. Lo sportivissimo e caloroso pubblico toscano dimostra di apprezzare lo spettacolo, applaudendo indistintamente le atlete in campo.
Shopova è la più ispirata e dal suo ennesimo attacco vincente arriva il 16-14 Verona.
Dopo il secondo time out tecnico si riprende a giocare con Gentili che mette out il suo servizio.
Dopo aver ottenuto l'ennesimo pareggio (17-17), Donoratico sbaglia due attacchi consecutivi regalando altrettanti punti a Verona che va sul 19-17.
La panchina toscana chiama time out per riordinare le idee.
Nardini mette giù di forza, mentre Wood attacca per due volte in modo impreciso: Verona ringrazia allunga ulteriormente (22-18).
Fidanzi e Garcia Marquez però non ci stanno e costringono Guidetti al time out sul 22-20.
Si riprende a giocare e Donoratico si porta a -1. Ci pensa Fratoni a ricacciare le padrone di casa a -2 (23-21).
Non basta. Donoratico con Wood torna a sperare (23-24). Ma un attacco di Shopova permette a Verona di vincere un bellissimo primo set 25-23.
Il secondo set si apre con l'1-0 di Diomede, che buca letteralmente il muro di Verona dalla prima linea.
Verona ribalta il risultato (2-1) con Shopova e un muro di Nardini.
Il punto a punto visto nel primo set si rinnova anche in questa frazione di gioco con Donoratico che prima pareggia (5-5) con un ace di Fidanzi "accomodato" dalla rete e poi fa 7-7 grazie ad un'invasione a muro di Shopova.
Al primo time out tecnico Verona però conduce 8-7.
Si ritorna in campo e dopo l'ennesimo pareggio di Donoratico (8-8), Nardini riporta avanti Verona di due lunghezze (10-8).
Il tentativo di fuga delle veronesi viene subito annullato (10-10) da un muro di Diomede su pallonetto di Fratoni.
Donoratico a questo punto preme sull'acceleratore e, trascinata da Diomede e Zanolla, piazza un break di 5-0 che le permette di portarsi sul 15-10.
Guidetti ferma il gioco ma non serve: al secondo time out tecnico le toscane sono avanti 16-11.
Si riprende a giocare e Fratoni piazza un pallonetto millimetrico che vale il 12-16.
Minati in diagonale tiene in set Verona ma Garcia Marqez annulla subito il punto lasciando Veorna a -5 (13-18).
Ancora Minati sfrutta un tocco a muro per ridurre la distanze, imitata subito dopo da Nardini: Donoratico chiama un minuto di sospensione sul 19-16.
Ancora Nardini, con un muro perentorio, mette giù il -2 (17-19). Ora Verona ci crede. Dopo il time out chiamato da Guidetti Fratoni lascia invariato il divario (20-22).
Verona con Gentili mette giù il 22-23. Adrenalina mille. Il pareggio si materializza con un muro di Minati (23-23). Verona ha carattere da vendere, Donoratico sbanda.
Dopo il time out delle padrone di casa si assiste al Minati-show: muro su Garcia Maquez e diagonale al fulnicotone. Verona si aggiudica con grinta, cuore e classe il secondo set 25-23, portandosi sul 2-0.
Terzo set che si apre con l'errore in battuta di Donoratico per l'1-0 Verona.
Garcia Marquez attacca out, Nardini invece la piazza di giustezza eludendo il muro toscano: è 4-1.
Menicucci è costretto a chiamare minuto di sospensione sull'1-5.
Due errori delle ospiti permettono alle padrone di casa di rifarsi sotto, ma Fratoni stoppa la rimonta permettendo a Verona di rimanere avanti di tre lunghezze (7-4).
Al primo time out tecnico, dopo l'attacco out di Diomede, vede Verona avanti 8-4.
Si riprende a giocare e due scambi spettacolari e prolungati permettono a Donoratico di rifarsi sotto (7-8). Dopo due tentativi andati a vuoto, Zanolla ristabilisce la partità (9-9).
Il +1 Donoratico (10-9) arriva subito dopo grazie ad un muro su attacco di Shopova. A questo punto Guidetti chiama time out.
Si ritorna a giocare e Donoratico mostra i denti portandosi sul 12-9.
Le padrone di casa allungano 14-11 ma Verona non si scompone e si riporta in parità (14-14) con Minati.
Al secondo time out tecnico le padrone di casa conducono 16-14.
Si riprende a giocare e Verona, grazie a Shopova e ad un muro di Fratoni, rimette il risultato in parità (16-16).
Anche questo set non disattende le attese, offrendo grandi scampoli di pallavolo.
Pasquadibisceglie attacca out in diagonale e regala il nuovo vantaggio a Verona (18-17).
Un fallo in attacco di Donoratico e un muro di Signorile portano Verona sul 20-17.
Garcia Marquez cerca di invertire la rotta, ma la difesa veronese è galattica.
Fratoni marca il 21-18 ma successivamente attacca out. Donoratico ne approfitta e accorcia ulteriormente portandosi sul 20-21. Donoratico ha la palla del pareggio ma la mette fuori. Verona ritorna a +2 (22-20).
A questo punto ogni pallone può diventare decisivo. La tensione è palpabile ma Verona dimostra di avere più organizzazione e concentrazione.
Fratoni marca il 24-22, dando a Verona la possibilità di giocarsi due set point. Garcia Marquez annulla il primo.
Ma la difesa toscana nulla può sull'attacco di Shopova che vale il 25-23 e il 3-0 per Verona.
Con una prestazione maiuscola Verona conquista una vittoria importante che riscatta la debacle di Pontecagnano.
Fratoni e compagne dimostrano con questa prestazione – se ancora ce ne fosse stato bisogno – di avere grandi doti tecniche, caratteriali e ottima organizzazione di gioco. Caratteristiche fondamentali per il raggiungimento dell'obiettivo chiamato salvezza.
Ora il campionato si ferma per le finali di Coppa Italia che si giocheranno a Parma il prossimo weekend.
Verona ritornerà in campo il 7 marzo al PalaOlimpia contro Roma, per una sfida che potrebbe dare – anche alla luce dei risultati odierni – una svolta importante al campionato gialloblu.
Kathy Van Zeeland Donoratico-Verona Volley Femminile: 0-3 (23-25, 23-25, 23-25)
Durata set: 27', 27', 29'
Donoratico: Garcia Marquez 18, Wood 8, Nannini, Pasquadibisceglie, Fidanzi 7, Diomede 6, Callegaro 2, Zanolla 11, Guidi, Cruschelli (L)
N.e. Filippi, Luzzi
Verona: Minati 10, Fratoni 17, Nardini 10, Gentili 3, Signorile 1, Shopova 15, Alberti (L)
N.e. Tonon, Savchenko, Carli
Battute
Donoratico: punto 1, errore 2
Verona: punto 1, errore 7
Muri:
Donoratico: 9
Verona: 9
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La Chateau d'Ax Urbino perde per tre set a uno la sfida contro Villa Cortese ma esce dal campo tra gli applausi del pubblico dopo aver combattuto per quasi due ore contro una squadra, la MC-Carnaghi, che ha dimostrato di meritare la seconda posizione in classifica. Le marchigiane hanno da recriminare quel primo set che non sono riuscite a chiudere quando hanno avuto la palla set a loro disposizione sul 24 a 23. Le lombarde hanno subito recuperato e sono riuscite a chiudere il set per 27 a 25. Urbino dal suo canto non ha mollato ed è riuscita a riequilibrare le sorti dell'incontro nel secondo parziale vincendolo per 25 a 21. Anche nel terzo parziale si è andato avanti con un perfetto equilibrio fino all' 11 pari, ma poi una serie di errori in ricezione delle ragazze di Urbino hanno concesso quel vantaggio di quattro punti che Villa Cortese è riuscita a gestire fino al termine del set concludendo a proprio favore per 25 a 20. Il quarto set è stato anche il set dell'Aguero show che ha messo in evidenza le qualità di questa grande atleta sia in attacco ma anche in difesa e battuta. Alla fine vince Villa Cortese con un parziale di 25 a 15. La Chateau d'Ax vista quest'oggi ha dimostrato ancora una volta una qualità caratteriale e la voglia di giocare senza temere nessun avversario. Domenica altra gara di cartello al Palamondolce tra la Chateau d'Ax Urbino e la Foppapedretti Bergamo.
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SI’ SUPERMERCATI EMMEDATA – BUZZI & BUZZI BUSNAGO 3-1
SI’ SUPERMERCATI EMMEDATA: Battistini, Percan 13, Nosekova 17, Mastrodicasa 13, Giuliodori 9, Beccaria 20, Carravieri 1, Pietrelli 2, Alicino (L). N.E. Liguori, Sampaolesi. All. Pistola
BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Grandi 2, Soraia 19, Franco 11, Bonetti 13, Bruno 6, Brognoli 1, Fasoli 9, Padua, Guidi, Ghilardi (L). N.E Missaglia. All. Delmati
ARBITRI: Bellini (PG) – Turtù (AP)
PARZIALI: 25-16 (22’), 25-15 (21’), 22-25 (26’), 25-23 (28’)
Note: Aces: Loreto 5, Busnago 3
Muri vincenti: Loreto 10, Busnago 7
Battute sbagliate: Loreto 5, Busnago 11
Il desiderio di riscatto e l’emergenza (Ortolani out per un infortunio al ginocchio e Giuliodori in campo febbricitante) esaltano la Sì Supermercati Emmedata che reperisce le migliori energie e tanta cattiveria agonistica per piegare l’ostico Buzzi & Buzzi Busnago e tornare al successo dopo la batosta di Forlì. Due set praticamente perfetti quelli della squadra mariana, che cala alla distanza consentendo il recupero alle lombarde (2-1), ma nell’arrivo al fotofinish della quarta frazione è Loreto a piazzare la stoccata vincente incamerando tre punti di platino sia per il morale che per la classifica.
I SESTETTI:
Sì Supermercati Emmedata: Giuliodori, Battistini, Percan, Mastrodicasa, Beccaria, Nosekova, Alicino (L)
Buzzi & Buzzi Busnago: Bonetti, Bruno, Soraia, Franco, Fasoli, Grandi, Ghilardi (L)
1° SET: Partenza all’insegna dell’efficacia al servizio e della concentrazione per le ragazze di Pistola, che alla prima sospensione imposta vanno subito sul +3 (8-5 con la fast di Giuliodori). Un gran muro di Mastrodicasa su Soraia dà il +5 e obbliga Delmati a fermare il gioco. Il vantaggio resta costante anche grazie all’aggressività difensiva che rende a Busnago la vita difficile in attacco. L’uno-due di Nosekova da posto 4 fa decollare Loreto (17-10) e la sensazione è che i giochi siano ormai fatti. C’è tempo per apprezzare un gran primo tempo a una mano di Battistini per Nosekova (23-15) a cui fa seguito il muro di Nosekova su Soraia per la prima palla set. Sulla seconda Battistini finta il salto su un ricezione lunga di Nosekova ingannando muro e difesa delle lombarde e la frazione inaugurale si chiude.
2° SET: Meglio le ospiti in avvio di set (3-6), ma sul turno di battuta di Nosekova la Sì Supermercati torna a graffiare: ace e ‘pipe’ vincente per il martello slovacco che autografa aggancio e sorpasso (7-6). Lo scarto in termini di punti resta esiguo, ma l’accelerazione delle padrone di casa arriva prima del secondo tempo tecnico: due muri (Nosekova su Fasoli e Giuliodori su Franco) e l’ace di Mastrodicasa lanciano Loreto sul 16-11. Delmati pesca a ripetizione dalla panchina (Padua e Guidi per Franco e Grandi) ma l’inerzia non cambia: Beccaria sorprende al servizio l’ottima Ghilardi e Nosekova intercetta a muro Soraia (21-12). Un contrattacco di capitan Percan vale il 24-14: il lob mancino di Bonetti annulla la prima palla set, ma il servizio in rete di Giudi manda in archivio anche la seconda frazione
3° SET: La Sì Supermercati non molla la presa e schizza subito via sul 10-4, ma un passaggio a vuoto rimette in partita la Buzzi & Buzzi (10-8). Per due volte il contrattacco del +4 va fuori di un soffio, e allora Busnago torna a farsi minaccioso: l’uno-due di Franco (muro su Giuliodori e smash da posto 4) dà la parità a quota 15, poi un muro di Fasoli su Nosekova consente alle lombarde di andare per la prima volta in vantaggio nella frazione (15-16). La Sì Supermercati Emmedata ora è in affanno, e sul lungolinea tirato out da Percan coach Pistola corre ai ripari chiedendo time-out (16-19). L’arrivo è al fotofinish, e a fare la differenza è il muro delle ospiti, che prima con Fasoli blocca la sberla da seconda linea di Beccaria del possibile 23-23 e sulla prima palla set con Soraia ferma Nosekova per il 25-22 che riapre la gara
4° SET: Sullo slancio del successo nel set precedente, la Buzzi & Buzzi parte forte nel parziale (1-5), capitalizzando il buon momento di Bonetti (6 su 10 in schiacciata nel parziale). Sul 9-14 (ace di Grandi sulla zona di conflitto) Pistola chiama tempo e la frazione muta radicalmente volto: entusiasmante il recupero della squadra di casa che si presenta al secondo intermedio avanti di una lunghezza (16-15). Si procede punto su punto, con Pietrelli in campo al posto di una Nosekova affaticata: Percan mette giù il pallone del 23-21, ma stringe troppo il colpo in diagonale che riallinea le due squadre a quota 23. La fast di Mastrodicasa va giù (24-23), e la preziosa difesa di Alicino sulla botta di Soraia propizia il contrattacco di Beccaria (7 punti nella frazione conclusiva) che sancisce un meritato ritorno al successo per le biancoazzurre.
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Aprilia Volley – All Fin Cfl Volta Mantovana 3-1 (18-25, 30-28, 25-21, 25-14)
Aprilia Volley: Casuscelli 0, Vetri NE, Corjeutanu 12, Zuleta 16, Pappacena 0, Tanturli 0, Pinci 0, Piattella 0, Cella 11, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 17, Ravetta 16. All. Cristofani
All Fin Cfl Volta Mantovana: Frackowiak 0, Bragaglia 6, Migliavacca 0, Crepaldi 6, Vindevoghel 15, Brusegan 9, Zanin 1, Lombardo 13, Colombi 0, Benato (L), Malvestito 2. All. Masacci
Arbitri: Zingoni – Canessa
Note: Aprilia: bv 1, bs 11, muri 13. Mantova: bv 5, bs 10, muri 10. Durata set: 21’, 32’, 27’, 23’ Tot.103’.
Spettatori 500.
Con il carattere, la volontà e una grande compattezza di squadra, Aprilia ottiene i tre punti contro un’ottima squadra come Mantova. Per un set e mezzo la squadra di Cristofani ha giocato male, sia in attacco sia in ricezione.
Poi è venuta fuori quella grinta e quella voglia di non mollare di fronte a una squadra in gran salute come Volta Mantovana, che veniva da otto vittorie consecutive. Anche nei momenti di difficoltà e non al cento per cento dal punto di vista fisico (Tanturli bloccata fino a poche ore prima dell’inizio della gara con il colpo della strega) Aprilia ha avuto la pazienza di non disunirsi e continuare a giocare. Poi grazie alla vittoria nel secondo set (dopo ben 5 palle set) si è ritrovato oltre al gioco anche quella convizione nei propri mezzi necessaria per vincere terzo e quarto set. I meccanismi hanno così funzionato. Ancora una volta oltre all’attacco è stato decisico il muro-difesa.
Encomiabile la prova di Giorgia Tanturli, molto bene anche Zuleta, Musti De Gennaro e Ravetta. ’Siamo partiti molto contratti, la squadra è stata bravissima a reagire – afferma il tecnico Luca Cristofani -. Eravamo tutti in pensiero per le condizioni fisiche di Giorgia. Una volta perso il primo ci siamo sciolti nel secondo set, ritrovando il nostro gioco. Punto dopo punto si sono riscoperti i meccanismi. Mantova è stata perfetta per due set, poi è calata, mentre noi siamo cresciuti. Il nostro segreto è di aiutarci molto, quando una ragazza cala c’è l’altra pronta a dare una mano e subentrare”. Tre punti d’oro anche per la classifica. Rimane infatti invariata la distanza da Chieri (+6), mentre si allunga la falcata su Parma (+13).
La cronaca
Si comincia punto su punto, Aprilia e Mantova spingono subito sull’acceleratore (8-7), le lombarde controllano la situazione e cercano di incidere con l’attacco, ma le biancoblu sono brave con il servizio e il muro a tenere a freno Vindevoghel e compagne (16-14). Poi Mantova è brava al servizio a mettere in crisi il gioco pontino. Aprilia perde di consistenza in attacco e il muro-difesa non è più invalicabile (16-20). Le pontine si sciolgono come neve al sole e cadono, Mantova è viva e chiude (18-25).
Nel secondo set reazione della squadra di casa che ritrova quel muro-difesa preciso e puntuale. L’attacco non è il miglior fondamentale, ma biancoblu si portano sul 16-12. Poi il ritorno delle lombarde. Dal 20-20 è punto su punto, Aprilia mette cuore e grinta, dall’altra parte della rete non si molla un centimentro. Le emozioni si sussegiono, la tensione sale. Non ci si risparmia e così ne esce un finale incanescente. Mantova può chiudere, ma Aprilia c’è. Così al quinto tentativo pareggia i conti (30-28). Terzo set appassionante Aprilia va subito sul 10-7 ritrovando quel gioco e quella sicurezza di squadra, smarrita ad inizio match. Ma Mantova non molla e con Vindevoghel prova a stare in scia (15-16). Le biancoblu giocano senza timore, lottano punto a punto. Il match entra nel vivo (19-18), Cella e compagne tirano fuori le unghie e con due graffiate in attacco volano sul 22-20, poi amministano il vantaggio e chiudono sul 25-21.
Nel quarto partenza razzo della squadra di casa, Zuleta a muro e Ravetta in attacco fanno volare le biancoblu (8-2), Mantova commette qualche errore di troppo, ha problemi in fase offensiva, mentre Aprilia è carica (12-4). Il muro è ancora una volta l’arma in più, tutta la squadra gira alla grande (18-9). Aprilia chiude la strada a muro, le ragazze sono perfette, così chiudono 25-14.
Ufficio stampa
Scavolini Pesaro: vittoria in tre set Pag 1
Verona Volley Femminile: trasferta vincente sul campo di Donoratico Pag 2
Chateau d'Ax Urbino Volley: sconfitta contro Villa Cortese Pag 3
SI Supermercati Emmedata Loreto: ritorno al successo contro Busnago Pag 4
Aprilia Volley: vittoria di carattere contro Volta Mantovana Pag 5
