Luca Cristofani: “Non ci siamo espressi al massimo, non stiamo al meglio fisicamente, ma il gruppo è uscito alla distanza. Abbiamo commesso degli errori banali e questo non dovrà accadere domani. Non capita tutti giorni, anzi forse non ci capiterà più, di giocarci una finale di Coppa Italia, dunque dovremo dare il massimo. Oggi sono stati quattro set di una partita lunga nove-dieci set”.
Monica De Gennaro: “Siamo partite contratte, sentivamo troppo la gara, poi ci siamo sciolte e abbiamo fatto il nostro gioco. La posta in palio è alta, dunque è normale sentire queste partite. Vicenza ormai fa parte del mio passato, l’amicizia con alcune ragazze rimane, ma quando si entra in campo sono avversarie come altre, io ho pensato solo alla partita”.
Mauro Marasciulo: Era un onore per noi essere qui dopo aver eliminato una big come Chieri che abbiamo battuto in due partite. Dispiace per le ragazze che hanno dato il massimo, ma il divario era evidente e i 20 punti di distacco in classifica lo testimoniano. Siamo arrivate in una Final Four di altissimo livello tecnico, dove purtroppo però non tutti i club partivano alla pari; Vicenza giustamente ha allestito una squadra con un occhio al bilancio, mentre c'è chi ha ignorato i debiti della passata stagione e oggi può contare su valori tecnici decisamente più elevati dei nostri.
(Uffici stampa)
Elisa Cella – Sapevamo che era una gara difficile, ma siamo state brave a riprenderci dopo il primo set. Abbiamo voltato pagina, ci siamo sciolte, abbiamo creato difficoltà a loro che ricevevano a due. E' stata una bella battaglia. Aspettiamo la nostra avversaria, domani mi aspetto una bella pallavolo.
Stefania Paccagnella – Abbiamogiocato con alti e bassi, commettendo qualche errore di troppo- Sicuramente è stato bello essere qui, il primo set lo abbiamo giocato alla par, anche nel quarto, ma non è bastato in certi momenti non abbiamo fatto punti.
(Vivovolley)
Il presidentissimo Rino Astarita, che in tv già durante il match ha fatto "grandi complimenti alla squadra, all'organizzazione societaria e, soprattutto, a mio figlio Davide, giovane diesse, e al nostro grande allenatore Augusto Sazzi, che, pur inesperti della categoria, hanno saputo costruire un team come e meglio di tanti esperti…", dichiara scaramanticamente: "La partita di oggi ha reso 'superata' la qualificazione storica di una squadra di Carpi ad una Final Four di serie A, perchè ha decretato un altro primato: la qualificazione alla finalissima. Per domani meglio giocare e non pensare alla storia, prima della cronaca …".
Il diesse Davide Astarita: "Non era facile battere Parma a casa sua e strappare alle parmensi la possibilità di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Siamo partite molto contratte nel 1° set ma poi abbiamo giocato molto meglio, come sappiamo, regalandoci una grande gioia, che dobbiamo mettere, però, da parte subito per concentrarci su domani: l'Aprilia è favorita ma negli scontri avuti finora siamo 1-1 …!".
Coach Augusto Sazzi, dopo aver ringraziato il presidente per i complimenti che 'restituisce' a tutta la società e i tifosi presenti che, pur in minoranza, si sono fatti sentire, è sintetico: "Abbiamo iniziato la partita un po' tese, ma poi abbiamo giocato meglio, soprattutto al servizio, che ha messo in difficoltà le nostre avversarie, e in ricezione, fondamentale che ha permesso a una Giogoli molto lucida ed efficace di distribuire al meglio il gioco alle sue attaccanti. Sono anche soddisfatto per il contributo dato da Giada Marchioron, entrata in un momento difficile, ma che ha tento bene il campo! Domani sarà una sorta di partita spareggio con Aprilia visto che con loro partiamo da 1-1 in campionato".
