Classifica e Prossimi impegni:
La Despar rimane quindi ferma a 24 punti, con Busto Arsizio che recupera il sesto posto solitario. Invariata invece la distanza rispetto alla quinta e all’ottava: Urbino e Novara si sono infatti dovute arrendere in quattro set a Bergamo e a Pesaro.
Il prossimo appuntamento è a Perugia domenica 7 marzo, quando tornerà al Pala Evangelisti l'ex Caprara alla guida della RebecchiLupa Piacenza per la diciannovesima giornata.
Così Coach Emanuele Sbano a fine partita: "Facevamo troppa fatica in attacco. La squadra è scesa in campo un po’ nervosa dopo una settimana abbastanza particolare e in cui evidentemente non siamo riusciti a mettere a frutto la rabbia che avevamo accumulato dopo l’ultima partita persa in casa".
Il Presidente Alfonso Orabona non nasconde l'amarezza: “Troppa confusione in campo, e nessuno che metteva la palla a terra. Così non può andare avanti e la Società sarà costretta a prendere provvedimenti”.
TABELLINO:
Yamamay Busto Arsizio – Despar Perugia 3-0 (25-22, 25-21, 25-22)
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Fernandinha 1, Turlea 17, Campanari 6, Crisanti 11, De Luca 17, Havelkova 11, Borri (L), Valeriano 0, Kovacova 0; NE: Decordi, Kim e Zingaro.
Allenatore: Parisi e Vice Allenatore: Codaro.
DESPAR PERUGIA: Pincerato 1, Zetova 18, Dushkyevich 9, Leggeri 3, Quaranta 4, Vasileva 5, Arcangeli (L), Weiss 2, Lehtonen 2, Angeloni 6; NE: Casillo e Medaglioni.
All. Sbano, Vice All. Tardioli.
NOTE – Arbitri: Puecher di Rubano (Pd) e Astengo di Genova ; durata set: 40', 31', 31'; tot: 1h 42'.
I PUNTI:
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: battute sbagliate: 7; battute vincenti: 2; muri vincenti: 2; ricezione perfetta: 49%; ricezione positiva: 66%; errori: 9, Attacco: 45%.
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 4; battute vincenti: 4; muri vincenti: 7; ricezione perfetta: 42%; ricezione positiva: 61%; errori: 10, Attacco: 35%.
I set in dettaglio:
I:
Il match ha inizio all'insegna dell'equilibrio, ma il primo time out tecnico vede la squadra di casa avanti 8-6. Grandi giocate da entrambe le parti: Dushkyevich in evidenza, ma Busto Arsizio riesce a guadagnare terreno ed è tempo per Sbano sul 10-7. De Luca è in vena e con un ace guadagna un ulteriore break. Le farfalle dilagano: 12-7. Quaranta e Zetova per recuperare tre lunghezze: 13-11. Poi una disattenzione banale della Yamamay permette alle ospiti di riportarsi a meno uno: 13-12. Zetova mura Turlea ed è il riaggancio del 14 pari. La rumena si vendica subito dopo ottenendo il cambio-palla e poco dopo il secondo time out tecnico vede le bustocche ancora in leggero vantaggio: 16-15. Si prosegue a braccetto fino al break di Crisanti: 20-17 e ultimi 30 secondi per Sbano. Mani-fuori di Quaranta e poi disattenzione in ricezione per le farfalle: 20-19 e Parisi ferma il gioco per la prima volta. La Despar cresce a rete e Leggeri a muro firma il riaggancio del 20 pari. Crisanti si abbatte su Arcangeli, ma nello scambio successivo due grandi difese proprio di Arcangeli e di Vasileva scongiurano il break avversario. Turlea, al termine di un altro lunghissimo scambio ottiene l'allungo del 23-21 che potrebbe essere decisivo. E' il turno di Perugia di pasticciare in ricezione e la Yamamay ha tre set point a disposizione: ne bastano due ed è 25-22 in 40 minuti.
II:
Il set inizia all’insegna di De Luca: 2-0 e subito 30 secondi per Sbano. Le grifette rischiano di essere travolte dalle farfalle: 4-0. Poi errore al servizio della squadra di casa per sbloccare il tabellone delle ospiti. Dushkyevich vince uno scontro a rete con De Luca per il 5-2. Sul 7-2 Weiss e Angeloni per Pincerato e Vasileva, ma è già ora del primo time out tecnico: 8-2. Crisanti bene sia in attacco che in difesa ed è di Turlea il 10-4. Perugia è in confusione e sull’11-4 ultimo tempo per Sbano. E’ di Angeloni il quinto punto e le grifette con Zetova che beffa il muro avversario riaccorciano le distanze a 11-7. Le farfalle calano e consentono a Perugia di recuperare ancora un altro break: 11-8 e tempo per Parisi. Al rientro Zetova firma subito il nono punto tenendo Leggeri al servizio fino a quando Campanari sblocca le compagne: 12-9. Zetova passa ancora assicurando il cambio palla. Muro di Dushkyevich e risposta di Crisanti: 14-11. Ancora la centrale ucraina di scena, ma il ritmo è serrato e un muro di Fernandinha recupera un break spedendo tutti in panchina per il secondo time out tecnico sul 16-12. Al rientro Lehtonen per Quaranta. Ace di Weiss per il 16-14 ma la Yamamay recupera ancora: 18-14. Uno scambio lunghissimo è chiuso da Turlea: 19-14. Le bustocche sono incontenibili con De Luca che mette a segno il 23-17 e poi è solo questione di tempo, anche se Parisi chiama tempo sul 24-21 quando le sue ragazze faticano a chiudere il set. Ed ecco che finisce con un errore perugino 25-21 in 31 minuti.
III:
Apre Turlea e la Yamamay comincia col piede giusto contro un’avversaria che sembra sul punto di essere doma, ma la Despar riapre improvvisamente le ostilità portandosi per la prima volta nel match in vantaggio: 5-8 a primo time out tecnico. Time out per Parisi quando le grifette guadagnano ancora un break: 7-11. Poi è Sbano a chiedere i propri 30 secondi quando De Luca riporta sotto le compagne sul 10-11. Ed ecco il riaggancio e poi il sorpasso con l’ace di Havelkova: 12-11. E’ punto a punto ma poi Busto Arsizio prova a scappare di nuovo: 16-13 al secondo time out tecnico. La Despar non si arrende e non perde contatto, fino al 21-20 di Vasileva che convince Parisi a fermare il gioco. De Luca, Dushkyevich: 22-21. Poi di nuovo De Luca, che con due grandi palle procura alle compagne due match point: chiude subito Havelkova: 25-22 in 31 minuti.
LINK UTILI:
-Sito Ufficiale Sirio Pallavolo Perugia:
www.pallavoloperugia.com
-Sito Ufficiale Lega Volley Femminile:
Classifica Findomestic Volley Cup:
http://www.legavolleyfemminile.it/Classifiche.asp?IdCampionato=198
Calendario con Risultati:
http://www.legavolleyfemminile.it/Calendario.asp?Anno=2009&IdCampionato=198
Ufficio stampa [pagebreak]
Vittoria netta e convincente per la Yamamay contro la Despar Perugia. 3-0 il risultato finale dell'incontro, giocato davanti ai 3200 spettatori del Palayamamay, entusiasti per la prova delle farfalle. Guidata da una Fernandinha lucida e brillante in regia, la formazione di Parisi ha costruito la propria vittoria sul muro-difesa e sull'ottima prova in attacco di Barbara De Luca, 17 punti con il 68%. Per Perugia gara tutta cuore per Zetova, con Sbano che più volte ha tentato cambi di formazione, inserendo, a rotazione, anche Lehtonen, Weiss e Angeloni. Primo set ad elastico, con la Yamamay che in più occasioni prova la fuga con una precisa De Luca, con Turlea e con Crisanti, ma viene raggiunta dai buoni spunti di Dushkyevich e Zetova. Nel finale decisive Turlea ed Havelkova. Nel secondo set la Yamamay amministra bene il buon vantaggio accumulato in avvio, con una De Luca scatenata e una convincente prova del muro-difesa; nel terzo game, dopo un avvio difficile in ricezione, le farfalle si ritrovano e, grazie all'ottima Havelkova al servizio, ribaltano il punteggio e chiudono il match.
MVP Palayamamay: Barbara De Luca
La cronaca: l'avvio è equilibrato, con la Yamamay che tenta di fuggire con Turlea e Crisanti (6-4), ma la Despar c'è e pareggia con Dushkyevich (6-6). Turlea ritrova il +2 (8-6), De Luca è ispirata (9-7), Crisanti fa chiamare tempo a Sbano (10-7). Ancora De Luca va a segno, questa volta con il servizio, Havelkova allunga (12-7); Zetova con classe arriva al -2 (13-12) e poco dopo mura il pari (14-14), ma la Yamamay passa per prima al secondo tempo tecnico (16-15). De Luca ed un errore di Zetova regalano il 18-16, Crisanti tiene il +2 (19-17) ed affonda il +3 (20-17 tempo Sbano). Quaranta e l'ace di Pincerato portano la Despar a -1 (20-19), Leggeri mura il pari (20-20). Turlea riottiene il +2 (23-21), Pincerato regala il 24-21, Havelkova chiude 25-22. Secondo set: Campanari e De Luca (muro + pallonetto) partono bene (3-0), la doppietta di Turlea fa 5-1. De Luca non sbaglia un colpo (6-2) , Crisanti allunga e Sbano toglie Vasileva e Pincerato sostituendole con Angeloni e Weiss. Havelkova tira la bomba dell'8-2, Crisanti allunga (11-4 tempo Sbano); Angeloni e Zetova recuperano qualcosa (11-8) e Parisi interrompe il gioco, poi De Luca e Crisanti continuano a colpire, così come Dushkyevich dall'altra parte (14-12), Havelkova chiude la pipe del 15-12, Fernandinha mura il 16-12. Sbano inserisce Lehtonen per Quaranta, l'ace di Weiss fa 16-14, ma Crisanti e Turlea ritrovano il +4 (18-14). Turlea chiude anche il lungo scambio successivo (19-14), la pipe di De Luca allunga (20-15), Turlea tira la bomba del 21-15. De Luca è scatenata (23-17), Crisanti trova 5 set ball (24-19), Lehtonen attacca out il 25-21. Terzo set: Sbano conferma il sestetto che ha chiuso il parziale precedente, Lehtonen fa bene al servizio e Zetova mura l'1-3, Perugia vuole riaprire la gara e al primo tempo tecnico è avanti di 3 (5-8 ok Angeloni e Zetova). Turlea con il pallonetto fa 7-9, ma la solita Zetova respinge l'insidia (7-10) e Angeloni allunga (7-11 tempo Parisi); De Luca e le grandi difese biancorosse fanno 10-11 (time-out Sbano), Angeloni sparacchia in tribuna l'11-11. Havelkova tira l'ace del vantaggio (12-11), De Luca tiene il +1 (14-13), Turlea affonda la pipe e Angeloni sbaglia di nuovo regalando il 16-13. Sbano toglie Angeloni e Zetova per Vasileva e Quaranta, ma la Yamamay continua a lavorare bene con il muro difesa e a chiudere con Havelkova, che realizza la doppietta del 20-16. Leggeri prova a riaprire i giochi (20-18), Vasileva fa chiamare tempo a Parisi (21-10). De Luca non sbaglia da 4 (22-20), Dushkyevich mura il 22-21. Nel finale De Luca ancora va a segno per due volte (24-22) e Havelkova chiude (25-22).
Il tabellino
Yamamay Busto Arsizio – Despar Perugia 3-0 (25-22, 25-21, 25-22)
Yamamay Busto Arsizio: Zingaro ne, Fernandinha 1, Valeriano, Kim ne, Turlea 17, Kovacova, Decordi ne, Campanari 6, Borri (L), Crisanti 11, De Luca 17, Havelkova 11. All. Parisi. Battute vincenti 2, errate 7. Muri: 2.
Despar Perugia: Lehtonen 2, Quaranta 4, Leggeri 3, Zetova 18, Weiss 2, Dushkyevich 9, Casillo ne, Arcangeli (L), Pincerato 1, Angeloni 6, Vasileva 5, Medaglioni ne. All. Sbano. Battute vincenti 4, errate 4. Muri: 7.
Arbitri: Andrea Puecher – Giulio Astengo
Spettatori: 3128
Incasso: 7345 euro
Ufficio stampa [pagebreak]
Davanti ad oltre 2300 persone non riesce l'impresa della Chateau d'Ax Urbino Volley che pure era partita forte giocando un primo set perfetto e riuscendo a conquistare il primo parziale con un sonoro 25 a 15. La Foppapedretti Bergamo è squadra esperta e capace di uscire fuori anche da situazioni difficili come quelle di questa sera e dal secondo parziale in poi ha messo in campo quella marcia in più che contraddistingue le grandi squadre. Quella di questa sera era una partita importante per entrambe le squadre, Urbino per tenersi aggrappato al gruppo delle prime quattro in classifica e per difendere quel quinto posto importante per la griglia dei play off, Bergamo, invece, cercava una vittoria per non perdere la distanza da Villa Cortese e Pesaro. La cronaca della gara mette in mostra in un primo set la Chateau d'Ax Urbino determinata, poco sbagliona, pronta in difesa e determinata in attacco. Nel secondo set viene fuori una Foppapedretti che prende le misure a muro alle attaccanti della Chateau d'Ax che non riesce a reagire e subisce i colpi d'attacco delle bergamasche. Il terzo e quarto set sembrano la copia del secondo anche se un ramarico in quella fase iniziale del quarto set quando in vantaggio di 10 a 6 si è fatta rimontare fino al 12 a 10 per Bergamo che poi allunga. Un Urbino sciupona in battuta e in ricezione con percentuali basse in questi fondamentali. Finisce 3 a 1 per le bergamasche che allungano sulle inseguitrici mentre per Urbino resta ancora un buon margine di vantaggio di due punti sulla sesta in classifica e adesso la prossima gara in programma Lunedì 8 Marzo alle ore 20.30 contro Conegliano Veneto fanalino di coda del campionato
Ufficio stampa [pagebreak]
La LIU•JO Volley Carpi, vinta a Parma e con Parma la semifinale della Final Four della SEAT Coppa Italia A2, oggi prova a superarsi nella finalissima al PalaRaschi di Parma, con l'Aprilia, prima in classifica in campionato e con la quale il bilancio è di una vittoria a testa proprio nella Findomestic Volley Cup di A2.
Pronostici a favore, sulla carta, delle laziali, ma oggi si gioca una partita secca e tutto può succedere, come si augurano gli oltre 300 tifosi di Carpi arrivati col pullman della società e con mezzi propri, l'Assessore allo Sport di Carpi, Carmelo Alberto D'Addese, lo sponsor Marco Marchi, uno dei 2 fratelli titolari della LIU•JO, il cantante Ligabue, amico del diesse Davide Astarita, e tanti altri titolari di aziende amiche, pronte a tifare e a soffrire con Romanò & c..
Gli arbitri sono Piluso Giuseppe e Carrara Monica e la diretta è su Puglia Channel, canale 844 di Sky.
Coach Augusto Sazzi nel primo set conferma (in maglia nera con bande bianche) la formazione che ha giocato e vinto ieri dal secondo set, quindi schiera l’alzatrice Francesca Giogoli opposta a Giada Marchioron, come bande Lucia Bacchi e Saara Esko, come centrali Maria Pia Romanò e Marija Pavlovic e Sara Paris libero.
Coach Luca Cristofani per Aprilia (in maglia gialla) risponde con Giorgia Tanturli al palleggio, Monica Ravetta opposta, Elisa Cella e la rumena Mariela Corjeutanu schiacciatrici di posto 4, Lulama Musti De Gennaro e la colombiana Lorena Alexandra Garcia Zuleta al centro e Monica De Gennaro libero.
Inizio di set un po’ teso per Carpi che deve inseguire subito dallo 0 a 4 quando Sazzi chiama il primo time out. Carpi deve superare il momento di tensione, ma non ci riesce e il primo time out tecnico è a favore di Aprilia che conduce nettamente, anche nel gioco, 8 a 3. La LIU•JO Volley Carpi è partita troppo contratta, riesce a passare con Romanò con la fast ma deve inseguire ancora: 10 a 4. Grazie ai buoni servizi di Romanò le carpigiane accorciano fino al 10 a 7, ma è un fuoco di paglia perchè gli attacchi di Cella e Ravetta allungano nuovamente le distanze e Carpi deve provare a cambiare marcia dal secondo time out tecnico: 16 a 9. Carpi paga troppo, finora, gli sforzi di ieri, rischia al servizio ma c’è perché difende e l’atteggiamento torna aggressivo. Qualche combinazione da aggiustare, ma Romanò con la sua fast continua a passare, Carpi però sbaglia troppe battute e Aprilia riallunga sul 20 a 13. Giogoli mura Corjieutanu, Ravetta passa bene da seconda linea, Zuleta fino ad ora è infermabile al centro: 23 a 16 per Aprilia. Un altro ace per Tanturli ed è il primo set point, chiuso subito da Corjeutanu su Bacchi: 25 a 16. Ieri era dura, oggi è durissima, ma nulla si può ancora dire, sempre che Bacchi & c. tornino ad essere le tigri del volley, come saprebbero.
Nel secondo set stesse formazioni per entrambe le squadre, ma Aprilia per ora sembra avere una marcia in più con Zuleta in attacco e muro e con Tanturli al servizio e come scelte di gioco. Sul 5 a 0 per Aprilia Augusto Sazzi deve chiamare tempo. Carpi fatica rispetto a ieri a passare in attacco con le bande, Aprilia mura bene, difende e soprattutto sbaglia meno. Pavlovic passa al centro e conquista il primo punto, ma Aprilia continua con sicurezza e fa suo il primo time out tecnico (8 a 4) con un attacco al centro di Musti De Gennaro. Le carpigiane continuano a faticare nel passare in attacco (percentuali intorno al 30%) e anche la ricezione non aiuta. Ad Aprilia, invece, sembra riuscire tutto (Ravetta su tutte, ma anche la squadra c'è tutta). Bacchi mura De Gennaro e porta Carpi a meno 5, poi Pavlovic mura Cella: 11 a 7. Un astuto pallonetto di Pavlovic e un attacco potente di Marchioron ridanno coraggio alla LIU•JO Volley Carpi che si porta ora a meno 3. Giogoli serve bene al centro Pavlovic che non delude, Corjeutanu manda fuori l’attacco ma Aprilia fa suo anche il secondo time out tecnico 16 a 13 anche se ora Carpi sembra essere tornata a lottare. Ma al rientro in campo Carpi, invece, è nuovamente smarrita e non riesce a giocare, Aprilia ne approfitta e allunga il vantaggio: 19 a 14. Un piccolo break negativo anche per Aprilia, Romanò, la migliore delle carpigiane finora, tiene il servizio, Cella tocca l’asticella in attacco e Cristofani deve chiamare tempo sul 20 a 17. Giro postivo davanti per Musti De Gennaro, entra Saguatti al servizio per Bacchi sul 22 a 19, ma il tocco di Zuleta al centro fa riconquistare palla alle lazialo. Un grande muro di Esko su Ravetta non basta, perchè Cella conquista il primo set point che Aprilia fa subito suo con un attacco out di Esko: 25 a 20. Nel secondo set in qualche fase si sono riviste le tigri carpigiane ma non tanto quanto bastava per girare il corso di una partita. Ora per le ragazze di Sazzi, nel terzo set, non ci sono più scelte: bisogna solo e in qualche modo vincere per provare a riaprire la partita.
E anche il terzo set inizia a formazioni invariate, le ragazze di Carpi si rincuorano a vicenda e il primo muro questa volta è per Carpi con Marchioron su Corjeutanu. Il set parte più equilibrato con belle azioni di attacco e difesa da parte di entrambe le squadre, Bacchi suona la carica e porta Carpi in vantaggio 6 a 5. Buone le difese del libero De Gennaro che da sicurezza alla sua squadra, che torna in vantaggio: 8 a 6. Giogoli con un astuto pallonetto riconquista il servizio, fa subito ace su Cella e il set continua ad essere equilibrato. Le squadre si conoscono bene, Ravetta sigla un altro ace, Bacchi non ci sta e riconquista palla. Ma la fast di Musti De Gennaro porta Aprilia in vantaggio al 2° time out tecnico 16 a 15. Dentro per Aprilia Pinci per Cella, buona l’intesa al centro tra Giogoli e Pavlovic che passa bene e siamo di nuovo in parità 18 a 18. Rientra Cella per il giro davanti, attacco out per Marchioron e Aprilia va avanti sul 20 a 18, prima che Sazzi chieda tempo per Carpi. Una buona difesa di Paris e Carpi non molla e va a meno 1: 20 a 19. Aprilia però fa punti e arriva a solo 2 punti dalla conquista della Coppa con la LIU•JO Volley Carpi bloccata sul 20. Il match point è nella mani di Ravetta, ma il set è chiuso da un errore in attacco per carpi: 25 a 20.
Brava Liu-Jo Volley Carpi , comunque, che ha pagato lo sforzo anche mentale di ieri e, forse, l’eccessiva voglia di vincere, che invece di aiutare le carpigiane questa volta le ha come frenate.
Ora si torna subito al campionato, il vero obiettivo, pur se la gioia per l'arrivo in finale e l'amarezza per averla persa ancora si agitano nei cuori di tutte (le giocatrici) e di tutti, dirigenti, tifosi, sponsor e autorità presenti.
Una nota conclusiva sulle prestazioni delle singole vede le 2 centrali del Carpi, con una preferenza per la capitana Romanò, come le migliori della LIU•JO Volley Carpi mentre tutto l'Aprilia merita le lodi per come ha giocato con Elisa Cella, Mvp, e Monica De Gennaro su tutte.
Ufficio stampa [pagebreak]
Successo in quattro set per la Foppapedretti nella diciottesima giornata di Findomestic Volley Cup che la vedeva ospite della Chateau d’Ax Urbino.
Avvio difficile per le rossoblù: il sestetto iniziale composto dalle schiacciatrici Ortolani, Piccinini e Del Core, dall’alzatrice Lo Bianco, dalle centrali Arrighetti e Furst e dal libero Merlo, rimane stordito dagli attacchi delle padrone di casa, in campo con Nucu, Bechis, Havlikova, Patrauskaite, Di Iulio, Fernandez e il libero Leonardi. E non sono valsi nemmeno gli inserimenti di Bosetti per Ortolani e di Serena per Lo Bianco per ribaltare il primo parziale e fermare gli attacchi di Petrauskaite e Havlikova.
Nel secondo set, con Fanzini inizialmente per Ortolani, sono Del Core, Arrighetti e Furst a cambiare marcia alla Foppapedretti e a riportarla in parità. Ritmo feroce nel terzo parziale fino al 16-16, quando con due muri e un attacco vincenti di Furst le rossoblù hanno preso il largo. Il quarto set, con Bosetti in campo per Piccinini, si apre invece sotto il segno delle marchigiane, con Di Iulio e Patrauskaite, ma sono ancora una volta Del Core e Arrighetti a guidare la rimonta che porta alla vittoria.
E ora la Champions League: giovedì alle 20.30 tornerà in scena al PalaNorda di Bergamo con la gara di andata dei Play Off6. Un match infuocato che metterà di fronte le campionesse d’Europa in carica della Foppapedretti e le campionesse d’Italia della Scavolini Pesaro.
L’appuntamento con il Campionato è invece tra una settimana con una nuova grande sfida casalinga per le rossoblù: domenica alle 16.00 arriva la Monte Schiavo Banca Marche Jesi.
CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3 (25-15 19-25 18-25 18-25)
Chateau d’Ax Urbino Volley: Nucu 9, Bechis 2, Havlickova 13, Butnaru, Petrauskaite 21, Leonardi (L), Di Iulio 15, Galeotti n.e., Masoni n.e., Rastelli (L) n.e., Fernandez 5. All. Salvagni
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 8, Fanzini, Serena 1, Gujska n.e., Carrara (L) n.e., Furst 13, Merlo (L), Bosetti 3, Piccinini 6, Arrighetti 18, Lo Bianco, Del Core 18, Zambelli n.e. All. Micelli
Arbitri: Umbero Ravallese (Ragusa) e Ilaria Vagni (Perugia)
Durata set: 22’, 23’, 23’, 23’
Battute Vincenti: Urbino 4; Bergamo 0
Battute Sbagliate: Urbino 11; Bergamo 4
Muri: Urbino 10; Bergamo 16
Ufficio stampa
Despar Perugia: da Busto a mani vuote Pag 1
Yamamay Busto Arsizio: vittoria netta su Perugia Pag 2
Chateau d'Ax Urbino Volley: sconfitta da Bergamo Pag 3
LIU•JO Volley Carpi: sconfitta nella finale contro Aprilia Pag 4
Foppapedretti Bergamo: tre punti esterni contro Urbino Pag 5
