Per lui sarà un’estate diversa: Massimo Barbolini potrà  infatti preparare il “suo” Mondiale “giapponese” con la “pressione giusta, visto che l’attenzione di tutti è rivolta a quello maschile in programma in Italia”. Domenica il tecnico azzurro, modenese di nascita, tornerà  nella sua città per guidare il Club Italia contro la Liu Jo nell’ultima giornata del campionato di serie A2. [Tratta dalla Gazzetta Di Modena]Un anno su una panchinadi serie A2, senza vinceremai: che esperienza èstata per l’allenatore dellaNazionale?«Io la ritengo positiva. Dovesta la soddisfazione personale?Nel veder crescere ragazzeche hanno mezzi, poi civuole anche pazienza».
Che futuro ha il Club Italiafemminile?«Credo che la categoria,cioè la serie A2, sia quellagiusta, diciamo che va affrontataanche con possibilità divittoria, quindi in squadra,oltre a giovani di talento, cisaranno anche atlete fuoriquota in grado di competereper il risultato».
Si parla tantissimo delMondiale maschile, perchèsi giocherà in Italia,meno di quello femminile.«Io ci penso al nostro Mondiale,che giocheremo inGiappone dal 31 ottobre ametà novembre. E non ci attende un cammino semplice,nella stessa metà del tabelloneci saranno Brasile, Usa,Olanda, Germania».
Rispetto al passato ha deciso di cambiare la prògrammazione estiva.«Non andremo a Montreux, ci concentreremo sulGrand Prix, in agosto, e sullequalificazioni per l’edizione successiva, dal 17 al 22 settembre,che garantisce puntiper il ranking, importanti inprospettiva olimpica».
Lei ha un contratto finoa Londra 2012, ma il suo sogno è sempre stato giocar eun Mondiale in Italia.
«E a chi non piacerebbe?La verità è che il 2014 è lontanissimoe prima ci sono appuntamentifondamentali, iovoglio provare a fare bene inGiappone e ai Giochi di Londra.Poi vedremo cosa decideremocon la Federazione, dovemi trovo benissimo».
Domenica sarà in panchina a Modena, dove è natocome allenatore.«Tornare nella mia città per me è sempre speciale, ilPalaPanini, poi, resta qualcosadi unico».
Come valuta l’arrivo dellaLiu Jo a Modena?«Modena è e rimarrà sempreModena, cioè la pallavolo.E’ una città che merita diavere non solo volley maschiledi grande livello, ma ancheuna squadra di verticetra le donne, come è stato alungo in passato. Non dimentichiamoche cosa ha vintoModena in campo femminile,uno scudetto, una ChampionsLeague e non solo».
La Liu Jo giocherà i playoff per la promozione in serieAl: con quali chance,secondo Lei?«Buone, ha giocatrici importanti,di serie Al, anchese non sempre i grandi nomipossono garantire i risultatidesiderati. Io vedo Carpi incorsa con Parma, ma ancheChieri e Volta hanno argomentivalidi».
La Liu Jo, a Suo giudizio,può conquistare il pubblicodi Modena anche sedovesse giocare in A2?«Io credo che la categorianon sia determinante, a Modenapiace vincere, dopendequali saranno i mezzi che laLiu Jo avrà per farlo».Fabio Rossi



