La Foppapedretti Bergamo fa valere il fattore campo ed è la quarta semifinalista: Perugia non ho mollato, ha creato parecchie difficoltà alle avversarie, sfiorando il tie break nel quarto set finito poi ai vantaggi a favore delle rossoblu. Segue il commento
Foppapedretti Bergamo-Despar Perugia 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 26-24)
Foppapedretti Bergamo: Ortolani, Fanzini 1, Serena, Gujska n.e., Carrara (L) n.e., Furst 8, Merlo (L), Bosetti 22, Piccinini 14, Arrighetti 12, Lo Bianco 5, Del Core 17, Zambelli n.e. All. Micelli
Despar Perugia: Lehtonen 7, Quaranta 6, Leggeri 7, Zetova 25, Weiss 3, Dushkyevich 15, Casillo n.e., Arcangeli (L), Pincerato, Angeloni n.e., Vasileva 9, Medaglioni (L) n.e. All. Cuello
Arbitri: Diego Pol di Corbanese di Terzo (Tv) e Gianni Bartolini di Signa (Fi)
Durata set: 30’, 26’, 27’, 29’
Battute Vincenti: Bergamo 3; Perugia 3
Battute Sbagliate: Bergamo 7; Perugia 11
Muri: Bergamo 14; Perugia 12
La Foppapedretti strappa il biglietto per la semifinale paly off contro una Despar Perugia che si è rivelata un avversario ostico: la squadra di Cuello non ha mai mollato, ha difeso all’ inverosimile con una Arcangeli sugli scudi, dimostrando carattere e grinta. Bergamo dal canto suo ha stentato sin dall’ inizio, una spenta Ortolani lascia presto il posto ad una Bosetti premiata poi Mvp che ha dato linfa in attacco e sostegno in difesa, ma ancora una volta il gioco di squadra ha fatto la differenza, anche se per vincere le rossoblu hanno oltremodo sofferto.
Perugia si è mostrata squadra ben organizzata e ordinata, la disposizione della difesa ha arginato l’ attacco bergamasco e anche il muro ha dato una grossa mano.  Tanti errori in momenti difficili sono stati un deterrente per la squadra umbra, capace di infastidire le padrone di casa sino alla fine. Un plauso alle ragazze della Despar per la seconda parte di stagione, in cui anche vicende extra pallavolistiche non han di certo fatto bene, ma la voglia di dimostrare qualcosa ha preso il sopravvento, soprattutto in questi quarti di finale.
Per quanto riguarda Bergamo luce e buio nella stessa partita, momenti di bella pallavolo han lasciato spazio a tanta fatica nel mettere a terra palla, le attaccanti non sempre sono state capaci di cambiare i colpi e la difesa in diversi frangenti non è stata determinante. La Foppa deve resettare tutto e ripartite in semifinale da 0. Il lavoro di squadra farà la differenza contro Villa Cortese, ma è necessario avere il miglior gruppo in campo, panchina compresa, ma soprattutto sarà necessaria la miglior Ortolani.
