ITALIA-SERBIA 2-3 (25-20 19-25 16-25 25-12 12-15)
ITALIA: Maruotti 10, Mastrangelo 7, Lasko 16, Parodi 16, Sala 11, Vermiglio 3. Libero: Manià. Travica, Birarelli 4, Zaytsev, Cernic 6, Savani 1. All. Anastasi.
SERBIA: Kovacevic 14, Podrascanin 9, Petkovic 1, Janic 9, Stankovic 12, Starovic 18. Libero: Rosic. Petrovic, Terzic 1, Dokic 3, Nikic 1, Mitic, All. Kolakovic.
ARBITRI: Ermihan (Tur) e Schiemenz (Ger)
Spettatori: 2200. Durata set: 25, 22, 23, 20
Italia: Battute vincenti 1, battute sbagliate 21, muri 15, errori 9.
Serbia: bv 5, bs 16, m 11, e 7.
Montecatini. Tie-break fatale all’Italia, che ha incassato la prima sconfitta del torneo. Una battuta d’arresto che pur rendendo più complicata la strada azzurra, mantiene Vermiglio e compagni in corsa per il grande traguardo della Final Six.
La Serbia, che ora guida la classifica del girone B con due lunghezze sul sestetto tricolore, sarà affrontata nuovamente domenica alle ore 20.30 a Firenze.
Una serie di piccoli guai fisici, ha impedito agli azzurri di scendere in campo con la migliore formazione. Al mancato recupero di Fei, noto già dalla vigilia, si è aggiunto questa mattina quello di Davide Marra, fermato per un ematoma al ginocchio. Lo staff azzurro spera di recuperarlo per la gara di domenica a Firenze.
Il ct azzurro ha mandato in campo Vermiglio in regia, Lasko opposto, Maruotti e Parodi schiacciatori, Sala e Mastrangelo al centro, Manià libero.
L’Italia si è imposta nel primo set per 25-20. Mastrangelo protagonista in avvio con tre punti consecutivi, due a muro, poi reazione serba. Sembra che il servizio di janic e compagni possa dar fastidio, ma sul 7-10 Anastasi chiama il tempo ed al ritorno in campo si vede un’altra Italia, più sicura, molto convincente a muro dove Sala si esalta. Mastrangelo va in battuta sul 10-12 e lascia quando il punteggio è sul 18-12 ed il set è saldamente nelle mani italiane. Bene Maruotti che sigla tre degli ultimi quattro punti in attacco.
Nel secondo set, cala l’incisività italiana al servizio, cresce quella della Serbia. Due errori di Sala (il primo contestatissimo dalla panchina azzurra) portano i serbi avanti di due lunghezze, che conservano a lungo. Maruotti sbaglia l’attacco del 17-17 e sullo slancio la Serbia allunga e di fatto chiude 25-19.
Nel terzo set, il ct azzurro, quando ha visto la sua squadra in difficoltà ha tentato la via dei cambi, prima Zaytsev al posto di Lasko nell’insolita posizione di opposto, poi Cernic per Maruotti, Savani per Parodi, Birarelli per Mastrangelo. I risultati non sono stati quelli sperati e la Serbia si è portata sul 2-1. Al rientro in campo Anastasi conferma Cernic e Birarelli. Gli azzurri schizzano subito avanti 8-2 e in pratica arrivano al tie.-break sulle ali del ritrovato entusiasmo.
Bello il quinto set in cui l’Italia però non sfrutta sutte le situazioni favorevoli e si deve arrendere 15-12.
Terzo weekend – Pool A: Brasile-Korea 18/6, 19/6; Olanda-Bulgaria 19/6, 20/6 Classifica: Olanda 9, Brasile 8, Bulgaria 7, Korea 0. Pool B: Italia-Serbia 18/6 (ore 20.00 diretta RaiSport1), 20/6 (ore 20.30 diretta RaiSport1); Francia-Cina 3-0, 19/6; Classifica: Serbia 14, Italia 12, Francia 4, Cina 0. Pool C: Russia-Finlandia 3-0, 19/6; Stati Uniti-Egitto 18/6, 19/6; Classifica: Russia 14, Stati Uniti 6, Finlandia 4, Egitto 3. Pool D: Cuba-Polonia 18/6, 19/6; Argentina-Germania 18/6, 19/6. Classifica: Cuba 11, Germania 6, Polonia 5, Argentina 2.

Fipav