Una grande festa di note, luci e colori, davanti al pubblico del Piccolo Teatro Strehler e alle telecameredi Rai Sport 1, ha dato il via questa sera a Milano ai Mondiali di Pallavolo Maschile Italia 2010. Lacerimonia ufficiale di inaugurazione, che ha visto la partecipazione delle principali autorità locali esportive, è stata condotta da Jacopo Volpi e Fiona May e animata dalla presenza di numerosi ospiti delmondo dell’arte e dello spettacolo, tra cui Fiorella Mannoia, che ha eseguito alcuni dei brani più celebridel suo repertorio come “Oh che sarà“, “Ho imparato a sognare” e “I treni a vapore”, e GiancarloGiannini, che si è esibito nella recitazione di alcuni brani tratti dall’Inferno di Dante e della poesia “Itaca”di Konstantinos Kavafis. Ma a colpire l’immaginazione del pubblico sono stati anche i suggestivi spettacoli diluci, con “Don’t be light” degli Air come colonna sonora, e il volo dei danzatori accompagnati dalla musicadi ben dodici pianoforti, che hanno poi eseguito anche l’inno della FIVB.Il presidente della Federazione internazionale, Jizhong Wei, ha monopolizzato l’attenzione degli spettatoricon un vulcanico discorso d’apertura: “È iniziata oggi una grande edizione dei Mondiali. Ringrazio tutti gliorganizzatori, e specialmente tutti i volontari, la Rai, gli sponsor, la stampa e gli spettatori. Ci sarà solo uncampione, ma questa sera siamo tutti campioni”. “Questa serata mi assomiglia – ha scherzato il presidentedella Federazione Italiana Pallavolo, Carlo Magri – è partita con un po’ di confusione ma poi è andatabenissimo. Voglio ricordare soprattutto i pionieri che hanno cominciato nei primi anni del dopoguerradedicando la loro vita a questo movimento”. Il presidente del CONI Gianni Petrucci ha elogiato ilsuccesso della pallavolo italiana, che “parte da lontano e si è confermato nell’organizzazione dei Mondiali”,mentre il presidente del Comitato Organizzatore, Carlo Salvatori, ha sottolineato l’importanza delle”cerimonie collaterali” e la risonanza globale di un evento che sarà trasmesso dalle televisioni di 104 paesi.Molti anche gli interventi delle autorità, a cominciare dal sindaco della città, Letizia Moratti, che si èdichiarata “fiera e orgogliosa di ospitare il Campionato Mondiale”, augurando a tutti gli atleti “unapermanenza bella, piacevole e sportiva” e ricordando il ruolo di Capitale Europea dello Sport già rivestito daMilano. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi, ha ringraziato anome del Governo gli organizzatori, dalla FIVB ai Comitati locali: “Faremo del nostro meglio – ha detto l’on.Crimi – perché il Mondiale rimanga un grande ricordo per tutti. Continueremo anche in futuro a sostenere lapallavolo, secondo sport nazionale per numero di praticanti”. “La pallavolo è un grande insegnamento pertutti – ha aggiunto Luciano Bresciani, assessore alla Sanità della Regione Lombardia – perché dimostrache il lavoro di squadra paga. Questo Mondiale è per noi un grande impegno e ci crediamo moltissimo”. Trai presenti anche il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che ha dichiarato: “Lo sport è dasempre simbolo della capacità di superare se stessi, ma anche un grande momento di condivisione trapopoli: un messaggio che non possiamo sottovalutare”.Tra il pubblico diverse star della pallavolo del passato, tra cui i campioni del mondo Andrea Zorzi, AndreaLucchetta e Ferdinando De Giorgi, ma anche Anna Maria Marasi e Consuelo Mangifesta; in platea anche iragazzi che nei giorni scorsi hanno animato ad Assago il Torneo Internazionale Scolastico concluso con lafinale del pomeriggio al Mediolanum Forum. L’appuntamento è per domani con l’inizio delle gare: le primenazionali a scendere in campo saranno alle 17 Iran ed Egitto, mentre alle 21 si giocherà la partita piùattesa della giornata tra Egitto e Italia. Previsto il tutto esaurito nell’impianto milanese.
Ufficio stampa