Presentazione del team e dello staff societario al completo:

IL TEAM

Fasoli Francesca nata nel 1982 altezza 187cm provenienza Busnago A2 ruolo Centrale
Decordi Giulia nata nel 1986 altezza 184cm provenienza VeronaVolley A2 ruolo Schiacciatrice
Baradel Silvia nata nel 1991 altezza 181cm provenienza FidiaRoma B1 ruolo Palleggiatrice
Valenzise Rubina nata nel 1981 altezza 165cm confermata dal precedente anno ruolo Libero
Piolanti Alice nata nel 1987 altezza 188cm provenienza InfotelForlì A2 ruolo Centrale
Foniciello Daniela  nata nel 1985 altezza 185cm provenienza SartecoGenova  B1 ruolo Opposta
Vincenzi Jessica nata nel 1993 altezza 180cm provenienza NPLSanRemo (giovanili) ruolo Palleggiatrice
Causevic Mila nata nel 1986 altezza 183cm provenienza ColognoMonzese B1 ruolo Schiacciatrice
Causevic Ema nata nel 1995 altezza 188cm provenienza PallavoloTeodoroRavenna (giovanili) ruolo Universale
Di Clemente Caterina nata nel 1994 altezza 175cm provenienza SambucetoVolley B1 ruolo Universale
Fuino Eleonora nata nel 1984 altezza 188cm provenienza CormosGorizia B2 ruolo Centrale

STAFF SOCIETARIO

Fiorani William primo allenatore
Volpini Paolo secondo allenatore
Falcione Bruno Assistente allenatore
Pellizzari Gianluca  Settore Giovanile
Balestrieri Gianluca Massaggiatore
Dragoni Luigi Responsabile prima squadra
Direttore sportivo Boselli Gabriele
Presidente Gandi Federico
Vicepresidente Enrico Bianchi
Uselli Manuel Segretaria
Pighi Irish Uff.Stampa

Tra poco si inizia, un parere del direttore tecnico e del capitano:

Intervista a Mr Fiorani :

Preparazione fisica e lavoro intenso innanzi tutto, per fortuna svolto senza problemi muscolari di rilievo, piccolo problema ad un dito per la Fuino, in forse per sabato e affaticamento muscolare per la Fasoli sicuramente dei nostri sin dall’inizio.
Le ragazze hanno lavorato con impegno e costanza durante tutto il precampionato mostrando carattere e una grande voglia di fare bene.
Considerando che in passato le ragazze non hanno mai giocato insieme ci siamo approcciati alla Coppa Italia con l’intenzione di amalgamare il gruppo e trovare la giusta intesa.
Come immaginavo ho riscontrato un graduale miglioramento nel gioco che già a sprazzi ho visto nei primi appuntamenti di coppa.
Con la partecipazione del torneo di Collecchio, l’allenamento congiunto con CariParma e il test di 5 set disputati con la Flero BS abbiamo lavorato in questa direzione migliorando di volta in volta il nostro sistema di gioco e il feeling in campo.
Sabato sera alle 21:00  si parte con la prima partita di campionato che giocheremo in casa al palazzetto di Vigolzone dove incontreremo il Crovegli Cadelbosco che , personalmente, considero una buona squadra , da medio alta classifica per intenderci dove spuntano su tutte le temibili Conti e Nale giocatrici di esperienza e qualità.
Ci avviciniamo al match d’esordio in modo positivo e fiducioso con lo scopo di fare punti e di crescere ancora dato che il girone A di B1 è quest’anno il più difficile della categoria.

Intervista al capitano Fasoli Francesca  del 1982 altezza 187 cm ruolo Centrale sq precedente Busnago A2

In questa fase di preparazione abbiamo lavorato tanto sotto l’aspetto fisico sfruttando la Coppa Italia e tutte le amichevoli possibili per trovarci in campo.

Come detto dal Mister , siamo una squadra di giocatrici che non hanno mai giocato insieme e questo ci ha creato qualche problema di gioco e di cali di tensioni che si sono visti soprattutto nelle prime partite di coppa.
Dopo la coppa abbiamo avuto la possibilità di partecipare al torneo di Collecchio, fare qualche amichevole e infine di organizzare un test con il team Flero BS , dove abbiamo dimostrato di stare meglio in campo e di essere cresciute come squadra dai fondamentali al gioco, chiaramente c’è ancora tanto da fare ma siamo un gruppo di ragazze tenaci, che ha voglia e che non si tira indietro.
Sabato con Cadelbosco abbiamo un’ottima occasione per misurarci, per vedere a che punto siamo.
Il campionato che ci aspetta è sicuramente livellato verso l’alto ma credo che per fare bene, quest’anno, dobbiamo preoccuparci di lavorare più su noi stesse che di quanto siano brave le avversarie.

Ufficio stampa