Domenica scorsa Maikel Cardona ha regalato al pubblico di Carpi un antipasto di quello che è: al suo esordio El Bombardero ha schiantato a terra 25 palloni pesanti come il piombo dimostrandosi già trascinatore di un’Universal che dopo il 3-1 su Cortona punta il mirino sulla trasferta di sabato a Conselice. Un bel biglietto da visita – se mai ce ne fosse stato bisogno – per il campione italo-cubano: “Sono rimasto soddisfatto e sinceramente non me lo aspettavo perchè era tanto che non giocavo una partita così lunga e anche per il cambio di ruolo, che ha richiesto grande concentrazione per tutta la partita – racconta Cardona – Ma mi sono sentito bene e sono contento sia per il risultato della squadra che per quello personaleâ€. Come vanno le cose con il cambio di ruolo da centrale a opposto?: “Procede bene, non è un ruolo che non ho mai fatto, quando ero in nazionale cubana giocavo opposto poi quando sono arrivato a Ravenna avevano bisogno di un centrale e l’ho fatto per poi continuare lì per anni ma ho sempre giocato in questi due ruoli divertendomi in entrambi – dice El Bombardero carpigiano – Adesso voglio riapprendere il ruolo di opposto che mi piace molto e non è maleâ€. La B1: che campionato hai trovato venendo da tanti anni ai massimi livelli?: “Contro Cortona, che era una squadra molto forte, una delle favorite, ho visto un ottimo livello di gioco ma non mi sto concentrando tantissimo sul livello del campionato ma sul fare bene il mio lavoro. Un salto o due in A1 valgono un salto o due in B1, sicuramente il livello è più basso perchè ci sono più punti deboli in compagni e avversari ma come in A1 bisogna sempre giocare di squadra, lottare per ogni punto e da questo punto di vista la pallavolo resta sempre la stessa e non fa differenza tra A1, A2 o B1. L’importante è che ognuno dia il massimoâ€. Carpi e l’Universal: “Mi sto trovando molto bene, per una B1, che per me è una roba tutta nuova , sono molto organizzati. Mi stanno ascoltando in tutte le mie esigenze dal punto di vista fisico dopo il lungo periodo passato senza giocare ed è importante perchè stare bene significa giocare beneâ€. A tale proposito, a che livello di forma è Cardona? “Ci sono un po’ di piccoli dolori muscolari ma è normale visto il lungo periodo passato senza partite. Devo dire grazie al Giardino dell’Eden, palestra di Reggio Emilia che mi ha aiutato tanto sia dopo l’infortunio di Cavriago che fino al giorno prima di venire a Carpi e a loro devo tanto per le mie condizioni fisiche. La mia forma? Intorno al 60% e non solo per un discorso fisico ma anche per il cambio di ruolo e l’amalgama con i nuovi compagni e in particolare con Soli, con cui non avevo giocato a Modena ma che ha quella palla veloce con cui mi trovo benissimo. Non c’è che da crescere e da migliorareâ€. Carpi città ? “Sto ancora vivendo in albergo ma la città mi piace già tanto. Mi piacerebbe restare in centro, sono comodo con la palestra Pantheon dove facciamo pesi e vicino a tutto. La società mi sta cercando un appartamento – chiude ridendo El Bombardero – ma se c’è qualcuno che mi ospita fino a maggio…â€.
Ufficio stampa
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