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Mondiali Femminili 2010 – 2nd Round. L’ Italia sorride contro l’ ostica Germania. Online punto e punto

Il gioco si fa duro, è ora di giocare. Italia-Germania, una gara difficile. Segue la cronaca. Per l’ Italia: Lo Bianco, Ortolani, Gioli, Arrighetti, Piccinini, Del Core, Cardullo (L). Per la Germania: Weiss, Ssuschke, Furst, Beier, Kozuch,Tzscherlich (L), Brinker. Foto Fivb. Segue comunicato Fipav,  il commento.

Italia – Germania 3 – 1 (22-25, 32-3o, 25-8, 25-15) I SET II SET III SET IV SET Statistiche

Era importante iniziare bene questa seconda fase, ovvero vincere e così le azzurre han fatto, non esenti da problemi nel gioco, ma più concrete e determinate rispetto all’ ultima apparizione. Non parte bene l’ Italia, lo spettro delle due sconfitte precedenti tende a rimanifestarsi, “colpa” di una Germania concreta, incisiva in tutti i fondamentali e sicuramente più “sorridente” e aggressiva. Kozuch è il perno della squadra di Guidetti, in attacco fa quello che vuole, ma tutta la squadra è presente, difende molto e sbaglia poco. Le azzurre mostrano problemi in seconda linea, muro e difesa latitanti, regia non sempre lucida e attacco poco incisivo, scontato. Eppure arrivano a giocarsi il set, portandosi sul 21-22, ma il cambio di marcia non riesce, anzi sono le tedesche a spingere. Secondo parziale al cardiopalma, in campo italiano però spunta il sole, l’attacco funziona, si gioca con un pò più di lucidità e pazienza, ma la Germania non molla un colpo, le attaccanti girano, la difesa è presente; qualcosa meglio al servizio per l’ Italia, qualche imprecisione per le teutoniche e si arriva ai vantaggi: gran carattere per ambo le squadre, ma le azzurre ci mettono “la voglia di prendersi il set”, con una Del Core ritrovata a supportare una gran Piccinini. Il terzo set è un monologo azzurro, la Germania si perde, ma le azzurre dal canto loro non han pietà delle avversarie che giovano davvero male, perdendo le caratteristiche che avevan nei primi parziali, attenzione, difesa e incisività. Cosa positiva dell’ Italia è la voglia di chiudere il set lasciando poco spazio alla Germania: le tedesche concedono molto, le azzurre ne approfittano e incalzano. Quarto set che parte più equilibrato ma solamente nelle prime battute (3-3) in quanto le ragazze di Barbolini prendono il largo, giocando in maniera più concreta, si rivedono fast e primi tempi ben serviti, una correlazione muro-difesa importante e un contrattacco che punge. E la Germania forse abbattuta dall’andamento delle frazioni precedenti non riesce a riorganizzare il proprio gioco, sbagliando molto.

Una vittoria che deve fare morale in vista della sfida fondamentale contro gli Usa. Bisogna giocare partita dopo partita puntando a ritrovare la confidenza sul campo e la propria identità di squadra. Un passo oggi è stato fatto. Certo, non possiamo dire che abbiam giocato benissimo. Il nostro gioco al momento non è così vario e veloce, spesso è prevedibile con le attaccanti con muro piazzato, la classe individuale aiuta in certi momenti. Ma si può vincere domani solo come squadra, con tutte che giocano insieme con continuità, pazienza e astuzia: oggi abbiamo ritrovato la cattiveria e l’esperienza di Del Core, domani ci auspichiamo di ritrovare il talento e i punti di Ortolani. Importante sarà a nostro avviso essere ficcanti al servizio, ricevere bene cercando di far girare tutte le attaccanti per togliere riferimenti al muro Usa.

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ITALIA-GERMANIA 3-1 (22-25 32-30 25-8 25-15)
ITALIA: Arrighetti 11, Ortolani, Piccinini 24, Gioli 12, Lo Bianco 4, Del Core 18. Libero: Cardullo. Bosetti 7, Crisanti, Rondon. Non entrate: Barcellini, Di Iulio. All. Massimo Barbolini
GERMANIA: Beier 6, Ssuchke 4, Weiss, Brinker 10, Furst 11, Kozuch 17. Libero: Tzscherlich. Thomsen, Radzuweit, Matthes 6, Hippe 2, Hanke 1. All. Guidetti .
Arbitri: Karampetsos (Gre) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 2000. Durata set: 27, 34, 18, 20.
Italia: bs 5, bv 3, m 9, e 12.
Germania: bs 8, bv 4, m 3, e 20.
Nagoya. L’Italia batte con merito 3-1 la Germania e mantiene vivi i sogni di rientrare in extremis nell’Olimpo del Mondiale. Domani la squadra di Massimo Barbolini giocherà il match decisivo contro gli Stati Uniti. Con una vittoria aumenteranno le chance di entrare nelle prime quattro, una sconfitta costringerà le ragazze italiane a puntare solo al quinto posto.
Davvero una buona prestazione di Lo Bianco e compagne, contro una squadra ben attrezzata e ben diretta dall’italiano Guidetti. Dopo due giornate buie e le sconfitte con Repubblica Ceca e Brasile, la squadra tricolore ha ritrovato molti dei suoi automatismi difensivi in cui si è esaltato il libero Cardullo, una maggiore concretezza in attacco con i martelli Piccinini e Del Core, soprattutto il suo grande carattere che misto all’orgoglio ha permesso di “portare a casa” il decisivo secondo set
Barbolini ha schierato la formazione titolare, ma già nel primo set ha rilevato una spenta Ortolani con Bosetti, dando maggiore concretezza alla difesa.
La Germania è partita 4-0 e l’Italia nonostante tutti gli sforzi non è riuscita a rimontare ed ha ceduto il primo set 25-22. Il secondo set è stato decisivo, determinante. Le azzurre hanno iniziato ancora soffrendo, ma a metà set si sono travate 13-9. Tre errori consecutivi italiani hanno rimesso in corsa la Germania, e si è proceduto punto a punto. Le tedesche hanno avuto cinque set-point, l’Italia non ha sfruttato il primo sul 26-25 e nemmeno il secondo, ma sul terzo propiziato da Del Core ha approfittato dell’errore in attacco della Kozuch e chiuso 32-30. Si può dire che il match si sia chiuso lì. L’Italia ha ritrovato il suo gioco e le sue certezze, la Germania è naufragata, delusa ed esausta come dimostrano i punteggio degli ultimi due parziali
STATI UNITI – Le azzurre domani affrontano gli Stati Uniti, ancora imbattuti e vincitori del Grand Prix lo scorso agosto in Cina. La formazione nordamericana ha sin qui confermato di essere una delle candidate alle medaglie, mostrando una pallavolo convincente. Il tecnico McCutcheon punta sulla stessa formazione che ha vinto a Ningbo: Glass in regia, Hooker opposto, Akinradewo e Bown centrali, Tom e Larsson di banda. Sykora libero. Nell’impegno odierno gli Usa hanno superato 3-0 la Repubblica Ceca.
PRECEDENTI – 59, sino a oggi, le sfide tra Italia e Stati Uniti. Con 27 vittorie e 32 sconfitte delle azzurre. Nel corso del 2010 le due squadre si sono affrontate due volte nel World Grand Prix, con due vittorie delle nordamericane: 3-1 a Bangkok e 3-0 nelle finali di Ningbo.
SECONDA FASE – Pool E (Tokyo) – 6 novembre: Perù-Russia 0-3 (15-25 15-25 20-25), Polonia-Corea del Sud 3-2 (12-25 25-17 25-18 22-25 17-15), Serbia-Turchia 0-3 (19-25 16-25 20-25), Giappone-Cina 1-3 (23-25 23-25 29-27 12-25). 7 novembre: Perù-Corea del Sud, Polonia-Russia, Serbia-Cina, Giappone-Turchia. 8 novembre: riposo. 9 novembre: Perù-Turchia, Polonia-Cina, Serbia-Russia, Giappone-Corea del Sud. 10 novembre: Perù-Cina, Polonia-Turchia, Serbia-Corea del Sud, Giappone-Russia.
Classifica: Russia 8, Giappone 6, Polonia, Serbia, Turchia e Corea del Sud 4, Cina, 2, Perù 0.
Pool F (Nagoya) – 6 novembre: Brasile-Thailandia 3-0 (25-19 25-19 25-16), Olanda-Cuba 3-1 (25-12 22-25 25-12 25-20), Rep. Ceca-Stati Uniti 0-3 (20-25 20-25 13-25), Italia-Germania 3-1 (22-25 32-30 25-8 25-15). 7 novembre: Brasile-Germania, Olanda-Thailandia, Rep. Ceca-Germania, Italia-Stati Uniti (ore 10),. 8 novembre: riposo. 9 novembre: Brasile-Germania, Olanda-Stati Uniti, Italia-Thailandia (ore 8.15)., Rep. Ceca-Cuba10 novembre: Brasile-Stati Uniti, Olanda-Germania, Rep. Ceca-Thailandia, Italia-Cuba (ore 10.30). Classifica: Stati Uniti, Brasile 8, Olanda, Italia, Germania 4, Cuba, Rep. Ceca 2, Thailandia 0.
TELEVISIONE – Domani doppio appuntamento televisivo in diretta su Raisport1: Brasile – Cuba alle ore 7.30 e Italia – Stati Uniti alle ore 10.
GAFFE – Nel leggere la formazione della Repubblica Ceca, lo speaker giapponese è incappato in una piccola gaffe, ha annunciato tra le atlete che entravano in campo anche la capitana azzurra Eleonora Lo Bianco, invece che la regista ceca Muhlsteinova.

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