13 Ottobre 2026

5 Gedanken zu „Italia-Cuba: le dichiarazioni post partita“

  1. Grazie alle azzurre. Non si potra dire che alle ragazze siano mancati impegno e voglia di giocare.Siamo incompleti e anche un po maltrattati dalla sorte.Certo in queste partite abbiamo la possibilità di schierare al max 8 giocatrici, non è qustione dì età,.esperienza ma di valore. Di qualita come giocatrici Le selezionate non schierabili non c’entran per nulla. Le convocano e loro coronano un sogno. Il binomio Magri- Barbolini invece dovrà guardarsi negli occhi e parlarsi molto e a lungo. Al gioco della torre ,lasciando perdere il classico e ovvio “tutte e due” e dovessi buttarne giu uno per primo non avrei dubbi. Magri, assolutamente Magri! Il movimento è in declino e la nazionale ne è lo specchio!Poi Tay,Carolina, Franci. Guiggi, il far giocare le quasi infortunate perche non abbiamo panchina e cosi via ma poi… Giochiamo pochi schemi e in battuta siamo la squadra piu inoffensiva del creato. Facciamo un ritiro lunghissimo e non si vedon giocate alternative al titoc/titac…non cambia mai nulla eppure abbiam giocatori che anche in queste condizioni ci tengon dentro nelle prime 10 del mondo.Chissa cosa farebbero fossero in 12 e le facessero giocare veramente!

  2. Credo che le responsabilità tecniche di Barbolini siano molte, su tutte il sistema di gioco davvero troppo elementare. Gioli mandata perennemente al massacro contro muro a due, palla in quattro troppo lenta per il livello, mai attacco in pipe e seconda linea solo obbligata. La differenza con le altre nazionali è, da questo punto di vista, abissale. Se a ciò aggiungiamo una Lo Bianco imprecisa e poco lucida e una Del Core tornata purtroppo ai livelli di un tempo, eccoci al triste epilogo…

  3. Si raccoglie quel che si semina. Condivido poco o nulla L’operato del mister. 1) Era una ottima occasione per ben figurare con una formazione d’eta’.Non si e’ voluto convocare le giocatrici che avrebbero potuto farci stare nei 4 al posto del Giappone 2) Il club Italia deve aiutare non imporre,non basta esser usciti da li per aver un posto assicurato in Nazionale.Bisogna esser i migliori ,non esser sponsorizzati da papa’.3) Grave pecca,gravissima, aver girovagato come zingari alla caccia dei premi in moneta senza provare nulla di nuovo.Gli altri lo han fatto e si e’ visto. 4) Incapacita’ evidente di dar un gioco alla formazione,mettendola sempre e solo sulla maratona,senza idee sempre uguale.Unica giocata la fast di Gioli inserita nel deserto(voleva metterla opposto !!!) troppo poco……….,andavan a murarla in tre!! 5) Non aver capito l’importanza della banda da punti .La altre formazioni oltre all’opposto beneficiano di un’altra fonte di punti. Goncharova e Gamova,Sheilla e Natalia, Hooker Hodge o Larson o Tom (beati loro).La Carcaces ci ha demoliti ,muro o non muro,Cardullo o non Cardullo. Noi l’avevamo una cosi’ ma l’abbiam lasciata a casa.6) Siam rimasti indietro,credendo di esser bravi e la pipe di Togut adesso son gli altri a farcela digerire.

  4. Qualche indicazione pero’per il prossimo futuro c’e’………………..,centri 1,95….,i nanetti non servon piu’,opposto e prima banda con mano di pietra,palleggio alto ed estroso,seconda banda e libero con quattro mani…………….,con le relative riserve,ovvio. Buon lavoro !!

Lascia un commento