Coach Ferrari celebra lo straordinario successo stagionale: «Cuore e testa non ci sono mai mancati»
Le giocatrici dell´Isuzu festeggiano: si torna in B1
Una stagione fantastica, difficile da eguagliare: se una squadra retrocede non è affatto scontato debba riconquistarsi la promozione al primo tentativo.
All’Isuzu 434 l’impresa è pienamente riuscita, come aveva pronosticato lo stesso allenatore Stefano Ferrari alla presentazione ufficiale della squadra, stavolta senza nemmeno passare per i play off come era accaduto due stagioni fa.
«Una promozione meritata», sottolinea il tecnico ceretano, «poiché l’abbiamo inseguita fin dal 16 agosto, primo giorno di lavoro. Non abbiamo mai mollato, stringendo i denti nei momenti più difficili, vedi la partita di soli dieci giorni fa a Montecchio dove avevamo perso il primo set ed eravamo partiti molto male nel secondo.
Anche là la squadra non ha perso la testa, ha saputo rientrare in partita presentandosi all’ultimo appuntamento col Vignola conservando i due preziosi punti di vantaggio sul Coveme Bologna».
Quasi una formalità , invece, la gara di sabato scorso in un palazzetto di San Vito addobbato a festa, dove l’unico brivido è arrivato nel secondo parziale allorchè la formazione emiliana è riuscita a pareggiare sul 23-23. Ma quando le veronesi hanno messo giù la palla del 25-23 sugli spalti è iniziata la festa, poiché bastava solo un punto per conquistare la matematica promozione.
«L’arma vincente? Sicuramente il muro», spiega Ferrari, che in settimana parlerà con i dirigenti per definire il prolungamento del contratto, «visto che ne abbiamo realizzati ben 400 in 26 partite». Quanto alla svolta per la promozione, il coach non ha dubbi: «Quando abbiamo battuto in casa, ancora prima di Natale, il Cesena per 3-0».
Mentre ora le giocatrici vanno in vacanza, per i dirigenti ceretani è già tempo di pensare alla prossima stagione, sulle ali dell’entusiasmo di un’ annata che, come tiene a sottolineare il presidente Michele Bertoldo, rimarrà storica: «Abbiamo centrato quattro obiettivi: promozione diretta in B1, conquista della Coppa Italia, titolo provinciale con l’Under 18 e play off con la compagine di serie C. Ciò significa che abbiamo lavorato molto bene, anche a livello giovanile.
L’anno prossimo si tratta di centrare quella salvezza che due anni fa ci è sfuggita di mano. Sull’organico, aggiunge il vicepresidente Pierluigi Gobetti, «bisognerà ovviamente tener conto delle nuove limitazioni legate all’inserimento delle over 83.
Non andremo certamente a snaturare la squadra promossa, ma sicuramente sono necessari alcuni inserimenti di atlete già esperte di una categoria impegnativa quale la B1».
Marco Ballini – L’arena



