Pur perdendo il primo punto in queste quattro partite iniziali della Pool D della World League 2011 di pallavolo maschile, l’Italia batte 3-2 Cuba, serve il poker di successi, e continua imbattuta a comandare la classifica del gironcino che comprende anche Corea del Sud e Francia.
Il palazzetto di Andria, riempito in ordine di posto, può così festeggiare: la Puglia del volley porta ancora bene alla nazionale italiana e saluta l’ennesimo grande evento pallavolistico organizzato praticamente alla perfezione.
Italia in campo con le diagonali Travica – Lasko palleggiatore e opposto, Zaytsev – capitan Savani martelli, Birarelli – Buti al centro, Bari libero. Cuba risponde con Diaz in regia in diagonale con Hernandez, Bell e Leon schiacciatori, Albo Miranda e Camejo centrali, Gutierrez libero.
I set – Primo break azzurro col servizio di Zaytsev: ace per il 5-1. Cuba non ha reazione e subisce ancora due break con un tocco di seconda di Travica ed un block out di Lasko (8-2). Ancora Zaytsev a muro per l’11-4. Albo Miranda prima manda out in primo tempo (12-4), poi accorcia con un servizio vincente (13-7). Camejo mura Birarelli (13-8), ma Travica allunga con l’ace (15-8) e Savani con la pipe (16-10). Hernandez non riesce nella rigiocata e l’Italia allunga ancora a 21-13, poi Savani picchia forte dai 9 metri per il 23-14 e Buti di prima intenzione chiude il primo set 25-14.
II set – Il primo tempo di Birarelli spezza l’avanzata di Cuba in avvio di parziale (3-5). Buti dal centro e Zaytsev due volte in parallela (6-7) nel migliore momento cubano, ma l’Italia non ne approfitta. Cuba insiste, cresce a muro e in difesa e trova in Bell un buon terminale offensivo (8-14): servono tre attacchi consecutivi di Lasko per firmare il 9-14. E’ la fotografia di un match radicalmente cambiato rispetto al primo set: Bell pesca l’ace (dubbio) del 10-17. L’Italia si affida a Zaytsev: due di fila per il 13-18. Cuba costringe Berruto al secondo time out: Hernandez in block out (14-20). Savani è l’ultimo a mollare: tre di fila per il 20-23, poi l’ace per il 23-24. Albo Miranda mura proprio sulla pipe del capitano azzurro il 23-25.
III set – Bari apre il set con una difesa straordinaria che Savani concretizza col pallonetto del 6-6. Altra palletta, questa volta di Zaytsev per l’8-5. Due block out cubani per il mini break cubano (11-10), poi qualche errore di troppo da una parte e dall’altra per il 15-13. L’attacco lungo di Leon per il secondo tempo tecnico (16-13). Zaytsev nei tre metri, Birarelli a muro: l’Italia ritrova brillantezza (18-14). L’allungo decisivo arriva da Savani e da un altro errore cubano (21-16). Il 25-17 italiano è un errore in battuta di Cuba, sintomo del calo della nazionale caraibica rispetto al secondo parziale.
IV set – L’allungo iniziale è di Cuba prima che Savani da posto 4 raggiunga il pareggio (4-4). Travica a muro riporta avanti gli azzurri al primo timeout tecnico (8-7), I caraibici non si disuniscono e con due di Hernandez da posto due ritrovano il sorpasso (9-11) prima e il break dopo (13-16). Cuba non molla il cambio palla e gira avanti di 3 al secondo timeout tecnico. Buti manda out da posto 3 (14-18) e Berruto senza indugi sospende nuovamente il gioco e dopo il cambio palla inserisce Baranowicz in battuta. La ricezione caraibica va in difficoltà e Lasko da posto 2 e Birarelli dal centro riportano sotto l’Italia (17-18). Un’invasione a muro di Cuba pareggia i conti (19-19). La buona sorte aiuta Cuba che con l’aiuto del nastro trova la battuta vincente di Diaz, seguita dall’attacco in lungolinea di Leon (20-23). Un servizio errato di Sabbi manda le due compagini al tiebreak (22-25).
V set – Il servizio di Travica punge così come il muro di Birarelli che porta l’Italia sul 3-0. Il break non spaventa Cuba che approfitta dell’errore di Birarelli da posto 3 e con Bell trova il sorpassso (3-4). Lo stesso Bell, però, spedisce out da posto 4 (6-5). Gli azzurri ricominciano a pungere col serivizio: ace di Lasko per l’8-6. Buti mura il possibile pareggio cubano (10-8), trovato però da Bell a muro su Zaytsev (11-11). Diaz blocca Lasko per l’11-12. Leon beffa la ricezione italiana con un servizio corto (11-13), Un’invasione del muro cubano al termine di un’azione infinita sul primo match point rimette in partita gli azzurri (14-14), poi Bell spreca il secondo attaccando out (15-15). Ace di Lasko per il 16-15 e al secondo match point Travica chiude murando Leon per il boato del pubblico andriese (18-16).
ITALIA – CUBA 3-2
25-14 (21′), 23-25 (28′), 25-17 (24′), 22-25 ( 28′), 18-16 (20′)
ITALIA: Travica 5, Zaytsev 16, Birarelli 9, Lasko 18, Savani 19, Buti 9, Bari (L), Barone, Baranowicz, Della Lunga, Sabbi. ne Kovar.
Allenatore: Berruto, II allenatore: Brogioni.
Battute vincenti / errate: 6/22, muri: 10, errori gratuiti ricezione / attacco: 7/7
Percentuale ricezione positiva / perfetta: 68%/43%, percentuale attacco: 50%
CUBA: Diaz 5, Bell 15, Albo Miranda 6, Hernandez R. 19, Leon 12, Camejo 8, Gutierrez (L), Guillen, Macias. ne Perdomo, Cepeda, Hernandez M..
Allenatore: Samuels, II allenatore Valdes.
Battute vincenti / errate: 5/16, muri: 4, errori gratuiti ricezione / attacco: 6/17
Percentuale ricezione positiva / perfetta: 50%/29%, percentuale attacco: 50%
ARBITRI: J. Mokry (Svk), F. Loderus (Ned)
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