Ai Mondiali di pallavolo di Danzica, gli azzurri possono contare sul carattere di un 22enne, figlio di campioni sovietici ma con il passaporto italiano, che si racconta a cuore aperto..
Il nome è tipicamente russo: Ivan Zaytsev. Ha 22 anni e gioca a pallavolo come papà Vyacheslav, regista dell’Urss degli anni’70. Ma, invece, di farlo con la maglia della nazionale dei suoi genitori (la mamma Irina Pozdnyakova è stata argento nei 200 rana agli Europei di nuoto ‘66), gareggia con la maglia azzurra in virtù della nazionalità italiana che ha scelto di aggiungere a quella russa. “Sono nato a Spoleto. Ho girato mezza Europa col mio babbo quando era a fine carriera per poi stabilirmi definitivamente in Italia quando avevo 10 anniâ€, spiega Ivan, impegnato nella World League di Danzica. “Raggiunti i dieci anni di permanenza ho scelto di prendere il passaporto italiano, senza perdere quello russoâ€.
Continua a leggere su RussiaOggi a cura di Mariella Caruso.
Foto E. Zuccotti Volleyballmag.



