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Wgp 2011 – Terzo week end: l’Italia sorride contro il Perù. Le dichiarazioni post partita.

Sorride l’ Italia contro il Perù nella prima giornata del terzo week end del Wgp 2011: le azzurre battono le ragazze di Cristofani per 3-0  (25-18;25-16; 25-18).

Italia: Anzanello 6, Crisanti 13, Barcellini 1, Lo Bianco 3, Del Core 13, Bosetti 11, Gioli 11, Cardullo (L), Ferretti.

Perù: Aquino 1, Urude 7, Uceda 11, Zamudio 3, Baylon 6, Yllescas 4, Rueda 3, Keldibekova 3, Ortiz 3, Palacios (L), Munoz.

Ita: muri 8, aces 10, errori 11.

Perù: muri 5, aces 3, errori 17.

Vittoria importante per le azzurre per raggiungere le finali a Macao. Barbolini cambia ancora formazione, in campo nuova diagonale Lo Biano-Gioli, Cardullo ritorna come libero, Crisanti-Anzanello e Del Core-Bosetti le bande. Non ci aspettavamo di certo una grande Italia, anche se 4/7 giocano insieme da anni, non ci aspettavamo una Gioli già rodata, cambiare ruolo richiede tempo, ma nel complesso qualcosa di positivo lo abbiamo visto, contro un Perù che a tratti ha alzato la voce dicendo “Ci siamo anche noi”, anche se purtroppo troppo poco quello mostrato per competere contro l’ esperienza delle azzurre.  Domani contro gli Usa servirà prima di tutto maggior continuità, una ricezione migliore, in modo che la regia possa giocare con tutta la rete ed evitare quel gioco “scontato” con cui il muro Usa andrebbe a nozze. L’ esperimento “Gioli” è in rodaggio, si guadagna qualcosa a muro da posto 2, vedremo più fast, si perde però su palla alta.

Al di là di tutto siamo “on the road”, il Wgp è una tappa verso gli Europei, per trovare feeling, provare schemi, seppur “più” difficile con i cambiamenti in atto. Da domani il gioco si fa duro, la certezza è che le nostre….lo sono di più!

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STAT

Luca Cristofani: “In alcuni momenti abbiam fatto bene, ma eravamo distanti dall ‘italia. Abbiam giocato meglio nell’ ultima partita in ricezione, dobbiamo lavorare duramente”.

Barbolini Massimo: “E’ importante aver iniziato con una vittoria in questa pool, abbiamo 5 vittorie. Abbiamo giocato bene, si qualche errore di troppo dovuto ai cambiamenti che abbiamo in atto”.

Eleonora Lo Bianco: “Abbiamo bisogno di giocare di più insieme e provare diverse soluzioni sostituendo differenti giocatrici. Dobbiamo trovare il nostro ritmo e rafforzare le nostre capacità”.

 

(Fivb)

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ITALIA-PERU 3-0 (25-18 25-16 25-18)
ITALIA: Lo Bianco 3, Del Core 13, Anzanello 6, Gioli 11, Bosetti 11, Crisanti 13. Libero: Cardullo. Ferretti, Barcellini 1, Non entrate: Guiggi, Garzaro, Leonardi. All. Barbolini.
PERU:  Ortiz 3, Zamudio 3, Baylon 6, Uceda 11, Keldibekova 3, Uribe M. 7, Libero: Palacios, Aquino 1, Rueda 3, Munoz, Yllescas 4. Non entrate: Uribe B.. All. Cristofani.
ARBITRI: Alrousi (Uae) e Tano (Jpn).
Spettatori: 3500. Durata set: 21, 21, 23.
Italia: bv 10, bs 3, mv 8, e 8.
Perù: bv 3, bs 5, mv 5, e 12.
Hong Kong – L’Italia superando agevolmente il Perù, ha conquistato la sesta vittoria del suo Grand Prix e si è ulteriormente avvicinata alla qualificazione alla fase finale, anche se ancora l’aritmetica non gliela garantisce. Domani alle ore 13.10 italiane, la sfida più significativa di questo terzo girone di qualificazione di Hong Kong, quella tra le azzurre e le statunitensi (oggi vittoriose per 3-0 sulla Germania). Sicuramente un match tra due squadre di valore assoluto, che si contendono la terza piazza nella classifica generale della manifestazione.
Opposta al sestetto sudamericano guidato da Luca Cristofani, la squadra di Massimo Barbolini ha fatto pienamente il suo dovere, imponendo subito la maggiore qualità del suo gioco, mostrando la necessaria esperienza nei passaggi in cui il Perù ha cercato di riaprire una partita, che per i valori espressi dal campo era alquanto sbilanciata.
Giornata positiva per il gruppo, ma in particolare per Lucia Crisanti, molto incisiva soprattutto nella parte iniziale, per poi togliersi la soddisfazione di siglare l’ultimo punto della gara in battuta.
Barbolini ha schierato la diagonale formata dalle rientranti Lo Bianco e Gioli, Anzanello e Crisanti al centro, Bosetti e Del Core di banda. Cardullo libero.
Poca storia nel primo e nel secondo set (nel quale l’Italia ha condotto  perfino per 14-1). Qualche emozione nel terzo in cui le biancorosse sudamericane sono partite molto bene, arrivando al primo tempo tecnico in vantaggio per 8-3, prima di essere rimontate e battute 25-18.
LO BIANCO – Per me era la prima partita stagionale. Contava il risultato ed è arrivata la vittoria, con una prestazione collettiva che dobbiamo giudicare tutto sommato buona.
DEL CORE – Non è mai facile giocare con squadre che hanno un ritmo più basso, rischi di adeguarti e le gare si complicano. Da questo punto di vista siamo state brave ad essere noi a fare la partita, a parte il passaggio a vuoto nel set finale, in cui loro hanno forzato la battuta creandoci qualche problema. Ma siamo venite fuori lo stesso agevolmente.
BARBOLINI – Per noi era importante ricominciare con una vittoria, dopo la sconfitta di Almaty contro il Brasile che aveva interrotto una serie di successi. In alcuni momenti abbiamo giocato molto bene in altri commesso troppi sbagli. Considerando che avevamo cambiato diversi elementi della formazione c’era da aspettarselo.
CRISTOFANI – Tra noi e l’Italia c’è una grande differenza di valori, ma la mia squadra ha dimostrato dei progressi rispetto alle precedenti gare, ma la strada da percorrere è ancora tanta.

Fipav

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