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Europei 2011 – Muro, difesa e la Russia batte l’ Olanda

Russia – Olanda 3-1 (26-24, 24-26, 25-15, 25-22) 

Russia: Makhno 2, Perepelkina 3, Goncharova 8, Morozova 11, Staseva 13, Kabeshova 14 (L)

Olanda: Grothues 6, Wensink 11, Flier 12, Dijkema 14, Visser 15, Stam-Pilon 16, Van Tienen 10 (L)

Primo set: Si parte combattendo punto su punto e con un ace di Flier (3-3). Nelle battute iniziali nessuna squadra sembra prevalere sull’altra, ma la Russia appare meglio messa in campo rispetto alla squadra che aveva rischiato di capitolare con la Spagna. Goncharova fa arrivare le russe per prime al primo time out tecnico con l’esile vantaggio di un punto (8-7). Gamova abbatte un muro a 3 olandese (10-8). Su successivo attacco di seconda di Starseva la Russia si avvantaggia di 3 punti (11-8) e Selinger è costretto a chiamare il primo time-out. Muro di Visser e le arancioni tornano a -1 (11-10). Per poi pareggiare sull 11 a 11. Si lotta punto a punto e Flier marca un altro ace (13-14). Wensink porta avanti le olandesi al secondo time out tecnico (15-16). Bellissimo attacco da seconda linea di Flier per il 16-17. Gamova riguadagna il pareggio (17-17). Prima Dijkema, un muro di Flier e un altro muro di Visser fanno scappare le orange a +3 (17-20), e Kuzyutkin chiama time out. Un paio di errori olandesi inducono Selinger a chiamare time out (19-21). Visser con un primo tempo tiene avanti le sue (23-21). Su seguente attacco orange si arriva al 22-24 e Kuzyutkin chiama time out. La frenesia gioca brutti scherzi a Staelens (Chaïne) che spara a rete e si giunge al 24 pari. Gamova attacca un lungo linea e porta avanti le russe (25-24) e un muro della stessa giocatrice russa mette la parola fine al primo set (26-24).

Secondo set: La Russia scappa via in inizio set (4-1). Goncharova schiaccia a terra una palla vagante e porta le sue a +4 (6-2). La Russia di questo inizio set pare avere una marcia in più e al time out tecnico è avanti di 5 punti (8-3). La ricezione russa questa sera funziona e permette a Starseva di piazzare palle ovunque per le sue attaccanti, vedi splendida pipe di Gamova (10-5). L’Olanda ha un sussulto e si riporta a sole tre lunghezze dalle russe (11-8), Kuzyutkin chiama il time out. Muro di Visser e l’Olanda si avvicina ancora (11-9). Gamova spara un siluro e abbatte il muro olandese (12-10). Starseva sparacchia malamente a rete (12-11). Ace di Flier per il pareggio (13-13). Attacco di Morozova e la Russia arriva avanti di 2 punti al secondo time out tecnico (16-14). Gontharova fa +3 (fast) e il coach olandese chiama il time out (19-16). Gamova fa letteralmente il bello e cattivo tempo e ad ogni errore sa rispondere con attacchi potenti (23-19) tanto da indurre Selinger a chiamare il suo secondo time out. L’Olanda tenta la risalita e complice qualche disattenzione delle russe si porta a soli due punti (23-21) questa volta è Kuzyutkin a chiamare time out. Al rientro Flier pareggia con un doppio ace (23-23). La fretta è cattiva consigliera e questa volta è Gamova a farne le spese sparando ben due palloni in rete e regalando di fatto il secondo set all’Olanda per 24 a 26.

Terzo set: Stesso copione del set precedente con la Russia che scappa fin da subito (5-2), e l’Olanda che sta in agguato a poche lunghezze. Tentativo di allungo russo e su erroraccio della coppia Dijkema-Flier la Russia arriva per prima al primo TO tecnico (8-3). Al rientro Gamova fa ace a cui risponde Stam-Pilon con un lungo linea (10-4). L’Olanda appare un po’ stanca, am nonostante tutto tenta il recupero (13-9). Ancora Flier da seconda linea per il 14 a 10. Tre serie di attacchi olandesi si infrangono contro i muri russi fino al punto-muro di Goncharova (16-10). Le russe si limitano a controllare gli attacchi olandesi rispondendo punto su punto e anzi in più occasioni incrementano ancora il vantaggio. Sul 19 a 12 Selinger chiama il time out per svegliare le sue che appaiono un po’ stanche soprattutto mentalmente. La Russia continua a giocare senza troppo forzare contando principalmente sulla stanchezza avversaria, che si denota anche dalla palla out di Flier che dice 23 – 15. Il set ball è di Gamova e finisce 25 a 15. Olanda mai veramente in gioco nel secondo parziale e Russia che ne approfitta per marciare sui cocci avversari. Flier termina il set con la miseria di 1 punto e il 12% di attacco…

 Quarto set: L’Olanda non rientra in campo, almeno mentalmente e un servizio sparato fuori di parecchi metri ne è la prova (6-3). Tuttavia riesce a pareggiare (6-6), ma ci pensa Goncharova a ricacciare indietro le arancioni (7-6). La Russia arriva per prima al time out tecnico (8-6). La Russia riprende il largo (10-7) e l’unica olandese che sembra aver voglia di combattere è Flier. Visser ridà speranza alle sue (11-9), ed è sempre lei a murare e a pareggiare (11-11). La Russia fugge di nuovo, ma le ornage sono tornate a giocare e si portano addirittura avanti (14-15), ma Goncharova pareggia e su seguente muro-out porta le sue davanti al secondo TO tecnico. Prima Flier e poi Stam-Pilon fanno il controsorpasso (16-17). Sempre Stam-Pilon ripareggia il vantaggio russo (18-18). Ora è lotta punto a punto con l’Olanda finalmente rientrata in campo. Makhno segna il 20 a 19 e Selinger chiama il time out. Due muri consecutivi di Perepelkina costringono di nuovo Serlinger a chiamare Time out (22-19). Su pallonetto olandese che beffa il muro, Kuzyutkin chiama il time out, ma intanto l’Olanda ha quasi recuperato lo svantaggio (22-21). Grothues tiene vive le speranze olandesi (24-22), ma la Russia marca l’ultimo punto e vince set, partita e anche il girone D.

Russia che ha giocato sicuramente meglio rispetto alle partite precedenti, trascinata da una Gamova strepitosa che attacca, mura, riceve e probabilmente lava i panni e prepara il caffè alle compagne (29 punti per lei). L’Olanda cade sul più bello e quando doveva dimostrare di che pasta fosse fatta viene rimandata a settembre da una Russia che non ha numeri statistici eccezionali ma che da tradizione ha saputo essere molto solida! Discorso a parte è Flier, che rimane l’unica ad alzare bandiera bianca contro le ragazze di Kuzyutkin.

Sala Stampa: 

Borisenko: Abbiamo meritato la vittoria, il nostro è stato un match di grande qualità a muro e in difesa.

Flier: Innanzitutto voglio congratularmi con la squadra russa. Hanno lavorato molto bene a muro, ma siamo state abbastanza determinate per rientrare in partita nel secondo set. Anche nel quarto abbiamo avuto le nostre possibilità, ma ci è mancato il guizzo giusto. Dobbiamo imparare da questa sconfitta.

Kuzyutkin: Abbiamo meritato di vincere, la chiave è stato il nostro limitato numero di errori, molti meno rispetto alla scorsa partita. Siamo stati concentrati per tutta la partita, sono davvero orgoglioso di quello che ha fatto la mia squadra oggi.

 Selinger: Congratulazioni alla Russia, hanno meritato di vincere oggi, hanno giocato davvero molto bene. C’è stata una grande difesa da entrambe le parti, la differenza è stata fatta dal muro avversario; non siamo riuscire a bloccare Gamova e Gonchareva. Il nostro Europeo non si decide oggi: sono orgoglioso delle mie giocatrici, del modo in cui hanno lottato, e continueremo a lottare anche nei prossimi giorni.

Samuele Ferretti – Foto Rescaldani

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