Inizia la World Cup 2011 anche per l’ Italia, che ha battuto il Giappone in apertura. L’ Italia torna al vecchio modulo, Bosetti opposto ricevitore e Costagrande nel suo ruolo. Vittoria di squadra per le azzurre, nella giornata in cui Leo festeggia la sua 500a partita in azzurro: un primo set più equilibrato, sbavature nel secondo “colpa” di un buon Giappone, terzo e quarto parziale dove l’ Italia ha in mano le redini del gioco.
Italia – Giappone 3-1 (25-20, 23-25, 25-18, 25-15)
I set – Apre Costagrande, risponde Risa (1-2), Yamaguchi in fast (5-5), risponde Arrighetti (7-6); ribalta Risa (10-11), pareggia Arrighetti (13-13), Costagrande in pipe allunga (15-13). Non molla il Giappone con Araki (15-15), ma Del Core in pipe sigla il 17-15, insiste Bosetti e Gioli incalza (20-18); cambia ritmo l’ Italia e con Del Core in auge (sigla 3 degli ultimi 4 punti) chiude per 25-20.
II set – Parte forte il Giappone con Ebata (0-3), accorcia Costagrande (3-4), ma Saori e Araki incalzano (6-8); Arrighetti e Costagrande trovano la parità (8-8), ma Saori ribalta ancora (8-10). Allunga il Giappone con Ebata (10-13), due errori delle nipponiche ci rimettono in carreggiata (12-13), ma la solita Ebata sigla il 12-15. Arrighetti in fast, murata su Del Core (14-18) e Risa allunga (16-19); si rimettono in corsa le azzurre (18-20), risponde Risa, replica Costagrande (19-21), va a segno Gioli (20-22). Ebata trafigge la difesa italiana, Leo di seconda, diagonale stretto di Saori (21-24), Piske risponde in 2,  Bosetti annulla un set point (23-24), ma Araki in block-out sigla il 23-25.
III set – Il Giappone incalza con le azzurre che faticano in prima linea (2-6), Gioli accorcia e Del Core prende la parità 6-6;  allunga Del Core (9-7), pareggiano le nipponiche, Costagrande in pipe (10-9), allunga Del Core (12-9). Le azzurre riprendono il ritmo con Arrighetti e Costagrande (16-10) ben innescate da Lo Bianco, il Giappone si sta smarrendo in attacco (solo 17%) con le azzurre che impongono il ritmo di gioco. Bene Bosetti al servizio (20-12), out Carolina, errore al servizio per le padrone di casa (21-13);  Kano appena entrata fa doppietta (21-25), pipe di Costagrande (23-15), bellissimo incrocio di Kano, lob di Costagrande, Saori da posto quattro, Kano manda out la battuta e consegna il set nelle mani azzurre per 25-18.
IV set – Ancora un buon inizio per il Giappone (0-2), rispondono Arrighetti e Gioli, ma la pipe di Saori infila la difesa italiana (4-6); Del Core mani out, errore nipponico (6-6), ace di Lo Bianco (8-6); picchia Ebata, Bosetti replica (9-7), Risa risponde, Costagrande sigla il 10-8. Il Giappone non si tira indietro con Ebata, ma le azzurre sono sempre avanti trascinate da Costagrande (13-10); risponde Ebata, ma Saori manda out per l’allungo italiano (15-11). Tanta cattiveria per Arrighetti, muro sulla pipe di Costagrande (16-12), B di Arrighetti e allungo di Bosetti (18-13); muro di Del Core, Bosetti da posto 2, Arrighetti da posto 3, Italia padrona del campo (21-13). Doppio ace di Del Core (24-14), out servizio del Giappone e match vinto meritatamente dalle azzurre per (25-15).
Grande prestazione della azzurre contro un Giappone che ha tenuto bene per due parziali: primo set equilibrato, si sono viste tantissime difese in tutti e due i campi, quando l’ Italia alza il livello della battuta il Giappone accusa il colpo in ricezione; nella seconda frazione le azzurre sono fallose ( 8 errori), rischiano meno al servizio e in rigiocata, mentre le nipponiche fanno la differenza in difesa e sono più incisive in prima linea, nonostante ci sia qualche sbavatura con i loro incroci. Terzo set in cui l’ Italia non parte bene, Gioli è ben marcata, poi le nipponiche iniziano a ricevere male soprattutto con Kimura, bersagliata dalle battute avversarie: a metà set l’ efficienza in attacco delle nipponiche sarà del 17%, molto poco per contrastare un’Italia che difende tantissimo e contrattacca molto bene. Nonostante le azzurre partano male anche nel quarto parziale, si alza la qualità del gioco italiano, si continua a battere su Kimura che si trova in netta difficoltà (questo un pò il leit motiv degli ultimi due set): il Giappone sbaglia molto in attacco, perde efficacia e concentrazione, mentre il gioco dell’ Italia è continuo e ben ordinato. Le ragazze del Sol Levante han trovato solo in Ebata un terminale offensivo “continuo”, a tratti Risa e Saori; nel complesso è vero che ci hanno “aiutato”, si,  ma la battuta e la difesa della squadra di Barbolini han fatto oggi  un gran lavoro insieme al buon gioco di squadra (tutte in doppia cifra, ottima Arrighetti però con 13/17 punti a terra), che potrà sicuramente crescere con opposto e centro (ci serve la fast di Gioli) in particolare, in cui tutti, atlete e staff, han dato un buon contributo. Piedi per terra, domani si contra la Cina, altro giorno, altra “finale.



